Como-Venezia, Fabregas: “Vittoria di grande valore, non abbiamo concesso praticamente nulla”
domenica 1 Novembre 2026 - Ore 15:04 - Autore: Andrea Busetto
Al termine della vittoria per 1-0 contro il Venezia, Cesc Fabregas si presenta in sala stampa soddisfatto della prestazione del suo Como. Il tecnico spagnolo dà grande valore ai tre punti conquistati al Sinigaglia, sottolineando le difficoltà della partita e la capacità della squadra di concedere pochissimo agli avversari. Nel corso dell’analisi, l’allenatore lariano si sofferma anche sulle soluzioni tattiche, sull’atteggiamento dei giocatori e sulla mentalità che vuole trasmettere al gruppo.
Una vittoria da valorizzare. Fabregas non considera affatto scontato il successo contro gli arancioneroverdi e invita a dare il giusto peso ai tre punti conquistati: “Sembra tutto più facile, ma oggi nel calcio nulla è facile. Do tanto valore alla vittoria di oggi, perché non è semplice vincere. Non abbiamo lasciato niente al Venezia, soltanto un tiro in porta. Ci alleniamo partita dopo partita e dobbiamo continuare così”.
Le soluzioni tattiche e l’interpretazione del gioco. Il tecnico spagnolo affronta poi il tema delle difficoltà tattiche che possono emergere quando gli avversari si schierano con un blocco basso, spiegando come la sua squadra debba essere capace di trovare sempre nuove soluzioni: “Ci sono allenatori che si lamentano e altri che cercano soluzioni attraverso il gioco. Quando affrontiamo una squadra con il blocco basso, avere un esterno capace di creare l’uno contro uno può aiutare, ma noi non abbiamo questo tipo di giocatore e quindi cerchiamo di giocare con un altro interprete. Tutto dipende dall’interpretazione del giocatore e dall’atteggiamento dell’avversario. Dobbiamo trovare sempre soluzioni in più e la squadra sta gestendo bene queste situazioni, anche se mi piacerebbe averne molte altre a disposizione”.
Mentalità, coraggio e identità. In chiusura, Fabregas evidenzia l’atteggiamento mostrato dai suoi giocatori, sottolineando la volontà di mantenere un’identità precisa indipendentemente dall’avversario. Una mentalità che richiede sacrificio, come dimostrano anche i crampi accusati da alcuni calciatori al termine della gara: “È una questione di mentalità e di coraggio nell’affrontare la partita. Alcuni giocatori alla fine avevano i crampi, ma questa squadra ha la cultura e la mentalità di provare a giocare contro qualsiasi avversario, cercando di creare. Nella nostra testa nessuna situazione ci deve fare paura. Giochiamo per diventare sempre una squadra migliore e credere in questo è fondamentale”.
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