Como-Venezia 1-0, Da Cunha decide dal dischetto: gli uomini di Nicola pagano caro l’episodio del rigore
domenica 1 Novembre 2026 - Ore 14:26 - Autore: Andrea Busetto
Dopo la beffa contro l’Inter, il Venezia non riesce a rialzare la testa e torna dal Sinigaglia con un’altra sconfitta. A decidere la sfida della decima giornata è il calcio di rigore trasformato da Da Cunha al 43′, dopo il penalty inizialmente assegnato agli arancioneroverdi e successivamente revocato dal VAR. La squadra di Davide Nicola soffre a lungo la qualità e il possesso del Como, affidandosi soprattutto alle parate di Stankovic per restare in partita. Nella ripresa i lagunari provano ad alzare il baricentro e a cercare il pareggio, ma la formazione di Cesc Fabregas gestisce il vantaggio fino al triplice fischio.
Primo tempo
È il Como a gestire maggiormente il possesso nei primi minuti di gioco, con il Venezia che si dispone con attenzione nella propria metà campo, cercando di chiudere gli spazi e ripartire.
Al 14′ arriva la prima vera occasione della partita ed è per i padroni di casa. Douvikas riceve sulla destra e calcia da posizione defilata, trovando la deviazione di Moreno che rischia di sorprendere Stankovic. Il pallone termina però di poco a lato.
Al 16′ buon recupero difensivo del Venezia, che riparte immediatamente con Helgason. L’islandese prova a innescare Adams con un preciso filtrante verticale, ma Ramon legge perfettamente la situazione e interviene in scivolata, intercettando il pallone. Un intervento provvidenziale, perché il centravanti arancioneroverde, se avesse ricevuto, si sarebbe ritrovato con la strada libera verso la porta difesa da Butez.
Al 23′ Baturina riceve tra le linee e prova la conclusione dalla distanza, ma il suo destro termina ampiamente a lato. Due minuti più tardi il Como costruisce una bella azione con Kaiki, che si accentra dalla sinistra e serve Da Cunha al centro dell’area. Il brasiliano sistema il pallone sul mancino e calcia sul primo palo, trovando la pronta risposta di Stankovic, autore di un grande intervento in allungo.
Al 28′ è il Venezia a rendersi pericoloso in contropiede, sviluppando una situazione di tre contro tre. Il pallone arriva a Busio, che controlla prima di trovare il tocco con il braccio largo di Milla. Ferrieri Caputi indica inizialmente il dischetto, concedendo il calcio di rigore agli arancioneroverdi, ma dopo il controllo al VAR cambia la propria decisione e revoca il penalty, giudicando non punibile il tocco di braccio del giocatore lariano.
Al 32′ il Como torna a spingere e sfiora il vantaggio. Kempf si coordina alla perfezione e calcia al volo con il mancino dal limite dell’area: una conclusione potente che esalta ancora una volta Stankovic, bravo a respingere. Sulla ribattuta si avventa Douvikas, ma l’attaccante greco non riesce a controllare bene il pallone, permettendo al portiere veneziano di intervenire nuovamente e sventare il pericolo. Al 34′ altra iniziativa dei padroni di casa con Milla, che prova la conclusione dalla distanza con il destro, mandando il pallone di poco sopra la traversa.
Al 41′ episodio decisivo nell’area veneziana. Baturina serve Douvikas al centro, con l’attaccante greco che riceve in area piccola. Juan Jesus interviene nel tentativo di fermarlo, ma finisce per colpirgli le gambe. Ferrieri Caputi non ha dubbi e indica il dischetto. Due minuti più tardi, dagli undici metri si presenta Da Cunha, che spiazza Stankovic e porta in vantaggio i padroni di casa: è 1-0 Como.
Allo scadere della prima frazione il Venezia sfiora il pareggio. Helgason raccoglie il pallone e calcia al volo di piatto da posizione defilata sulla destra. La conclusione dà per un istante l’illusione del gol, ma termina sull’esterno della rete, alla sinistra di Butez.
Si chiude così un primo tempo intenso, nel quale il Como ha avuto maggiormente il controllo del gioco e creato diverse occasioni, trovando però sulla propria strada un attento Stankovic. A fare la differenza sono stati soprattutto i due episodi dagli undici metri: prima il rigore assegnato al Venezia e successivamente revocato dal VAR, poi quello concesso ai lariani e trasformato da Da Cunha per il momentaneo vantaggio.
Secondo Tempo
La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo, con il Como padrone del gioco e il Venezia costretto a difendersi nella propria metà campo, cercando di limitare gli spazi a disposizione dei padroni di casa.
Al 6′ arriva subito un’occasione per i lariani con Baturina, che si accentra dalla sinistra e prova la conclusione con l’interno destro dal limite dell’area. Stankovic è ancora una volta attento e respinge il tentativo del giocatore croato.
Al 11′ il Venezia prova a farsi vedere in avanti. Kike Pérez trova Adams alle spalle di Kempf con un preciso passaggio filtrante, ma Butez legge bene la situazione, esce tempestivamente e anticipa l’attaccante arancioneroverde, sventando il pericolo.
Il Como continua a mantenere il controllo della partita attraverso una pressione costante, mentre il Venezia resta compatto e prova a resistere. Nicola decide allora di intervenire con alcuni cambi per dare nuova energia alla squadra, inserendo Yeboah e Kike Pérez, prima di aggiungere anche Basic e Sagrado nel tentativo di cambiare l’inerzia della gara.
Al 26′ i padroni di casa tornano a rendersi pericolosi. Da Cunha lancia in profondità per Douvikas, approfittando di un momento di incertezza della difesa veneziana, con Juan Jesus momentaneamente fuori dal campo. L’attaccante greco non riesce però a controllare al meglio il pallone e la retroguardia arancioneroverde riesce a rifugiarsi in calcio d’angolo. Decisivo l’intervento difensivo di Halhal, bravo a evitare ulteriori pericoli.
Al 27′ arriva la risposta del Venezia con Yeboah, che prova la conclusione dalla distanza. Il tiro è però debole e Butez blocca senza particolari difficoltà. Gli arancioneroverdi mostrano comunque un atteggiamento più propositivo e cercano di alzare il proprio baricentro.
Al 33′ Nicola tenta il tutto per tutto e aumenta il peso offensivo della squadra inserendo un’altra punta, Rrahmani, per cercare il pareggio nel finale.
Il Como cerca di amministrare il vantaggio, abbassando il ritmo della partita e provando a spegnere le iniziative degli arancioneroverdi. Nel finale il Venezia tenta di aumentare la pressione alla ricerca del pareggio, ma i padroni di casa riescono a conservare il prezioso 1-0 fino al triplice fischio. Per la squadra di Nicola arriva così un’altra battuta d’arresto, al termine di una gara nella quale è mancata soprattutto la continuità offensiva per impensierire concretamente la difesa lariana.
Tabellino
COMO-VENEZIA 1-0
Marcatori: 43’pt Da Cunha (rig.)
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto (37’st Smolcic), Ramon, Kempf, Kaiki; Ricci (29’st Perrone), Milla; Da Cunha (29’st Liberali); Nico Paz (29’st Caqueret), Baturina (40’st Valle); Douvikas.
Allenatore: Cesc Fabregas
A disposizione: Vigorito, Sanchez, Dossena, Lahdo, Goldaniga, Kambwala, Papaccioli, Kennedy.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut (17’st Sagrado), Helgason (33’st Rrahmani), Sohm (17’st Basic), Busio (10’st Kike Perez), Mazzocchi; Lauberbach (10’st Yeboah), Adams.
Allenatore: Davide Nicola
A disposizione: Montipò, Schingtienne, Haps, Fanne, Mohammed, Bella-Kotchap, Dagasso, Duncan, Lisman, Fernández.
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi
Assistenti: Marcello Rossi e Marco Scatragli
IV ufficiale: Luca Pairetto
VAR e AVAR: Francesco Cosso e Antonio Giua
Ammoniti: 39’pt Sohm, 41’pt Juan Jesus, 41’st Kaiki (C)
Espulsi: /
Recuperi: 2’pt / 5’st
Calci d’angoli: 5-0 pt / 3-1 st
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