Triveneto Goal https://www.trivenetogoal.it Il meglio del calcio e dello sport triveneto in un unico imperdibile sito Fri, 03 Feb 2023 08:51:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.1.1 Pisa-Südtirol, Bisoli: “Ogni partita è una curva con una buca da evitare. E finalmente il mercato è chiuso…” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/03/pisa-sudtirol-bisoli-ogni-partita-e-una-curva-con-una-buca-da-evitare-e-finalmente-il-mercato-e-chiuso/177196/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=pisa-sudtirol-bisoli-ogni-partita-e-una-curva-con-una-buca-da-evitare-e-finalmente-il-mercato-e-chiuso https://www.trivenetogoal.it/2023/02/03/pisa-sudtirol-bisoli-ogni-partita-e-una-curva-con-una-buca-da-evitare-e-finalmente-il-mercato-e-chiuso/177196/#respond Fri, 03 Feb 2023 09:00:30 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177196 «È un Pisa completamente diverso rispetto alla gara d’andata: è arrivato D’Angelo che l’ha stravolto, gli ha dato un’identità, e ha risalito velocemente la classifica arrivando a 14 risultati utili di fila. Che gara mi aspetto? Ogni partita è una curva, c’è una buca da evitare, non ci sono gare scontate in serie B come […]

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«È un Pisa completamente diverso rispetto alla gara d’andata: è arrivato D’Angelo che l’ha stravolto, gli ha dato un’identità, e ha risalito velocemente la classifica arrivando a 14 risultati utili di fila. Che gara mi aspetto? Ogni partita è una curva, c’è una buca da evitare, non ci sono gare scontate in serie B come avviene a volte in serie A. Il mercato? Finalmente è chiuso, anche se a noi tanta noia non ci ha dato, ma un po’ di subbuglio sì, adesso ritorniamo alla normalità. Larrivey e Cissè? Sono giocatori importanti, il primo lo conoscevo, l’ho già avuto due volte con me, a Cagliari per poco e l’anno scorso a Cosenza dove ha fatto otto gol nel girone di ritorno, uno di altissimo livello, alla Masiello per intenderci, che ha giocato la Coppa America. Cissè è uno di prospettiva, che ci serviva per le caratteristiche di attaccare la profondità. Ho detto che il mio gruppo non l’avrei mai toccato, qualcuno ha voluto andare via e lo ha fatto, io sarei stato felice anche se non ci fossero stati movimenti»: queste le dichiarazioni rilasciate da Pierpaolo Bisoli, allenatore del Südtirol, in vista della sfida di domani contro il Pisa.

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Mestre, ufficiale il ritorno di Matteo Chin: la nota del club https://www.trivenetogoal.it/2023/02/03/mestre-ufficiale-il-ritorno-di-matteo-chin-la-nota-del-club/177201/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=mestre-ufficiale-il-ritorno-di-matteo-chin-la-nota-del-club https://www.trivenetogoal.it/2023/02/03/mestre-ufficiale-il-ritorno-di-matteo-chin-la-nota-del-club/177201/#respond Fri, 03 Feb 2023 08:50:00 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177201 Il Mestre annuncia un a nuova operazione di mercato: “Lui questi colori li ha sempre avuti nel cuore. E così, Matteo Chin, centrocampista, classe 1996, torna a vestire la maglia arancionera dopo le parentesi a Spiena prima e a Treviso poi. Matteo si è già inserito nel gruppo e sarà già a disposizione di mister […]

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Il Mestre annuncia un a nuova operazione di mercato: “Lui questi colori li ha sempre avuti nel cuore. E così, Matteo Chin, centrocampista, classe 1996, torna a vestire la maglia arancionera dopo le parentesi a Spiena prima e a Treviso poi. Matteo si è già inserito nel gruppo e sarà già a disposizione di mister Zecchin in occasione della partita di domani, quando il Mestre affronterà la difficile trasferta sul campo sintetico della Virtus Bolzano. Perché due piedi buoni e un cuore arancionero in più non fanno mai male…”

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Triveneto Live 24! Venezia, le verità di Antonelli. Udinese, Thauvin si presenta: “Ho sentito la fiducia, qui per fare bene”. Vicenza: saltato lo scambio Scarsella-Vergani col Pescara. Südtirol, ecco Larrivey https://www.trivenetogoal.it/2023/02/03/triveneto-live-24-14/175745/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=triveneto-live-24-14 https://www.trivenetogoal.it/2023/02/03/triveneto-live-24-14/175745/#respond Fri, 03 Feb 2023 08:00:08 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=175745 Venerdì 3 febbraio Ore 09.30 – «È un Pisa completamente diverso rispetto alla gara d’andata: è arrivato D’Angelo che l’ha stravolto, gli ha dato un’identità, e ha risalito velocemente la classifica arrivando a 14 risultati utili di fila. Che gara mi aspetto? Ogni partita è una curva, c’è una buca da evitare, non ci sono […]

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Venerdì 3 febbraio

Ore 09.30 – «È un Pisa completamente diverso rispetto alla gara d’andata: è arrivato D’Angelo che l’ha stravolto, gli ha dato un’identità, e ha risalito velocemente la classifica arrivando a 14 risultati utili di fila. Che gara mi aspetto? Ogni partita è una curva, c’è una buca da evitare, non ci sono gare scontate in serie B come avviene a volte in serie A. Il mercato? Finalmente è chiuso, anche se a noi tanta noia non ci ha dato, ma un po’ di subbuglio sì, adesso ritorniamo alla normalità. Larrivey e Cissè? Sono giocatori importanti, il primo lo conoscevo, l’ho già avuto due volte con me, a Cagliari per poco e l’anno scorso a Cosenza dove ha fatto otto gol nel girone di ritorno, uno di altissimo livello, alla Masiello per intenderci, che ha giocato la Coppa America. Cissè è uno di prospettiva, che ci serviva per le caratteristiche di attaccare la profondità. Ho detto che il mio gruppo non l’avrei mai toccato, qualcuno ha voluto andare via e lo ha fatto, io sarei stato felice anche se non ci fossero stati movimenti»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere dell’Alto Adige” da Pierpaolo Bisoli, allenatore del Südtirol, in vista della sfida di domani contro il Pisa.

Giovedì 2 febbraio

Ore 18.10 – Cittadella: Anche i Rabaltai prendono posizione contro Santiago Visentin, sospeso dal Cittadella dopo la condanna in primo grado per stupro di gruppo subita dal Tribunale di Verona:  “Amiamo il Cittadella e onoriamo il Calcio” A. Gabrielli. Da cittadellesi – scrivono gli ultras granata – pretendiamo che la nostra maglia venga affidata a chi ha testa e cuore per credere in queste parole. Da sostenitori pretendiamo che la nostra maglia sia indossata da giocatori che sappiano dimostrare i valori umani su cui è stata fondata questa società”. Secondo i Rabaltai, visti gli ultimi sviluppi, Visentin non avrebbe mai dovuto vestire la maglia granata

Ore 17.40 – Vicenza: L’attuale concessione dello stadio comunale Romeo Menti è in scadenza il 30 giugno prossimo e non sarà rinnovabile. E’ necessario quindi procedere a un nuovo affidamento che avrà la forma della concessione di servizi secondo il codice dei contratti, che prevede procedure di selezione pubblica. Per questa ragione il Comune ha pubblicato un avviso esplorativo finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse a partecipare alla successiva gara per l’affidamento in concessione della gestione E’ previsto l’uso esclusivo dello stadio da parte della squadra cittadina maggiormente rappresentativa della città nel gioco del calcio. La durata della concessione sarà di tre anni, eventualmente rinnovabile di ulteriori due. Il canone annuo è variabile in base al campionato a cui sarà iscritta la squadra che utilizzerà in via esclusiva lo stadio. In particolare, 60.000 euro più Iva in serie C/Lega Pro; 80.000 euro più Iva in serie B e 120.000 euro più Iva in serie A. Possono presentare manifestazione di interesse gli operatori economici previsti dal codice dei contratti, in possesso dei requisiti generali per contrarre con la pubblica amministrazione, con capacità operativa, in termini di risorse umane, strumentali, finanziarie e organizzative, sufficienti a garantire la regolare ed efficace gestione dell’impianto. E’ inoltre richiesto di aver gestito, direttamente o in forma associata, almeno un impianto sportivo analogo (capienza almeno pari al Menti) per il periodo almeno di tre anni negli ultimi cinque e per almeno 12 mesi consecutivi. La manifestazione di interesse deve essere presentata attraverso PEC all’indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it entro il 18 febbraio 2023. Successivamente il Comune stilerà l’elenco dei partecipanti aventi i requisiti previsti e procederà a indire una procedura negoziata per l’affidamento della concessione. Informazioni dettagliate sono pubblicate nell’avviso  Informazioni e contatti: Ufficio Sport del Comune di Vicenza, tel. 0444222152-57, email uffsport@comune.vicenza.it.

Ore 17.25 – Südtirol: “Sono venuto qui per diversi motivi. Quando una persona ha una famiglia, ci pensa diverse volte prima di spostarsi. Ci hanno parlato benissimo sia della città che della società. Quando è arrivata questa proposta, non ho avuto dubbi. Sono molto contento e fiducioso. Ho avuto un’impressione spettacolare. Sono qui per dare una mano al gruppo e aggiungermi a loro che stanno già facendo benissimo. Mister Bisoli lo conosco abbastanza bene, lo scorso anno abbiamo raggiunto assieme un obiettivo importante. So quanto è difficile raggiungere la salvezza. Il primo obiettivo è raggiungerla, poi vedremo” queste le prime parole in biancorosso di Joaquín Larrivey.

Ore 17.10 – Verona: Verona – Hellas Verona FC informa che domani – venerdì 3 febbraio – alle ore 14.30, nella sede del Club gialloblù, in via Olanda 11, a Verona – si terrà la conferenza stampa del Direttore Sportivo Sean Sogliano.

Ore 16.40 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa dopo la chiusura di gennaio: “Sono convinto che la squadra sia stata rinforzata, abbiamo cercato di inserire giocatori più funzionali al suo modo di intendere il calcio. Ho grande fiducia nel ruolo dell’allenatore. Io ero a Monza tre anni fa, il Venezia che vinse la Serie B lo fece con uno dei budget più bassi. Le squadre per vincere hanno bisogno di un’anima. Questa squadra aveva un’anima depressa. Nessuno ha mai detto che questi erano cattivi giocatori, tanto che in tre sono saliti in Serie A. L’alchimia di questo gruppo andava cambiata. Neri è un ragazzo di nostra proprietà che abbiamo dato alla Feralpisalò. Abbiamo cercato di capire se possiamo continuare con lui anche l’anno prossimo. La cessione di Haps ce l’avevamo nella testa già prima dell’espulsione, che c’entra relativamente. Le coppie sugli esterni sono Zampano-Candela e Beghetto-Ciervo”

Ore 16.25 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa a proposito della chiusura del mercato di gennaio e delle operazioni svolte: “Sono state fatte tante operazioni, da 26 giocatori di movimento più tre portieri, siamo passati a 22 giocatori di movimento più quattro portieri. Abbiamo fatto tantissime operazioni in uscita, abbiamo fatto 29 operazioni in entrata e in uscita, altre nei prossimi giorni solo in uscita. Avevo preparato un piano A e un piano B. Ho sempre ritenuto questa squadra potenzialmente forte, ma abbiamo scelto il piano B, perché siamo ultimi e abbiamo fatto 20 punti in 21 partite, neppure uno a gara. Ho sempre detto che avrei voluto vedere a Venezia giocatori motivati. Sono molto contento dell’operato di Vanoli, ma grazie alla garanzia che ci ha dato abbiamo spinto per cambiare. Nella partita col Südtirol ho visto qualcosa che non mi è piaciuto, ho visto una serie di frustrazioni. Vanoli ci aveva chiesto un centrocampista centrale e un braccetto di sinistra, alla fine ne abbiamo presi due per avere una garanzia in più di questo ruolo. A volte spendere di più ti porta a vincere ma non è una regola. Quando sono arrivato il presidente mi aveva chiesto di riequilibrare la rosa e come cercare di avere una rosa equilibrata, non solo dal punto di vista dei costi, quanto piuttosto sul fatto della resa dei giocatori. Sono a Venezia da due mesi, ho visto cose diverse da quello che ho letto. Mikaelsson e Enem li abbiamo prestati per valorizzarli. L’operazione Wisniewski ci è dispiaciuta farlo, ma è stata la terza o la quarta operazione più onerosa del mercato di gennaio. Avevamo parlato con lo Spezia inizialmente di trattenere il ragazzo fino a giugno, poi lo Spezia ha venduto Kiwior all’Arsenal e mi pareva corretto non farlo andare.  Ellertson è una mezzala mancina, è arrivato al posto di Fiordilino, mentre Cnrigoj ha espresso la volontà di andare a giocare in Serie A. Di fronte all’occasione della Salernitana voleva andarci, ci è stato concesso un prestito oneroso e abbiamo sostituito Domen con Crnigoj. Hristov abbiamo fatto un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A. Oggi la classifica ci ha condizionato sul mercato. Per Ceccaroni ho avuto molte pressioni degli agenti e c’era la volontà del ragazzo di andare a giocare in Serie A. Avevamo pronto Zeegelaar, ma alla fine abbiamo preso in prestito Carboni e un ragazzo dalla Eredivisie. Il mio progetto è stato fatto con raziocinio, ho cercato di fare le cose in una maniera lineare. Ho voluto cambiare l’alchimia di questo gruppo. Oggi per noi inizia un nuovo campionato, della vecchia guardia sono rimasti pochi giocatori, Johnsen e Modolo, con Svoboda sono i rappresentanti del vecchio corso, quelli che sono arrivati all’inizio dell’anno dovranno aiutare i nuovi. Voglio parlare chiaro alla tifoseria. So di aver messo in difficoltà Vanoli, ma l’ho visto lavorare in questi due mesi e mi fido di lui. Chiedo un ulteriore sforzo alla tifoseria, non l’ho vista distaccata dalla squadra. Chiedo di ricompattarci. Milanese ha giocato con Ciervo nella Roma, Hristov ha giocato con Ellertson, ho cercato di mettere dentro giocatori che si conoscessero. A Redan darei tempo, l’aspettativa ce l’ho su altri giocatori. A fronte di attaccanti importanti, non abbiamo trovato quello che si incastrava nel modo giusto. Due anni fa Novakovich ha fatto 11 gol, Pierini è andato in doppia cifra in Serie C, Johnsen fu protagonista due anni fa, Cheryshev spero ci possa dare una mano. Mi aspetto un atteggiamento diverso da parte di tutti”

Ore 15.40 – Venezia “Sin dal primo momento mi sono sentito subito a casa, 3 anni pieni di emozioni dalla salvezza del primo anno a quell’incredibile promozione del 27 maggio 2021, momenti che porterò sempre con me. Così come l’anno scorso in Serie A dove, nonostante tutto, penso che questo club mi abbia aiutato a crescere come calciatore e come uomo. Voglio ringraziare tutti, i miei compagni e amici, il Presidente e tutta la dirigenza, gli allenatori e tutti i membri dello staff, fisioterapisti e dottori, cri e mek, il mio collega Vincenzo e tutti voi tifosi che mi avete sempre sostenuto nei momenti più belli ma anche in quelli di difficoltà. Non so se in futuro le nostre strade si rincontreranno ma per il momento vi posso solamente ringraziare per tutto quello che mi avete dato. Grazie Venezia non ti dimenticherò mai”. Questo il commiato su Instagram di Pietro Ceccaroni dopo il trasferimento andato in porto nelle ultime ore di mercato

Ore 14.10 – Vicenza: emerge un retroscena di mercato importante in queste ore in casa Vicenza. L’infortunio muscolare piuttosto serio di Fabio Scarsella ha fatto saltare a ridosso della chiusura della sessione uno scambio col Pescara che avrebbe previsto l’arrivo in biancorosso del centravanti Edoardo Vergani. Le due società si erano accordate per uno scambio di prestiti, ma poi il ko do Scarsella ha fatto saltare tutto

Ore 12.30 – Udinese: Il direttore generale dell’Udinese Pierpaolo Marino ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione di Florian Thauvin del bilancio del mercato di gennaio:  “Concordo con Florian quando dice che il campionato messicano non sia povero di contenuti ma di qualità: è un campionato competitivo. Io penso che la presenza di Thauvin ci farà sognare. Il mio pensiero su di lui è positivo, farà di certo aumentare l’entusiasmo alla Dacia Arena. Il bilancio del mercato? Da un punto di vista dell’area tecnica, sono felice che sia finito. Giocare cinque gare di campionato con il mercato aperto ha generato trambusti in tutte le squadre. All’ultimo giorno di mercato sono arrivate offerte importantissime, qualsiasi altro club probabilmente avrebbe accettato quelle cifre, come quella che ci è arrivata per Beto, quello che avete letto è tutto vero. Se avessimo avuto una Proprietà meno appassionata e meno legata a questo club avremmo avuto brutte sorprese e ne saremmo usciti indeboliti. Invece la Famiglia Pozzo ha voluto trattenere i big e, anzi, ha sostenuto questo grandissimo acquisto. In questo mercato ci sono state tre cessioni e tre acquisti, considerando anche Martins ora al Watford. È un mercato che tutti avremmo firmato in questo modo, ci siamo rafforzati.

Ore 12.00 – Udinese: Giornata di presentazioni in casa Udinese, dov’è andata in scena la prima di Florian Thauvin: “I primi giorni sono andati benissimo. Volevo ringraziare la Società e il Direttore per aver fatto il possibile per farmi venire qui, in uno dei campionati migliori al mondo. Sono molto contento, il club è bellissimo. Sono rimasto impressionato per le strutture, lo stadio, il campo da gioco. Ho scelto l’Udinese – continua Florian – perché ho ricevuto tante chiamate della Società. Per un giocatore è importante sentire la fiducia e quando la Società ha un piano per lui. Ringrazio per questa fiducia e voglio mettermi subito a disposizione lavorando duramente. Ho fatto la preparazione con il Tigres, ma ho giocato poche partite in questa prima parte di campionato. Fisicamente sto bene, ma ho bisogno di qualche giorno di lavoro e minutaggio per dare il massimo. So che il club gioca solitamente con il modulo 3-5-2, nasco come esterno a destra, ma tante volte a Marsiglia ho giocato come secondo attaccante, in grado di muovermi liberamente per il campo, dietro la prima punta. Questa è la mia posizione ideale. In Messico è stata una bella esperienza: è un campionato competitivo, difficile da giocare per le condizioni climatiche, dovute al grande caldo e l’altitudine in alcune zone. Se non sei abituato non è semplice adattarsi. È un campionato, inoltre. Obiettivi personali e di squadra? Per prima cosa voglio ripagare la fiducia del club. Arrivo in una squadra che sta facendo un bel campionato e settimo in classifica. Voglio adattarmi presto ai miei compagni per essere disponibile, dare una mano e vincere più partite possibili”

Ore 10.00 – «La squadra ha fatto tutto quello che doveva per provare a vincere la gara, ma la palla proprio non è entrata: peccato per il pari, nonostante le tante occasioni avute. Gucher ed Edera hanno qualità importanti da aggiungere a un gruppo già forte. I ragazzi stanno bene e questo mi conforta per il futuro»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Mimmo Di Carlo, allenatore del Pordenone, dopo il pari interno con il Renate.

Mercoledì 1 febbraio

Ore 23.35 – Vicenza: Francesco Modesto, tecnico del Vicenza, ai microfoni di Rai Sport ha commentato la sconfitta in rimonta contro il Novara: “Questa è la seconda gara che nel secondo tempo come atteggiamento ci abbassiamo un po’. Oggi eravamo un po’ in emergenza ma dobbiamo rimboccarci le maniche. Ci manca un po’ di equilibrio, se ti apri e lasci spazi agli avversari, ti fanno male. Dobbiamo lavorarci, dobbiamo fare bene le cose. I fischi dalla curva? I tifosi non sono contenti, sono arrabbiati, è normale. Il Vicenza deve avere in testa l’obiettivo. Fino ad oggi ci hanno sempre sostenuto, adesso con queste sconfitte di troppo hanno il loro modo di esternare. Classifica corta? Possiamo ripartire ma serve l’umiltà giusta. Ho tanti calciatori bravi ma dobbiamo lavorare come gli operai. Pressione lenta, non bene sulle seconde palle. Colpa mia, dovevo spingerli ancora di più”.

Ore 22.15 – Virtus Verona: Queste le dichiarazioni di Luigi Fresco dopo Virtus Verona – Triestina: “È stata una partita dura, loro erano molto aggressivi. Pari stretto?Quando muovi la classifica, va più che bene. Il mio sogno nel cassetto? Salvarci e magari raggiungere l’ultimo posto dei play off. Sulla fascia sinistra ci hanno messo in seria difficoltà, soprattutto con Felici. A Mantova andremo lì per vincere, è una sfida importantissima per noi, in chiave salvezza. Kristoffersen? Gli manca ancora il ritmo partita, son sicuro che ci darà una grande mano”

Ore 21.40 – Trento: “Mi aspettavo una partita identica a quella che poi è stata. Sono contentissimo perché, preparare in tre giorni una gara contro un avversario com’è l’Arzignano, non era facile. E’ stata una partita maschia, ricca di duelli individuali. La squadra ha dato dei segnali importanti sotto il punto di vista caratteriale e mentale. La squadra ha fatto quello che doveva fare. Dispiace perché avremmo dovuto terminare il primo tempo in vantaggio. I cambi? Oggi la partita è stata complicata e con ritmi alti. Per chi è entrato non è stato facile. Sipos, Damian hanno fatto comunque abbastanza bene. Ballarini è entrato in un momento difficile. Semprini ha fatto una buona partita. La squadra ha fatto una buona prestazione: vogliosa e determinata” queste le parole di Tedino al termine della sfida pareggiata contro l’Arzignano.

Ore 21.20 – Triestina: Queste le dichiarazioni di Augusto Gentilini dopo il pareggio di oggi contro la Virtus Verona: “Sono contento dell’atteggiamento della squadra, ho cercato di portare ai calciatori, la giusta motivazione fin da quando sono arrivato. Abbiamo tante qualità per combattere e crederci fino alla fine. Dobbiamo lottare tutti insieme per Trieste, assieme anche ai nostri tifosi. Dobbiamo essere sereni e credere di più nei propri mezzi, oggi ho visto lo spirito giusto. Qui in casa della Virtus, hanno faticato molte squadre. Devo ringraziare tutti i miei ragazzi, anche chi non ha giocato ha supportato tutti quelli in campo e questo fa sicuramente bene all’intero gruppo”

Ore 20.45 – Padova: “Abbiamo avuto un po’ di difficoltà nel primo tempo, poi siamo usciti nel secondo tempo. Abbiamo portato a casa un buon pari, dobbiamo continuare su questa strada, perché stiamo facendo prestazioni importanti. Sul campo abbiamo dimostrato di non meritare la posizione in classifica che occupiamo. Dobbiamo cercare di dare ancora di più, i pareggi ci stanno stretti, dobbiamo riuscire a conquistare le vittorie. Il mio ruolo? Mi adatto a giocare davanti alla difesa, non è propriamente il mio ruolo, ma mi piace e cerco di farlo nella maniera migliore. La Pergolettese? Troverà un Padova super agguerrito, dobbiamo fare più punti possibili da qui alla fine. Ci crediamo sempre, è iniziato un nuovo cammino, ma servono la vittoria”. Queste le dichiarazioni di Jacopo Dezi al termine di Feralpisalò-Padova

Ore 20.30 – Vicenza: Queste le dichiarazioni di Rinaldo Sagramola dopo Vicenza-Novara: “Ci dobbiamo ritrovare, siamo stati messi di fare quello che volevano e ci assumiamo la responsabilità: questi siamo e questi rimaniamo. Abbiamo dimostrato di essere più forti e dobbiamo capire il motivo dell’ involuzione, né risponderemo nei confronti di proprietà e tifosi. Chiunque è venuto qui lo ha fatto sapendo cosa doveva fare, sappiamo che dobbiamo solo lavorare e fare meglio di così. Il mercato? Si era cercato un attaccante per aumentare la competitività e tenere tutti sulle spine, per il resto si sarebbe fatto qualunque cosa per migliorare la squadra ma non si è trovato e non si è preso. Abbiamo preso Ndiaye ma sfortunatamente si è fatto male. C’è un evidente problema di personalità e abbiamo commesso errori banalissimi. Siamo ritornati a novembre, dovremo lavorare su noi stessi cercando di farlo con serenità. Qualche giocatore con potenzialità potrebbe fare molto di più. Il cambio di Zonta? Si era infortunato”

Ore 20.20 – Padova: “Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio del primo. Abbiamo creato almeno tre situazioni per fare gol, gli ingressi di Radrezza e di Russini hanno portato più qualità, abbiamo alzato il baricentro e direi che siamo andati bene. Abbiamo acquisito maggiori certezze, in queste sei partite di ritorno abbiamo affrontato le prime tre della classe, abbiamo giocato alla pari e non abbiamo mai perso. C’è una crescita continua, manca soltanto un filotto di 2-3 vittorie per migliorare la nostra classifica. I ragazzi meriterebbero qualche vittoria in più. Sono convinto di quello che faccio e quando ci sono partite ravvicinate la più complicata è sempre la terza”. Queste le dichiarazioni rilasciate da Vincenzo Torrente dopo Feralpisalò-Padova

Ore 20.05 –  TRENTO – Finisce 1-1 la sfida tra Trento e Arzignano. Al vantaggio di Petrovic, risponde Parigi. Il trentini firmano il settimo risultato utile consecutivo. I veneti il sesto. Succede tutto nel primo tempo. Nel secondo tempo la gara corre via liscia, senza brillare di particolari emozioni. Mister Tedino sceglie il 4-3-1-2 con Desplanches tra i pali. In difesa schierati Vitturini e Fabbri sulle corsie esterne con Barison e Garcia Tena al centro. In mezzo al campo Suciu agisce da playmaker con Di Cosmo e Attys interni, mentre capitan Pasquato opera da trequartista alle spalle del tandem offensivo composto da Carletti e Petrovic. Al 7′ il Trento si rende pericoloso con un piazzato di Pasquato che supera la barriera e termina sull’esterno della rete. Due giri di lancette più tardi, Belcastro cerca la rete dell’ex ma la conclusione si spegne alta sopra la traversa. Alla mezz’ora i gialloblù vanno a centimetri dal vantaggio: Pasquato calcia un preciso corner sul quale Attys di testa è fermato solo dal palo con il portiere già battuto. Succede tutto sul finire di frazione. Al 43′ il Trento si porta avanti con la deviazione di testa di Petrovic, qualche istante più tardi è l’Arzignano a festeggiare. Semprini, bravo pochi istanti prima a confezionare l’assist per Petrovic, atterra Antoniazzi e permette il penalty ai veneti. Dal dischetto Parigi non sbaglia e porta in pareggio la gara. Nella ripresa succede poco o nulla. Le due formazioni trovano un pareggio importante in ottica salvezza.

TRENTO-ARZIGNANO VALCHIAMPO 1-1

Marcatori: 43’ pt Petrovic, 46’ pt Parigi

TRENTO (4-3-1-2): Desplanches; Vitturini (22’ Semprini), Garcia Tena, Barison, Fabbri; Di Cosmo (11’st Ballarini), Suciu, Attys (22’st Damian); Pasquato; Petrovic, Carletti (11’st Sipos). All. Tedino

ARZIGNANO VALCHIAMPO (4-3-1-2): Saino; Davi, Piana, Milillo, Gemignani; Casini, Bordo (43’st

Tardivo), Antoniazzi; Belcastro (16’st Tremolada); Parigi (31’st Fyda), Grandolfo (16’st Cester). All. Bianchini

Arbitro: Ramondino di Palermo

Note: Ammoniti: Garcia Tena, Sipos Recupero 3’+5

Ore 20.00 – VERONA – La Triestina sbatte contro la Virtus Verona e non va oltre lo 0-0. Gentilini comincia la sua avventura in alabardato con un pareggio in trasferta dopo otto sconfitte. Se da un lato manca la vittoria, dall’altro almeno non si è perso. Continua invece la striscia positiva di risultati per gli uomini di Fresco. Al 17′ arriva la prima occasione pericolosa del match dei rossoblù, punizione velenosa di Danti, Matosevic si distende alla sua destra e con un ottimo intervento devia la palla fuori dallo specchio della porta. Pochi minuti più tardi, cross insidioso di Danti, Kristoffersen stacca di testa ma non inquadra la porta. Gli alabardati si rendono pericolosi dalle parti di Sibi, solo al 45′ con il primo tiro in porta, Tavernelli lascia partire il destro, tiro però troppo debole per impensierire l’estremo difensore della Virtus Verona. Nella ripresa la Triestina entra più viva nel match. Mbakogu al 51′ si presenta a tu per tu con il portiere, ma spreca tutto calciando a lato. Tre minuti più tardi è Tavernelli a sfiorare il goal del vantaggio, destro insidioso che termina vicino al palo. La Virtus va vicinissima al sorpasso con Danti al 56′, il capitano rossoblù si coordina bene e lascia partire un tiro al volo dentro l’area di rigore, sfera che termina fuori di pochissimo.

Ore 19.53 – SALO’ – Gran dinamismo in campo e qualche colpo ai limiti del regolamento. E’ questa Feralpisalò-Padova, che si gioca senza tirarsi indietro su entrambi i fronti e che finisce senza reti. Pari all’andata, pari al ritorno, un risultato che non fa fare i salti di gioia a nessuno dei due allenatori per motivi diversi: Vincenzo Torrente non riesce a cambiare marcia pur proseguendo la serie positiva, Stefano Vecchi resta dietro al Pordenone rallentando ancora. Di occasioni ce ne sono diverse, ma nessuna veramente capace di sbloccare lo stallo: al 18′ diagonale di Cannavò, para a terra Pizzignacco, un minuto dopo Siligardi ci prova da fuori in diagonale, respinge Donnarumma. La migliore chance per la Feralpisalò arriva al 26′: scambio tra Zennaro e Siligardi in area, diagonale che colpisce il palo alla sinistra di Donnarumma. Ma il gioco era fermo per un fuorigioco e un eventuale gol sarebbe stato dunque annullato. Spinge forte la Feralpisalò nel finale di frazione: al 38′ Balestrero entra in area e serve Pittarello, girata da pochi passi e pallone deviato da un grande intervento di Valentini in angolo. Al 41′ su azione d’angolo Legati da pochi passi spedisce a lato senza che nessuno dei suoi compagni intervenga a battere Donnarumma. Ripresa scoppiettante, in cui le due squadre continuano a creare occasioni da gol. All’8′ l’ex Pittarello solo davanti a Donnarumma alza malamente un pallonetto che non entra in porta. Il Padova risponde al 15′, andando vicinissimo al vantaggio: cross di Liguori e colpo di testa di Vasic e splendida parata di Pizzignacco che evita l’1-0 biancoscudato. Altra nitida palla gol per il Padova al 24′: cross perfetto di Russini per Liguori che di testa spreca alzando sopra la traversa da ottima posizione. Buon finale del Padova, che si lancia alla ricerca del successo, senza tuttavia trovare il gol libera-tutti.

FERALPISALÒ-PADOVA 0-0

FERALPISALÒ (4-3-3) : Pizzignacco;  Salines, Legati, Bacchetti, Tonetto; Zennaro (22′ st Carraro), Hergheligiu (41′ st Icardi), Balestrero; Siligardi (22′ st Voltan), Butic (44′ st Pietrelli), Pittarello (22′ st Guerra). A disp.: Volpe, Venturelli, Bergonzi, Musatti, Palazzi, Panico, Pilati. All.: Vecchi.

PADOVA (4-3-3): Donnarumma; Belli, Valentini, Delli Carri, Curcio (20′ st Zanchi); Vasic (34′ st Franchini), Dezi, Jelenic (10′ st Radrezza); Liguori (34′ st Ceravolo), Bortolussi, Cannavò (10′ st Russini). A disposizione: Zanellati, Rossi, Ilie, Piovanello, De Marchi. All.: Torrente

Arbitro: Del Rio di Reggio Emilia

Ammoniti: Tonetto, Liguori, Jelenic, Vecchi, Siligardi, Bacchetti, Legati

Minuti di recupero: pt 1′, st 4′

Ore 19.52 – Vicenza-Novara 1-2: Ora è ufficialmente crisi: il Vicenza perde in casa 2-1 contro il Novara e dopo la sconfitta contro la Juventus racimola il terzo risultato negativo in quattro partite. Modesto concede un turno di riposo a Ferrari e schiera Rolfini come punta centrale e alle sue spalle le coppia Dalmonte-Stoppa. Il Vicenza comincia subito aggressivo e al 4′ Stoppa conclude verso la porta ma il tiro è poco potente e Pissardo respinge senza problemi. Il Novara non intende però rimanere a guardare e al 7′ risponde ai biancorossi con Calcagni che approfitta di una dormita difensiva del Lane e va al tiro che impensierisce Confente. La gara prosegue con parecchio nervosismo in campo: al 15′ viene ammonito Zonta che per bloccare un contropiede piemontese atterra Vuthaj e al 25′ è Rolfini a ricevere il cartellino giallo per una gomitata su Illanes. Il Novara attende le ripartenze del Vicenza che commette troppe imprecisioni: Dalmonte e Stoppa “litigano” con il pallone e agevolano il lavoro dei difensori piemontesi. Al 29′ l’azione che cambia il match: Greco va in progressione lungo la fascia mancina e crossa al centro dove trova Rolfini che di esterno manda in rete la palla del vantaggio biancorosso. Il Novara risponde subito con Spalluto che entra in area ma la sua conclusione viene bloccata in due tempi da Confente. Dopo l’intervallo Modesto sorprende tutti ed inserisce il neoarrivato Della Morte per Zonta, passano quattro minuti e il Novara gela il Menti con un gol di Masini che dal vertice dell’area lascia partire un tiro rasoterra che beffa Confente. Il Menti capisce il momento di difficoltà della squadra e spinge i ragazzi di Modesto che continuano a peccare di precisione così al 66′ il tecnico del Lane toglie Rolfini e Cappelletti e manda in campo Ferrari e Oviszach. Il Vicenza è ormai in balìa degli avversari e al 77′ Rocca viene servito da Galuppini e a tu per tu con Confente mette palla nel sette per il gol che ribalta il risultato. Con questa rete il Vicenza va al tappeto, subisce la contestazione della Curva e ora il prosieguo del campionato si fa sempre più difficile. 

Ore 19.20 – Dolomiti Bellunesi: La società SSD Dolomiti Bellunesi, non nascondendo stupore e incredulità, ha appreso solo ieri dagli organi di stampa del coinvolgimento di un proprio tesserato, Daniel Onescu, in fatti di grave rilevanza, con risvolti penalistici che riguardano il predetto giocatore nel periodo in cui lo stesso non era tesserato con la società.  La SSD Dolomiti Bellunesi prende atto che la sentenza emessa dal Tribunale di Verona non è definitiva e che la condanna inflitta potrebbe essere oggetto di riforma nei successivi gradi di giudizio.  Tuttavia, la medesima società – alla luce della gravità dei fatti contestati – ha ritenuto di sospendere da ogni attività in via cautelare e a tempo indeterminato il giocatore, sig. Daniel Onescu.  Infine, dispiace rilevare che alcuni organi di stampa abbiano frainteso le parole del presidente Paolo De Cian, che ovviamente si associa al pensiero espresso in queste poche righe dall’intero cda della società. 

Ore 18.58 – Cittadella: Nella giornata odierna, dopo le Dolomiti Bellunesi che hanno sospeso Daniel Onescu da tutte le attività dopo la condanna in primo grado a sei anni di reclusione per stupro di gruppo, ecco la decisione del Cittadella su Santiago Visentin: “A.S. Cittadella srl, tenuto conto della gravità del comportamento ascritto al tesserato, Santiago Visentin, intende avviare l’iter volto alla sospensione dell’attività sportiva del giocatore dal club. La società, pur ben sapendo che vale la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva e augurandosi che il calciatore possa dimostrare la propria estraneità ai fatti addebitati nei prossimi gradi di giudizio, ritiene confliggenti con i principi che fondano l’ordinamento sportivo e i valori che da sempre la società rappresenta le accuse mosse in primo grado a carico del proprio tesserato”.

Ore 18.00 – Pordenone: Queste le dichiarazioni di Mauro Lovisa dopo Pordenone-Renate rilasciate in conferenza stampa: “Siamo contenti della prestazione ma arrabbiati per il risultato. Ultimamente siamo sfortunati, domenica scorsa a Padova e oggi contro il Renate, abbiamo preso un sacco di pali. L’atteggiamento della squadra però mi è piaciuto molto, se giochiamo sempre così ne perderemo poche, la strada è in discesa. Mi ha sorpreso in positivo la reazione dei ragazzi dopo il goal preso a inizio partita. Dobbiamo migliorare a prendere meno goal, ed entrare in campo subito concentrati. Gucher? Ha tanta personalità, è sicuramente un calciatore di un’altra categoria. I nuovi acquisti? Ci daranno sicuramente la giusta spinta. Purtroppo non abbiamo avuto a disposizione per tante partite i nostri due attaccanti Palombi e Magnaghi, adesso però il mister ha tante alternative in avanti, quindi è tutto più semplice”

Ore 16.28 –  LIGNANO SABBIADORO – Due pali, tanta imprecisione sottoporta e un altro pareggio. Non è fortunato, il Pordenone, che non va oltre l’1-1 a Lignano con il Renate e che adesso può essere raggiunto dalla Feralpisalò in vetta in caso di vittoria sul Padova e avvicinato dal Vicenza impegnato alle 18 con il Novara. Al 4′ il vantaggio immediato del Renate: palo di Sorrentino da pochi passi e tap-in vincente di Nepi, con Festa che non può nulla. Il Pordenone, colpito a freddo, reagisce immediatamente. Le occasioni, comunque, non mancano e al 5′ Zammarini spedisce sul fondo una bella palla. Al 10′ corner di Burrai e colpo di testa sul fondo di Pinato. Un minuto dopo tiro al volo di Giorico e pronta reazione di Drago che devia in angolo. Fioccano le chance per rimettere in piedi la partita: al 30′ cross di Bruscagin e colpo di testa di Zammarini sul fondo. Al 33′ clamoroso palo di Burrai, il pallone sbatte poi sulla schiena di Drago negando il pari ai Ramarri. Per il pareggio, però, è questione di poco: Pinato serve Palombi, bravo a liberarsi al tiro e superare Drago con un destro preciso all’angolino. Clamorosa chance per il Renate nel finale di frazione: Sorrentino conclude verso la porta ma Festa blocca in due tempi e salva il risultato. La ripresa comincia con un monologo neroverde: al 13′ Zammarini serve in area Palombi che conclude di sinistro a lato della porta avversaria. Al 41′ il Pordenone va vicinissimo al vantaggio: cross di Deli e colpo di testa di Piscopo deviato sul palo da Drago. In pieno recupero altra clamorosa chance per Dubickas, con Drago che devia in angolo il suo colpo di testa da pochi passi

PORDENONE-RENATE 1-1

Marcatori: 4′ pt Nepi, 34′ Palombi.

PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Pirrello, Ajeti, Benedetti; Giorico (40′ st Gucher), Burrai, Pinato (11′ st Deli); Zammarini (40′ st Edera); Candellone (11′ st Dubickas), Palombi (20′ st Piscopo). A disp.: Martinez, Giust, Maset, La Rosa, Torrasi, Ingrosso, Negro, Puzzangara. All. Di Carlo.

RENATE (4-3-3): Drago; Anghileri, Angeli, Silva, Possenti (29′ st Colombini); Baldassin, Esposito (30′ st Nelli), Marano (30′ st Simonetti); Nepi (36′ st Ghezzi), Sorrentino, Saporetti. A disp.: Furlanetto, Ciarmoli, Ermacora. All. Dossena.

ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore, assistenti Pascali di Bologna e Bianchini di Perugia. Quarto ufficiale Poli di Verona.

NOTE: ammoniti Pinato, Baldassin, Angeli e Bruscagin. Angoli 7-3. Recupero: 4′ pt, 6′ st.

Ore 09.30 – Le probabili formazioni di Pordenone-Renate (ore 14.30). PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Pirrello, Ajeti, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; Deli; Candellone, Palombi. All. Di Carlo. RENATE (4-4-3): Drago, Ermacora, Anghileri, Angeli, Silva, Esposito, Baldassin, Marano, Rossetti, Malotti, Moracchioli. All. Dossena

Martedì 31 gennaio

Ore 21.05 – Venezia: Operazione per la Primavera per il Venezia nell’ultimo giorno della sessione trasferimenti invernale. Alessandro De Luca, centrocampista classe 2005 della primavera della Triestina, è passato in arancioneroverde.

Ore 21.00 – Vicenza: Matteo Stoppa e il Vicenza, una storia tutta da scrivere. Alle 20 del 31 gennaio non c’è stato il tempo per sottoscrivere l’acquisizione a titolo definitivo del cartellino di proprietà della Sampdoria ma è già stato tutto definito per la prossima sessione di giugno con il giocatore che ha dato il suo assenso all’operazione. Matteo Stoppa diventerà un giocatore del Vicenza. 


Ore 20.37 – Triestina. ufficiale l’arrivo di Piacentini dal Modena

Ore 20.27 – Venezia: ufficiale l’arrivo di Redan dall’Hertha Berlino

Ore 20.21 – Venezia: ufficiale Karlsson alla Virtus Francavilla in prestito

Ore 20.15 – Triestina: ufficiale la cessione in prestito di Sottini all’Avellino

Ore 20.06 – Venezia: ufficiale l’arrivo di Sverko dal Groningen

Ore 20.00 – Triestina: ufficiale l’arrivo di Mbakogu

Ore 19.57 – Venezia: ufficiale la cessione in prestito di Haps al Genoa

Ore 19.47 – Vicenza: Il Vicenza gioca in anticipo per il prossimo anno e cerca di assicurarsi l’intero cartellino di Stoppa dalla Samp. Possiamo rivelare che arrivano conferme sulla trattativa in corso con i doriani 

Ore 19.34 – Venezia: Si sta concludendo in questi minuti il passaggio in prestito di Ottar Magnus Karlsson alla Virtus Francavilla. Operazione che dovrebbe andare in porto a un passo dal gong

Ore 19.26Venezia: ufficiale l’arrivo di Andrea Carboni

Ore 19.21 – Triestina: ufficiale Pisseri in prestito al Monopoli

Ore 19.19Verona: ufficiale la cessione in prestito di Hongla al Valladolid

Ore 19.18Verona: ufficiale l’arrivo di  Oliver Abildgaard Nielsen

Ore 19.15 – Venezia: ufficiale l’arrivo di Tommaso Milanese dalla Cremonese

Ore 18.37Padova: Termina il mercato invernale del Padova senza altre operazioni. Monaco ha rifiutato tutte le proposte arrivate sul suo conto, il Taranto non ha voluto aspettare Busellato e Gagliano ha rifiutato tutte le opzioni proposte. Le mancate cessioni hanno bloccato il mercato in entrata e non arriverà il regista chiesto da Torrente

Ore 18.35 – Venezia: ufficiale il passaggio di Ceccaroni al Lecce

Ore 18.30 – Triestina: ufficiale l’arrivo di Tessiore dal Latina

Ore 18.25 – Venezia: Bel colpo del Venezia, che chiude in questi minuti la trattativa col Monza per Andrea Carboni. Trattativa che vi abbiamo riferito fin dal proprio sviluppo e che adesso va a buon fine. Il giocatore è stato convinto ad accettare il trasferimento grazie al pressing del ds Filippo Antonelli

Ore 18.20 – Verona: ufficiale il riscatto della Fiorentina, che acquista a titolo definitivo Barak

Ore 18.15 – Arzignano: ufficiali Fantacci dall’Empoli e Morello dal Vicenza

Ore 18.10 – Triestina: ufficiale Matteo Di Gennaro alla Feralpisalò. 

Ore 18.05 – Trento: ufficiale l’arrivo di Garofalo

Ore 18.00 – Vicenza: Queste le dichiarazioni di Francesco Modesto alla vigilia di Vicenza-Novara: “Sconfitta destabilizzante? Penso che per 65′ abbiamo fatto una buona gara, siamo andati meritatamente in vantaggio e deve scattare qualcosa che va oltre, dobbiamo essere ordinati e fare le cose giuste. Stare attenti ai dettagli, non è solo un errore quando prendi gol ma un susseguirsi di errori e poi ne abbiamo parlato. È stato un peccato. La soglia di attenzione dev’essere massimale, voglio giocatori che pensino positivo che parlino tra di loro. Non bisogna essere disordinati ma giocare come sempre, dobbiamo migliorare e l’equilibrio va tenuto, il pericolo è dove non c’è la palla. Nel girone di ritorno ogni partita è difficile, ciò che non deve mancare è l’attenzione e noi dobbiamo essere un po’ sopra gli avversari. Ogni partita va giocata come fosse l’ultima. Domani giocheremo da Vicenza con le nostre armi. Mi fido dei giocatori che ho. Le ammonizioni? Giocando così aggressivi c’è questo rischio. Stoppa? Domani gioca. Lui è quasi sempre stato in campo, deve avere più continuità nel gioco. Lo dico per lui perché ha talento, deve avere cattiveria, lui lo può e lo deve fare. Mi aspetto un Novara cattivo con gli stimoli che non gli mancano. È un test importante, non è la prima volta, affrontiamola come dobbiamo. Il mercato? Non mi preoccupa perché non c’ho pensato, la società sa il mio pensiero, guardo ai giocatori che ho oggi. Cosa potrà dare Della Morte? È simile a Stoppa, più potente e ci darà una grossa mano. Era super contento quando è arrivato qui. In difesa siamo forti? No, ho ancora qualche dubbio in testa”


Ore 18.00 – Verona: ufficiale la risoluzione del prestito di Piccoli, che torna all’Atalanta. Poi sarà Empoli

Ore 17.50 – Pordenone: Quando era tutto pronto per gli annunci, è saltata la trattativa fra il Pordenone e Luca Marrone. Si era davvero alle firme, con il placet del Monza, ma qualcosa è andato storto al momento del nero su bianco. Non parte più Stefano Negro, che rimane neroverde

Ore 17.35 – Triestina: ufficiale la risoluzione del prestito di Federico Furlan, che torna alla Ternana. Poi andrà al Latina

Ore 17.19 – Triestina: ufficiale la cessione di Ganz al Latina

Ore 16.55 – Venezia: Doppia operazione in chiusura per il Venezia. Dall’Utrecht arriva l’attaccante Daishawn Redan. Il classe 2001 atterrerà in Italia alle 18. Inoltre, dal Groeningen arriva anche un vecchio pallino di Alex Menta, il difensore croato classe 1998 Marin Sverko.

Ore 16.40 – Triestina: E’ fatta per Jerry Mbakogu alla Triestina. Il Gubbio ha trovato il sostituto e ha sbloccato l’affare, chiuso già dalla giornata di ieri

Ore 16.30 – Venezia: Si attende solo l’annuncio per il trasferimento di Ridgeciano Haps al Genoa. Il giocatore, intanto, è stato squalificato per tre turni dopo l’ultimo turno di campionato “per avere, al 35° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con i tacchetti la caviglia di un calciatore della squadra avversaria

Ore 16.20 – Padova:  in questi minuti Massimiliano Busellato sta decidendo se accettare la proposta del Taranto. La trattativa è stata rimessa in piedi nel primo pomeriggio e Busellato comunicherà a breve la propria scelta

Ore 15.58 – Vicenza: ufficiale il passaggio in prestito di Tommaso Busatto alla Fermana

Ore 15.52Pordenone: Il Pordenone Calcio comunica il trasferimento alla Cremonese del difensore centrale Lorenzo Esosa Tiozzo Bon. Tiozzo, classe 2007, è stato uno dei maggiori protagonisti della prima parte del campionato Under 16. La Società fa un grande in bocca al lupo a Lorenzo, certa che saprà farsi valere anche in maglia grigiorossa.

Ore 15.45 – Südtirol: E’ fatta per Joaquin Larrivey al Südtirol. Un’operazione fortemente voluta da Pierpaolo Bisoli, nonostante i 38 anni dell’attaccante ex Cosenza, che arriva per sostituire Michele Marconi

Ore 15.25 – Verona: ufficiale il trasferimento in prestito alla Sampdoria di Koray Günter

Ore 15.20 – Triestina: ultime ore di mercato per la Triestina, che cerca un attaccante per completare la rosa. Con l’arrivo di Gentilini in panchina si dovrebbe giocare con il 4-4-2 e questo spiega le ultime operazioni. Oltre a Tessiore, in arrivo dal Latina, le opzioni in attacco sono due. La prima è Jerry Mbakogu, per il quale esiste un accordo col Gubbio, che però non riesce a trovare un sostituto. Se dovesse saltare la scelta ricadrebbe su Karlsson, tornato al Venezia e per il quale il club di Duncan Niederauer cerca una sistemazione

Ore 15.08 – Vicenza: ufficiale il trasferimento all’Empoli di Alessio

Ore 15.05 – Pordenone: ufficiale l’arrivo di Robert Gucher dal Pisa

Ore 14.39 – Triestina: È fatta per Matteo Di Gennaro alla Feralpisalò. Il difensore della Triestina si trasferisce ai Leoni del Garda in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione

Ore 14.31 – Pordenone: ufficiale Dubickas al Pisa, ma resta in neroverde fino a giugno

Ore 14.25 – Triestina: Altre novità sull’asse Trieste – Latina. Le ultime danno Furlan orientato ad accettare il trasferimento assieme a Simone Ganz. Quanto a Paganini, potrebbe essere reintegrato

Ore 14.03 – Südtirol: ufficiale la cessione di Marconi all’Avellino

Ore 14.00 – Pordenone: ufficiale l’arrivo di Edera dal Torino

Ore 13.53Vicenza: È di ieri la notizia riportata da TMW dell’interesse del Vicenza per Federico Pace, terzino del Brescia che Cellino difficilmente lascerà andare. Il club di Rosso proverà un’offensiva senza però troppi patemi consapevole di avere già fatto una squadra competitiva per la promozione.

Ore 13.38Trento: saltato Scavone, arriva Garofalo dal Brescia in prestito con diritto di riscatto

Ore 12.10Udinese: ufficiale l’arrivo di Thauvin

Ore 11.50 Venezia: ufficiale Makadji al Torino

Ore 11.27 Arzignano: Tommaso Fantacci passa all’Arzignano. Colpo a sorpresa dei giallocelesti, che sorpassano altri tre club e chiudono per l’ex Padova

Ore 11.22 Venezia: L’ultimo via libera che mancava è arrivato. È fatta per Pietro Ceccaroni al Lecce. Si attende adesso di capire quale sarà il suo sostituto

Ore 11.19Pordenone: Pordenone scatenato in questo finale di mercato. È fatta per a Luca Marrone, che ha accettato il trasferimento in neroverde. Il difensore del Monza ha avuto un colloquio con Domenico Di Carlo, che lo aspetta a braccia aperte. In uscita Stefano Negro, che può andare a Cesena

Ore 11.10 Venezia: Il Venezia FC comunica il passaggio dell’attaccante della Primavera Jay Enem alla Vis Pesaro, militante in Serie C, con la formula del prestito fino al termine della stagione. Enem, 19 anni, si è unito al Venezia FC Primavera nell’agosto 2022 e ha segnato tre gol in quattro presenze con la formazione di Andrea Soncin, per poi debuttare in Prima Squadra nella Giornata 21 del campionato di Serie B 2022/23.

Ore 11.01 Triestina: Nell’ambito del passaggio di Ganz e Paganini al Latina, dal club pontino può arrivare il centrocampista Tessiore. I due club stanno discutendo in questi minuti il trasferimento

Ore 10.20 – Verona: fatta per Gunter alla Sampdoria, in corso le visite mediche

Ore 09.37 – Pordenone: Luca Marrone é vicinissimo al passaggio al Pordenone. Oltre a Gucher e a Edera, sta per andare a segno, dunque, il terzo colpo di questa campagna acquisti per i Ramarri, che puntano decisi alla Serie B.

Ore 09.30 – Udinese: Autore del gol del pareggio, Lazar Samardzic analizza la partita con l’Hellas Verona: “Penso che abbiamo giocato una grande gara di squadra. Un’altra grande prestazione, è un vero peccato che non sia arrivato il secondo gol”. Il centrocampista commenta ai microfoni la rete realizzata: “L’azione del gol l’abbiamo provata anche in allenamento. Penso sia stato un bel gol, ho visto la palla e mi è subito venuto in mente di calciare di prima intenzione, non avevo tempo per aprire la gamba e sono andato di esterno. Per quanto riguarda me penso di aver giocato una buona partita. Peccato che non sia arrivata la vittoria”.

Ore 09.03 – Verona: arriva anche dal club gialloblù l’ufficialità dell’arrivo di Adolfo Gaich

Lunedì 30 gennaio

Ore 23.35 – Vicenza: -1 al gong e il Vicenza dopo aver messo a segno il colpo Della Morte vuole regalare a mister Modesto un altro giocatore. Complici l’infortunio di lunga durata di Cataldi e la difficoltà degli interpreti della metà campo di arginare le ripartenze degli avversari si cerca di individuare un centrocampista di struttura da posizionarsi davanti alla difesa. Da evidenziare anche che pure l’infortunio muscolare di Scarsella complica le cose. 

Ore 23.00 – Vicenza: Fabio Scarsella non sta disputando la miglior stagione della sua carriera e dopo la promozione da protagonista con il Modena auspicava (come i tifosi biancorossi) di contribuire molto di più per la causa vicentina. Durante questo mercato vi è stato anche un sondaggio da parte del Pescara ma la settimana scorsa il centrocampista si è procurato uno strappo ai flessori della coscia che lo terranno lontano dal campo per diverse settimane. Per questo motivo una sua partenza dal capoluogo berico è ormai assai improbabile. 

Ore 22.55 – Padova: Ha davvero dell’incredibile quello che accade in questi minuti. Salvatore Monaco sembra intenzionato a rifiutare anche il Cesena, che avrebbe virato su di lui nel ballottaggio con Stefano Negro in attesa della scelta definitiva di domani. Il difensore ha un rinnovo automatico in caso di Serie B a Padova e potrebbe essere questo il motivo, per quanto remoto, a spingerlo a un simile atteggiamento. Il Padova è stanco di questa situazione ed è furioso, ma il muro contro muro potrebbe continuare e Monaco restare altri sei mesi fuori lista, con un anno intero fuori dal progetto

Ore 22.40 – Udinese-Verona 1-1:  Aspettando Thauvin e l’ultimo giorno di calciomercato. Tra un infortunio difficile da digerire come quello di Deulofeu, momenti di grande forma, ex di turno e debutti… Duello tutto triveneto a chiudere la prima giornata del girone di ritorno di Serie A nel Monday Night. Udinese contro Hellas Verona. Alla Dacia Arena, alle ore 20.45, si sono affrontate le due compagini guidate da Sottil e Zaffaroni. Un, due, tre ed è già gol… Partono fortissimo gli scaligeri, che appena dopo 4′ passano in vantaggio. Beto perde palla sulla propria trequarti grazie a un intervento di Lazovic. Il serbo non ci pensa due volte e calcia dalla distanza. Deviazione di testa di Becao, sfera che assume una strana traiettoria e si insacca alle spalle di uno spiazzato Silvestri. 0-1. Tempo di elaborare il colpo subito e arriva la reazione dei padroni di casa che dominano in lungo e in largo tutta la prima frazione di gioco: al 12′ Samardzic allarga sulla destra per Ehizibue, che la mette dentro per Success. L’ex Watford davanti a Montipò si lascia ipnotizzare e parare un tap-in facile facile. Al 17′ viene concesso un calcio di punizione dal limite per un fallo di mano di Magnani: sul punto di battuta si presenta Samardic, che centra la barriera. Sulla ribattuta Arslan impensierisce un prontissimo Montipò, che riesce a parare nonostante la deviazione della difesa. Un Samardzic in formato Dybala e scambi rapidi tra gli attaccanti e gli esterni, che si abbassano sulla trequarti per creare gioco e spazi per gli inserimenti: questi gli ingredienti per la ricetta del pareggio, firmato proprio da Samardzic. Beto controlla la palla in area su una gran palla in mezzo di Ehizibue, la protegge e la scarica sul classe 2002, che con il mancino d’esterno lascia partire una conclusione rasoterra che si infila all’angolino basso alle spalle del portiere ex Benevento. 1-1 al 21′ di gara. Sfida frizzante, prima controllata dal Verona e poi da una vivace Udinese. Blackout totale degli scaligeri, che non riescono più a calciare verso la porta di Silvestri. Al 32′ Bijol va a centimetri dal gol del vantaggio: corner dalla destra, sulla sfera si avventa il difensore sloveno, che non riesce a colpirla al meglio in acrobazia. Palla di un soffio fuori. Qualche minuto più tardi uno scatenato Beto aggancia in mezzo all’area, si gira e prova a colpire con il mancino. Montipò in uscita la respinge e sulla ribattuta Udogie non riesce a superare il mare di gambe gialloblu che protegge la porta. Ci prova anche Success dalla distanza: saluti alla luna. Finisce così il primo tempo. 1-1 alla Dacia Arena.

Inizio schock per l’Udinese nella ripresa: palla in profondità per Lasagna dopo appena dieci secondi, la difesa pasticcia e mette in affanno Silvestri, costretto a uscire alla disperata. In qualche modo i friulani riescono ad allontanare. Beffa evitata, ma in fin dei conti i bianconeri scendono in campo con la giusta mentalità, tanto che al 48′ hanno una grande occasione dalla bandierina, ma Perez non riesce a dare forza al proprio stacco. Montipò con tutta serenità accoglie la sfera tra le sue mani. Subito dopo il solito Samardzic sfodera un mancino pericoloso da calcio piazzato, ma Montipò in tuffo spinge in corner. È un assedio al fortino scaligero: la partita sembra essersi trasformata in un allenamento sui calci d’angolo per i friulani. La trama della partita è sempre la stessa e con il passare dei minuti il ritmo partita si abbassa, fino al 74′, quando il subentrato Ngonge, voglioso di mettersi in mostra al debutto, salta un avversario e scarica con il destro un tiro potente, su cui Silvestri si deve impegnare per respingere. Stanchezza e sostituzioni, le squadre si allungano e ripartono in contropiede. Continui ribaltamenti di fronte da una parte all’altra. Silvestri regala a Lasagna l’opportunità della rete del vantaggio, ma ad avvicinarsi al secondo gol è Lovric, che all’81’ smorza un po’ troppo la sua conclusione con il sinistro. Cinque minuti di recupero dopo i 90′ di gioco, ma a portarsi a casa i tre punti sono solo i fantallenatori che avranno scommesso su Samardzic, ad occhi chiusi il migliore in campo. Udinese e Verona si spartiscono un punto a testa, che va meglio ai bianconeri che agli scaligeri, in piena lotta per non retrocedere. I punti iniziano a farsi pesanti per tutti. Testa alle prossime uscite.

UDINESE 1-1 HELLAS VERONA

Marcatori: 4′ aut. Becao (V); 21′ Samardzic (U)

UDINESE (3-5-2):Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue (85′ Ebosele), Samardzic, Walace, Arslan (65′ Lovric), Udogie (85′ Ebosse); Beto, Success (90+2′ Vivaldo). All. Sottil. (A disposizione: Masina, Abankwah, Buta, Padelli, Pereyra, Pafundi, Piana).

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Ceccherini (46′ Coppola); Depaoli (58′ Terracciano), Tameze, Sulemana (58′ Duda), Lazovic; Braaf (73′ Ngonge), Lasagna; Djuric (86′ Piccoli). All. Zaffaroni. (A disposizione: Joselito, Zeefuik, Verdi, Berardi A., Kallon, Cabal, Perilli).

Ammoniti: 17′ Magnani (V), 30′ Beto (U), 41′ Ceccherini (V), 50′ Sulemana (V)
Espulsi: /

Arbitro: Pairetto
Assistenti: Zingarelli – Trinchieri
IV: Meraviglia
VAR: Mazzoleni
AVAR: Paganessi

Ore 22.35 Triestina: Alla fine Simone Ganz si sarebbe deciso ad accettare il Latina. Con lui andrebbe anche Federico Furlan. Ma non c’è ancora il sì del centrocampista al trasferimento. Furlan si è preso una notte di riflessione prima di decidere

Ore 22.10 – Venezia: Il Venezia ha trovato il sostituito di Pietro Ceccaroni e ha accettato la proposta del Lecce. Non c’è ancora l’accordo totale. Ma c’è un’intesa di massima, con la promessa di arrivare domani alla chiusura definitiva. Non ancora noto il nome del sostituto di Ceccaroni

Ore 21.30 – Vicenza: Tommaso Busatto lascia il Vicenza, l’attaccante 2002 da inizio mercato è sul piede di partenza e ora è stata trovata la destinazione per la giovane punta. Busatto andrà a giocare in prestito alla Fermana.

Ore 21.10 – Padova: Il Cesena pesca in Triveneto per rinforzare la difesa e sceglierà domani fra due profili: Stefano Negro del Pordenone oppure Salvatore Monaco del Padova. In entrambi i casi coinvolti due club del territorio

Ore 19.57 – Pordenone: Alla fine il Pordenone piazza il colpo in attacco. E’ fatta per Simone Edera, che arriva a titolo definitivo dal Torino. Presto gli annunci

Ore 19.55 – Venezia: come vi abbiamo raccontato, tutti i contratti pesanti della rosa del Venezia sono possibili di cessione. Se si sta cercando una soluzione per Gianluca Busio, che piace al Pisa ma che ha qualche interessamento anche dall’estero, il giocatore che ha meno probabilità di una cessione è Pietro Ceccaroni. Su di lui è tornato il Lecce, ma la cessione andrebbe in porto solo nel caso in cui venga reperito un sostituto all’altezza in queste ultime ore di calciomercato. Operazione tutt’altro che semplice.

Ore 19.45 – Verona: ufficiale l’arrivo di Adolfo Gaich dal CSKA Mosca

Ore 19.35 – Vicenza: Arrivano le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultimo turno di campionato. Il Vicenza perde tre giocatori, tutti per cumulo di ammonizioni: si tratta di Mario Ierardi, Ronaldo Pompeu Da Silvia e Nicola Pasini

Ore 19.30 – Padova: cambio di programma rispetto a quanto emerso nella prima parte del mese a Padova. Michael De Marchi è stato tolto dal mercato e rimarrà biancoscudato fino a giugno. Difficile che parta anche Fabio Ceravolo: l’unica squadra interessata era la Triestina, ma le dimissioni di Massimo Pavanel, con cui Ceravolo aveva segnato 10 gol nel girone d’andata nel campionato scorso, raffreddano la pista

Ore 19.20 – Vicenza: ufficiale l’arrivo di Matteo Della Morte

Ore 19.10 – Padova: nonostante le voci di una cessione rimbalzate più volte nel corso del mese di gennaio, Igor Radrezza alla fine non si muoverà da Padova. Il centrocampista padovano ha valutato le offerte pervenute sul suo conto e ha deciso di proseguire la sua avventura in biancoscudato. Ultimamente Torrente gli ha dato più spazio e Radrezza si augura, grazie alle sue prestazione, di aumentare il minutaggio all’interno della rosa

Ore 18.45 – Udinese: Udinese Calcio comunica la cessione a titolo definitivo al Lorient FC di Jean-Victor Makengo. Il centrocampista francese lascia l’Udinese dopo due stagioni e mezzo e 72 presenze, con un gol, tra campionato e coppa Italia. A Jean i migliori auguri per il prosieguo di carriera.

Ore 17.30 – Südtirol: ufficiale l’arrivo di Moustapha Cissé dall’Atalanta in prestito

Ore 17.25 – Verona: in dirittura d’arrivo il passaggio di Hongla al Valladolid

Ore 17.15 – Venezia: ufficiale il passaggio in prestito di Michael Cuisance alla Sampdoria

Ore 15.45 – Trento: Altra operazione in uscita per il Trento, che restituisce al Bologna Dion Ruffo Luci. Il centrocampista va alla Turris, sempre in prestito

Ore 15.17 – Vicenza: Niente da fare per il trasferimento di Tommaso Busatto al Renate. Il club lombardo ha chiuso per Gabriele Artistico dal Parma via Gubbio e non procederà con l’attaccante del Vicenza, che dovrà cercarsi un’altra sistemazione

Ore 14.55 – Venezia: Ridgeciano Haps al Genoa, accordo raggiunto. Il terzino del Venezia lascerà gli arancioneroverdi e, salvo sorprese sempre possibili fino al momento delle firme, si trasferirà in prestito alla corte di Alberto Gilardino. Si attendono le firme, dopo che verranno sistemati alcuni dettagli che non sembrano poter pregiudicare la fumata bianca

Ore 12.55 – Cittadella: Gian Filippo Felicioli lascia il Cittadella. È in discussione in questi minuti il suo trasferimento al Monopoli, a cui andrebbe a titolo definitivo

Ore 12.50 – Verona: ufficiale il passaggio di Ilic al Torino

Ore 12.45 – Venezia: altra traccia confermata. Ridgeciano Haps si prepara a lasciare il Venezia ed è in trattativa avanzata col Genoa. Presto novità

Ore 12.40 – Pordenone: Robert Gucher ha firmato il contratto che lo legherà al Pordenone. Il nero su bianco è arrivato pochi minuti fa. Tutto confermato, dunque

Ore 11.40 – Triestina: La società Triestina Calcio ringrazia per il lavoro svolto con passione e serietà mister Massimo Pavanel. In vista della partita di mercoledì 1 febbraio contro la Virtus Verona, e per il proseguimento del campionato, la panchina sarà affidata al tecnico della primavera alabardata Augusto Gentilini che seguirà la squadra già durante il primo allenamento (in mattinata).

Ore 10.50 – Venezia: visite mediche in corso per Michael Cuisance alla Sampdoria

Ore 10.40 – Cittadella: «È stato un derby molto combattuto, proprio come ce lo aspettavamo. Il Venezia è una squadra forte e attrezzata per la categoria, la sua classifica non rispecchia assolutamente il valore della rosa. I nuovi hanno portato qualcosa in più, contribuendo al cambio di marcia della squadra: adesso dobbiamo continuare così, cercando di raccogliere il maggior numero di punti da qui al termine della stagione. Dal punto di vista personale proverò a fare più gol che posso per aiutare la squadra: la classifica è corta, quindi basta infilare una serie di risultati positivi per cambiare tante cose. Due, tre vittorie consecutive ci permetterebbero di fare un bel salto in avanti. Per migliorare nella realizzazione dobbiamo cominciare da noi stessi, il segreto è il lavoro: centrocampisti e i difensori lavorano per gli attaccanti, noi dobbiamo finalizzare. Mercato? So che qualche squadra mi ha cercato, ma anche per un fatto mio personale, per il percorso che ho deciso di intraprendere mi sembra giusto portare a termine la stagione a Cittadella, in una società che mi ha dato tanto. È il migliore momento della mia carriera, ma so che devo lavorare tanto perché tanto ho da migliorare, in particolare nella ricerca del gol»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Mirko Antonucci, jolly offensivo del Cittadella.

Ore 09.30 – Le probabili formazioni di Udinese-Hellas Verona (ore 20.45). UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue, Samardzic, Walace, Arslan, Udogie; Beto, Success. All. Sottil. HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Sulemane, Doig; LAsagna; Lazovic, Djuric. All. Zaffaroni

Domenica 29 gennaio

Ore 23.20 – Triestina: ore di riflessione in casa Triestina. E’ iniziata la ricerca del nuovo allenatore, che non sarà Andrea Bonatti. Niente cavalli di ritorno quindi, ma verrà fatto un tentativo disperato per scuotere una squadra che sembra inerme. Serve un sergente di ferro, un caratteriale: dietro le quinte fra i papabili si fa il nome di Andrea Mandorlini, uno dei tecnici che vengono valutati in queste ore convulse. In tribuna oggi al Rocco c’era Luigi Del Neri. Solo un caso?

Ore 22.40 – Vicenza: Matteo Della Morte ha giocato oggi la sua ultima partita con la Pro Vercelli e ha vinto il derby contro il Novara. Domani mattina è atteso a Vicenza per le firme sul contratto e il primo allenamento con i biancorossi in vista della partita di mercoledì contro il Novara, proprio la squadra affrontata oggi dal giocatore piemontese.

Ore 22.20Venezia: Operazione in vista fra Venezia e Torino. Il giovane 2004 Morre Makadji passa in granata in prestito con diritto di riscatto. A breve gli annunci

Ore 20.25 – Pordenone: Il Pordenone cerca un gran colpo in attacco per completare la campagna trasferimenti. È stato fatto un tentativo per Michele Marconi, su cui però è ancora in vantaggio l’Avellino, che ha fatto un’offerta più alta, con un ingaggio addirittura di 350mila euro. Difficile che ci sia un sorpasso in extremis, l’impressione è che i Ramarri dovranno guardare altrove

Ore 20.15 – Triestina: Sono ore di riflessione in casa Triestina dopo le dimissioni di Massimo Pavanel. C’è una prima certezza da cui ripartire. Non ci sarà il ritorno di Andrea Bonatti, questo l’orientamento del club trapelato in questi minuti. Si cerca un tecnico capace di scuotere un gruppo che sembra inerte prigioniero di se stesso. Presto una decisione

Ore 20.00 – Südtirol: Adesso ci sono le conferme totali. È fatta per Moustapha Cissé al Südtirol. Traccia confermata, dunque, quella rivelata il 18 gennaio scorso e affare fatto per un altro attaccante alla corte di Pierpaolo Bisoli

Ore 19.30 – Trento: “Barison ha avuto un piccolo problema alla caviglia, per questo abbiamo deciso di non rischiarlo. La Triestina è partita meglio in avvio di gara, poi nella parte centrale e finale di primo tempo, così come nel secondo tempo, abbiamo fatto meglio noi. Coloro che sono entrati durante la gara sono ragazzi che stanno trovando meno spazio ma che per me sono giocatori forti. Abbiamo preservato Pasquato in vista di questo trittico difficile. Ci abbiamo sempre creduto. Non abbiamo mai mollato, nemmeno nei momenti più difficili. Il mio obiettivo è quello di fare il massimo per questo club. Sono in debito con la società perché, anche quando abbiamo raccolto sei sconfitte di fila, ha continuato a credere in me. Voglio conquistare la salvezza con questa squadra” queste le parole di Tedino al termine della vittoria contro la Triestina.

Ore 17.30 – Triestina: “Un conto è quello che uno fa in passato, un conto è quello che fa in questo momento. Questo mio percorso attuale alla Triestina, non è sostenuto dai risultati. In un mondo che vive di risultati, io oggi faccio un passo indietro. Ringraziando tutta la città. Mi dispiace tantissimo ma la squadra deve avere un’altra possibilità. Credo sia giusto da parte mia fare questo gesto: la società deve avere un’altra possibilità. Si vede che non sono riuscito ad incidere come volevo. Ci ho messo anima e cuore ma non sono riuscito a fare di più ” queste le parole di mister Pavanel al termine della partita contro il  Trento.

Ore 17.15 – Triestina: Massimo Pavanel ha rassegnato le dimissioni da allenatore della Triestina. Il tecnico lo ha annunciato in conferenza stampa. Questo lo stringato comunicato del club per ratificare la scelta: ” In questa situazione complessa prendiamo atto con dispiacere per le dimissioni di mister Pavanel. La società si riunirà immediatamente per fare una profonda riflessione in un momento così delicato e difficile”.

Ore 17.00 – Pordenone: “Da quando è arrivato Torrente il Padova è un’altra squadra e penso che arriverà nelle prime posizioni. Noi abbiamo sfiorato il gol in almeno tre occasioni, ma anche loro hanno avuto la possibilità di portarla a casa. Penso che il pubblico abbia visto una bella partita e credo che il pareggio sia giusto. Entrambe abbiamo cercato di vincerla fino alla fine. Nessuno ha speculato sul risultato. Non sarà semplice per nessuno portare a casa punti con i biancoscudati, Torrente ha sistemato la squadra. Per quest’anno speriamo di non incontrare più Vasic, è veramente un bel giocatore”. Queste le dichiarazioni di Domenico Di Carlo rilasciate in conferenza stampa dopo Padova – Pordenone.

Ore 16.55 – Padova: Queste le dichiarazioni rilasciate da mister Torrente al termine di Padova-Pordenone: «È stata una bella partita, abbiamo giocato alla pari con la capolista. Nel finale potevamo vincerla come perderla. La prestazione c’è stata, così come la reazione dopo il gol preso. Non ho visto questa grande differenza tra noi e loro. Abbiamo provato a vincerla fino all’ultimo cambiando anche modulo, peccato ma ci prendiamo questo punto. Bortolussi e Cannavò hanno fatto entrambi bene, ci danno la possibilità di variare anche modulo. Il rammarico c’è, ma le prestazioni sono positive: mi dispiace per i ragazzi perché si impegnano, e quindi meriterebbero di più. Il gol di Vasic? Bellissimo, è un ragazzo di grandi prospettive che avrà un grande futuro»

Ore 16.34 – Feralpisalò-Virtus Verona 0-2: SALO’ – Super vittoria della Virtus Verona, i ragazzi di Fresco si impongono per 2-0 contro la Feralpisalò e conquistano altri 3 punti d’oro in chiave salvezza. Occasione sprecata, quella dei Leoni Del Garda, che non sfruttano il ko del Vicenza ad Alessandria e il pareggio del Pordenone a Padova. La Virtus passa dopo soli 4′ di gara grazie alla rete realizzata dal capitano Danti, uno-due con Gomez e destro a giro che non lascia scampo a Pizzignacco. Al 10′ sempre Danti ci prova dalla distanza e sfiora la doppietta personale, bolide da fuori area che impegna non di poco l’estremo difensore della Feralpi. I leoni del Garda rispondono al 28′ con Butic, tiro a giro sul secondo palo, ottima risposta in tuffo di Sibi, che salva il risultato. Agli sgoccioli del primo tempo i padroni di casa, sfiorano nuovamente il pareggio, cross insidioso di Voltan dentro l’area di rigore, che pesca Guerra, l’attaccante impatta il pallone di testa ma non dà la giusta forza per impensierire Sibi. Nella riapertura Siligardi dal limite dell’area, lascia partire il sinistro, Sibi si distende e dice ancora una volta no. Al 54′ la Virtus raddoppia, grazie alla sfortunata autorete di Panico. L’ultima occasione per riaprire il match capita nei piedi di Guerra, destro a botta sicura con porta sguarnita, Vesentini salva prontamente sulla linea di porta.

Ore 16.33 – Montecchio – Union Clodiense 0-1: Al Cosaro di Montecchio Maggiore l’Union Clodiense Sottomarina vince 1-0 e piega i padroni di casa. All’11 buona azione di Filippo Serena ma il granata viene fermato da Issa. Per vedere il Montecchio in avanti bisogna attendere il 39′ con Gulic che si accentra, calcia in porta ma trova Zecchin reattivo. Al 48′ arriva il vantaggio dell’Union Clodiense con Aliu che di testa batte Petre. All’81′ i granata hanno la possibilità di raddoppiare ancora con Aliu e solo il palo gli nega la rete. Dopo cinque minuti di recupero i castellani crollano in casa e i granata possono festeggiare. 

Ore 16.28 –  TRIESTE – Il Trento fa la storia. Per trovare cinque vittorie consecutive tra i professionisti in casa gialloblù, bisogna tornare alla stagione 1977-1978 con David in panchina. Una vita fa. E ora, Tedino e i suoi ragazzi, hanno nel mirino il primato assoluto. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, al Briamasco arriverà l’Arzignano e i gialloblù potrebbero scrivere una pagina di storia. Dall’altra parte c’è la Triestina che non riesce più a svoltare la stagione. Perde ancora e vede allontanarsi ancora di più la zona salvezza. A decidere l’incontro una rete per tempo: nella prima frazione quella di Garcia Tena, nella seconda quella di Sangalli. Mister Pavanel sceglie il 4-3-1-2 con Matosevic tra i pali. In attacco il tandem è composto da Adorante e Felici, supportato da Tavernelli. Modulo speculare per Mister Tedino che in difesa deve rinunciare a Barison e manda in campo al suo posto Garcia Tena al fianco di Vitturini, Fabbri e Ferri. In mezzo al campo Suciu agisce da playmaker con Ballarini e Damian interni, mentre Pasquato opera da trequartista alle spalle del tandem offensivo composto da Carletti e Sipos. All’8 la Triestina si propone nella metà campo avversaria con Tavernelli che aggancia in area e calcia con il mancino. La conclusione termina sull’esterno della rete. Poco prima della mezz’ora il Trento si rende pericoloso con il corner calciato da Pasquato, sul quale Sipos devia di testa, non trovando la rete per un intervento prodigioso di Matosevic. E’ però un momento positivo per i gialloblù e per il loro attaccante che dopo poco conclude nuovamente verso lo specchio avversario, trovando ancora un’ottima risposta dell’estremo difensore locale. Al terzo tentativo il Trento passa in vantaggio: corner dalla destra di Pasquato, sul quale la difesa respinge. La palla giunge a Damian che di mancino si coordina e calcia, incontrando la deviazione decisiva di Garcia Tena che spiazza Matosevic. Dagli spogliatoi esce meglio la Triestina. Al 53′ Felici scappa sulla corsia di destra per poi rientrare e calciare con il mancino: la sua conclusione si spegne però di poco alla destra di Marchegiani. Al 73′ ci prova Carletti, il suo tiro termina alta sopra la traversa. La formazione di mister Pavenel ci prova ma non da mai l’impressione di riusicire ad impensierire la solida retroguardia gialloblù. A segnare invece sono i gialloblù che nei minuti finali trovano il raddoppio grazie ad una potente conclusione di Sangalli. Il Trento mette la quinta e non si ferma più, salendo in quindicesima posizione in graduatoria a +2 dalla Virtus Verona. Per la Triestina la situazione è sempre più nera: ultimo posto in solitaria e distanza che diventa di cinque lunghezze dal Piacenza.

TRIESTINA – TRENTO 0-2

RETI: 32’pt Garcia Tena, 43’st Sangalli

TRIESTINA (4-3-1-2) Matosevic, Ghislandi (22’st Ganz), Di Gennaro, Ciofani, Rocchetti (41’st Furlan); Gori (41’st Lovisa), Germano, Celeghin; Tavernelli (22’st Minesso); Adorante, Felici. All. Pavanel

TRENTO (4-3-1-2): Marchegiani; Fabbri, Garcia Tena, Ferri (14’st Galazzini), Vitturini; Ballarini, Suciu, Damian (30’st Di Cosmo); Pasquato (18’st Attys); Carletti (20’st Sangalli), Sipos (18’st Petrovic). All. Tedino

Note: Recupero 0’+4′

Ore 16.27 – Arzignano – Pergolettes e0-0: A piccoli passi ma con tanta continuità l’Arzignano prosegue la marcia verso la salvezza e al “Dal Molin” impatta 0-0 con la Pergolettese. Con questo pareggio i giallocelesti raggiungono quota 34 punti e restano all’interno della zona playoff

Ore 16.25 – Pari e patta: termina 1-1 tra Padova e Pordenone, con i ramarri che restano in vetta alla classifica. Bisogna aspettare 24 minuti di schermaglie per assistere alla prima vera occasione pericolosa, ed è targata Pordenone: destro di prima intenzione di Candellone dall’interno dell’area, Donnarumma si supera e con una grande parata respinge la sfera. I Biancoscudati provano a reagire con due conclusioni velleitarie di Vasic e Jelenic, e nel capovolgimento di fronte sono i neroverdi a portarsi in vantaggio: cross dalla sinistra di Benedetti, sul secondo palo Torrasi anticipa Zanchi e di testa trafigge Donnarumma. Il Padova si riorganizza, e dopo otto minuti trova il pareggio con una bellissima azione corale culminata con un cross di esterno destro di Jelenic per Vasic, che sul secondo palo non lascia scampo a Festa con un piatto destro volante. Al minuto 53 il Pordenone va vicinissimo al raddoppio: sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva a Dubickas, che da pochi passi coglie incredibilmente il montante a Donnarumma battuto. Molte emozioni in pieno recupero: prima Festa nega a Bortolussi (colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo) il primo gol in Biancoscudato e quindi Burrai e Piscopo mancano il gol della vittoria.

PADOVA-PORDENONE 1-1

Reti: Torrasi (Pn) al 30′ pt, Vasic (Pd) al 38′ pt

PADOVA (4-3-3): Donnarumma; Belli, Valentini, Delli Carri, Zanchi; Vasic (dal 33′ st Radrezza), Dezi, Jelenic (dal 26′ st Cretella); Liguori, Bortolussi, Cannavò (dal 26′ st De Marchi). A disposizione: Zanellati, Fortin, Ilie, Piovanello, Ceravolo, Curcio, Franchini. All. Torrente

PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Giorico, Bruscagin, Ajeti, Benedetti; Torrasi (dal 14′ st Negro), Burrai, Pinato (dal 27′ st Deli); Zammarini; Dubickas (dal 44′ st Piscopo), Candellone (dal 27′ st Palombi). A disposizione: Martinez, Giust, Andreoni, Maset, La Rosa, Baldassar. All. Di Carlo

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino (Votta-Centrone). Quarto uomo Rinaldi

Ammoniti: Candellone, Burrai, Delli Carri, Giorico, Zammarini

Ore 16.15 – Vicenza: Queste alcune dichiarazioni di Michele Cavion dopo Juve Next Gen-Vicenza: “Siamo tutti incazzati neri, la partita doveva finire dopo il nostro vantaggio, invece poi abbiamo subito i loro due gol: una cosa brutta e siamo tutti incazzati ovviamente”

Ore 15.50 – Vicenza: Queste le dichiarazioni di Francesco Modesto al termine di Juve Next Gen-Vicenza: “Abbiamo sbloccato la partita con diverse occasioni create, alcune anche clamorose, poi subito l’1-1 dovevamo essere più cattivi. Dobbiamo crescere di squadra e farlo in fretta perché non possiamo avere 5 minuti di blackout totali. Abbiamo avuto anche occasioni per raddoppiare e non l’abbiamo fatto: dobbiamo percepire il campionato, vincere oggi era importantissimo, se vogliamo avere in testa l’obiettivo dobbiamo crescere sulla cattiveria di raggiungere il risultato finale. Spero che la squadra si renda conto perché buttare via punti così fa male

Ore 15.07 – Udinese: Dopo la vittoria contro la Sampdoria nell’ultimo turno di campionato, “il morale è buono, la squadra sta molto bene e mi hanno dimostrato, anche se non avevo alcun dubbio, di avere un gruppo formato da grandi uomini responsabili, molto uniti e con grande senso di appartenenza. Questa settimana – continua l’allenatore – è stata una settimana all’insegna del fare e non del dire. Torniamo a giocare in casa, nell’aria respiro un’atmosfera battagliera, è arrivato il momento di giocare con una determinazione e una concentrazione superiore alle partite precedenti, mantenendo la stessa qualità che abbiamo sempre dimostrato. Mi aspetto una grande partita domani.” Nonostante la mancanza di vittorie, “la squadra ha sempre giocato con grande qualità. Ora abbiamo invertito la rotta, basta errori, basta sbavature, altrimenti si rimane solo con le parole, mentre a me piace una squadra operaria, che fa , che esegue. Continuiamo a ragionare in questo modo e vogliamo dare continuità. Rispettiamo il Verona, ma siamo consapevoli di voler essere protagonisti di questo campionato.” – dice Sottil. A proposito dell’avversario di domani, “il Verona lo conosciamo benissimo e ci siamo preparati a dovere – conferma l’allenatore – li rispettiamo molto ma vorrei concentrarmi su quello che dobbiamo fare noi. Fino alla fine dobbiamo dare battaglia, questo è lo spirito che la squadra mi ha fatto vedere, soprattutto negli ultimi giorni. Grande intensità negli allenamenti, lavoro individuale e collettivo di grande livello. Dobbiamo fare una grande prestazione davanti ai nostri tifosi.” “Noi sappiamo che dobbiamo continuare dalla prestazione – continua SottilSi parte sempre da qui senza avere l’ossessione del risultato. Siamo una squadra competitiva quando siamo battaglieri, con tanta fame ma sempre rimanendo umili. La serie A è molto equilibrata, lo si vede in ogni giornata, non ci sono mai risultati scontati. Per questo dobbiamo andare sempre in campo con umiltà, ognuno deve mettere in campo quello che sa fare per il collettivo. Sono sicuro che lo stadio sarà pieno e sentiremo grande trasporto dal popolo friulano ed anche per questo dobbiamo fare una gran prestazione.” Il capitano non sarà a disposizione per la partita di domani, come conferma lo stesso allenatore bianconero: “Pereyra sta recuperando da un problema muscolare che ha avuto. Non credo che sarà della partita. L’intelaiatura dell’Udinese rimane la stessa, perché è super collaudata e ci lavoriamo da mesi. È chiaro che con le assenze di Pereyra e Deulofeu, che sono molto importanti per noi, cambieranno alcune cose. Nello specifico, saranno le diverse caratteristiche di ogni giocatore a fare la differenze e il mio lavoro sarà proprio quello di renderle al massimo – analizza SottilLazar ha nelle sue corde grande qualità per contribuire a fare gol o a fare assist. Ehizibue ha fatto una buona partita a Genova ed una buona settimana di lavoro, potrebbe ancora essere titolare.” Al termine della conferenza, Sottil si aspetta grande calore ed entusiasmo domani alla Dacia Arena: “Non sono un tipo che fa tante sviolinate. Conosco bene i tifosi, sono molto passionali, attaccati alla squadra e sanno capire i momenti. Mi aspetto uno stadio pieno. Questo connubio tra proprietà e tifosi è il nostro vero punto di forza. Quello che dobbiamo fare noi, sarà sfoderare delle prestazioni da Udinese e sono sicuro che i ragazzi lo faranno.” – conclude l’allenatore.

Ore 14.25 – JUVE NEXT GEN-VICENZA 2-1 ALESSANDRIA – Errori in attacco ed in difesa, la Juve Next Gen rimonta i biancorossi, piega la squadra di Modesto 2-1 e ora il Lane si allontana dalla vetta. Nel primo tempo il Vicenza comincia subito in modo minaccioso e al 2′ Greco è autore di una buona ripartenza sulla sinistra, crossa in mezzo per Dalmonte che però di testa non trova lo specchio della porta. La Juve si mostra in avanti al 14′ con Savona che entra in area e lascia partire un tiro che Ierardi è bravo a deviare in corner. Il Vicenza cresce piano piano e al 22′ Ferrari serve di tacco Dalmonte che di prima intenzione mette palla vicino all’incrocio dei pali e sfiora il vantaggio. Passano tre minuti e i biancorossi hanno un’occasionissima con Rolfini che da posizione ravvicinata non riesce a battere il portiere bianconero e non sfrutta a dovere un cross di Valietti. Fino al 45′ le due squadre mantengono i ritmi piuttosto bassi e giocano una partita fisica che comporta le ammonizioni di Ierardi, Ronaldo e Valietti (i primi due dovranno saltare la sfida di mercoledì con il Novara perché diffidati). Anche nella ripresa il protagonista indiscusso è Rolfini che al 56′ sciupa un’altra grande chance: l’attaccante biancorosso parte in contropiede e a tu per tu con Crespi si lascia ipnotizzare e gli tira palla addosso. Proprio l’ex attaccante dell’Ancona si riscatta mettendo a segno la rete del vantaggio dopo un cross di Dalmonte deviato da Valietti. La Juve Next Gen non si demoralizza e al 65′ pareggia i conti con un rigore di Barrenechea dopo un fallo di mano di Pasini (ammonito e quindi anche lui salterà il match con il Novara). Il Vicenza è quindi colpito a livello psicologico e al 75′ Pecorino entra incredibilmente in area di rigore e con un mancino fulmina Confente e ribalta con il risultato. Modesto inserisce Stoppa, Zonta, Oviszach e Begic ma nonostante il forcing finale non riesce a recuperare e ad Alessandria subisce la settima sconfitta di questa stagione.

Juventus Next Gen (3-5-2): Crespi; Savona, Riccio, Huijsen; Barbieri, Sersanti, Barrenechea, Zuelli, Akè (dal 71′ Mulazzi); Sekulov (dal 77′ Cudrig), Pecorino. A disposizione: Raina, Daffara, Stramaccioni, Nzouango, Compagnon, Bonetti, Lipari, Ntenda, Palumbo, Besaggio, Turicchia. Allenatore: Massimo Brambilla.

L.R. Vicenza (3-4-2-1): Confente; Ierardi, Pasini, Bellich; Valietti (dal 86′ Begic), Ronaldo (dal 86′ Oviszach), Cavion (dal 73′ Zonta), Greco; Rolfini (dal 73′ Stoppa), Dalmonte; Ferrari. A disposizione: Brzan, Iacobucci, Cappelletti, Sandon, Ndiaye, Jimenez, Giacomelli, Alessio, Busatto. Allenatore: Francesco Modesto.

Arbitro: sig. Simone Galipò della sezione di Firenze, Fabio Mattia Festa di Avellino e Andrea Nasti di Napoli, quarto uomo Alessandro Pizzi di Bergamo.

Marcatori: 58′ Rolfini (LRV), 64′ Barrenechea (JNG), 75′ Pecorino (JNG)

Ammoniti: Ierardi (LRV), Ronaldo (LRV), Valietti (LRV), Pasini (LRV), Cavion (LRV), Riccio (JNG), Barbieri (JNG)

Note: giornata fredda, terreno in discrete condizioni

Ore 09.30 – Le probabili formazioni di Padova-Pordenone (ore 14.30). PADOVA (4-3-3): Donnarumma; Belli, Valentini, Delli Carri, Zanchi; Vasic, Dezi, Jelenic; Liguori, Bortolussi, Cannavò. All. Torrente. PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Andreoni, Bruscagin, Ajeti, Benedetti; Torrasi, Burrai, Pinato; Zammarini; Dubickas, Candellone. All. Di Carlo

Sabato 28 gennaio

Ore 22.10 – Triestina: Di Luca Paganini vi avevamo parlato ieri sera, al momento non si segnalano offerte concrete per l’acquisizione del suo cartellino e oggi è arrivata a sorpresa la sua esclusione dai convocati per la partita di domani contro il Trento. Questo cambia radicalmente il futuro dell’esterno che potrebbe anche arrivare alla risoluzione consensuale del contratto.

Ore 21.35 – Vicenza: Sono 230 i tifosi ospiti che domani seguiranno il Vicenza nella trasferta di Alessandria contro la Juve Next Gen. Questo il dato ufficiale della prevendita.

Ore 20.40 –  In vista della ventiquattresima giornata di campionato Triestina-Trento, in programma domani allo stadio “Nereo Rocco” con calcio d’inizio alle 14:30, l’allenatore alabardato Massimo Pavanel ha convocato i seguenti 21 giocatori:

PORTIERI: 1 Mastrantonio 22 Pozzi 23 Matoševic

DIFENSORI: 2 Ghislandi 4 Galliani 13 Ciofani 30 Di Gennaro 26 Masi 31 Rocchetti 74 Sarzi Puttini

CENTROCAMPISTI: 5 Gori 7 Furlan 14 Germano 17 Lovisa 28 Celeghin

ATTACCANTI: 9 Ganz 11 Adorante 16 Tavernelli 18 Minesso, 21 Iacovoni 99 Felici

NON CONVOCATI: Marco Crimi, Lorenzo Lollo, Cristiano Lombardi, Alessandro Malomo, Luca Paganini, Lorenzo Pellacani, Salvatore Pezzella, Matteo Pisseri, Edoardo Sottini

Ore 20.00 – Padova-Pordenone: Arriva il dato definitivo della prevendita per il settore ospiti di Padova – Pordenone. Sono 850 paganti, dei quali 187 ospiti. Ospiti dato definitivo

Ore 19.00 – Pordenone: adesso ci sono anche gli accordi e il sì di Robert Gucher. Il Pordenone ha chiuso l’intesa con il Pisa che prevede l’arrivo in neroverde del centrocampista austriaco in cambio di Edgaras Dubickas, che rimarrà in prestito in Friuli fino al termine della stagione. 

Ore 18.25 – Vicenza: Fabio Scarsella, assente dalla lista dei convocati per la partita di domani ad Alessandria contro la Juventus Next Gen, è uno dei possibili partenti da qui a martedì. La trattativa col Cesena è fallita, mentre resta in piedi quella col Pescara, a patto che il club abruzzese ceda un giocatore entro la fine della campagna acquisti, in quanto al momento la lista è piena. Solo in quel caso il ds Daniele Delli Carri prenderebbe in considerazione l’acquisto di Scarsella

Ore 18.05 – Triestina: ufficiale anche l’arrivo di Alberto Masi dalla Pro Vercelli. Contratto di due anni fino al 30 giugno 2025

Ore 18.00 – Arzignano: queste le dichiarazioni di Giuseppe Bianchini alla vigilia di Arzignano – Pergolettese: «Andiamo ad affrontare la Pergolettese, reduce da una sconfitta ma arrivata al 90° contro una squadra forte, la Feralpisalò. Troviamo una squadra in salute che ha un bel gioco arioso con giocatori di qualità in qualsiasi zona. Dobbiamo preparare bene la partita perché per noi questo è un momento importante. Dobbiamo cercare di dare continuità ai risultati, facendo la gara giusta […] Contro di loro dovremmo ritornare a riproporre una gara tosta difendendoci e attaccando bene […] È un match importante per loro, ma lo è altrettanto per noi. Fare punti significa tenerci ancora distanti dalla zona pericolosa. Le insidie in questo campionato arrivano in ogni partita».

Ore 17.45 – Südtirol: “Fino ad oggi, non mi era mai capitato di fare gol durante il giorno del mio compleanno. A fine partita mi sono emozionato. Io qui sto bene e la società credo abbia fiducia in me quindi non ci saranno problemi a rimanere, seppur io sia in scadenza. Ad inizio anno non mi aspettavo di essere in grado di fare, dopo queste giornate, già otto gol. Mister Greco, invece, mi ha sempre detto che sarei stato determinante ed aveva ragione” queste le parole di Raphael Odogwu, oggi autore (nel giorno del suo compleanno) di una doppietta contro la Reggina.

Ore 17.35 – Legnago: ufficiale l’arrivo di Sinani

Ore 17.25 – Cittadella: “Oggi abbiamo raccolto un punto facendo una partita di sofferenza e penso sia stato un punto meritato. Negli scontri diretti i punti pesano, aggiungiamo un punto e diamo continuità al girone di ritorno che stiamo interpretando bene. Abbiamo subito la loro partenza, poi abbiamo creato qualche occasione in più, cercando di sfruttare la superiorità numerica nel finale. Si poteva perdere, ma anche vincere. Per salvarci dovremo lottare. I pareggi sono sempre valorizzati se alla prossima batteremo l’Ascoli. Proveremo a fare i tre punti, tutte le partite sono importanti, siamo tutte vicine  e bisogna essere bravi a tenere questo spirito. Dietro hanno vinto tutte, anche il Cosenza ha fatto tre punti col Parma. Non sono sorpreso. Asencio? Il mercato durante le partite è devstante. Viene da una fascite plantare e sta recuperando. Mi auguro che il mercato finisca presto”. Queste le dichiarazioni di Edoardo Gorini al termine di Venezia-Cittadella

Ore 17.00 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Michael Svoboda dopo Venezia-Cittadella: “E’ stato un pareggio deludente, ma rispetto alla precedente partita abbiamo fatto dei passi in avanti. Le difficoltà in casa? Non so spiegarmele, a dire il vero. Quest’anno abbiamo il problema che non facciamo tanti gol e, nel contempo, ne subiamo in maniera stupida. Adesso dobbiamo dare di più. Non dipende dalla circostanza se giochiamo in casa o fuori. I tifosi hanno ragione. Per questa città e per questi supporters dobbiamo dare di più. Va detto che l’anno scorso, in serie A, abbiamo iniziato bene ma poi siamo retrocessi, quest’anno abbiamo iniziato male. Ma ribadisco: noi dobbiamo fare di più per questi tifosi, che ci seguono sempre in tutte le partite”.

Ore 16.45 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Paolo Vanoli dopo il pareggio interno col Cittadella che inchioda gli arancioneroverdi all’ultimo posto in classifica: “Sappiamo che il derby era una partita speciale, anche per le condizioni in cui le squadre erano. Era il match che mi aspettavo, in parte giocato bene. Gli episodi però da quando sono arrivato, anche per colpa nostra, condizionano le partite. Non ho ancora visto il fallo in cui è stato espulso Haps, mi è sembrato un po’ troppo severo. Hanno ammonito Ceppitelli che nel cadere ha fatto fallo. Ma dobbiamo andare oltre. Dobbiamo rimanere sul pezzo. Oggi ho visto una squadra un po’ più col mio carattere. so che i tifosi sono delusi. Adesso ci aspetta una battaglia col Benevento. questo campionato, fino alla fine, ci darà sorprese. quindi lucidità massima. questo è lo spirito per andare avanti, l’ho detto ai ragazzi, ora però dovremo essere bravi noi. Mi è dispiaciuto per il pubblico, che si meriava questa vittoria. Sono sempre stato preoccupato, sin da quando sono arrivato qui. Non ho mai pensato che fossimo fuori. Questo campionato è difficile e non solo per il Venezia. ho cercato in tutti i modi di farlo capire ai giocatori. Dobbiamo, ripeto, rimanere lucidi e vedere partita dopo partita. L’unica cosa che so fare è lavorare. Rispetto a quella contro il Sudtirol è stata una gara diversa. I ragazzi devono credere nel lavoro. Haps? A volte la voglia di aiutare la squadra, il fatto di entrare in un derby… ma qualunque sia l’episodio, non si deve mai perdere la testa. Comunque non è una scusa, ma anche questo fa parte di un processo di crescita. Adesso subentrano le paure, le giocate magari meno lucide, ma oggi ho visto in questa squadra l’umiltà di voler provare. Siamo una squadra che fino alla fine, sicuramente, lotterà. Ci sono piccoli passaggi che però incidono sulla sofferenza di questo club. Ora dovremo dimenticarci quanto siamo bravi a giocare a calcio e andare a lottare per il risultato. Il mercato si evolve. Avevo chiesto un play ala società. Ma si sa che il mercato è tutto un uscire e un mettere. Penso che gli acquisti siano funzionali, per noi. Comunque ripeto: non guardo il mercato. Altra cosa: i giocatori che sono usciti sono poi andati in serie A, il che significa che qualcosa di buono è stato fatto. Faccio un grande in bocca al lupo ai ragazzi che sono andati per altre destinazioni. Oggi però dobbiamo uscire come squadra. Jajalo – che è uscito per crampi – funge da guida, io ho la fortuna di poterlo allenare. I problemi in casa? Ci ho pensato, sì. La fatica di vincere in casa c’è. La difficoltà di questa squadra è riuscire a far trovare la chiave per far capire dove eravamo. Adesso, secondo me, veramente si parla di paura. Ma adesso ci vogliono gli uomini. Prima ci volevano i giocatori, adesso ci vogliono gli uomini. qui sta a differenza. Ma nonostante la delusione, credo che siano stati fatti tanti piccoli passi, che non si vedono ma ci sono. Chi è entrato ha dato il massimo, pur essendo rimasti in dieci. Siamo stati arbitrati da un signor arbitro. Comunque gli episodi non devono essere alibi. Noi, ripeto dobbiamo essere bravi e prepararci con più testa e, come detto, lucidità. L’unica delusione è stata per i nostri tifosi. Ma l’importante non è pensare che la prossima sarà difficile”.

Ore 16.40 – Verona: queste le dichiarazioni di Marco Zaffaroni a due giorni da Verona-Udinese:

Che Udinese affronterà il Verona? “Una squadra forte, soprattutto fisicamente e con giocatori di grande qualità sia in mezzo al campo che in avanti, molto temibile sulle palle inattive e che alla Dacia Arena è sempre difficile da affrontare. È una gara che nasconde tante insidie. Noi dovremo metterci tanta attenzione e l’atteggiamento giusto, voglia e mentalità, senza mai mollare per tutti i novanta minuti, reggendo su ogni duello: lì si giocherà la partita”.

Quali sono le differenze tra Ilic e Duda, se ci sono? “Le caratteristiche di Ilic le conosciamo, è stato qui tanto ed è stato un giocatore importante. Parlerò di Duda se e quando lo vedrò al campo”.

Rispetto al recente passato, oggi possiamo tornare a considerare anche il pareggio un risultato utile? “Il nostro percorso dev’essere chiaro, ovvero quello di riuscire a rimanere dentro questo campionato per giocarcela fino alla fine. Ci vorrà forza per migliorare la qualità delle prestazioni, ma anche forza mentale e nervosa. L’esperienza, se andiamo a guardare gli scorsi campionati, ci insegna che, spesso, tutti i calcoli che si fanno da questo periodo della stagione in poi vengono smentiti: ci sono sempre molte sorprese. Il rischio attuale è quindi quello di focalizzarsi troppo sulle ipotesi e questo non dobbiamo farlo”.

È preoccupato per la rivisitazione in corso a centrocampo? “È logico che non è stata una settimana come le altre, però dal punto di vista pratico siamo riusciti a fare tutto quello che era in programma. Dobbiamo avere questa grande capacità di riuscire a rimanere concentrati su quello che ci serve ora, sul nostro obiettivo. Andiamo ad affrontare una squadra forte e quindi occorreva preparare questa partita bene sotto tutti i punti di vista. Abbiamo fatto il massimo di quello che si poteva fare”.

Rientrerà qualcuno tra coloro che erano indisponibili? “Purtroppo Veloso ha avuto un problema durante la scorsa rifinitura e quindi non sarà convocato nemmeno per Udine. Faraoni è tornato a lavorare sul campo questa settimana e nella prossima aumenterà i carichi di lavoro: è sulla via del recupero. Rientrerà Verdi, che si è allenato con la squadra”.

Ha sperato di poter continuare a contare su Ilic per il resto della stagione? Quanto pesa questa perdita? “Non possiamo permetterci di pensare ad altro. In questo periodo ci sono dinamiche tecniche e altre societarie, sulle quali non voglio entrare. Abbiamo avuto Ilic fino alla scorsa partita, d’ora in poi non ci sarà: rimaniamo concentrati su chi sarà con noi”.

Ci saranno variazioni sulla trequarti con l’Udinese? “Ngonge, Zeefuik e Braaf si sono allenati con continuità. Hanno bisogno di acquisire condizione sul piano fisico e lo stanno facendo. Si stanno integrando sempre di più”.

Abbiamo chiuso l’andata a testa alta, ma i numeri stessi dicono che per salvarsi bisogna viaggiare al doppio rispetto al girone d’andata… “Dobbiamo riuscire a ragionare nel breve periodo. Se ti poni un obiettivo del genere, può sembrare più grande di quello che è. Settimana dopo settimana, le gare saranno sempre complicate, per noi come per tutti. Poi, nel girone di ritorno, si innescano dinamiche diverse e, ripeto, le sorprese ci sono sempre, basti vedere la Salernitana della scorsa stagione”.

Ore 16.30 – Padova: Questa la lista dei convocati da Mister Vincenzo Torrente per Padova-Pordenone, 24° giornata di Serie C Girone A Girone di Ritorno in programma domani ore 14:30 Stadio Euganeo:

PORTIERI: 22 Donnarumma, 12 Fortin, 1 Zanellati

DIFENSORI: 4 Belli, 27 Curcio, 2 Delli Carri, 5 Ilie, 3 Valentini, 29 Zanchi

CENTROCAMPISTI: 24 Cretella, 11 Dezi, 33 Franchini, 23 Jelenic, 10 Radrezza, 14 Vasic

ATTACCANTI: 32 Bortolussi, 28 Cannavò, 9 Ceravolo, 37 De Marchi, 21 Liguori, 7 Piovanello

Ore 16.25 – Südtirol: “Godiamoci questa vittoria, meritata, contro la seconda della classe. Playoff e Serie A? No, pensiamo solo alla salvezza. Ho una grande squadra, perché altrimenti i risultati non arriverebbero. Non sono mai cambiato rispetto a prima. Il nostro segreto? Andiamo tutti al campo, tutti sono titolari e tutti si riserve. Odogwu? Per me potrebbe fare bene anche in Serie A. Speriamo che non me lo portino via. Abbiamo una società organizzata e un grande centro sportivo. Stiamo insieme come una famiglia. Sono tutti allineati, sono molto orgoglioso dei miei ragazzi”. Queste le dichiarazioni di Pierpaolo Bisoli a Skysport dopo Südtirol-Reggina

Ore 16.10 – Trento: “La squadra in questa settimana ha lavorato bene. Dobbiamo però continuare a guardare le prossime sfide con umiltà e spirito di sacrificio. Mi aspetto una gara complicata perché la Triestina ha dei valori importanti. Noi dovremo essere bravi a metterli in difficoltà. Dovremo fare uno sforzo fisico e mentale. Terrani? E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni. E’ un ragazzo dotato di una buona tecnica e di una buona gamba. E’ motivato a fare bene. Zamuner è una sicurezza per quanto riguarda il mercato”queste le parole di Tedino alla vigilia della sfida contro la Triestina.

Ore 16.00 – Südtirol-Reggina 2-1 BOLZANO – Sono ormai finite le parole per descrivere questo Südtirol. Bisoli dal suo arrivo a Bolzano, è riuscito a portare i biancorossi dall’ultimo al quarto posto in classifica. Contro la Reggina Tait e compagni hanno trovato un’altra prestazione positiva che si tramuta nel terzo successo di fila, conquistato contro una formazione in lotta per la promozione diretta in Serie A. Cronaca. Al 16′ ci prova Hernani con una conclusione potente che si spegne alta sopra la traversa. Qualche minuto più tardi sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, questa volta con Menez, la cui conclusione si stampa contro la traversa. Al 36′, alla prima conclusione nello specchio, passa in vantaggio il Südtirol: Rover entra in area di rigore e dalla linea di fondo pesca Odogwu. L’attaccante è attento e preciso a deviare in rete. Trascorrono pochi giri di lancette e al 42′ la Reggina trova il pareggio grazie ad una bellissima conclusione dalla distanza di Menez, sulla quale Poluzzi non arriva. Al 65′ la Reggina si propone nuovamente in fase offensiva grazie alla deviazione area di Gori che esce alla destra di Poluzzi. Al 76′ Curto, seduto in panchina dopo essere stato avvicendato da Bisoli, viene ammonito per la seconda volta e conseguentemente espulso. Nel finale il Südtirol, sempre con Oodogwu, torna avanti. Questa volta, l’attaccante veronese, è abile a battere l’estremo difensore ospite con un preciso colpo di testa direttamente da calcio d’angolo. Finisce 2-1 in favore dei biancorossi che ora si portano al quarto posto in classifica. Domenica prossima il Sudtirol giocherà in trasferta contro il Pisa.

Ore 15.57 –  VENEZIA – E’ il derby della paura, più di un anno e mezzo dopo quel 27 maggio 2021 che mise in palio al Penzo la Serie A. Oggi, invece, si lotta e si sgomita per non retrocedere, senza potersi permettere un altro passo falso. Alla fine spunta un 1-1 che non risolve i problemi delle due sorelle, inguaiando soprattutto il Venezia, che non vince dall’11 dicembre, quando sconfisse al Penzo il fanalino di coda Cosenza. La tensione si sente e si avverte, sia in campo che in panchina, dove Paolo Vanoli è quasi sfigurato dalla sofferenza per una vittoria che non ne vuole sapere di arrivare. Al 14′ grande occasione per il Venezia: cross dalla destra di Andersen per il colpo di testa di Pohjanpalo che sfiora l’incrocio dei pali. Al 26′ momento chiave del match: Giraudo aggancia in area Jajalo, furbo nel cercare il contatto. Per Valeri è rigore: sul dischetto si presenta Pohjanpalo, che trasforma con un tiro perfetto a incrociare alle spalle di Kastrati. Ma la gioia veneziana dura poco: al 35′ contatto in area Ceppitelli – Antonucci, Valeri lascia proseguire ma due minuti dopo il Var interviene per una revisione della decisione. A quel punto è penalty, trasformato con freddezza da Antonucci. Al 42′ il Venezia potrebbe tornare avanti, ma Kastrati è protagonista di un grande intervento: cross di Zampano, sponda di Candela per Johnsen che colpisce a botta sicura ma il portiere albanese si supera e manda in angolo. In pieno recupero altro brivido per la porta di Kastrati, con Frare che colpisce la traversa della sua porta nel tentativo di liberare. Nella ripresa all’8′ è ancora Pohjanpalo ad avere sul piede il pallone del 2-1, ma è ancora Kastrati a salvare il risultato. Al 36′ Pohjanpalo imbeccato da Jajalo ha l’occasione per il nuovo sorpasso, ma il suo pallonetto si alza sopra la traversa. Finale incandescente, con Haps che, appena entrato, viene espulso dopo l’intervento del Var per una tacchettata a Mattioli. Il Cittadelle preme, senza però riuscire a trovare il gol scacciacrisi

VENEZIA-CITTADELLA 1-1
Marcatori: 29′ pt Pohjanpalo rig, 38′ pt Antonucci
Venezia (3-5-2): Joronen 6; Svoboda 6, Ceppitelli 5,5, Ceccaroni 6; Candela 6, Tessmann 6, Jajalo 6,5 (42′ st Beghetto sv), Andersen 5,5 (19′ st Busio 5,5), Zampano 6 (27′ st Haps 4); Johnsen 6 (19′ st Pierini 5,5), Pohjanpalo 7 (41′ st Novakovich sv). All. Vanoli 5,5
Cittadella (4-3-1-2): Kastrati 7; Mattioli 6, Frare 6, Visentin 6, Giraudo 5; Vita 6, Pavan 6,5, Crociata 5,5; Antonucci 7 (32′ st Carriero sv); Maistrello 5,5 (32′ st Embalo sv), Ambrosino 5 (22′ st Lores Varela 6,5). All. Gorini 6
Arbitro: Valeri 5,5
Espulso: Haps al 36′ st per gioco violento
Ammoniti: Vita, Johnsen, Pohjanpalo, Ceppitelli, Antonucci
Note: spettatori 3308 di cui 993 abbonati e 194 ospiti per un incasso lordo di 33676,57 euro. Minuti di recupero: pt 4′, st 5′

Ore 15.30 – Pordenone: “Abbiamo fatto una buona settimana, sono contento per come abbiamo lavorato in vista della partita contro il Padova. Loro con il cambio di allenatore hanno ritrovato qualità e solidità, i biancoscudati sono di certo una squadra che dovrebbe stare tra le prime quattro posizioni. Domani sarà una partita difficile, bisogna stare dentro il match per tutti i 90 minuti e tirare fuori il meglio di noi. Siamo primi in classifica e vogliamo continuare ad esserlo. Pirrello e Ingrosso non sono disponibili, ma son sicuro che chi andrà a sostituirli farà molto bene. Il girone quest’anno è molto equilibrato, noi dobbiamo però pensare solo a noi stessi. Per noi è molto stimolante provare a vincere domani, ma per ottenere i 3 punti contro il Padova bisogna fare una grande prestazione sotto l’aspetto tecnico. Cercheremo di regalare una bella gioia anche ai nostri tifosi che verranno a sostenerci”. Queste le dichiarazioni di Domenico Di Carlo alla vigilia di Padova-Pordenone

Ore 14.40 – Vicenza: Queste le dichiarazioni di Francesco Modesto alla vigilia di Juve Next Gen-Vicenza: “Mi aspetto una squadra sempre uguale rispetto all’inizio del nostro percorso, poi ci sta che i risultati possano cambiare ma per noi conta non abbassare il livello. Serve pensare partita per partita: voglia di sorprendere e avere coraggio. Il percorso che stanno facendo i ragazzi è importante e ne va dato merito.

Come stanno i ragazzi?

Scarsella e Corradi hanno avuto un problema e devono essere valutati.  Ho utilizzato tutti della rosa quindi voglio che tutti siano pronti e determinati.

Quali sono le squadre che si sono rinforzate di più nel mercato?
Sinceramente non ho guardato, Non mi interessa, ho avuto un bellissimo meeting con i Rosso, Sagramola e Balzaretti su cosa ci può dare una mano.
Dove si può migliorare in questi ultimi giorni di mercato?

Ci sono alcune cose, vedremo…

Dalmonte può essere riproposto davanti? Penso di fare le cose giuste per il ragazzo, è stato bravo sia in fase difensiva che nelle ripartenze. Non ho problemi con lui, so quello che ci può dare. Comunque io voglio bene ai ragazzi, guai a chi me li tocca.

Sarà una lotta a tre per il campionato? Per me conta la continuità dei risultati, dietro qualcuna sta correndo, noi dobbiamo essere bravi a guardare noi stessi, questo girone è molto equilibrato.

Un titolare? “Cavion”

Ore 14.00 – Trento: ufficiale l’arrivo di Terrani dal Padova. Contratto fino al 30 giugno 2025

Ore 13.25 – Padova: “Il Pordenone ha un’organico costruito per andare in serie B, è una squadra importante e molto propositiva, ci aspetta una partita difficile però siamo davanti al nostro pubblico e vogliamo tornare alla vittoria. Loro vengono da sei risultati positivi, sarà sicuramente un bel match. La squadra sta bene. Gli unici indispobibili sono Russini, Gagliano, Curcio e Crivello. Devo ringraziare il direttore Mirabelli, Bortolussi e Cannavò sono due grandi rinforzi, conoscono bene il nostro sistema di gioco. È possibile che giochino anche dall’inizio. Non dobbiamo guardare la classifica, bisogna pensare di partita in partita, cercheremo di battere il Pordenone. L’obiettivo? Continuare a fare bene e migliorare la classifica. Belli? Ha recuperato. L’atteggiamento contro la Pro Patria mi è piaciuto molto. Gucher e e Pompetti? Son due giocatori che mi interessavano, ma non credo arriveranno. Mercato in uscita? Qualcosa si muoverà credo, ci sono dei calciatori che non trovano tanto spazio e hanno bisogno di giocare”. Queste le dichiarazioni di Vincenzo Torrente alla vigilia di Padova – Pordenone

Ore 12.15 – Triestina: un nome, quello di Fabio Ceravolo, emerso nei giorni scorsi in casa Triestina per la stima di Massimo Pavanel, con cui segnò dieci gol nel girone d’andata dello scorso anno e che adesso torna di attualità in queste ultime ore di mercato. Se la Triestina deciderà di affondare il colpo, a quel punto da Padova partirebbe Ceravolo e De Marchi resterebbe per fare la riserva di Bortolussi. Ritorno di fiamma, invece, per Scozzarella, che era stato praticamente preso all’inizio di gennaio e che adesso torna in primo piano nelle ultime ore di campagna trasferimenti alabardata

Ore 11.50 – Triestina: ufficiale il ritorno di Matosevic

Ore 11.30 – Pordenone: In sei per la punta: stando a quanto riportato sulle colonne dell’edizione odierna de “Il Gazzettino”, sulle tracce dell’attaccante Simone Magnaghi ci sarebbe un sestetto di squadre composto da Ancona, Gubbio, Lecco, Reggiana, Rimini e Triestina.

Ore 11.00 – Le probabili formazioni di Südtirol-Reggina (ore 14)

SÜDTIROL (4-4-1-1): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello, Celli; De Col, Tait, Fiordilino, Casiraghi; Rover; Odogwu. All. Bisoli

REGGINA (4-3-3): Contini; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Crisetig, Hernani; Canotto, Menez, Rivas. All. Inzaghi

Ore 10.00 – Le probabili formazioni di Venezia-Cittadella (ore 14). VENEZIA (3-5-2): Joronen; Svoboda, Ceppitelli, Ceccaroni; Zampano, Andersen, Jajalo, Tessmann, Johnsen; Novakovich, Pohjanpalo. All. Vanoli. CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Mattioli, Perticone, Frare, Donnarumma; Vita, Pavan, Crociata; Antonucci; Lores Varela, Maistrello. All. Gorini

Venerdì 27 gennaio

Ore 20.45Vicenza: lo spiraglio che si era aperto ieri si è rivelato quello giusto in cui infilarsi. Il Vicenza ha rotto gli indugi e ha scelto il suo attaccante mancino tanto desiderato dalla dirigenza che valga uno sforzo economico importante per il mercato di gennaio. Questa la premessa che porterà in biancorosso Matteo Della Morte, Vicenza e Pro Vercelli hanno infatti trovato l’accordo per il trasferimento a titolo definito del giocatore piemontese che lunedì firmerà il contratto fino al 2026 con il club di Largo Paolo Rossi.

Ore 19.14 – Triestina: Luca Paganini e la Triestina, una storia con un finale ancora da scrivere. L’esterno alabardato era stato oggetto delle attenzioni dell’Avellino ma l’affare è poi sfumato e ora, a quattro giorni dal gong, ogni strada è ancora possibile. Se non arrivasse un’offerta concreta Il giocatore potrebbe anche rimanere a Trieste

Ore 19.10 – Venezia: Harvey St Clair passa alla Vis Pesaro. Arriva un’altra cessione sul mercato del Venezia. che mette dunque in uscita anche il centrocampista scozzese, mai impiegato nel corso dell’attuale campionato

Ore 19.00 – Triestina: doppio colpo centrato per la Triestina, che si rinforza ancora. E’ fatta per Alberto Masi e Kristjan Maosevic. Quest’ultimo arriverà indipendentemente dalla cessione di Pisseri, che potrebbe finire al Monopoli. Il comportamento del portiere alabardato non è piaciuto alla dirigenza e il  club ha dato via libera a sostituirlo indipendentemente dal buon esito della trattativa col Monopoli

Ore 18.45 – Padova: Queste le dichiarazioni della presidente del Padova Alessandra Bianchi rilasciate in occasione dell’inaugurazione della mostra per i 113 anni del Calcio Padova: “Siamo contenti di essere ritornati con un temporary store in centro a Padova. Le maglie storiche sono una più bella dell’altra. La prossima partita mi auguro che il Padova vinca per celebrare al meglio il giorno del compleanno. Quest’anno è di transizione, penso che il direttore abbia fatto comunque un mercato soddisfacente. Vedo un miglioramento nella squadra, abbiamo tutti fiducia in quello che potremo fare. Il mercato? In entrata non penso arriveranno altri rinforzi”.

Ore 18.30 – Vicenza: saranno più di 200 i tifosi biancorossi presenti al Moccagatta di Alessandria per Juve Next Gen-Vicenza. Questo il dato ad ogni

Ore 18.25 – Triestina: Oggi pomeriggio al Rocco il direttore generale della Triestina Giancarlo Romairone ha svolto una conferenza stampa in cui ha parlato della situazione generale della squadra e degli ultimi scossoni societari: “La sconfitta di Lignano col Pordenone prima di Natale è stata un duro colpo per tutti e ha creato tensioni anche in società. Peccato, perché sarebbe stato importante muoversi in anticipo a livello di mercato, ma la cosa più importante è che ora abbiamo ritrovato il presidente e la sua energia. C’è stato un confronto sereno e diretto con lui, ma le criticità emerse lo hanno riportato dentro alle problematiche societarie: ciò che è stato perso in quei giorni lo abbiamo riavuto totalmente in società e parzialmente a livello tecnico. Il nostro unico obiettivo è quello di salvare la squadra, il resto non conta. Se ce la faremo, i meriti saranno di tutti, altrimenti mi prendo tutte le colpe. A me premeva il rapporto con il presidente e capire quali fosse le intenzioni. Quando c’è stata chiarezza in questo senso per me non c’erano altri problemi, eventuali nuovi soci non sono una questione che mi riguarda, anche se ho avuto modo di parlare con chi potrebbe entrare. Il mercato? Rimarranno 12-13 giocatori, ma non perché ci sono buoni e cattivi ma per questioni tecnico-tattiche. Soltanto Pisseri ha espressamente chiesto di essere ceduto, anche se fuori tempo. Se troverà una squadra è libero di andare e lo sostituiremo. Altri quattro già sono stati presi e chi è arrivato è una prima scelta, anche se non è facile muoversi sul mercato, vista la classifica e i tempi stretti. Lavoreremo in queste ultime ore per colmare le lacune, in particolare davanti ma non solo, tenendo conto che in un paio di settimane contiamo di riavere anche Sottini e Pezzella. Arriveranno almeno altri due-tre giocatori, se saremo bravi anche quattro-cinque”.

Ore 17.30 – Venezia: Sono 22 i giocatori convocati dal tecnico Paolo Vanoli per la Giornata 22 del campionato di Serie B 2022/23, che vedrà il Venezia affrontare il Cittadella domani alle ore 14:00 allo Stadio Pier Luigi Penzo.

Portieri: Bruno Bertinato, Jesse Joronen, Niki Mäenpää

Difensori: Andrea Beghetto, Lorenzo Busato, Antonio Candela, Pietro Ceccaroni, Luca Ceppitelli, Ridgeciano Haps, Petko Hristov, Michael Svoboda, Francesco Zampano

Centrocampisti: Magnus Andersen, Gianluca Busio, Mikael Egill Ellertsson, Mato Jajalo, Tanner Tessmann

Attaccanti: Denis Cheryshev, Dennis Johnsen, Andrija Novakovich, Nicholas Pierini, Joel Pohjanpalo

Ore 17.10 – Venezia: ufficiale l’arrivo di Riccardo Ciervo in prestito dal Sassuolo

Ore 16.30 – Venezia: “Il Cittadella è una squadra tosta, noi però abbiamo delle qualità importanti per metterli in difficoltà. Dobbiamo avere tanta fame ed essere umili per battere squadre come il Cittadella, giocare in casa è sicuramente un vantaggio per noi. Siamo consapevoli che questa partita è determinante. Adesso inizierà ad esserci un po’ di paura, le partite si stanno accorciando e non si possono più fare troppi passi falsi. Bisogna essere più concreti. I nuovi arrivati? Sono giocatori funzionali e molto disponibili, daranno una grande mano alla squadra. Le cessioni? Non posso impedire a dei giocatori di andare in serie A, a me comunque personalmente non interessano i singoli, io voglio una squadra che esalti il pubblico, lottando fino all’ultimo. Modolo è l’unico indisponibile. Johnsen? Pretendo molto da giocatori come lui, possiede tante qualità”. Queste le dichiarazioni rilasciate da Paolo Vanoli in conferenza stampa alla vigilia di Venezia-Cittadella

Ore 16.15 –  Cittadella: “La squadra si è allenata bene, è consapevole che è una partita difficile e che è uno scontro diretto. Ci vorrà una concentrazione molto alta, abbiamo assenze molto importanti, ma abbiamo una rosa abbastanza ampia e possiamo ovviare alle assenze. La finale di due anni fa? Ogni tanto viene fuori, ma ormai è passata e bisogna pensare al presente. Sono nato a Venezia, ho giocato nel Venezia e ci ho passato la mia infanzia. Dobbiamo mettere da parte i ricordi e serve far punti perché sono un professionista e bisogna fare il bene del Cittadella. Asencio? Ha superato la fascite plantare ed è a disposizione”. Queste le dichiarazioni di Edoardo Gorini alla vigilia di Venezia-Cittadella. Fermati per un turno dal Giudice sportivo in tre: MastrantonioSalvi e Branca, in diffida Lores Varela e Kastrati. Out, oltre a Baldini, anche  FelicioliDanzi e Magrassi, torna Ciriello.

20 i convocati da mister Gorini:

PORTIERI
36 KASTRATI Elhan
77 MANIERO
 Luca

DIFENSORI
2 PERTICONE Romano
5 DEL FABRO Dario
6 VISENTIN Santiago
15 FRARE Domenico
17 DONNARUMMA Daniele
18 MATTIOLI Alessandro
19 CIRIELLO Federico
98 GIRAUDO Federico

CENTROCAMPISTI
16 VITA Alessio
20 CARRIERO Giuseppe
21 CROCIATA Giovanni
26 PAVAN Nicola

ATTACCANTI
7 EMBALO Carlos
10 ANTONUCCI 
Mirko
30 LORES VARELA Ignacio
32 MAISTRELLO Tommy
70 AMBROSINO Giuseppe
90 ASENCIO Raul

Ore 15.20 – Trento: Svolta a sorpresa nella trattativa fra il Trento e Giovanni Terrani. Dopo che ieri il dg Giorgio Zamuner aveva deciso di ritirarsi dalla corsa per lo stipendio troppo elevato del centrocampista del Padova, oggi la svolta. Accordo raggiunto con il contributo di tutte e tre le parti in causa e fumata bianca in arrivo

Ore 14.20 – Triestina: la Triestina cerca un difensore centrale in questi ultimi giorni di calciomercato. E’ in corso una trattativa per Alberto Masi della Pro Vercelli, che potrebbe essere un rinforzo last minute per l’Alabarda

Ore 13.35 – Udinese: Udinese Calcio comunica che, all’esito del consulto specialistico effettuato, Gerard Deulofeu dovrà sottoporsi ad un intervento di rinforzo capsulare al ginocchio destro al fine di incrementarne la stabilità. L’intervento sarà effettuato presso la clinica Villa Stuart di Roma.

Ore 12.50 – Vicenza: ufficiale il rinnovo di Mario Ierardi fino al 30 giugno 2025

Ore 12.25 – Südtirol: “Dopo due vittorie il morale è alto. Ora dobbiamo tornare con i piedi per terra, sapendo che la partita sarà diffile e che giocheremo contro la seconda della classe, candidata anche a lottare per le prime posizioni. Dovremo fare una partita da cattivi, chiudendo gli spazi. Dobbiamo resettare quanto abbiamo fatto fino ad ora e ripartire. Tranne Lunetta sono tutti arruolabili. Loro hanno un atteggiamento diverso rispetto a Frosinone e Parma. La squadra ha capito che dobbiamo giocare alla morte ogni gara” queste le parole di Bisoli alla vigilia della gara contro la Reggina.

Ore 10.45 – Cittadella: «Ho recuperato dall’infortunio al polpaccio, mi sto allenando con i compagni e spero di raggiungere la migliore condizione al più presto. A Pisa abbiamo conquistato una vittoria fondamentale, con il Cagliari siamo stati costretti a giocare tutta la ripresa con l’uomo in meno e a difenderci, raccogliendo alla fine un punto prezioso. É importante muovere la classifica in ogni turno: abbiamo iniziato bene ma non possiamo accontentarci di una vittoria e un pareggio, la strada da percorrere è ancora tanto lunga. La trasferta di Venezia? Non sarà decisiva ma ha un peso significativo. Un nostro successo ci farebbe fare un bel salto in classifica ma sappiamo che sarà un confronto difficilissimo, contro un’avversaria forte, che si trova nei bassifondi come noi ma ha tutte le potenzialità per disputare un altro genere di torneo. Quando vedo il nome Venezia mi viene sempre in mente la finale dei play off persa»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Alessio Vita, centrocampista del Cittadella.

Ore 09.30 – «Ho recuperato dall’infortunio al polpaccio, mi sto allenando con i compagni e spero di raggiungere la migliore condizione al più presto. A Pisa abbiamo conquistato una vittoria fondamentale, con il Cagliari siamo stati costretti a giocare tutta la ripresa con l’uomo in meno e a difenderci, raccogliendo alla fine un punto prezioso. É importante muovere la classifica in ogni turno: abbiamo iniziato bene ma non possiamo accontentarci di una vittoria e un pareggio, la strada da percorrere è ancora tanto lunga. La trasferta di Venezia? Non sarà decisiva ma ha un peso significativo. Un nostro successo ci farebbe fare un bel salto in classifica ma sappiamo che sarà un confronto difficilissimo, contro un’avversaria forte, che si trova nei bassifondi come noi ma ha tutte le potenzialità per disputare un altro genere di torneo. Quando vedo il nome Venezia mi viene sempre in mente la finale dei play off persa»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Alessio Vita, centrocampista del Cittadella.

Giovedì 26 gennaio

Ore 23.30 – Pordenone: il Pordenone gioca su più tavoli, alla ricerca del rinforzo giusto in ogni reparto. Se per Robert Gucher siamo ai dettagli, Luca Marrone è qualcosa più di una pista calda mentre per l’attacco il dt Matteo Lovisa studia un nuovo assalto ad Andrea Magrassi. Non è detto che il Cittadella decida di cederlo, ma i Ramarri ci proveranno fino a martedì. Resta in ballo per la porta anche Demba Thiam. Per la Spal era un affare fatto, in realtà il problema è trovare una sistemazione a Festa

Ore 22.15 – Verona: Quadratura trovata e accordo raggiunto. Ilic passa al Torino e torna a lavorare con Ivan Juric. Le due società hanno trovato l’intesa e anche il giocatore ha accettato il trasferimento. Grave perdita per il Verona, che perde uno dei suoi principali punti di forza

Ore 21.50 – Venezia: Altra cessione in porto per il Venezia, che si libera di un altro ingaggio pesante (1 milione di euro), quello di Mikael Cuisance che si trasferisce alla Sampdoria. Affare fatto, mancano solo le firme e gli annunci

Ore 20.15 – Pordenone: non Loiacono e neppure Stramaccioni, come spiegavamo ieri. Il difensore che il Pordenone sta trattando con insistenza è Luca Marrone, che è il vero obiettivo neroverde per questi ultimi giorni di mercato. Trattativa avanzata, si può chiudere a breve

Ore 19.45 – Venezia: “Due anni e mezzo fa mi hai accettato tra i tuoi colori. Sono arrivato in questo club con grande volontà, voglia e grinta. Venezia è diventata subito casa mia. In ogni partita ho lasciato il cuore in campo per questi colori e per questa squadra. Durante questo periodo ho vissuto enormi emozioni e ricordi indimenticabili. Sono grato di averli potuto condividere con i miei fantastici compagni di squadra, tutti i membri dello staff, fisioterapisti, dottori, magazzinieri e voi tifosi. Vorrei ringraziarvi per tutto! Il Venezia mi ha dato tanto, e spero di avervelo restituito sul campo, grazie per aver creduto in me e per avermi sostenuto sia nei momenti belli che in quelli difficili. Il mio viaggio continua in un’altra direzione ed è per questo che oggi vi saluto. Una parte del mio cuore resterà con Te Venezia … per sempre. Grazie e buona fortuna !!” Con queste parole Domen Črnigoj si è congedato dal Venezia dopo il suo passaggio alla Salernitana sul suo profilo instagram

Ore 18.50 – Trento: Giovanni Terrani cerca una sistemazione da qui a martedì. In queste ultime ore il Trento ha sondato ripetutamente il terreno, ma il ds Giorgio Zamuner si è ritirato dall’affare. Troppo elevato lo stipendio del centrocampista biancoscudato e affare impossibile per le casse del club  di Mauro Giacca

Ore 18.25 – Vicenza: Il Vicenza fino a questo momento può dire di aver fatto un mercato in sostanziale “saving” economico con due entrate che non vanno ad intaccare il budget: Iacobucci non configura un +1 a livello economico in quanto rappresenta il sostituto di Grandi e Ndiaye è arrivato in prestito dalla Cremonese, senza pertanto il pagamento per il cartellino. Questo significa che “il tesoretto” per il mercato invernale dev’essere ancora investito e l’obiettivo è di farlo per un giocatore che sposti gli equilibri della rosa e che sia in grado di portare un valore aggiunto. Considerato che il focus è rivolto all’inserimento di un attaccante esterno per la corsia mancina, la dirigenza biancorossa sta valutando tutti gli scenari possibili e uno dei profili a lungo seguiti è Davide Merola di proprietà dell’Empoli in prestito al Cosenza, ma il suo tergiversare porta la società di Largo Paolo Rossi a fare altre valutazioni, quali ad esempio ottenere un giocatore di prospettiva che possa aumentare il suo valore anche negli anni a venire patrimonializzando così l’investimento. Diventa pertanto d’attualità un nome del quale non avevamo ancora parlato in quanto fino a questo momento le condizioni non permettevano l’instaurarsi di una trattativa (costi fuori budget) ma ora il Vicenza ha deciso di rompere gli indugi e mettere sul piatto una proposta che diventerebbe affrontabile dalla controparte: stiamo parlando di Matteo Della Morte della Pro Vercelli, le due squadre stanno trattando un trasferimento in prestito con un obbligo di acquisto a delle condizioni già fissate che porterebbe così il giocatore a divenire biancorosso almeno fino al 2026 (attualmente ha un contratto con i piemontesi fino al giugno di quell’anno). La strada per arrivare alla fumata bianca non è semplice ma il percorso è tracciato e si lavora su tutti i fronti per giungere all’epilogo auspicato dal Vicenza anche se le insidie non mancano perché il giocatore è oggetto del desiderio di altri club tra cui il Cittadella in serie B. Il “gioco delle parti” porta il Ds della Pro Vercelli a dire che: “noi non avremmo proprio intenzione di privarci di Matteo, uno dei giocatori più forti di tutta la serie C e per di più di grande prospettiva, dato che è classe 1999. Su di lui noi puntiamo tanto: fondiamo la ripartenza, per ritornare nella zona playoff della classifica”, ma si sa, gli ultimi giorni di mercato possono lasciare spazi a trattative che fino a poco fa potevano essere impensabili e in questo caso il Vicenza auspica di arrivare a dama con i piemontesi per Della Morte

Ore 18.20 – Pordenone: Il Comune di Fontanafredda e il Pordenone Calcio comunicano che i lavori di adeguamento dello stadio “Omero Tognon” si concluderanno a metà febbraio. Nei giorni successivi, entro fine febbraio, sarà organizzata un’amichevole con il Fontanafredda Calcio, realtà con cui sarà condiviso l’impianto, come evento ufficiale di inaugurazione della rinnovata struttura. Il cronoprogramma definitivo è stato condiviso oggi con tutte le componenti che hanno preso parte al tavolo tecnico indetto dalla Prefettura di Pordenone. Il primo incontro neroverde di Serie C a essere ospitato al “Tognon”, considerato che in calendario il 18 e il 27 febbraio ci sono due trasferte, sarà quindi – ottenuti nel frattempo tutti i necessari via libera di Figc e Lega Pro – Pordenone-Pergolettese di domenica 5 marzo. Si è convenuto tra le parti di prolungare i tempi degli interventi, a parziale modifica di quanto precedentemente comunicato, per permettere la miglior tenuta futura possibile del terreno di gioco, il cui rifacimento (in corso) è stato molto rallentato dalle avverse condizioni meteo dell’ultimo periodo.

Ore 17.45 – Padova: dopo aver rifiutato Potenza e Triestina, Salvatore Monaco ha rifiutato anche il Taranto. Sembra davvero incredibile che nessuna soluzione proposta dal club trovi il gradimento del giocatore, disposto a restare altri sei mesi fuori lista piuttosto che andare a giocare altrove. La società gli ha ribadito che non verrà reintegrato. Una situazione, questa, già vissuta dal diretto interessato a Perugia e che si ripropone anche quest’anno a Padova

Ore 17.30 – Pordenone: il Pordenone è convinto di chiudere a stretto giro di posta per Robert Gucher con il Pisa. Nell’affare  potrebbe rientrare Edgaras Dubickas, a condizione che l’attaccante venga lasciato in Friuli fino al termine della stagione. Le due società trattano ancora, presto una soluzione e una risposta definitiva

Ore 17.10 – Venezia: ufficiale anche l’arrivo di Andrea Beghetto in prestito dal Perugia

Ore 17.00 – Padova: Nel corso del mercato di gennaio più volte era stato spiegato come il Padova cercasse anche un regista, individuato il Robert Gucher, in uscita da Pisa. L’inserimento del Pordenone, che sembrerebbe averla spuntata, ha cambiato le cose e adesso il Padova con l’arrivo di Mattia Bortolussi, per il quale è stato fatto un importante sforzo economico, potrebbe anche aver esploso l’ultimo colpo in entrata per gennaio. Fonti vicine al Südtirol, infatti, non concedono nessuna apertura per Marco Pompetti, un nome di proprietà dell’Inter che piace alla dirigenza biancoscudata e a Vincenzo Torrente. A questo punto salvo un colpo di scena per Gucher potrebbero, dunque, non esserci altre operazioni in entrata. In uscita rimangono da piazzare Busellato, Terrani e Monaco (che fa muro a qualsiasi opzione possibile), Gagliano, uno fra Curcio e Zanchi. Per Radrezza la decisione spetta al centrocampista. Per De Marchi, infine, sembra che ci possa essere un cambio di vedute. Nonostante la presenza di tre centravanti in rosa, non è da escludere che l’ex Südtirol possa restare, mentre Fabio Ceravolo non ha mercato

Ore 16.20 – Triestina: Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa di presentazione da Enrico Celeghin, nuovo centrocampista della Triestina, proveniente dal Como: “Mi ha convinto sicuramente l’importanza della piazza. Questo è stato uno dei motivi che mi ha spinto a venire qua e non ci ho pensato un attimo. Sappiamo della situazione della squadra, siamo ultimi, ne siamo consapevoli, ma penso che salvarsi qui sia un obiettivo tanto importante quanto potrebbe significare vincere da altre parti. Per noi la salvezza equivale a una vittoria del campionato. Abbiamo quattro mesi e quindici partite da adesso. Nel gruppo e nell’ambiente c’è della giusta positività, vista la situazione di classifica. E’ giusto non deprimersi, visti i risultati, ma è giusto affrontare il tutto nel modo migliore. Sono arrivato qualche giorno prima di Tavernelli e ho trovato un gruppo sano, forse un po’ provato dalla difficoltà di questi mesi, visti anche i presupposti che c’erano a inizio stagione. Però, siamo tutti concentrati, sul pezzo, perché inizia adesso, con la fine del mercato, un nuovo campionato. Sono quindici partite, ma possiamo recuperare. Ho sempre fatto il centrocampista, ma ho fatto sia la mezzala che il play. Domenica sono entrato come mezzala ed è un ruolo che riconosco mio, spero di dare un contributo in entrambe le fasi. L’annata scorsa a Renate è stata positiva, ho trovato continuità e buone prestazioni. Sono rimasto dopo il prestito a Como, ma ho trovato solo un po’ di spazio all’inizio. Poi, sempre di meno, un po’ per vari motivi, anche perché la rosa che il mister aveva a disposizione è molto ampia. Ho visto delle differenze rispetto alla C, però penso sia nelle possibilità di diversi giocatori della C ambire a qualcosa in più. Le cose fondamentali sono il lavoro, la continuità, la professionalità e la voglia di migliorarsi. Poi, c’è chi riuscirà a fare il salto di categoria e chi no. Io mi auguro di riuscire a farlo il prima possibile, ma abbiamo questi mesi a disposizione per un obiettivo che è molto grande. Sento la responsabilità, ma sono un ragazzo ambizioso e autocritico e la pressione me la metto già io personalmente. Sono contento la piazza si aspetti buone cose da me, è una responsabilità che mi prendo volentieri. Il direttore mi ha chiesto di portare anche spensieratezza e entusiasmo. Ha stemperato la tensione della situazione. Conosco le mie potenzialità e penso ci sia solo bisogno di mettersi al servizio delle squadra. Ho vissuto anche l’anno scorso il Girone A di Serie C, e ho notato che nella parte bassa della classifica c’erano squadre meno organizzate e questo complica un po’ la situazione, ma siamo una squadra forte. Un filotto ci potrebbe dare una mano, ma dobbiamo pensare di partita in partita e dobbiamo lavorare su noi stessi. Così ne usciremo secondo me. Anche solo dalla tribuna ci si rende conto di che stadio è questo. L’anno scorso ero squalificato e non ho giocato qui da avversario, però, anche solo entrare in campo e vedere l’ambiente, avere un’idea dell’importanza della squadra e dello stadio… Vedremo che impressioni darà. Sappiamo che nel girone di ritorno le partite non tornano più e alla fine del girone, dove ci saranno delle possibili parità, sappiamo che partite come questa che affronteremo con il Trento, sono importanti”.

Ore 16.10 – Triestina: Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa di presentazione da Camillo Tavernelli, nuovo attaccante della Triestina, proveniente dal Novara: “Non è stato difficile scegliere. La piazza ha la sua storia e mi è piaciuto fin da subito il rapporto che ho avuto con il direttore, che mi ha spiegato anche il progetto futuro. L’obiettivo, adesso, è quello di centrare la salvezza. Io sono arrivato venerdì sera, la sera prima di Vercelli. Devo dire che quando ti presenti in situazioni come queste ti aspetti sempre un po’ di caos, però, nonostante sia arrivato durante il ritiro, la sera prima della partita con la Pro Vercelli, ho trovato un ambiente sereno, unito, compatto. Tutti sono consapevoli dell’obiettivo da raggiungere e questo mi ha stupito. Tutti mi dicevano che mi avrebbe aspettato un ambiente diviso, invece non è stato così. Anzi. Questa cosa mi ha reso felice e mi ha dato la consapevolezza della scelta che ho fatto. Al Novara ho fatto per la prima parte di campionato l’esterno, ma preferisco giocare per vie centrali: seconda punta o comunque nelle zone interne, ma all’evenienza faccio senza problemi anche l’esterno. L’anno scorso ho deciso assieme al direttore Marchetti del Cittadella di andare a giocare di più a Novara e ne ho ricavato beneficio, perché ho fatto le mie prestazioni e le mie presenze. Ora lo farò qui. Questo era l’obiettivo e ci stiamo riuscendo. Non c’era ancora la trattativa quando ho affrontato la Triestina con il Novara. Non avevamo fatto un tiro in porta e mi aveva colpito la compattezza di questa squadra. Quando fai delle scelte così, però, ti aspetti che i tifosi vogliano molto. Cerchiamo di accantonare questo periodo negativo anche con la spensieratezza. Riusciremo a fare un campionato importante. Servono due o tre vittorie di fila per il nostro morale, ma penso che possiamo farne anche di più. La squadra ha delle grandi potenzialità, è solo questione di tempo. Questo stadio ti lascia un po’ con il fiato sospeso, sempre, quindi la squadra di casa ha sempre una forza in più, anche se non è pieno. Pensiamo di partita in partita. Prepariamo la gara con il Trento, poi verranno le prossime”.

Ore 15.50 – Venezia: ufficiale la cessione di Wisniewski allo Spezia

Ore 15.40 – Venezia: Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa da Joel Pohjanpalo, attaccante del Venezia, autore di 7 reti e 4 assist in 20 presenze in Serie B, a due giorni dal derby veneto con il Cittadella di sabato pomeriggio: “Abbiamo respirato un po’ di delusione dopo la partita con il Sudtirol. Non siamo contenti dei nostri risultati, ma il calcio è così. Ci sono momenti alti e bassi, ma non dobbiamo pensare solo al risultato, perché poi ci demoralizziamo. Andiamo avanti. Dobbiamo pensare di partita in partita e sappiamo che la prossima sarà veramente complicata in casa nostra. Con il Cittadella sarà veramente importante. Loro giocano molto bene in difesa e proveremo a portare a casa i tre punti. Abbiamo imparato la lezione con il Sudtirol e proveremo a non commettere gli stessi errori. Spesso partite importanti si giocano verso la fine della finestra invernale di mercato. E’ una realtà che abbiamo imparato ad accettare, non ci influenza molto. Ogni volta che perdiamo una partita siamo arrabbiati e delusi. Se perdi perdi, ma è così. Siamo professionisti e quando il risultato è negativo ci arrabbiamo sempre se perdiamo, a prescindere dalla prestazione. Ci siamo confrontati con una squadra che si è subito chiusa e che, difendendosi bene, ha concesso poco. Anche noi abbiamo difeso bene, ma praticamente nell’unico tiro in porta che hanno fatto hanno anche segnato. Quando entrambe si chiudono, una delle due spinge e lascia dei buchi per l’altra che ne approfitta e fa gol. Il calcio è così. Mi piace giocare d’inverno, non mentirò, però non lo considero un vantaggio. Sono solo abituato al clima freddo. Il Sudtirol ha un gioco più cinico e aggressivo, come abbiamo visto. Penso sia una caratteristica delle squadre come il Sudtirol, arrivato dalla Serie C. In Italia tutte le squadre difendono molto bene, in ogni categoria, bisogna tenerne considerazione. Non ci sono molti gol, perché il gioco è estremamente tattico, forse a parte l’Atalanta in Serie A, però ci sono delle grandi differenze rispetto agli altri campionati. Qua prevale la tattica, ma è molto diverso anche dalla Bundesliga. A volte, al Leverkusen, certe partite terminavano con molti gol di scarto, 6-0, 6-1. Qui no. Mi devo adattare, ma posso anche migliorare. Con il Cittadella mi aspetto una partita simile. Loro sono molti bravi nei calci piazzati e nei corner. Non dobbiamo concedere nulla. Dobbiamo difendere bene e evitare di ripetere gli errori che abbiamo già commesso. E’ fondamentale concentrarsi sulla prossima partita, senza guardare troppo lontane. Le prossime squadre che affronteremo sono tutte vicine a noi in classifica, ma facciamo un passo alla volta. A piccoli passi. Non penso che quello che è successo al campo prima del fischio d’inizio con il Sudtirol possa aver influenzato la partita. Succede, ma non ci ha influenzato. E’ stato un evento sfortunato. Vivere sull’isola mi piace tantissimo. E’ uno stile di vita particolare. Vado ogni mattina a prendere il caffè nello stesso bar. I veneziani sono contenti che io abbia deciso di vivere qui, a contatto con loro, con i tifosi. Venezia mi piace tantissimo e ho voluto fare una scelta particolare. E poi, vedo così tanti veneziani e conosco sempre persone diverse! Hristov non lo conoscevo, quindi impareremo a conoscerci. Jajalo lo avevo già incontrato in altre occasioni, sia in Germania che in Nazionale, e porterà molta esperienza in un reparto che a livello anagrafico è molto giovane. Porterà anche fisicità. Spero possa aiutarci a creare anche più occasioni in attacco. Ce ne servono di più lì davanti. Non ho alcun motivo di muovermi da qui. Non c’è pericolo, sia dal lato personale, perché sto bene, mi trovo proprio bene, e poi, il regolamento non me lo permetterebbe. Non potrei muovermi, ho già giocato per due squadre quest’anno, il Leverkusen e il Venezia, quindi non potrei neanche volendo (ride ndr.). Un altro attaccante in rosa? Non so se possa servire, sono domande da fare ai dirigenti.”.

Ore 15.20 – Venezia: ufficiale l’arrivo di Ellertson a titolo definitivo

Ore 13.20 – Padova: Queste le dichiarazioni di Mattia Bortolussi, presentato oggi ufficialmente come nuovo centravanti del Padova: “La trattativa è stata lunga e tortuosa ed è iniziata diverse settimane fa. Non è stato così difficile convincermi. Con il Novara mi sono lasciato in maniera serena, quando è arrivata la proposta del Padova l’ho ritenuta migliorativa per me e per la mia carriera. Ce la metterò tutta e darò tutto in campo. Ho firmato per due anni e mezzo, la stessa durata che avevo a Novara. C’erano anche altre squadre ma col Novara ci siamo lasciati in buonissimi rapporti. A Novara la concorrenza penso che abbia fatto sempre bene, a volte le stagioni non riescono tutte nello stesso modo. So che ci sono grandi aspettative su di me, io spero di poter dimostrare quello che valgo. Nelle ultime tre stagioni sono sempre andato sempre in doppia cifra, conosco Russini con cui ho avuto in comune l’esperienza di Cesena. L’addio di Zebi a Novara è stato uno dei motivi che mi ha portato a decidere di andare via. Ci sono tutti i presupposti per fare al meglio, Torrente lo conosco perché ci ho giocato contro e perché ho fatto le giovanili a Gubbio. Nel 4-3-3 mi trovo benissimo, è un modulo con cui penso di poter dare il meglio. L’attacco mi sembra un reparto molto ben assortito, abbiamo tante possibilità per segnare. Avremo due partite belle toste in tre giorni in cui potremo cercare di far risultato. Ci sono margini per recuperare anche perché la classifica è corta. Cosa mi manca per la B? La risposta la dobbiamo trovare nel quotidiano, devo colmare passo dopo passo le lacune che ci sono per migliorare il più possibile”

Ore 12.30 – Venezia: ufficiale l’arrivo di Hristov

Ore 11.50 –  Triestina: ufficiale la cessione di Sabbione all’Alessandria

Ore 11.20 –  Südtirol: «Südtirol-Reggina? Mi aspetto una partita diversa da quella dell’andata, quando il Südtirol era ancora un po’ acerbo ora è una squadra sicuramente più forte, più concreta e con un’identità di gioco chiara. Sarà una sfida molto equilibrata ma allo stesso tempo divertente. La Reggina è forte, il Südtirol dovrà stare attento soprattutto alla velocità dei loro attaccanti, in particolare Rivas e Canotto. Sarà dura per i biancorossi, anche se credo che la giocheranno nel loro solito modo, mettendosi dietro e cercando di fare male con le ripartenze. Avrei voluto esserci anch’io alla partita di sabato, purtroppo però quanto accaduto fa parte del nostro mestiere e devo accettarlo, adesso comunque sto bene alla Fermana. Il Südtirol così in alto non se l’aspettava nessuno, però in B bisogna stare attenti, perdi due o tre partite di fila e in classifica ti ritrovi in difficoltà»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere dell’Alto Adige” da Manuel Fischnaller, doppio ex di Südtirol e Reggina.

Ore 11.10 – Padova: ufficiale l’arrivo di Bortolussi a titolo definitivo dal Novara

Ore 10.40 – Cittadella: «Giraudo? Lo conosco da un po’ di tempo, ho saputo che ci poteva forse essere questa opportunità, ci ho provato ed è andata bene. È voluto venire a Cittadella lasciando una piazza come Reggio Calabria, che sta lottando per la serie A. La sua motivazione per me è stata importante, potrà darci una grossa mano: con lui il reparto arretrato del Cittadella è a posto. Il nostro mercato? Credo sia stato di spessore: abbiamo preso due terzini, un centrocampista e due attaccanti. Ho raggiunto gli obiettivi che mi ero posto, ma il mercato non è chiuso, forse ci potrebbero essere delle uscite. Tutto può ancora succedere. La cosa più importante è che abbia raggiunto i miei scopi»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Stefano Marchetti, direttore generale del Cittadella.

Ore 10.05 – Venezia: ufficiale Crnigoj alla Salernitana

Ore 10.00 – Trento: «Il percorso è ancora lungo. La speranza è di raggiungere la salvezza quanto prima: da questa condizione passa il nostro progetto. Il mercato? Dobbiamo ancora prendere due giocatori, un centrocampista e un attaccante. Per la mediana voglio Manuel Scavone: è un tipo di giocatore come Barison e Suciu, capace di alzare i parametri della squadra. Per l’attacco cerco una punta dalle caratteristiche diverse di quelli che abbiamo già in organico: dev’essere in grado di spaccare le partite, bravo nell’uno contro uno, che possa creare la superiorità numerica. Veloce, dinamico, bravo ad attaccare la profondità»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere del Trentino” da Giorgio Zamuner, direttore sportivo del Trento.

Ore 09.30 – «Il percorso è ancora lungo. La speranza è di raggiungere la salvezza quanto prima: da questa condizione passa il nostro progetto. Il mercato? Dobbiamo ancora prendere due giocatori, un centrocampista e un attaccante. Per la mediana voglio Manuel Scavone: è un tipo di giocatore come Barison e Suciu, capace di alzare i parametri della squadra. Per l’attacco cerco una punta dalle caratteristiche diverse di quelli che abbiamo già in organico: dev’essere in grado di spaccare le partite, bravo nell’uno contro uno, che possa creare la superiorità numerica. Veloce, dinamico, bravo ad attaccare la profondità»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere del Trentino” da Giorgio Zamuner, direttore sportivo del Trento.

Mercoledì 25 gennaio

Ore 22.50 Pordenone: il Pordenone potrebbe piazzare ben tre colpi da qui a martedì prossimo. Il più vicino è Robert Gucher, il quale sono stati raggiunti tutti gli accordi e mancano solo pochi dettagli alla fumata bianca. Poi un difensore che, secondo quanto risulta a Trivenetogoal, non sarà né Loiacono né Stramaccioni, che ieri era molto vicino. Un nome importante, che scenderebbe di categoria dalla B. E infine l’attaccante: in ballo fra gli altri Galano e Magrassi. Piace molto il primo ma è un’operazione non semplice economicamente, stuzzica molto anche il secondo, che potrebbe lasciare il Cittadella a stretto giro di posta. In uscita Negro (Feralpisalò o Viterbese), Magnaghi (tante opzioni in ballo) e forse Festa. In quest’ultimo caso arriverebbe Thiam dalla Spal

Ore 20.30 – Vicenza: Avanti senza fretta: questo è il diktat del Vicenza a sei giorni dal termine del mercato invernale. La netta vittoria contro l’Albinoleffe ha confermato l’idea che la rosa a disposizione di Modesto possa garantire la lotta per la promozione e degli interventi verranno fatti solo nel caso in cui si creino le opportunità per inserire giocatori che aumentino il valore degli effettivi. Rientra in quest’ottica anche l’affaire che riguarda Davide Merola per il quale è stato trovato un accordo con Empoli e Cosenza e si aspetta la scelta del giocatore. Il prossimo weekend, l’ultimo prima della fine del mercato, sarà decisivo anche per capire se l’attaccante esterno in prestito al club calabrese avrà possibilità di giocarsi le sue carte in B o sceglierà di essere protagonista del rush finale di campionato dei biancorossi.


Ore 20.10 – Südtirol: ufficiale il passaggio di D’Orazio al Cosenza

Ore 19.45 – Venezia: sono giorni caldissimi per il Venezia, che deve fare i conti con la sopravvenuta necessità di liberarsi dei contratti più pesanti in rosa. Questo spiega la cessione di Domen Crnigoj alla Salernitana, le trattative con Sampdoria e Trabonzpor per Michael Cuisance e il possibile addio di un altro primattore come Gianluca Busio. Secondo quanto appreso da Trivenetogoal, anche il centrocampista statunitense, che ha uno dei contratti più pesanti della rosa, potrebbe essere ceduto da qui a martedì se si troverà la soluzione che soddisfi tutte le parti in causa

Ore 18.55 – Südtirol: Tommaso D’Orazio lascia il Südtirol ed è a un passo dal Cosenza. Trattativa alle battute finali, D’Orazio si prepara a un cambio di maglia

Ore 18.25 – Triestina: è fatta per Alessio Sabbione all’Alessandria, operazione di cui vi abbiamo dato conto ieri. Accordo raggiunto su tutta la linea e firma attesa per la tarda serata di oggi.

Ore 18.15 – Udinese: Un nuovo giovane talentuoso e di prospettiva arriva in bianconero. Udinese Calcio comunica di aver ingaggiato Sekou Diawara dal Genk. L’attaccante belga ha sottoscritto un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2027. Punta con ottime doti fisiche e tecniche, Diawara è un ragazzo dal grande potenziale che si è già messo in luce con la squadra riserve del Genk. Nato a Deinze l’8 febbraio del 2004, si è formato all’interno del florido vivaio del Genk, uno dei migliori del Belgio, prima di trasferirsi al Genk nel 2018. Con l’under 19 del Genk ha disputato anche la UEFA Youth League, competizione in cui ha esordiato ad appena 15 anni nel settembre 2019 e nella quale ha realizzato 3 gol in 4 apparizioni nella passata stagione ed uno in 2 presenze in questa edizione. Nella stagione attuale, con il Jong Genk, ha giocato in Challenger Pro League (seconda serie belga) segnando 4 reti in 11 presenze. Diawara è, sin da giovanissimo con l’under 15, nel giro delle nazionali giovanili del Belgio. Attualmente gioca con la selezione under 19 con cui è già andato a segno tre volte in altrettante presenze. Sekou andrà a rinforzare la formazione Primavera guidata da mister Jani Stur

Ore 18.00 – Verona: “Operazione ok! Grazie a tutti i tifosi per la vicinanza, inizierò subito a lavorare per tornare a lottare in campo”. Con questo messaggio su instagram Thomas Henry ha salutato i tifosi del Verona dopo l’intervento chirurgico al ginocchio eseguito oggi e che lo terrà lontano dai campi di gioco per tutta la stagione

Ore 17.00 – Venezia: Michael Cuisance vuole lasciare il Venezia da qui al termine di gennaio. Diverse le trattative imbastite dai suoi agenti, una su tutte con il Trabzonspor, mentre in Italia l’unico club che ha avanzato una proposta concreta è la Sampdoria, come riferito dal Secolo XIX. Si tratta a oltranza, nel tentativo di arrivare a un accordo

Ore 16.25 – Triestina: la Triestina tenta un affondo (difficile) per Facundo Lescano, che è stato per tutto il mercato di gennaio un obiettivo del Padova. Il club alabardato ha presentato una ricca offerta all’agente del giocatore, Jerry Palomba, che la sta valutando assieme al suo assistito

Ore 16.10Venezia/Cittadella: sia Venezia che Cittadella potrebbero aggiungere una punta al reparto offensivo entro martedì prossimo. Fra le varie opzioni valutate dai due club, c’è anche Marco Sau, 35 anni, svincolato. 

Ore 15.30 – Cittadella: ufficiale Federico Giraudo

Ore 14.50 – Verona: “Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. HELLAS VERONA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori beceri nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”. Questo il comunicato del giudice sportivo per comunicare la multa al Verona dopo l’ultima partita col Lecce

Ore 14.00 – Udinese. Finalmente una vittoria. Sembra un paradosso, visto l’inizio sprint della squadra di Sottil, che era riuscita a portarsi a casa sei risultati utili consecutivi a inizio campionato. Prima della partita di Marassi contro la Samp, vinta per 1-0, però, sono arrivate ben dieci partite senza i tre punti. Troppe. Ora la squadra di Sottil è chiamata a un cambio di marcia. Il momento di gustarsi il buon avvio è trascorso, bisogna stare attenti alle inseguitrici e puntare sempre più in alto. Magari a partire proprio dalla prossima sfida al Verona, in forma dopo la convincente prestazione che ha portato alla vittoria per 2-0 sul Lecce di Baroni. Sottil vorrà continuare nella striscia positiva, ma dovrà fare a meno di Pereyra, almeno dal 1′. Come riferisce “Il Gazzettino”, infatti, il “Tucu”, fermatosi a causa di un risentimento muscolare avvertito durante la rifinitura della partita con la Sampdoria, non si sta allenando in gruppo e un suo recupero non è certo per il Monday Night con gli scaligeri alla Dacia Arena. Tutto da vedere. Potrebbe riuscire a sedersi in panchina dall’inizio e subentrare a gara in corso, ma saranno i prossimi giorni a darci indicazioni più precise sulle sue condizioni fisiche. Al suo posto, sulla corsia di destra, dovrebbe essere confermato Ehizibue, autore del gol vittoria contro i blucerchiati. Il ragazzo ha tutte le carte in regola per dire la sua in questa Serie A.

Ore 13.50 – Venezia: È fatta per Domen Crnigoj alla Salernitana. Domani è atteso l’annuncio: prestito oneroso a 350mila euro con diritto di riscatto a 1,5 milioni. Non sono previste contropartite tecniche

Ore 12.50 – Udinese: Udinese Calcio comunica che, in seguito a ripetuti episodi di instabilità al ginocchio destro, avvertiti da Gerard Deulofeu, in assenza di traumi distorsivi, ha deciso, di comune accordo con il giocatore, di ricorrere ad una consulenza specialistica per valutare l’iter di recupero più idoneo.

Ore 12.30 – Triestina: Si sa, la Triestina è alla ricerca di un attaccante. Il nome preferito dalla dirigenza, come riferisce “Il Piccolo di Trieste” è quello di De Marchi, in uscita dal Padova, su cui però è forte la concorrenza del Trento, attivissimo in questa sessione invernale di calciomercato. Sfida non solo in campo quella che si preannuncia tra Triestina e Trento, che si affronteranno nel prossimo turno di campionato, ma anche sul mercato per l’attaccante classe ’94. Scotta la situazione in porta: se Pisseri dovesse trasferirsi in un altro club, potrebbe essere richiamato Matosevic del Cosenza. Si tratterebbe di un ritorno all’Unione, visto che aveva già militato tra le file dell’alabarda tra il 2019 e il 2020. A centrocampo piace, invece, Urso della Fidelis Andria. Su di lui anche Rimini e Pontedera. In uscita Sabbione, che potrebbe andare all’Alessandria, e Furlan, in ottica Pordenone. Infine, Ala-Myllymaki, in accordo con il Venezia, è tornato in patria, in Finlandia, all’Ilves Tampere. Pavanel dovrà fare a meno di Malomo con il Trento, ammonito nell’ultimo incontro da diffidato e quindi squalificato per un turno.

Ore 12.00 –Udinese: Udinese che sta cercando di definire gli ultimi movimenti sia in entrata che in uscita negli ultimi giorni di mercato. Come riferisce “Il Gazzettino”, Deulofeu dovrebbe rimanere a Udine almeno fino al termine della stagione. Sospiro di sollievo per i tifosi bianconeri, che non volevano perdere la loro punta di diamante. Ai dettagli l’operazione che porta a Sekou Diawara del Genk, mentre sembrerebbe sfumato l’approdo in Friuli di Oscar Gloukh, trequartista israeliano del Maccabi Tel Aviv in procinto di accasarsi al Salisburgo. L’ultima idea della società, invece, è Josip Brekalo, su cui si è mossa in maniera insistente nelle scorse settimane la Fiorentina. Il croato sta temporeggiando con i viola. Per quanto riguarda Porteous dell’Hibernian c’è l’accordo con il giocatore, ma non con il club scozzese.

Ore 11.35 – Venezia: ufficiale Ullmann al Magdeburg. Il Venezia FC comunica che è stato definito il passaggio del difensore austriaco Maximilian Ullmann all’FC Magdeburg Spielbetriebs, club militante in 2. Bundesliga, con la formula del prestito fino al termine della stagione 2022/23. Dal suo arrivo in laguna nel gennaio 2021, Ullmann ha collezionato un totale di 10 presenze ed un assist tra Serie A, Serie B e Coppa Italia.

Ore 11.30 – Venezia: Già note le situazioni di Wisniewski, Crnigoj e Johnsen in uscita e di Hristov, Ellertson e Milanese in entrata, il Venezia, come riferito da “Il Gazzettino di Venezia” sembrerebbe interessato anche a Simone Edera, attaccante di proprietà del Torino. Con un trascorso di appena sei mesi in arancioneroverde in Serie C nella stagione 2016/2017 con Filippo Inzaghi in panchina, potrebbe rappresentare una valida alternativa per il reparto offensivo. Più attaccante di Edera potrebbe essere Sibilli del Pisa, su cui però c’è mezza Serie B. Il sogno resta Iljia Nestorovski, che però difficilmente accetterà una sfida simile. Il macedone potrebbe accasarsi alla Sampdoria in Serie A o alla Reggina. Club con obiettivi ben differenti rispetto a quelli dei lagunari. Nel frattempo, il finlandese Ala-Myllymaki è tornato in patria all’Ilves Tampere. Zero presenze in arancioneroverde per lui, dopo anche una bruttissima parentesi alla Triestina nella prima parte di stagione.

Ore 11.00 – Verona: Zaffaroni in panchina è riuscito a rivitalizzare una squadra che fino a qualche settimana fa sembrava smorta e arresa al proprio destino di retrocessa in Serie B. Adesso, le cose sono cambiate. Basti pensare all’ultima vittoria per 2-0 sul Lecce in campionato. Qualcosa è mutato all’interno della società, ma ora è il turno dell’organico, in piena sessione di calciomercato. Come riferito da “Il Corriere di Verona”, Sean Sogliano, dopo essersi assicurato Braaf, Ngonge e Zeefuik, sta lavorando sia in entrata che in uscita, per cercare di rinforzare la rosa il più possibile. Ilic sembra essere sempre più in ottica Marsiglia: dovrebbe però concludere la stagione in maglia gialloblu. Torino al momento beffato. Juric lo voleva, ma l’OM ha scavalcato i granata trovando un accordo con gli scaligeri. A questo punto, Hien potrebbe restare a Verona e non approdare alla corte di Juric. In via di definizione la trattativa che porterà nella città di Romeo e Giulietta Ondrej Duda dal Colonia, in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza per una cifra attorno ai 2.5 milioni di euro. Piace Gaich, ex Benevento, attualmente di proprietà del Cska Mosca. L’argentino avrebbe accettato la proposta di Sogliano, ma il club russo non è convinto della formula: un prestito con diritto di riscatto. Piccoli, infine, potrebbe trovare sistemazione in Serie B. Capitolo infortuni: Thomas Henry verrà operato in giornata in Francia per la ricostruzione del crociato anteriore del ginocchio destro, rotto nella partita con il Lecce. Stagione finita per l’ex Venezia.

Ore 10.50 – Padova: Sembra arrivata a una svolta la trattativa che dovrebbe portare Mattia Bortolussi al Padova. É di questi minuti una forte accelerazione per il centravanti del Novara, che adesso è davvero a un passo dal diventare biancoscudato. Non ci sono ancora le firme, ma l’affare è vicino alla conclusione. Si attendono ulteriori conferme, ma la trattativa sembra indirizzata in modo chiaro

Ore 10.33 – Venezia: Il Venezia sta rompendo gli indugi per un esterno sinistro e, dopo aver tentato più volte di arrivare ad Andrea Carboni del Monza, è vicino ad Andrea Beghetto, in uscita dal Perugia. Trattativa molto avanzata, buone le possibilità che si arrivi a chiudere

Ore 10.30 – Vicenza: Tuttofare in mezzo al campo: trequartista, esterno sia a sinistra che a destra. Con la fascia di capitano del Vicenza domenica, Nicola Dalmonte si è raccontato in un’intervista a Tva di “RigorosamenteCalcio”, raccolta da “Il Corriere del Veneto”: “Dobbiamo rimanere agganciati, ci tenevamo a portare a casa i tre punti. Avevamo fatto una serie di risultati positivi di fila, undici, poi è arrivato lo stop col Lecco che qualcosa ci ha insegnato. Adesso dobbiamo continuare così, come avevamo finito l’anno”. La prossima partita è con la Juve Next Gen: “Sono veramente bravi, tutti ragazzi giovani, hanno gamba, sono tecnici. Anche il Padova come singoli è una buona squadra e pure la Pro Vercelli. Con la Feralpi abbiamo perso in casa, poteva finire 0-0 ma non mi ha impressionato particolarmente, però prendono pochi gol e sono solidi”. Autore di 7 gol e 6 assist in campionato. Un bottino non da poco: “Ne sceglierei due. Il gol a Sangiuliano perché è stata la prima vittoria esterna. C’era Baldini in panchina, arrivata all’ultimo minuto, è stato molto bello con l’esultanza tutti insieme. Ma mi è piaciuto molto quello contro l’Arzignano, il mio primo gol con il nuovo allenatore, lo considero importante. Il più difficile? Forse contro l’Albinoleffe all’andata, controllo e tiro”. Preferenze in campo? Nessun problema: “Ma io gioco dove mi fanno giocare, anche quarto a destra mi piace, i gol fatti sono stati quasi tutti da lì. Non l’avevo mai fatto, non ero così attento alla fase difensiva, ma ci sto lavorando da quest’anno, già con Baldini: la diagonale e anche tutto il resto, quello che devi fare lo impari. Mi sto trovando bene e lo dico a tutti che mi piace giocare lì”. Per quanto riguarda il calciomercato, infine, non ci sono particolari novità per il Lane.

Ore 10.10 – Arzignano: Alessio Milillo è un nuovo giocatore dell’Arzignano Valchiampo. Classe ’97, due metri di altezza, il difensore centrale originario di Pescara arriva a titolo definitivo dalla Fidelis Andria (Serie C, Girone C) e firma un contratto fino a giugno 2023. Cresciuto nelle giovanili del Pescara, dopo un’esperienza di un anno al Notaresco nella massima Serie Dilettantistica, comincia da giovane il suo percorso nei Professionisti militando in Serie C nei Gironi A, B e C. Indossa i colori di Teramo, Viterbo, Lecco, Mantova (dove ha siglato 3 reti) e Fidelis Andria

Ore 10.00 – Cittadella: Contro il Cagliari uno squalificato, Salvi, e due ammoniti che erano in diffida, Branca e Mastrantonio. Questi tre giocatori non ci saranno contro il Venezia sabato alle 14 e costringeranno il tecnico a stravolgere il proprio centrocampo: potrebbero giocare Vita a destra, Pavan nel mezzo e Crociata a sinistra. Arrivano anche notizie confortanti dai campi di allenamento per Gorini. Come riportato da “Il Gazzettino di Padova”, infatti, sono rientrati a lavorare in gruppo sia Ciriello che Magrassi. Ancora lavoro differenziato per Danzi, unico acciaccato della squadra. Capitolo mercato: oggi è il giorno dell’arrivo di Giraudo dalla Reggina. Accordo raggiunto tra le parti, mancano solo la firma sul contratto e l’ufficialità del buon esito della trattativa.

Ore 09.30 – Venezia: In casa Venezia la situazione non è delle più rosee. Una classifica deludente e un percorso in salita. La squadra può provare a risollevarsi grazie al mercato, ma non sarà semplice. Neanche impossibile, però. In più, se ci mettiamo le voci su una possibile cessione della società da parte di Niederauer le cose non migliorano di molto. Come riportato da “Il Corriere di Venezia”, il club arancioneroverde è pronto a salutare due giocatori: Crnigoj, ormai in orbita Salernitana, e Wisniewski, pronto ad accasarsi allo Spezia, rimasto orfano di Kiwior, trasferitosi all’Arsenal. In cambio, però, i lagunari riceveranno sia Ellertson, giovane attaccante, e Hristov, difensore centrale. Per il centrocampo è stato bloccato Milanese della Cremonese, mentre in attacco non si esclude il possibile arrivo di Ciervo, magari in uno scambio con Johnsen. Discussioni aperte con il Frosinone.

Martedì 24 gennaio

Ore 00.00 – A questo link l’editoriale del nostro direttore Dimitri Canello sull’ultimo weekend calcistico

Ore 22.00 – Pordenone: Stefano Negro si prepara a lasciare il Pordenone. Su di lui ci sono 2-3 squadre, fra cui la Viterbese che ha formulato una proposta proprio in queste ore e che attende una risposta dal diretto interessato

Ore 21.35 – Pordenone: Pordenone scatenato sul mercato. Oltre a Robert Gucher a un passo, è in chiusura anche la trattativa per Diego Stramaccioni. Una notizia del 12 gennaio, che adesso trova la conferma della probabile chiusura. Non è ancora fatta, ma le parti sono vicine e fra giovedì e venerdì si dovrebbe arrivare alla fumata bianca

Ore 19.50 – Triestina: si apre il caso Matteo Pisseri alla Triestina. Il portiere alabardato avrebbe ventilato nelle ultime ore l’ipotesi di un addio, ma in questo momento non ha una destinazione e una squadra pronta a prenderlo. La Triestina si è cautelata bloccando Matosevic, ma se Pisseri non va via l’affare non verrà concluso. Intanto novità anche per Sabbione, che domani potrebbe firmare per l’Alessandria. Se l’affare dovesse saltare, il difensore alabardato andrebbe alla Viterbese

Ore 19.40 – Pordenone:  non siamo ancora alle firme, ma l’accordo fra il Pordenone e Robert Gucher è davvero a un passo. I Ramarri sembrano aver battuto la concorrenza del Padova e giovedì potrebbe essere il giorno della fumata bianca. I biancoscudati, a questo punto, cercheranno di dare l’assalto a Marco Pompetti

Ore 19.35 – Padova: Michael De Marchi al passo d’addio. Il centravanti saluterà il Padova dopo l’arrivo del nuovo centravanti. Fra le varie opzioni in ballo, ne spiccano due: Triestina o Trento, in questo momento, sono le favorite per acquistarne il cartellino

Ore 19.10 – Venezia: conferme totali. E’ fatta per Mikael Egill Ellertsson, attaccante dello Spezia che arriverà a Venezia nell’ambito dell’affare Wisniewski. Ma non è tutto, perché siamo ai dettagli anche per Petko Hristov, altro nome voluto fortemente dal Venezia e che rinforzerà il reparto difensivo

Ore 18.10 – Triestina: Ezio Rossi dalle colonne de Il Piccolo-Trieste, si è così espresso sulla crisi senza fine della Triestina, ultima in classifica nel Girone A di Serie C: “Ho visto un primo tempo molto preoccupante, una squadra in grande difficoltà sotto tutti punti di vista. Nel secondo un po’ meglio, il gol su calcio piazzato ha rianimato i giocatori spenti ma alla fine non ci sono state tante occasioni, dunque non si può recriminare troppo. Non ho visto altre partite ma leggo, se però la Triestina è quella del primo tempo sarà dura salvarsi. Mi auguro che i nuovi arrivi portino entusiasmo e volontà per scongiurare almeno la retrocessione diretta. Seguo molto la D, per quanto visto ci sono giocatori della Triestina che avrebbero fatto fatica anche lì. Cosa servirebbe? Un attaccante di peso penso sia la prima cosa da trovare sul mercato”.

Ore 18.00 – Cittadella: per Raul Asencio restano alte le possibilità di una cessione entro martedì prossimo. Sull’attaccante è piombato il Brescia, che adesso presenterà una proposta al Cittadella. L’ostacolo più duro, come sempre, è il club granata, che per cedere Asencio chiede soldi

Ore 17.20 – Trento: il Trento guarda con rinnovata fiducia agli ultimi giorni di calciomercato. Il ds Giorgio Zamuner, che ha contribuito in modo determinante alla risalita della squadra vorrebbe inserire ancora due pedine per completare la campagna trasferimenti. Sul taccuino c’è sempre Manuel Scavone, per il quale è stata presentata una nuova offerta in queste ore. E’ possibile che si vada all’ultimo giorno di gennaio per la fumata bianca. In attacco si cerca un giocatore in grado di attaccare la profondità, se non si dovesse trovare il nome giusto potrebbe essere fatto un tentativo per Michael De Marchi, in uscita da Padova e che piace anche alla Triestina. In uscita ci potrebbe essere Semprini, sul quale da un paio di giorni c’è il Mantova

Ore 17.00 – Triestina: € 200 TRIESTINA per avere i propri sostenitori, presenti nella Curva Est, intonato cori oltraggiosi nei confronti di Istituzioni dello Stato, al 16° minuto del primo tempo per tre volte ed al 36° minuto del secondo tempo per tre volte. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 25, comma 3, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, rilevato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e considerati i modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed.).

Ore 16.20 – Triestina: Si muove il mercato del Pordenone, che oggi registra novità su vari fronti. C’è una trattativa in corso con la Triestina per Federico Furlan, che ha chiesto di lasciare l’Alabarda. Presto novità, in un senso o nell’altro

Ore 14.20 – Padova: ufficiale l’arrivo in prestito di Cannavò dalla Vis Pesaro

Ore 13.25 – Triestina: Dopo sei mesi da separato in casa a Trieste, Lauri Ala-Myllymaki torna in Finlandia e si trasferisce all’Ilves Tampere. Operazione a titolo definitivo con il placet del Venezia, proprietario del cartellino

Ore 13.00 – Cittadella: Il giudice sportivo, come previsto, mette i bastoni fra le ruote al Cittadella in vista del derby di Venezia. Fermati per un turno per cumulo di ammonizioni Valerio Mastrantonio, Alessandro Salvi e Simone Branca, che non ci saranno al Penzo

Ore 12.00 – Virtus Verona: Julian Kristoffersen si presenta così all’inizio della nuova avventura con la Virtus Verona: «La Virtus è una bella occasione. Proverò a sfruttarla in tutti i modi. Non ho giocato tanto finora in Italia ma adesso ne ho assolutamente bisogno. Voglio fare bene. Fresco mi chiamava tutti i giorni, ha dimostrato di volermi fortemente. Se sono alla Virtus è soprattutto per lui. Ho avvertito subito la sua fiducia. C’erano altre società che mi hanno cercato, con Fresco però c’è stato subito grande feeling. La città poi è bellissima. Ho già visitato Verona. Magnifica»

Ore 11.48 – Pordenone: il Pordenone cerca un centrocampista di qualità per alzare il livello della rosa. Da giorni il club è in contatto con Robert Gucher, che è un obiettivo anche del Padova. Situazione aperta a ogni sviluppo

Ore 11.30 – Südtirol: Il Corriere dell’Alto Adige fa il punto sul mercato in vista del rush finale della campagna acquisti: “In tema di mercato un nuovo nome sull’agenda di Bravo è quello del centravanti Sebastiano Esposito, 20enne dell’Anderlecht ma di proprietà dell’Inter: c’è da vincere la concorrenza soprattutto della Ternana. Rimane in piedi per l’attacco la pista Cissè, appetito anche dagli svizzeri del San Gallo. Come esterno basso, se dovesse partire D’Orazio (in tribuna nelle ultime due partite) potrebbe arrivare in prestito dal Parma il franco – maliano Woyo Coulibaly, che compirà 24 anni a maggio.

Ore 11.00 – Trento: Queste le dichiarazioni di Filippo Damian rilasciate al Corriere del Trentino: «È sempre bello fare gol. Se poi sono decisivi ben venga. Soprattutto per me che non ne faccio tantissimi. Sono a 3 gol quest’anno, ho eguagliato il mio record. Mi fa piacere di averli fatti in match importanti. Ancora di più di averli realizzati in casa. Non riuscivamo a darci una spiegazione su queste difficoltà nel fare punti nei match casalinghi. Ci tenevamo tanto a vincere anche al Briamasco, soprattutto in una gara importante come con Mantova. Il momento peggiore? Inizialmente l’esonero di Lorenzo D’Anna. Ero venuto per lui in estate. Poi, però, in Bruno Tedino ho ritrovato un grande allenatore e un’ottima persona. Umanamente mi piace molto. Sincero e diretto. Ha sempre toccato le corde giuste. Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Abbiamo entusiasmo. Si respira un’aria diversa, anche per merito dei nuovi che si sono inseriti bene. Attenzione, anche i ragazzi di prima erano bravi. Ma qualcosa non è andato. Sapevo sarebbe arrivato un momento come questo».

Ore 10.30 – Pordenone: Il Gazzettino di Pordenone in edicola oggi fa il punto della situazione in casa neroverde in vista di Padova – Pordenone: “Non mancheranno- scrive il quotidiano – all’importante appuntamento nemmeno i soliti aficionados neroverdi, in particolare quelli di Pn Neroverde 2020, che hanno organizzato la trasferta in corriera e che sapranno certamente farsi sentire dai ramarri anche in mezzo alla bolgia biancorossa. Altri potrebbero raggiungere Padova con mezzi propri. L’obiettivo è superare nell’occasione le 160 presenze ospiti registrate nella sfida al Rocco con la Triestina, vinta 2-0, nella prima partita di questo campionato.

Ore 09.30 – Cittadella: “Il principio che deve passare, ben chiaro a tutti, è che noi ogni allenamento, ogni minuto di lavoro dobbiamo dedicarlo a costruire il risultato del sabato. Lo stiamo facendo, i risultati si vedono, lo spirito di squadra c’è. La mentalità deve essere questa per chiudere il 19 maggio senza nessun tipo di rimpianto, consci di avere dare tutto. Io chiaramente ho delle responsabilità perché sono più il più vecchio e devo dare l’esempio. Caratterialmente sono uno che non si tira mai indietro, dà il massimo e questo sicuramente poi viene trasmesso a livello di comportamento alla squadra. Col Cagliari forse si poteva sperare in qualcosa di più, l’inferiorità numerica sicuramente ci ha penalizzato. Ma resta la prestazione gagliarda, perché non è semplice tenere testa al Cagliari che ha fatto quaranta minuti dentro la nostra metà campo. Ora è inutile stare a pensare a situazioni e dinamiche diverse da quanto è successo, piuttosto guardiamo già al derby di Venezia». Dove mancheranno tre pedine importanti come Salvi, Branca e Mastrantonio. «Sì, ma noi a Cittadella siamo abituati a dare più valore alla squadra che al singolo, quindi andiamo avanti. Chi dovrà sostituire i ragazzi che hanno giocato le ultime due partite saranno all’altezza, non ho dubbi. Abbiamo passato un periodo difficile, sofferto a livello mentale dopo il successo prestigioso di Genova. Non ci possiamo mai permettere cali, perché siamo una squadra che fa dell’agonismo e dell’attenzione le proprie caratteristiche, e quindi non possiamo mai mollare da questo punto di vista. Sono nel dna del Cittadella da sempre». Queste le dichiarazioni di Romano Perticone sulle colonne del Gazzettino odierno

Lunedì 23 gennaio

Ore 23.20 – Verona: il Verona gioca su più tavoli per sostituire l’infortunato Thomas Henry. C’è una pista che porta ad Adolfo Gaich, ma Sean Sogliano sta cercando di convincere Eldor Shomurodov, in uscita dalla Roma e cercato anche dal Torino. La Roma ha aperto al prestito con diritto di riscatto, una formula che il Verona potrebbe sostenere

Ore 23.10 – Padova: salta definitivamente il passaggio di Massimiliano Busellato al Taranto. Il club pugliese ha dubbi sulle condizioni del centrocampista biancoscudato, fermo da mesi con solo due presenze in Coppa Italia e reduce da una stagione travagliata, quella scorsa, con un infortunio muscolare piuttosto serio. Il ds Massimiliano Mirabelli dovrà trovare un’altra soluzione e, a una settimana dal gong, la situazione si complica.

Ore 18.15 – Triestina: l’ex Carmine Gautieri è il nuovo allenatore del Sangiuliano City

Ore 18.00 – Venezia: A partire dalle ore 10:00 di martedì 24 gennaio sarà attiva la prevendita per Venezia – Cittadella, gara valida per la Giornata 22 del campionato di Serie B 2022/23 che si disputerà sabato 28 gennaio alle ore 14:00 allo Stadio Pier Luigi Penzo. Per questa partita, tutti gli abbonati potranno acquistare in prevendita il biglietto per uno o più amici nel proprio settore al prezzo di € 3,00 presentandosi negli Store Ufficiali del Venezia FC con l’abbonamento ed un documento d’identità. I biglietti in Curva Sud “Michael Groppello” saranno in vendita al prezzo unico di € 5,00.

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Trivenetogoal news: Cataldi lungodegente da diversi mesi, Scarsella ne avrà per minimo un mese, Zonta ha subìto un infortunio ieri sera contro il Novara e Ronaldo arriva da un periodo non fortunato. Queste premesse portano il Vicenza a fare opportune valutazioni sul centrocampo, reparto in cui non si credeva di avere necessità di inserimenti ma per causa di forza maggiore la coperta è diventata corta. Per questo motivo la dirigenza biancorossa sta valutando il mercato degli svincolati consapevole che un inserimento verrà fatto solo nel caso in cui verrà individuato un profilo in grado di contribuire alla lotta per la promozione. Nelle ultime settimane nei vari social è apparso a più riprese il nome di Bikel come oggetto del desiderio dei tifosi biancorossi, ma l’ex giocatore del Lane già la scorsa estate aveva dichiarato di non essere disponibile a scendere in serie C e proprio per questo motivo, in un momento in cui le motivazioni sono fondamentali, è assai improbabile pensare che la dirigenza possa proporgli di accasarsi all’ombra dei Berici. 

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Vicenza, precisazioni sul cda: “Le informazioni apparse non corrispondono al vero” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/vicenza-precisazioni-sul-cda-le-informazioni-apparse-non-corrispondono-al-vero/177188/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=vicenza-precisazioni-sul-cda-le-informazioni-apparse-non-corrispondono-al-vero https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/vicenza-precisazioni-sul-cda-le-informazioni-apparse-non-corrispondono-al-vero/177188/#respond Thu, 02 Feb 2023 18:26:25 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177188 Questo il messaggio comparso pochi minuti fa sul sito ufficiale dell’Lr Vicenza: “In riferimento ad un articolo apparso su una testata locale online, nel quale viene riportato <<vista la gravità del momento la proprietà ha convocato un cda straordinario […] al centro della discussione non può non esserci la posizione del tecnico>>, la società LR […]

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Questo il messaggio comparso pochi minuti fa sul sito ufficiale dell’Lr Vicenza: “In riferimento ad un articolo apparso su una testata locale online, nel quale viene riportato <<vista la gravità del momento la proprietà ha convocato un cda straordinario […] al centro della discussione non può non esserci la posizione del tecnico>>, la società LR Vicenza desidera precisare che le informazioni contenute non corrispondono al vero.

In particolare, la società LR Vicenza informa che, lunedì 6 febbraio alle ore 8.30, si terrà un CdA ordinario, notificato ai consiglieri e ai membri del collegio sindacale, già in data 16 gennaio. Specifichiamo inoltre che, all’interno della stagione sportiva, sono almeno quattro i CdA ordinari (trimestrali) che vengono convocati per adempiere alle normative federali e civilistiche e alle relative approvazioni necessarie.
L’ordine del giorno del CdA ordinario, in programma la prossima settimana, prevede l’approvazione della relazione semestrale al 31/12/2022, predisposta ai sensi dell’art. 85 N.O.I.F..

Il club inoltre auspica che, in futuro, tutti gli organi di informazione possano accertare preventivamente la veridicità delle informazioni riguardanti soprattutto i fatti societari, essendo il club sempre disponibile al dialogo, in caso di richieste di delucidazioni o di maggiori informazioni.
In un momento, peraltro, in cui i risultati sportivi non sono in linea con quanto tutti noi auspicavamo, riteniamo spiacevole che si verifichino tali episodi che possono minare ulteriormente la serenità dell’ambiente.

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Mercato Venezia, Antonelli: “Abbiamo rifiutato uno scambio Ionita – Busio proposto dal Pisa” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/mercato-venezia-antonelli-abbiamo-rifiutato-uno-scambio-ionita-busio-proposto-dal-pisa/177186/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=mercato-venezia-antonelli-abbiamo-rifiutato-uno-scambio-ionita-busio-proposto-dal-pisa https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/mercato-venezia-antonelli-abbiamo-rifiutato-uno-scambio-ionita-busio-proposto-dal-pisa/177186/#respond Thu, 02 Feb 2023 17:56:00 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177186 Nel corso della conferenza stampa odierna, il direttore sportivo del Venezia Filippo Antonelli ha parlato anche della situazione di Gianluca Busio, che sarebbe potuto essere ceduto a gennaio: “Il Pisa era interessato – ha spiegato Antonelli – e ci aveva proposto uno scambio con Ionita, un giocatore bravo. Ma noi crediamo in Busio e abbiamo […]

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Nel corso della conferenza stampa odierna, il direttore sportivo del Venezia Filippo Antonelli ha parlato anche della situazione di Gianluca Busio, che sarebbe potuto essere ceduto a gennaio: “Il Pisa era interessato – ha spiegato Antonelli – e ci aveva proposto uno scambio con Ionita, un giocatore bravo. Ma noi crediamo in Busio e abbiamo deciso di non proseguire”

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Cittadella, i Rabaltai contro Visentin: “Pretendiamo che la nostra maglia sia indossata da chi ha i valori umani su cui è fondato il club” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/cittadella-i-rabaltai-contro-visentin-pretendiamo-che-la-nostra-maglia-sia-indossata-da-chi-ha-i-valori-umani-su-cui-e-fondato-il-club-2/177182/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=cittadella-i-rabaltai-contro-visentin-pretendiamo-che-la-nostra-maglia-sia-indossata-da-chi-ha-i-valori-umani-su-cui-e-fondato-il-club-2 https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/cittadella-i-rabaltai-contro-visentin-pretendiamo-che-la-nostra-maglia-sia-indossata-da-chi-ha-i-valori-umani-su-cui-e-fondato-il-club-2/177182/#respond Thu, 02 Feb 2023 17:23:16 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177182 Anche i Rabaltai prendono posizione contro Santiago Visentin, sospeso dal Cittadella dopo la condanna in primo grado per stupro di gruppo subita dal Tribunale di Verona:  “Amiamo il Cittadella e onoriamo il Calcio” A. Gabrielli. Da cittadellesi – scrivono gli ultras granata – pretendiamo che la nostra maglia venga affidata a chi ha testa e […]

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Anche i Rabaltai prendono posizione contro Santiago Visentin, sospeso dal Cittadella dopo la condanna in primo grado per stupro di gruppo subita dal Tribunale di Verona:  “Amiamo il Cittadella e onoriamo il Calcio” A. Gabrielli. Da cittadellesi – scrivono gli ultras granata – pretendiamo che la nostra maglia venga affidata a chi ha testa e cuore per credere in queste parole. Da sostenitori pretendiamo che la nostra maglia sia indossata da giocatori che sappiano dimostrare i valori umani su cui è stata fondata questa società”. Secondo i Rabaltai, visti gli ultimi sviluppi, Visentin non avrebbe mai dovuto vestire la maglia granata

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Vicenza, pubblicato l’avviso esplorativo per manifestazioni di interesse per la concessione del Menti https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/vicenza-pubblicato-lavviso-esplorativo-per-manifestazioni-di-interesse-per-la-concessione-del-menti/177172/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=vicenza-pubblicato-lavviso-esplorativo-per-manifestazioni-di-interesse-per-la-concessione-del-menti https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/vicenza-pubblicato-lavviso-esplorativo-per-manifestazioni-di-interesse-per-la-concessione-del-menti/177172/#respond Thu, 02 Feb 2023 16:30:44 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177172 L’attuale concessione dello stadio comunale Romeo Menti è in scadenza il 30 giugno prossimo e non sarà rinnovabile. E’ necessario quindi procedere a un nuovo affidamento che avrà la forma della concessione di servizi secondo il codice dei contratti, che prevede procedure di selezione pubblica. Per questa ragione il Comune ha pubblicato un avviso esplorativo […]

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L’attuale concessione dello stadio comunale Romeo Menti è in scadenza il 30 giugno prossimo e non sarà rinnovabile. E’ necessario quindi procedere a un nuovo affidamento che avrà la forma della concessione di servizi secondo il codice dei contratti, che prevede procedure di selezione pubblica.

Per questa ragione il Comune ha pubblicato un avviso esplorativo finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse a partecipare alla successiva gara per l’affidamento in concessione della gestione E’ previsto l’uso esclusivo dello stadio da parte della squadra cittadina maggiormente rappresentativa della città nel gioco del calcio.

La durata della concessione sarà di tre anni, eventualmente rinnovabile di ulteriori due.

Il canone annuo è variabile in base al campionato a cui sarà iscritta la squadra che utilizzerà in via esclusiva lo stadio. In particolare, 60.000 euro più Iva in serie C/Lega Pro; 80.000 euro più Iva in serie B e 120.000 euro più Iva in serie A.

Possono presentare manifestazione di interesse gli operatori economici previsti dal codice dei contratti, in possesso dei requisiti generali per contrarre con la pubblica amministrazione, con capacità operativa, in termini di risorse umane, strumentali, finanziarie e organizzative, sufficienti a garantire la regolare ed efficace gestione dell’impianto. E’ inoltre richiesto di aver gestito, direttamente o in forma associata, almeno un impianto sportivo analogo (capienza almeno pari al Menti) per il periodo almeno di tre anni negli ultimi cinque e per almeno 12 mesi consecutivi.

La manifestazione di interesse deve essere presentata attraverso PEC all’indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it entro il 18 febbraio 2023.

Successivamente il Comune stilerà l’elenco dei partecipanti aventi i requisiti previsti e procederà a indire una procedura negoziata per l’affidamento della concessione.

Informazioni dettagliate sono pubblicate nell’avviso

Informazioni e contatti: Ufficio Sport del Comune di Vicenza, tel. 0444222152-57, email uffsport@comune.vicenza.it.

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Südtirol, Joaquín Larrivey si presenta: “Ho accettato subito la proposta, obiettivo salvezza” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/sudtirol-joaquin-larrivey-si-presenta-ho-accettato-subito-la-proposta-obiettivo-salvezza/177169/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=sudtirol-joaquin-larrivey-si-presenta-ho-accettato-subito-la-proposta-obiettivo-salvezza https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/sudtirol-joaquin-larrivey-si-presenta-ho-accettato-subito-la-proposta-obiettivo-salvezza/177169/#respond Thu, 02 Feb 2023 16:26:23 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177169 “Sono venuto qui per diversi motivi. Quando una persona ha una famiglia, ci pensa diverse volte prima di spostarsi. Ci hanno parlato benissimo sia della città che della società. Quando è arrivata questa proposta, non ho avuto dubbi. Sono molto contento e fiducioso. Ho avuto un’impressione spettacolare. Sono qui per dare una mano al gruppo […]

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“Sono venuto qui per diversi motivi. Quando una persona ha una famiglia, ci pensa diverse volte prima di spostarsi. Ci hanno parlato benissimo sia della città che della società. Quando è arrivata questa proposta, non ho avuto dubbi. Sono molto contento e fiducioso. Ho avuto un’impressione spettacolare. Sono qui per dare una mano al gruppo e aggiungermi a loro che stanno già facendo benissimo. Mister Bisoli lo conosco abbastanza bene, lo scorso anno abbiamo raggiunto assieme un obiettivo importante. So quanto è difficile raggiungere la salvezza. Il primo obiettivo è raggiungerla, poi vedremo” queste le prime parole in biancorosso di Joaquín Larrivey.

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Verona, domani la conferenza stampa di fine mercato di Sogliano: i dettagli https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/verona-domani-la-conferenza-stampa-di-fine-mercato-di-sogliano-i-dettagli/177165/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=verona-domani-la-conferenza-stampa-di-fine-mercato-di-sogliano-i-dettagli https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/verona-domani-la-conferenza-stampa-di-fine-mercato-di-sogliano-i-dettagli/177165/#respond Thu, 02 Feb 2023 16:11:24 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177165 Verona – Hellas Verona FC informa che domani – venerdì 3 febbraio – alle ore 14.30, nella sede del Club gialloblù, in via Olanda 11, a Verona – si terrà la conferenza stampa del Direttore Sportivo Sean Sogliano.

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Verona – Hellas Verona FC informa che domani – venerdì 3 febbraio – alle ore 14.30, nella sede del Club gialloblù, in via Olanda 11, a Verona – si terrà la conferenza stampa del Direttore Sportivo Sean Sogliano.

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Venezia, Antonelli: “Le squadre per vincere hanno bisogno di un’anima: questa squadra aveva un’anima depressa” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/venezia-antonelli-le-squadre-per-vincere-hanno-bisogno-di-unanima-questa-squadra-aveva-unanima-depressa/177162/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=venezia-antonelli-le-squadre-per-vincere-hanno-bisogno-di-unanima-questa-squadra-aveva-unanima-depressa https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/venezia-antonelli-le-squadre-per-vincere-hanno-bisogno-di-unanima-questa-squadra-aveva-unanima-depressa/177162/#respond Thu, 02 Feb 2023 15:41:51 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177162 Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa dopo la chiusura di gennaio: “Sono convinto che la squadra sia stata rinforzata, abbiamo cercato di inserire giocatori più funzionali al suo modo di intendere il calcio. Ho grande fiducia nel ruolo dell’allenatore. Io ero a Monza tre anni fa, il Venezia che vinse […]

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Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa dopo la chiusura di gennaio: “Sono convinto che la squadra sia stata rinforzata, abbiamo cercato di inserire giocatori più funzionali al suo modo di intendere il calcio. Ho grande fiducia nel ruolo dell’allenatore. Io ero a Monza tre anni fa, il Venezia che vinse la Serie B lo fece con uno dei budget più bassi. Le squadre per vincere hanno bisogno di un’anima. Questa squadra aveva un’anima depressa. Nessuno ha mai detto che questi erano cattivi giocatori, tanto che in tre sono saliti in Serie A. L’alchimia di questo gruppo andava cambiata. Neri è un ragazzo di nostra proprietà che abbiamo dato alla Feralpisalò. Abbiamo cercato di capire se possiamo continuare con lui anche l’anno prossimo. La cessione di Haps ce l’avevamo nella testa già prima dell’espulsione, che c’entra relativamente. Le coppie sugli esterni sono Zampano-Candela e Beghetto-Ciervo”

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Trento – Pro Patria, fischio d’inizio anticipato alle ore 14:30 https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/trento-pro-patria-fischio-dinizio-anticipato-alle-ore-1430/177156/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=trento-pro-patria-fischio-dinizio-anticipato-alle-ore-1430 https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/trento-pro-patria-fischio-dinizio-anticipato-alle-ore-1430/177156/#respond Thu, 02 Feb 2023 15:31:54 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177156 Il match contro la Pro Patria, valevole per la 27esima giornata, si giocherà sempre 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟭 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼, ma con kick off anticipato alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰.𝟯𝟬 e non più alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬, come previsto in origine

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Il match contro la Pro Patria, valevole per la 27esima giornata, si giocherà sempre 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟭 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼, ma con kick off anticipato alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰.𝟯𝟬 e non più alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬, come previsto in origine

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Venezia, Antonelli: “Oggi per noi inizia un nuovo campionato, ho voluto cambiare l’alchimia di questo gruppo” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/venezia-antonelli-oggi-per-noi-inizia-un-nuovo-campionato-ho-voluto-cambiare-lalchimia-di-questo-gruppo/177151/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=venezia-antonelli-oggi-per-noi-inizia-un-nuovo-campionato-ho-voluto-cambiare-lalchimia-di-questo-gruppo https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/venezia-antonelli-oggi-per-noi-inizia-un-nuovo-campionato-ho-voluto-cambiare-lalchimia-di-questo-gruppo/177151/#respond Thu, 02 Feb 2023 15:28:22 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177151 Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa a proposito della chiusura del mercato di gennaio e delle operazioni svolte: “Sono state fatte tante operazioni, da 26 giocatori di movimento più tre portieri, siamo passati a 22 giocatori di movimento più quattro portieri. Abbiamo fatto tantissime operazioni in uscita, abbiamo fatto 29 […]

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Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa a proposito della chiusura del mercato di gennaio e delle operazioni svolte: “Sono state fatte tante operazioni, da 26 giocatori di movimento più tre portieri, siamo passati a 22 giocatori di movimento più quattro portieri. Abbiamo fatto tantissime operazioni in uscita, abbiamo fatto 29 operazioni in entrata e in uscita, altre nei prossimi giorni solo in uscita. Avevo preparato un piano A e un piano B. Ho sempre ritenuto questa squadra potenzialmente forte, ma abbiamo scelto il piano B, perché siamo ultimi e abbiamo fatto 20 punti in 21 partite, neppure uno a gara. Ho sempre detto che avrei voluto vedere a Venezia giocatori motivati. Sono molto contento dell’operato di Vanoli, ma grazie alla garanzia che ci ha dato abbiamo spinto per cambiare. Nella partita col Südtirol ho visto qualcosa che non mi è piaciuto, ho visto una serie di frustrazioni. Vanoli ci aveva chiesto un centrocampista centrale e un braccetto di sinistra, alla fine ne abbiamo presi due per avere una garanzia in più di questo ruolo. A volte spendere di più ti porta a vincere ma non è una regola. Quando sono arrivato il presidente mi aveva chiesto di riequilibrare la rosa e come cercare di avere una rosa equilibrata, non solo dal punto di vista dei costi, quanto piuttosto sul fatto della resa dei giocatori. Sono a Venezia da due mesi, ho visto cose diverse da quello che ho letto. Mikaelsson e Enem li abbiamo prestati per valorizzarli. L’operazione Wisniewski ci è dispiaciuta farlo, ma è stata la terza o la quarta operazione più onerosa del mercato di gennaio. Avevamo parlato con lo Spezia inizialmente di trattenere il ragazzo fino a giugno, poi lo Spezia ha venduto Kiwior all’Arsenal e mi pareva corretto non farlo andare.  Ellertson è una mezzala mancina, è arrivato al posto di Fiordilino, mentre Cnrigoj ha espresso la volontà di andare a giocare in Serie A. Di fronte all’occasione della Salernitana voleva andarci, ci è stato concesso un prestito oneroso e abbiamo sostituito Domen con Milanese. Hristov abbiamo fatto un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A. Oggi la classifica ci ha condizionato sul mercato. Per Ceccaroni ho avuto molte pressioni degli agenti e c’era la volontà del ragazzo di andare a giocare in Serie A. Avevamo pronto Zeegelaar, ma alla fine abbiamo preso in prestito Carboni e un ragazzo dalla Eredivisie. Il mio progetto è stato fatto con raziocinio, ho cercato di fare le cose in una maniera lineare. Ho voluto cambiare l’alchimia di questo gruppo. Oggi per noi inizia un nuovo campionato, della vecchia guardia sono rimasti pochi giocatori, Johnsen e Modolo, con Svoboda sono i rappresentanti del vecchio corso, quelli che sono arrivati all’inizio dell’anno dovranno aiutare i nuovi. Voglio parlare chiaro alla tifoseria. So di aver messo in difficoltà Vanoli, ma l’ho visto lavorare in questi due mesi e mi fido di lui. Chiedo un ulteriore sforzo alla tifoseria, non l’ho vista distaccata dalla squadra. Chiedo di ricompattarci. Milanese ha giocato con Ciervo nella Roma, Hristov ha giocato con Ellertson, ho cercato di mettere dentro giocatori che si conoscessero. A Redan darei tempo, l’aspettativa ce l’ho su altri giocatori. A fronte di attaccanti importanti, non abbiamo trovato quello che si incastrava nel modo giusto. Due anni fa Novakovich ha fatto 11 gol, Pierini è andato in doppia cifra in Serie C, Johnsen fu protagonista due anni fa, Cheryshev spero ci possa dare una mano. Mi aspetto un atteggiamento diverso da parte di tutti”

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Venezia, Ceccaroni: “Tre anni pieni di emozioni: non vi dimenticherò mai” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/venezia-ceccaroni-tre-anni-pieni-di-emozioni-non-vi-dimentichero-mai/177145/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=venezia-ceccaroni-tre-anni-pieni-di-emozioni-non-vi-dimentichero-mai https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/venezia-ceccaroni-tre-anni-pieni-di-emozioni-non-vi-dimentichero-mai/177145/#respond Thu, 02 Feb 2023 14:54:12 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177145 “Sin dal primo momento mi sono sentito subito a casa, 3 anni pieni di emozioni dalla salvezza del primo anno a quell’incredibile promozione del 27 maggio 2021, momenti che porterò sempre con me. Così come l’anno scorso in Serie A dove, nonostante tutto, penso che questo club mi abbia aiutato a crescere come calciatore e […]

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“Sin dal primo momento mi sono sentito subito a casa, 3 anni pieni di emozioni dalla salvezza del primo anno a quell’incredibile promozione del 27 maggio 2021, momenti che porterò sempre con me. Così come l’anno scorso in Serie A dove, nonostante tutto, penso che questo club mi abbia aiutato a crescere come calciatore e come uomo. Voglio ringraziare tutti, i miei compagni e amici, il Presidente e tutta la dirigenza, gli allenatori e tutti i membri dello staff, fisioterapisti e dottori, cri e mek, il mio collega Vincenzo e tutti voi tifosi che mi avete sempre sostenuto nei momenti più belli ma anche in quelli di difficoltà. Non so se in futuro le nostre strade si rincontreranno ma per il momento vi posso solamente ringraziare per tutto quello che mi avete dato. Grazie Venezia non ti dimenticherò mai”. Questo il commiato su Instagram di Pietro Ceccaroni dopo il trasferimento andato in porto nelle ultime ore di mercato

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Mercato Vicenza, il retroscena: l’infortunio di Scarsella fa saltare lo scambio con Vergani https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/mercato-vicenza-il-retroscena-linfortunio-di-scarsella-fa-saltare-lo-scambio-con-vergani/177143/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=mercato-vicenza-il-retroscena-linfortunio-di-scarsella-fa-saltare-lo-scambio-con-vergani https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/mercato-vicenza-il-retroscena-linfortunio-di-scarsella-fa-saltare-lo-scambio-con-vergani/177143/#respond Thu, 02 Feb 2023 13:07:00 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177143 Trivenetogoal news:  emerge un retroscena di mercato importante in queste ore in casa Vicenza. L’infortunio muscolare piuttosto serio di Fabio Scarsella ha fatto saltare a ridosso della chiusura della sessione uno scambio col Pescara che avrebbe previsto l’arrivo in biancorosso del centravanti Edoardo Vergani. Le due società si erano accordate per uno scambio di prestiti, […]

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Trivenetogoal news:  emerge un retroscena di mercato importante in queste ore in casa Vicenza. L’infortunio muscolare piuttosto serio di Fabio Scarsella ha fatto saltare a ridosso della chiusura della sessione uno scambio col Pescara che avrebbe previsto l’arrivo in biancorosso del centravanti Edoardo Vergani. Le due società si erano accordate per uno scambio di prestiti, ma poi il ko do Scarsella ha fatto saltare tutto

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Trento-Arzignano, Bianchini: “Abbiamo sofferto, ma potevamo anche vincerla” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/trento-arzignano-bianchini-abbiamo-sofferto-ma-potevamo-anche-vincerla/177131/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=trento-arzignano-bianchini-abbiamo-sofferto-ma-potevamo-anche-vincerla https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/trento-arzignano-bianchini-abbiamo-sofferto-ma-potevamo-anche-vincerla/177131/#respond Thu, 02 Feb 2023 12:00:58 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177131 Queste le dichiarazioni di Giuseppe Bianchini rilasciate ieri dopo il pareggio conquistato a Trento:  «È stata una partita molto combattuta – si legge Il Giornale di Vicenza – potevamo vincerla noi, così come loro. Ci sono stati continui capovolgimenti di fronte. Abbiamo sofferto, come sapevamo che avremmo dovuto fare perché il Trento è una squadra […]

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Queste le dichiarazioni di Giuseppe Bianchini rilasciate ieri dopo il pareggio conquistato a Trento:  «È stata una partita molto combattuta – si legge Il Giornale di Vicenza – potevamo vincerla noi, così come loro. Ci sono stati continui capovolgimenti di fronte. Abbiamo sofferto, come sapevamo che avremmo dovuto fare perché il Trento è una squadra forte e in salute, reduce da cinque vittorie. Abbiamo fatto la partita giusta e sono veramente contento per il punto, che fa parte del percorso. Muovere la classifica per noi, continuerò a dirlo, è importantissimo. I ragazzi sono focalizzati, sanno quello che c’è da fare e lo stanno facendo bene. Rimpianti? No, non ne abbiamo: nel secondo tempo forse abbiamo creato di più noi, ma loro hanno colpito un palo e si sono resi pericolosi soprattutto sui calci piazzati perché hanno Pasquato che li calcia veramente divinamente»

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Udinese, Marino: “La presenza di Thauvin ci farà sognare. Sono felice sia finito il mercato” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/udinese-marino-la-presenza-di-thauvin-ci-faro-sognare-sono-felice-sia-finito-il-mercato/177138/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=udinese-marino-la-presenza-di-thauvin-ci-faro-sognare-sono-felice-sia-finito-il-mercato https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/udinese-marino-la-presenza-di-thauvin-ci-faro-sognare-sono-felice-sia-finito-il-mercato/177138/#respond Thu, 02 Feb 2023 11:30:43 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177138 Il direttore generale dell’Udinese Pierpaolo Marino ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione di Florian Thauvin del bilancio del mercato di gennaio:  “Concordo con Florian quando dice che il campionato messicano non sia povero di contenuti ma di qualità: è un campionato competitivo. Io penso che la presenza di Thauvin ci farà sognare. […]

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Il direttore generale dell’Udinese Pierpaolo Marino ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione di Florian Thauvin del bilancio del mercato di gennaio:  “Concordo con Florian quando dice che il campionato messicano non sia povero di contenuti ma di qualità: è un campionato competitivo. Io penso che la presenza di Thauvin ci farà sognare. Il mio pensiero su di lui è positivo, farà di certo aumentare l’entusiasmo alla Dacia Arena. Il bilancio del mercato? Da un punto di vista dell’area tecnica, sono felice che sia finito. Giocare cinque gare di campionato con il mercato aperto ha generato trambusti in tutte le squadre. All’ultimo giorno di mercato sono arrivate offerte importantissime, qualsiasi altro club probabilmente avrebbe accettato quelle cifre, come quella che ci è arrivata per Beto, quello che avete letto è tutto vero. Se avessimo avuto una Proprietà meno appassionata e meno legata a questo club avremmo avuto brutte sorprese e ne saremmo usciti indeboliti. Invece la Famiglia Pozzo ha voluto trattenere i big e, anzi, ha sostenuto questo grandissimo acquisto. In questo mercato ci sono state tre cessioni e tre acquisti, considerando anche Martins ora al Watford. È un mercato che tutti avremmo firmato in questo modo, ci siamo rafforzati.

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Udinese, Thauvin si presenta: “Primi giorni ottimi, posso giocare seconda punta https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/udinese-thauvin-si-presenta-primi-giorni-ottimi-posso-giocare-seconda-punta/177134/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=udinese-thauvin-si-presenta-primi-giorni-ottimi-posso-giocare-seconda-punta https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/udinese-thauvin-si-presenta-primi-giorni-ottimi-posso-giocare-seconda-punta/177134/#respond Thu, 02 Feb 2023 11:08:01 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177134 Giornata di presentazioni in casa Udinese, dov’è andata in scena la prima di Florian Thauvin: “I primi giorni sono andati benissimo. Volevo ringraziare la Società e il Direttore per aver fatto il possibile per farmi venire qui, in uno dei campionati migliori al mondo. Sono molto contento, il club è bellissimo. Sono rimasto impressionato per […]

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Giornata di presentazioni in casa Udinese, dov’è andata in scena la prima di Florian Thauvin: “I primi giorni sono andati benissimo. Volevo ringraziare la Società e il Direttore per aver fatto il possibile per farmi venire qui, in uno dei campionati migliori al mondo. Sono molto contento, il club è bellissimo. Sono rimasto impressionato per le strutture, lo stadio, il campo da gioco. Ho scelto l’Udinese – continua Florian – perché ho ricevuto tante chiamate della Società. Per un giocatore è importante sentire la fiducia e quando la Società ha un piano per lui. Ringrazio per questa fiducia e voglio mettermi subito a disposizione lavorando duramente. Ho fatto la preparazione con il Tigres, ma ho giocato poche partite in questa prima parte di campionato. Fisicamente sto bene, ma ho bisogno di qualche giorno di lavoro e minutaggio per dare il massimo. So che il club gioca solitamente con il modulo 3-5-2, nasco come esterno a destra, ma tante volte a Marsiglia ho giocato come secondo attaccante, in grado di muovermi liberamente per il campo, dietro la prima punta. Questa è la mia posizione ideale. In Messico è stata una bella esperienza: è un campionato competitivo, difficile da giocare per le condizioni climatiche, dovute al grande caldo e l’altitudine in alcune zone. Se non sei abituato non è semplice adattarsi. È un campionato, inoltre. Obiettivi personali e di squadra? Per prima cosa voglio ripagare la fiducia del club. Arrivo in una squadra che sta facendo un bel campionato e settimo in classifica. Voglio adattarmi presto ai miei compagni per essere disponibile, dare una mano e vincere più partite possibili”

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Pordenone-Renate, Di Carlo: “I ragazzi hanno fatto tutto il possibile per vincere, ma la palla non voleva entrare…” https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/pordenone-renate-di-carlo-i-ragazzi-hanno-fatto-tutto-il-possibile-per-vincere-ma-la-palla-non-voleva-entrare/177122/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=pordenone-renate-di-carlo-i-ragazzi-hanno-fatto-tutto-il-possibile-per-vincere-ma-la-palla-non-voleva-entrare https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/pordenone-renate-di-carlo-i-ragazzi-hanno-fatto-tutto-il-possibile-per-vincere-ma-la-palla-non-voleva-entrare/177122/#respond Thu, 02 Feb 2023 09:40:16 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177122 «La squadra ha fatto tutto quello che doveva per provare a vincere la gara, ma la palla proprio non è entrata: peccato per il pari, nonostante le tante occasioni avute. Gucher ed Edera hanno qualità importanti da aggiungere a un gruppo già forte. I ragazzi stanno bene e questo mi conforta per il futuro»: queste […]

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«La squadra ha fatto tutto quello che doveva per provare a vincere la gara, ma la palla proprio non è entrata: peccato per il pari, nonostante le tante occasioni avute. Gucher ed Edera hanno qualità importanti da aggiungere a un gruppo già forte. I ragazzi stanno bene e questo mi conforta per il futuro»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Mimmo Di Carlo, allenatore del Pordenone, dopo il pari interno con il Renate.

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Mercato Südtirol, tutto confermato: ufficiale l’arrivo di Joaquín Oscar Larrivey https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/mercato-sudtirol-tutto-confermato-ufficiale-larrivo-di-joaquin-oscar-larrivey/177127/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=mercato-sudtirol-tutto-confermato-ufficiale-larrivo-di-joaquin-oscar-larrivey https://www.trivenetogoal.it/2023/02/02/mercato-sudtirol-tutto-confermato-ufficiale-larrivo-di-joaquin-oscar-larrivey/177127/#respond Thu, 02 Feb 2023 09:03:05 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=177127 L’FC Südtirol comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Joaquín Oscar Larrivey. Il 38enne attaccante-punta centrale di piede destro, proviene dall’esperienza nel Cosenza, club a cui era approdato il 3 febbraio dello scorso anno e con cui ha chiuso la stagione scorsa in B con 17 presenze e 8 reti, compresa […]

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L’FC Südtirol comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Joaquín Oscar Larrivey.

Il 38enne attaccante-punta centrale di piede destro, proviene dall’esperienza nel Cosenza, club a cui era approdato il 3 febbraio dello scorso anno e con cui ha chiuso la stagione scorsa in B con 17 presenze e 8 reti, compresa la doppietta che ha deciso la finale di ritorno dei play-out contro il Vicenza, battuto per 2-0 e ha dunque consentito ai rossoblù al tempo guidati da mister Pierpaolo Bisoli di conservare la categoria. Scattato il rinnovo automatico, ha disputato nella corrente stagione 20 gare di campionato con il club calabrese – di cui è stato anche capitano – segnando 3 reti, più una gara di Coppa Italia. Svincolatosi, approda in biancorosso con un accordo fino al 30 giugno prossimo.

Nato Joaquín Oscar Larrivey è nato a Gualeguay (Argentina) il 20 agosto 1984, 185 cm per 82 kg, è soprannominato “El Bati” per la sua somiglianza con Batistuta. Punta potente, ottima forza fisica e buona tecnica, abile di testa. Cresce nelle giovanili dell’Huracan in Argentina, nell’estate del 2007 approda a Cagliari: una stagione e mezza in A con 2 reti in 39 gare, poi la A mezza stagione con il Velez Sarsfield (serie A argentina, 15 gare, 3 reti), la A a Cagliari nel 2009-2010 con 27 gare e 3 reti, quindi ancora A argentina con il Colong (20 gare e 4 gol nel 2010-1011), quindi altri poco più di una stagione a Cagliari in A: 30 gare e 7 gol. Dal novembre 2012 gioca in Messico, nell’Atlante Cancun: 14 partite, 2 reti. Poi il Rayo Valencano (Spagna): 36 presenze, 12 gol. Poi Celta Vigo in Spagna (35-11), dal 2015 al 2017 il Baniyas negli Emirati Arabi (37-18), quindi due stagioni in Giappone nello Jef United (71-30), nel 2019-2020 il Cerro Porteno in Paraguay (30-12), poi dal 2020 al febbraio 2022 l’Universidad de Chile (64 gare, 39 reti), prima del ritorno in Italia a Cosenza (38 gare, 11 reti).
In biancorosso giocherà con il numero 32.

F.C. Südtirol rivolge un caloroso bentornato a Joaquín Oscar Larrivey e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia biancorossa.

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