Triveneto Goal https://www.trivenetogoal.it Il meglio del calcio e dello sport triveneto in un unico imperdibile sito Sat, 15 Aug 2026 08:59:09 +0000 it-IT hourly 1 Trento-Ospitaletto, Tabbiani: “Difficile essere felici dopo l’infortunio di Capone: non perdiamo solo un rigorista, ha dato tanto a questa squadra” https://www.trivenetogoal.it/2026/08/15/trento-ospitaletto-tabbiani-difficile-essere-felici-dopo-linfortunio-di-capone-non-perdiamo-solo-un-rigorista-ha-dato-tanto-a-questa-squadra/262832/ Sat, 15 Aug 2026 08:59:09 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262832 Il tecnico del Trento, Luca Tabbiani, ha commentato in conferenza stampa la vittoria sull’Ospitaletto in Coppa Italia, partendo dalle condizioni di Cristian Capone e passando in rassegna la prestazione della squadra: “Oggi è difficile un po’ per me essere felice a pieno, perché per Cristian Capone, che è un ragazzo che ha dato tanto a me, al Trento […]

The post Trento-Ospitaletto, Tabbiani: “Difficile essere felici dopo l’infortunio di Capone: non perdiamo solo un rigorista, ha dato tanto a questa squadra” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Il tecnico del Trento, Luca Tabbiani, ha commentato in conferenza stampa la vittoria sull’Ospitaletto in Coppa Italia, partendo dalle condizioni di Cristian Capone e passando in rassegna la prestazione della squadra: “Oggi è difficile un po’ per me essere felice a pieno, perché per Cristian Capone, che è un ragazzo che ha dato tanto a me, al Trento e alla squadra, vederlo ieri uscire piangendo dal campo è stata sicuramente un’immagine che mi ha dato noia umanamente, al di là di quello che noi perdiamo come giocatore. Lo reputo uno dei giocatori più importanti della categoria, e anche sotto l’aspetto umano era diventato una sorta di leader nel suo modo di fare. Gli ho detto che dobbiamo cercare di crearci delle opportunità verso fine campionato per giocare partite importanti, e che lui deve cercare di recuperare in fretta per poter esserci nella fase determinante. Per quanto riguarda la partita sono contento: in questa fase della stagione è più facile ripartire piuttosto che costruire, perché magari si fanno degli errori con poca lucidità, sia all’inizio di un percorso come il nostro sia sotto pressione. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché per 90 minuti hanno giocato la partita che vogliamo giocare, sempre aggressivi, sempre propositivi, sbagliando qualcosa ma è proprio questo l’aspetto che mi piace. Dobbiamo sapere che nelle prime partite qualche difficoltà nella gestione dei ritmi ci può essere, ma preferisco una squadra che esagera nell’andare in avanti e nell’essere propositiva piuttosto che una squadra che gestisce la gara, perché sono sicuro che a lungo andare nel campionato questo porta grandi benefici. Abbiamo giocato la maggior parte della gara nella metà campo offensiva, concedendoci tanto spazio alle spalle, ma i difensori hanno lavorato bene e abbiamo avuto le occasioni per andare avanti. Siamo stati fortunati a non subire il 2-0 in una ripartenza. Poi chi è entrato dalla panchina ha determinato, ed è l’altro aspetto veramente positivo della giornata: in una squadra che inizia un percorso è fondamentale, perché saranno tante partite, tanti infrasettimanali – siamo andati avanti in Coppa e ne abbiamo un’altra – quindi dobbiamo credere che tutti siamo utili, e sta a me dimostrare fiducia nei loro confronti cercando di dare spazio al maggior numero possibile di giocatori”.

Sulla prestazione dei singoli e l’impatto dei subentrati: “In generale dietro hanno fatto una partita veramente importante, hanno retto l’uno contro uno, hanno rubato tanti palloni. In quelle situazioni – parlavo di occasioni nel primo tempo – ci sono state tre volte in cui abbiamo trovato tanta strada aperta, perché loro aprivano molto i centrali in costruzione; in certe situazioni ci hanno messo in difficoltà ed è stato bravo il loro mister a prepararla. Il vantaggio che abbiamo avuto noi in quelle situazioni, quando abbiamo rubato palla, è che abbiamo trovato grandi buchi centrali, e secondo me lì dovevamo sfruttare un po’ meglio quelle occasioni venute a crearsi nel primo tempo – le occasioni da gol non sono soltanto i tiri, ma anche quelle potenziali, dove manca poco. Chi è entrato ha fatto veramente bene: siamo, come sempre, una squadra sul giovane andante, perché mi piace avere brillantezza ed energia. Oggi c’è anche da dire che Santer ha fatto il suo esordio tra i professionisti, e l’ha fatto di grande livello: sentivo che comunicava. Deve crescere ovviamente, ma sono partite che gli serviranno per la carriera”.

Il Trento è ormai una delle big del campionato e, nel corso della stagione, si ritroverà ad affrontare spesso squadre che impostano un blocco basso “Sicuramente sappiamo, anche in trasferta, che l’anno scorso sono state quelle le partite più complicate: quelle contro i blocchi bassi, squadre che magari ti aspettano nella loro metà campo piuttosto che venirti a prendere. Sappiamo lavorarci; quello che con il tempo si affinerà meglio è la lucidità, ed è per questo che dico che in questa fase del campionato i ragazzi hanno fatto uno sforzo continuando a voler costruire, ad aggredire, perché in questo momento della stagione è più facile aspettare e ripartire. Loro non hanno accettato di soffrire, ed è un aspetto positivo. Si possono comunque variare delle cose: oggi nella fase finale abbiamo fatto tanti cross un po’ sbagliati, abbiamo avuto delle situazioni che per poco non sono andate a buon fine. Paradossalmente non abbiamo creato tantissime occasioni nette, anche se secondo me siamo arrivati tante volte nella loro area, quindi vanno contate anche quelle potenziali. Negli ultimi minuti abbiamo messo dentro Sartori per provare a buttare palla in area, perché abbiamo la possibilità di avere struttura. Poi c’è stata una giocata individuale di D’Intino a portare la partita sui binari giusti, e il 2-1 è arrivato quasi per una fatalità – sinceramente, quando c’era il ragazzo dell’Ospitaletto a terra, stavo preparando i rigori, mai mi aspettavo che potessimo vincere la partita in quel modo. Ma anche lì hanno buttato la palla dentro cercando di entrare in area con più giocatori: sono cose che considero positive. C’è comunque da lavorare, perché siamo all’inizio e certe dinamiche vanno ancora sistemate, ma le partite ufficiali, quelle da 90 minuti, sono quello che ti dà motivo di lavorare nella settimana successiva”.

Tabbiani trae indicazioni in vista della prima di campionato: “Sicuramente abbiamo spirito, atteggiamento e un’identità importante, perché ripeto: oggi per 90 minuti hanno continuato a spingere, anche andando a volte fuori giri, e questo col tempo migliorerà, perché in questo modo di aggredire basta un tempo di gioco in meno. Loro erano bravi – lo sappiamo, è una squadra organizzata, l’Ospitaletto ci ha messo in difficoltà l’anno scorso e lo farà anche quest’anno perché sa giocare a calcio, ti apre molti spazi – ma i ragazzi hanno continuato ad andare, non hanno deciso di lasciarli costruire. Hanno sofferto in alcune situazioni, ma abbiamo recuperato tanti palloni che avremmo dovuto concretizzare, perché prende valore tutto quello che consumi in avanti. Questo mi ha dato la consapevolezza che siamo sulla strada giusta – ma quella, secondo me, è una consapevolezza che portiamo avanti da un anno – e anche la consapevolezza che dobbiamo accettare di soffrire, come abbiamo fatto oggi, e la certezza che in Serie C ogni partita va esultata. Non vorrei che si ricreasse quello che è successo a volte l’anno scorso, quando sembrava obbligatorio vincere: non c’è nessuna squadra, a parte il Brescia, che in questo campionato ha l’obbligo di vincere. Noi siamo come tante altre, e dobbiamo soffrire ogni volta per fare i tre punti, e ogni volta dobbiamo esultare come dei dannati”.

Tabbiani spiega anche cosa non gli è piaciuto della prestazione: “Dico la verità: sono cose secondo me fisiologiche. Siamo arrivati qualche volta in ritardo nelle pressioni, soprattutto quando loro facevano il pendolo a centrocampo – non l’avevamo lavorato in settimana, perché avevamo lavorato di più su un’altra cosa che di solito facevano, cioè sulla diagonale sulla palla al centrale molto aperto che trovava la punta lontana. Potevamo fare un po’ più diagonale; nel secondo tempo l’abbiamo fatta, abbiamo intercettato diversi palloni. Abbiamo visto un video a fine primo tempo, abbiamo fatto vedere come avremmo potuto lavorare, e siamo riusciti a farlo meglio. Abbiamo preso qualche ripartenza, ma è fisiologico per il momento, perché non riesci ancora ad avere i rientri sempre forti – anche se i ragazzi li hanno fatti benissimo, magari con un secondo di ritardo. Se continua ad andare così, con il tempo lo eliminiamo. Quello che mi rende felice è che il risultato per me è sempre relativo: oggi, se avessimo perso, avrei detto le stesse identiche cose, ve lo assicuro, come è già capitato in questa sala. Ho sempre cercato di analizzare la prestazione: se non fossi stato contento, avrei detto che avremmo potuto fare meglio, al di là della vittoria. Sinceramente penso che dobbiamo continuare così e cercare di mettere dentro più minuti in quello che sappiamo fare bene”.

L’infortunio di Capone priva la squadra anche di un rigorista: “Con Capone abbiamo perso molto di più che un rigorista, sinceramente. Però è chiaro che lui era una certezza. Oggi l’abbiamo fatto battere a Molina, anche se ci fosse stato in campo Fossati: se la punta segna è sempre più contenta, e lui li calcia bene. È un guerriero, ha già fatto capire che tipo di giocatore è: si è creato due o tre occasioni, su una gli hanno fatto una parata, su un’altra poteva fare un po’ meglio ma ha tirato alto. Però ha rincorso tutti, ha dato una mano, è un giocatore che ci servirà, ci darà una mano. Quindi in questo momento dico che è Molina, più che altro perché mi piace l’idea che segni l’attaccante: so che è più contento quando torna ad allenarsi durante la settimana”.

The post Trento-Ospitaletto, Tabbiani: “Difficile essere felici dopo l’infortunio di Capone: non perdiamo solo un rigorista, ha dato tanto a questa squadra” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Trento-Ospitaletto 2-1, clamorosa rimonta gialloblù: qualificazione acciuffata al 99’! https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/trento-ospitaletto-2-1-clamorosa-rimonta-gialloblu-qualificazione-acciuffata-al-99/262825/ Fri, 14 Aug 2026 21:19:56 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262825 TRENTO Nel giorno più amaro, quello segnato dal gravissimo infortunio di Christian Capone, il Trento trova una vittoria che sembrava ormai insperata. Il verdetto medico parla di rottura completa del legamento crociato del ginocchio e di almeno sei mesi di stop, ma sul campo arriva una reazione di carattere: l’Ospitaletto viene battuto 2-1 al 99’, […]

The post Trento-Ospitaletto 2-1, clamorosa rimonta gialloblù: qualificazione acciuffata al 99’! first appeared on Triveneto Goal.]]>
TRENTO Nel giorno più amaro, quello segnato dal gravissimo infortunio di Christian Capone, il Trento trova una vittoria che sembrava ormai insperata. Il verdetto medico parla di rottura completa del legamento crociato del ginocchio e di almeno sei mesi di stop, ma sul campo arriva una reazione di carattere: l’Ospitaletto viene battuto 2-1 al 99’, al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena, valida per il primo turno di Coppa Italia.

Il primo tempo parte subito a ritmi elevati. Il Trento prova a prendere l’iniziativa e al 5’ Ladisa cerca la soluzione a giro dal limite, trovando però la deviazione in corner di Nessi. Con il passare dei minuti, però, sono gli ospiti a guadagnare metri. All’8’ l’Ospitaletto trova anche il gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco: Gobbi calcia dalla distanza, Santer non trattiene e Galuppini ribadisce in rete, ma l’assistente segnala la posizione irregolare.

Gli orange insistono e al 18’ Messaggi costringe Santer a una difficile parata dalla distanza, con il portiere trentino che si rifugia in calcio d’angolo. La risposta del Trento arriva al 23’: Molina recupera palla al limite e prova a cercare il palo lontano, ma Ferrante si distende e respinge. Nel finale di frazione è ancora Molina a rendersi pericoloso, servito da Maffei: supera Possenti e calcia rasoterra, trovando però la presa sicura di Ferrante. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa l’Ospitaletto sfiora il vantaggio al 56’. Gobbi, da pochi passi, devia un traversone proveniente dalla destra: Santer riesce a salvare sulla linea, tra le proteste dell’attaccante lombardo che reclama il gol. Il pericolo scampato, però, non cambia l’inerzia della partita e al 66’ arriva la magia di Mondini. Il centrocampista si coordina dal limite dell’area e lascia partire una conclusione perfetta, che bacia la parte interna del palo e si infila in rete: 0-1.

Il Trento prova a reagire e Ferrante deve intervenire sul destro al volo di Accornero. L’Ospitaletto ha quindi l’occasionissima per chiudere i conti all’81’: Tigani sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone invitante per Gobbi, che però con il piattone spedisce incredibilmente alto.

Quando la vittoria degli ospiti sembra ormai a un passo, arriva la svolta. All’87’ l’arbitro Cerea assegna un calcio di rigore al Trento per un intervento di Panatti su D’Intino. Dal dischetto Molina non trema e all’88’ firma l’1-1.

Nel finale il Trento deve fare i conti anche con l’espulsione di Garetto, punito per un brutto intervento su Tigani. Sembra finita, invece la squadra di casa trova un ultimo, incredibile sussulto. Al 99’ Accornero si ripresenta al Briamasco nel modo migliore, firmando con un gran gol la rete del definitivo 2-1 e completando una rimonta clamorosa.

Una vittoria pesantissima per il Trento, arrivata nel giorno più difficile e costruita fino all’ultimo respiro. Ora, però, l’attenzione della società si sposta inevitabilmente sul mercato. L’infortunio di Capone obbliga a riflettere sulle strategie e nei prossimi giorni è previsto un summit per decidere come intervenire e se tornare sul mercato alla ricerca di un sostituto.

Trento 2

Ospitaletto Franciacorta 1

TRENTO (4-3-3) Santer, Fiamozzi (37′ st D’Intino), Kassama (13′ st Frison), Benassi, Maffei, Benedetti (13′ st Garetto), Fossati (37′ st Sartori), Aucelli, Dalmonte, Molina, Ladisa (23′ st Accornero). (Goller, Mehic, Frison, Genco, Castelli, Calza, Marchi, Garetto) All.: Tabbiani

OSPITALETTO FRANCIACORTA (4-4-2) Ferrante, Gualandris, Nessi, Possenti, Casali, Guarneri (26′ st Tigani), Mondini (45′ st Cantamessa), Panatti, Messaggi (31′ st Stefanoni), Galuppini (26′ st Valente), Gobbi (45′ st Torri). (Fratti, Mundi, Ragnoli Galli, Parmiggiani, Plutnik, Paganotti, Valota, Poiatti, Ferrari). All.: Quaresmini

Arbitro: Cerea di Bergamo

Assistenti: Cattaneo di Monza e Eltantawy di Chiari

Reti: 21′ st Mondini, 43′ Molina su rigore, 54′ Accornero

Note: Ammoniti: Kassama, Guarneri, Benedetti, Molina. Espulso Garetto per doppia ammonizione. Corner 5-5

Crediti: Giacca

The post Trento-Ospitaletto 2-1, clamorosa rimonta gialloblù: qualificazione acciuffata al 99’! first appeared on Triveneto Goal.]]>
Südtirol, traccia confermata: volata vinta con Padova e Catanzaro, lunedì Rispoli atteso in città https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/sudtirol-traccia-confermata-volata-vinta-con-padova-e-catanzaro-lunedi-rispoli-atteso-in-citta/262821/ Fri, 14 Aug 2026 21:02:01 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262821 Trivenetogoal news: Traccia confermata. Fabio Rispoli sarà un giocatore del Südtirol. Battuta la concorrenza di Padova e Catanzaro, il giocatore atteso in città nella giornata di lunedì per visite mediche e firma. L’operazione sarà conclusa con la formula del prestito

The post Südtirol, traccia confermata: volata vinta con Padova e Catanzaro, lunedì Rispoli atteso in città first appeared on Triveneto Goal.]]>
Trivenetogoal news: Traccia confermata. Fabio Rispoli sarà un giocatore del Südtirol. Battuta la concorrenza di Padova e Catanzaro, il giocatore atteso in città nella giornata di lunedì per visite mediche e firma. L’operazione sarà conclusa con la formula del prestito

The post Südtirol, traccia confermata: volata vinta con Padova e Catanzaro, lunedì Rispoli atteso in città first appeared on Triveneto Goal.]]>
Vicenza, Zilli resta in stand by: lunedì nuovo appuntamento con il Cosenza https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/vicenza-zilli-resta-in-stand-by-lunedi-nuovo-appuntamento-con-il-cosenza/262818/ Fri, 14 Aug 2026 20:23:09 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262818 Trivenetogoal news: Dopo i contatti di questi giorni tra Vicenza e Cosenza per Massimo Zilli non si registra nessuna novità nelle ultime ore e le parti si riaggiorneranno lunedì per capire se ci sarà la possibilità di arrivare a fumata bianca. Il Vicenza resta così aperto alla possibilità di concludere positivamente la trattativa ma al […]

The post Vicenza, Zilli resta in stand by: lunedì nuovo appuntamento con il Cosenza first appeared on Triveneto Goal.]]>
Trivenetogoal news: Dopo i contatti di questi giorni tra Vicenza e Cosenza per Massimo Zilli non si registra nessuna novità nelle ultime ore e le parti si riaggiorneranno lunedì per capire se ci sarà la possibilità di arrivare a fumata bianca. Il Vicenza resta così aperto alla possibilità di concludere positivamente la trattativa ma al tempo stesso valuta anche altre opportunità con l’obiettivo di fornire a Gallo il rinforzo più utile possibile

The post Vicenza, Zilli resta in stand by: lunedì nuovo appuntamento con il Cosenza first appeared on Triveneto Goal.]]>
Udinese-Padova, saranno 797 i tifosi biancoscudati presenti: gli aggiornamenti https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/udinese-padova-saranno-797-i-tifosi-biancoscudati-presenti-gli-aggiornamenti/262816/ Fri, 14 Aug 2026 19:18:03 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262816 Saranno 797 i tifosi del Padova presenti domani allo stadio Friuli per la partita di Coppa Italia con l’Udinese. Un ottimo numero, considerata la festività del Ferragosto

The post Udinese-Padova, saranno 797 i tifosi biancoscudati presenti: gli aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Saranno 797 i tifosi del Padova presenti domani allo stadio Friuli per la partita di Coppa Italia con l’Udinese. Un ottimo numero, considerata la festività del Ferragosto

The post Udinese-Padova, saranno 797 i tifosi biancoscudati presenti: gli aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Calcio, Ciro Immobile si ritira: campione d’Europa con l’Italia nel 2021 https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/calcio-ciro-immobile-si-ritira-campione-deuropa-con-litalia-nel-2021/262814/ Fri, 14 Aug 2026 18:39:42 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262814 Ciro Immobile si ritira dal calcio giocato a 36 anni, a comunicarlo è il Paris Fc, sua ultima squadra, attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale. Il miglior marcatore della storia della Lazio appende così gli scarpini al chiodo dopo aver fatto gioire i propri tifosi per più di 300 volte in carriera. Ciro Immobile e il […]

The post Calcio, Ciro Immobile si ritira: campione d’Europa con l’Italia nel 2021 first appeared on Triveneto Goal.]]>
Ciro Immobile si ritira dal calcio giocato a 36 anni, a comunicarlo è il Paris Fc, sua ultima squadra, attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale. Il miglior marcatore della storia della Lazio appende così gli scarpini al chiodo dopo aver fatto gioire i propri tifosi per più di 300 volte in carriera.

Ciro Immobile e il Paris FC annunciano la decisione dell’attaccante italiano di porre fine alla sua carriera da calciatore professionista, dopo un percorso eccezionale ai massimi livelli. Il giocatore ha espresso la necessità di dedicare la maggior parte del suo tempo alla famiglia dopo 17 anni di attività professionistica.

Campione d’Europa nel 2021 con l’Italia, vincitore della Scarpa d’Oro europea nel 2020, quattro volte capocannoniere della Serie A, capocannoniere della UEFA Europa League (2020) e vincitore di numerosi altri riconoscimenti individuali e di squadra, Ciro ha costruito negli anni uno dei palmarès più impressionanti della sua generazione. In oltre 650 partite giocate, ha segnato più di 320 gol.

Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, ha scelto di unirsi al club e al suo progetto per scrivere gli ultimi mesi della sua illustre carriera. Accogliere un giocatore del suo calibro, della sua esperienza e del suo palmarès è stato un vero onore per il Paris FC.

Ma al di là di ciò che la sua presenza con la maglia parigina rappresentava, Ciro ha portato molto alla squadra. La sua esperienza ai massimi livelli, i suoi elevati standard e la sua professionalità sono stati un supporto quotidiano per il team. Dentro e fuori dal campo, ha condiviso la sua esperienza e ha fatto da mentore ai giocatori che hanno lavorato al suo fianco in questi ultimi mesi.

The post Calcio, Ciro Immobile si ritira: campione d’Europa con l’Italia nel 2021 first appeared on Triveneto Goal.]]>
Triestina, per la porta fatta per Nicola Torregiani: gli aggiornamenti https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/triestina-per-la-porta-fatta-per-nicola-torregiani-gli-aggiornamenti/262811/ Fri, 14 Aug 2026 17:41:07 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262811 Trivenetogoal news: altra operazione in entrata per la Triestina, che prende dal Teramo il portiere classe 2007 Nicola Torregiani. Parti alle firme e affare fatto, a breve gli annunci

The post Triestina, per la porta fatta per Nicola Torregiani: gli aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Trivenetogoal news: altra operazione in entrata per la Triestina, che prende dal Teramo il portiere classe 2007 Nicola Torregiani. Parti alle firme e affare fatto, a breve gli annunci

The post Triestina, per la porta fatta per Nicola Torregiani: gli aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Mercato Padova, il borsino per l’attacco: tutti gli ultimi aggiornamenti https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/mercato-padova-il-borsino-per-lattacco-tutti-gli-ultimi-aggiornamenti/262808/ https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/mercato-padova-il-borsino-per-lattacco-tutti-gli-ultimi-aggiornamenti/262808/#respond Fri, 14 Aug 2026 15:42:55 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262808 Alla vigilia di Ferragosto, un aggiornamento sulle trattative per l’attacco del Padova. Gli ultimi 15 giorni della campagna acquisti saranno decisivi per consegnare il nuovo centravanti ad Antonio Calabro Walid Cheddira – L’approdo in Serie A resta confinato a una manovra del Frosinone, che potrebbe decidere di entrare in azione per riportare il centravanti marocchino alla […]

The post Mercato Padova, il borsino per l’attacco: tutti gli ultimi aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Alla vigilia di Ferragosto, un aggiornamento sulle trattative per l’attacco del Padova. Gli ultimi 15 giorni della campagna acquisti saranno decisivi per consegnare il nuovo centravanti ad Antonio Calabro

Walid Cheddira – L’approdo in Serie A resta confinato a una manovra del Frosinone, che potrebbe decidere di entrare in azione per riportare il centravanti marocchino alla corte di Stirpe. Nessun altro club di Serie A sembra interessato ad assicurarsene le prestazioni. Su Cheddira nelle ultime ore si sono mosse con decisione Pisa e Verona a colpi di rilanci. Il Padova resta in corsa, ma la manovra resta difficilissima

Luca Moro – In scadenza di contratto il 30 giugno 2027, il Sassuolo intende cederlo a titolo definitivo. La valutazione è di circa 1,5 milioni di euro. L’ingaggio richiesto è di 500mila euro. Il Padova è in pole-position e può chiudere. La decisione finale è legata alle altre punte in ballo

Gabriele Artistico – Le richieste della Lazio sono molto alte e la volontà del giocatore sarebbe quella di rimanere in Serie A. Il Padova è pronto a tornare la carica, se si dovesse aprire uno spiraglio

Stiven Shpendi – Le porte sono tutte chiuse. Non sembrano esserci possibilità per un cambio di rotta, nonostante fosse stato raggiunto un accordo con l’Empoli per 4 milioni. Il giocatore ha mantenuto la sua linea e non ha mai accettato la proposta biancoscudata di 700mila euro annui. Se anche dovesse cambiare idea, difficilmente il Padova tornerebbe sui suoi passi

Silvio Merkaj – Smentite le voci di uno scambio con Lasagna, che non interessa al Sudtirol, il club altoatesino per lasciarlo partire chiede 1 milione di euro. Il giocatore piace sia a Mirabelli che a Calabro.

Antonio Di Nardo – Mai nessun vero contatto fra le parti ad oggi. Pista apparentemente impraticabile

Mister X – Esiste sempre una possibilità di una trattativa coperta, per un nome mai emerso. Staremo a vedere

The post Mercato Padova, il borsino per l’attacco: tutti gli ultimi aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/mercato-padova-il-borsino-per-lattacco-tutti-gli-ultimi-aggiornamenti/262808/feed/ 0
Udinese-Padova, Runjaic: “Coppa Italia importante, vogliamo imitare il Bologna: possiamo arrivare in fondo” https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/udinese-padova-runjaic-coppa-italia-importante-vogliamo-imitare-il-bologna-possiamo-arrivare-in-fondo/262806/ Fri, 14 Aug 2026 15:03:20 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262806 Queste le dichiarazioni di Kosta Runjaic alla vigilia di Udinese-Padova: “Siamo pronti per la prima partita ufficiale della stagione e vogliamo partire nel modo giusto. La Coppa Italia è una competizione importante e vogliamo provare ad andare il più avanti possibile. Il Bologna ha conquistato l’Europa così, ha dimostrato che anche senza partire tra i […]

The post Udinese-Padova, Runjaic: “Coppa Italia importante, vogliamo imitare il Bologna: possiamo arrivare in fondo” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Queste le dichiarazioni di Kosta Runjaic alla vigilia di Udinese-Padova: “Siamo pronti per la prima partita ufficiale della stagione e vogliamo partire nel modo giusto. La Coppa Italia è una competizione importante e vogliamo provare ad andare il più avanti possibile. Il Bologna ha conquistato l’Europa così, ha dimostrato che anche senza partire tra i favoriti si può costruire un percorso importante e arrivare fino in fondo. L’addio di Kristensen? Era una possibilità che avevamo messo in conto e sicuramente all’inizio sentiremo la sua mancanza, perché viene da un’ottima stagione. Ora però dobbiamo concentrarci sulla crescita dei nostri giovani Abankwah, Bertola e Palma: l’obiettivo è lavorare perché possano diventare i nuovi pilastri della nostra difesa. Sono fiducioso, anche se sarà il campo a dirci a che punto è il loro percorso

Runjaic ha parlato anche di Okoye e Unai Gomez: “Entrambi saranno della partita, a differenza di Goglichidze, che dopo aver subito una contusione, verrà valutato se potrà far parte del gruppo o no“.

The post Udinese-Padova, Runjaic: “Coppa Italia importante, vogliamo imitare il Bologna: possiamo arrivare in fondo” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Udinese-Padova, i convocati di Calabro: out Seghetti e Marcolini https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/udinese-padova-i-convocati-di-calabro-out-seghetti-e-marcolini/262803/ Fri, 14 Aug 2026 14:39:59 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262803 Lista dei convocati da Mister Antonio Calabro per Udinese-Padova, Coppa Italia 2026/2027, in programma domani ore 18:30 Blue Energy Stadium PORTIERI: 1 Mouquet, 12 Scaglia, 22 Sorrentino DIFENSORI: 5 Lovato, 13 Bordoni, 18 Silletti, 24 Carissoni, 27 Dellavalle, 32 Sgarbi, 34 Cocchi, 58 Pastina, 72 Faedo CENTROCAMPISTI: 4 Bacci, 6 Giunti, 7 Varas, 8 Fusi, […]

The post Udinese-Padova, i convocati di Calabro: out Seghetti e Marcolini first appeared on Triveneto Goal.]]>
Lista dei convocati da Mister Antonio Calabro per Udinese-Padova, Coppa Italia 2026/2027, in programma domani ore 18:30 Blue Energy Stadium

PORTIERI: 1 Mouquet, 12 Scaglia, 22 Sorrentino

DIFENSORI: 5 Lovato, 13 Bordoni, 18 Silletti, 24 Carissoni, 27 Dellavalle, 32 Sgarbi, 34 Cocchi, 58 Pastina, 72 Faedo

CENTROCAMPISTI: 4 Bacci, 6 Giunti, 7 Varas, 8 Fusi, 14 Pompetti, 17 Capelli, 21 Zuelli, 23 Di Mariano, 98 Zanimacchia 

ATTACCANTI: 10 Caprari, 15 Lasagna, 20 Bortolussi

The post Udinese-Padova, i convocati di Calabro: out Seghetti e Marcolini first appeared on Triveneto Goal.]]>
Venezia-Modena, i convocati di Stroppa: out Adorante e Sverko https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/venezia-modena-i-convocati-di-stroppa-out-adorante-e-sverko/262801/ Fri, 14 Aug 2026 14:33:07 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262801 Sono 27 i giocatori convocati dal tecnico Giovanni Stroppa per il match dei Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia, che vedrà il Venezia affrontare il Modena, domani alle ore 20:45 allo Stadio Pier Luigi Penzo. Portieri:Matteo Grandi, Alessio Pozzi, Filip Stanković. Difensori:Armel Bella Kotchap, Thierry Rendall Correia, Bartol Franjić, Alejandro Gomes Furtado, Redouane Halhal, Ridgeciano […]

The post Venezia-Modena, i convocati di Stroppa: out Adorante e Sverko first appeared on Triveneto Goal.]]>
Sono 27 i giocatori convocati dal tecnico Giovanni Stroppa per il match dei Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia, che vedrà il Venezia affrontare il Modena, domani alle ore 20:45 allo Stadio Pier Luigi Penzo.

Portieri:
Matteo Grandi, Alessio Pozzi, Filip Stanković.

Difensori:
Armel Bella Kotchap, Thierry Rendall Correia, Bartol Franjić, Alejandro Gomes Furtado, Redouane Halhal, Ridgeciano Haps, Matias Moreno, Richie Sagrado, Joel Schingtienne.

Centrocampisti:
Toma Bašić, Gianluca Busio, Matteo Dagasso, Lamine Fanne, Marko Farji, Antoine Hainaut, Thorir Helgason, Simone Panada, Kike Pérez, Simon Sohm.

Attaccanti:
Akor Adams, Lion Lauberbach, Alvin Okoro, Albion Rrahmani, John Yeboah.

The post Venezia-Modena, i convocati di Stroppa: out Adorante e Sverko first appeared on Triveneto Goal.]]>
Verona-Virtus Entella, Baroni: “Suslov non convocato, ecco perché: Frese torna in un mese e Le Borgne…” https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/verona-virtus-entella-baroni-suslov-non-convocato-ecco-perche-frese-torna-in-un-mese-e-le-borgne/262799/ Fri, 14 Aug 2026 14:28:32 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262799 Marco Baroni, Domenica si comincia: quali sono le sue sensazioni? “Le sensazioni sono sempre quelle che si hanno in questi momenti di preparazione, di grande lavoro con la squadra. È chiaro che la mia attenzione, quella della squadra e del mio staff è proprio rivolta a questa partita, perché ora iniziano le gare che contano. Sappiamo […]

The post Verona-Virtus Entella, Baroni: “Suslov non convocato, ecco perché: Frese torna in un mese e Le Borgne…” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Marco Baroni, Domenica si comincia: quali sono le sue sensazioni? “Le sensazioni sono sempre quelle che si hanno in questi momenti di preparazione, di grande lavoro con la squadra. È chiaro che la mia attenzione, quella della squadra e del mio staff è proprio rivolta a questa partita, perché ora iniziano le gare che contano. Sappiamo che non dobbiamo sbagliare principalmente nell’atteggiamento, nella voglia, nella dedizione e nella proposta. Io mi aspetto quello su cui abbiamo lavorato fino adesso e quindi sono convinto che la affronteremo con grande attenzione”.

Lei ha un rapporto particolare con Tomas Suslov. Come sta? Vuole rimanere a Verona o ha la testa altrove? “È un momento in cui ha una situazione che sta valutando. Preferisco che la analizzi con calma, per poi eventualmente reintegrarlo nel gruppo, magari anche dopo la chiusura del mercato. Mi sembra il modo corretto di gestirla. È un giocatore chiaramente importante, lo sappiamo benissimo, però c’è questa questione di cui sono stato informato. Domenica non sarà convocato, ma solo in attesa di capire come evolverà, in un senso o nell’altro”.

Non sarà convocato neanche Frese. Può chiarirci qual è il suo problema? “Ha avuto un piccolo problema, delicato ma credo sia risolvibile in un mese. Sta facendo la prima parte di cure fisioterapiche in vista poi del rientro in gruppo. Si parla di tre o quattro settimane di recupero, quindi domenica non sarà disponibile”.

Le chiedo la bellezza dell’inizio: anche dopo qualche anno di panchina c’è sempre quella vibrazione particolare, magari amplificata dal Bentegodi, uno stadio che conosce particolarmente bene? “Ieri abbiamo fatto un allenamento al Bentegodi. Per me è sempre un piacere rientrare in questo stadio. Ho dei ricordi sia da calciatore che da allenatore, specialmente di un’annata difficilissima ma poi conclusa in maniera straordinaria. La mia attenzione è rivolta a dare a questa squadra tutto quello che abbiamo io e il mio staff”.

Sta lavorando molto sul 4-2-3-1. Forse si sta raccogliendo poco, anche nelle amichevoli, rispetto al tipo di gioco che vuole fare? “È una delle situazioni che dobbiamo migliorare sicuramente: la finalizzazione, l’ultimo passaggio, la scelta, ma ci stiamo lavorando. Dobbiamo trovare questa identità, quella di una squadra che ha in testa una proposta. Io credo che quest’anno affronteremo un campionato difficilissimo, complicato, proprio perché ci sono molte squadre che proporranno e noi dobbiamo essere all’altezza e creare questa mentalità. Come vi ho detto, ci sono degli step da percorrere perché noi abbiamo solamente 37 allenamenti insieme, oggi era il 38esimo, e quindi non abbiamo tempo. Dobbiamo riuscire ad accorciarlo e lo faremo”.

Dovesse partire Suslov, si aspetta un giocatore dello stesso valore? “Io sono abituato a guardare le cose oggettive. In questo momento sono molto soddisfatto della disponibilità e della dedizione che hanno messo a disposizione i miei calciatori. È innegabile constatare le difficoltà che ha il Direttore nel completare la squadra, visto che in questo momento la società è concentrata sulle cessioni. Sappiamo benissimo che dobbiamo fare qualcosa”.

In queste ultime due stagioni il Verona non ha avuto proprio un campo amico, quello che per definizione dovrebbe esserlo, dato che le statistiche parlano chiaro, con 5 vittorie su 40 partite fra campionato e Coppa. Quanto conta sbloccarsi di fronte al proprio pubblico? “Noi non saremo perfetti, questo è chiaro, perché in questo momento manca, come ho detto prima, completare con alcuni giocatori importanti la rosa. Però io so per certo che domenica la squadra non può sbagliare atteggiamento. Non lo potremo fare per 90 minuti, ma dobbiamo dare un forte segnale di identità da subito, proprio all’interno di queste difficoltà, perché è attraverso queste che si crea qualcosa di importante. La squadra le sta affrontando, insieme a me e allo staff, con grande dedizione e partecipazione e lo devo vedere anche in partita”.

Prima di partire per Folgaria aveva sottolineato anche l’atteggiamento che chiedeva ai giocatori: voleva sempre e soltanto calciatori motivati e pronti. Entrando anche nell’ambito del mercato, quante risposte favorevoli hai avuto in questo senso? “Quella di Suslov è stata una scelta solo mia, rivolta verso un ragazzo al quale io porto grande rispetto. Però è chiaro che in un momento di grande precarietà, dove c’è il mercato, giocatori che escono e che arrivano, e magari alcuni ragazzi nello spogliatoio che stanno pensando ad altre soluzioni, io non posso permettermi di inquinare questo momento che per noi è importante: la partenza, la prima partita ufficiale di Coppa Italia e poi l’esordio in campionato. Da questo punto di vista, nella massima lealtà, nel massimo rispetto, perché sono stato calciatore quindi so come funzionano queste dinamiche, devo essere io a liberare questi aspetti. Proprio per questo voglio giocatori centrati al mille per cento”.

La Virtus Entella, a differenza del Verona, ha mantenuto lo stesso allenatore alla guida tecnica. È una squadra giovane con dei giocatori esperti. Che avversario dobbiamo aspettarci domenica? “Un avversario difficilissimo, proprio per quello che hai detto. Quando si mette sul piatto della bilancia, di solito, un allenatore con 350 allenamenti nell’arco di un anno contro i nostri 37, non è solo l’aspetto tecnico che fa la differenza. Ecco perché noi questo lo dobbiamo sopperire, lo dobbiamo guardare, lo dobbiamo conoscere. Non possiamo nascondercelo e all’interno di questo dobbiamo trovare quello che serve per risolvere queste situazioni. Anche se devo dire la verità, come ho detto prima, la grande dedizione, la grande partecipazione che fino adesso ci hanno messo i ragazzi mi rende abbastanza positivo”.

Oggi è stato ufficializzato il nuovo arrivo, Le Borgne: può descrivercelo? E soprattutto, in mezzo al campo, forse quella è la zona dove avete bisogno di ulteriori rinforzi? “Lì dovremo sicuramente fare ancora qualcosa. Lui è un ragazzo molto interessante. È un ragazzo che ha qualità, che non era richiesto solo da noi. A me piace. Non mi piace chiamarle scommesse, perché non è una scommessa: è un ragazzo che sicuramente farà qualcosa di importante. Noi gli diamo la possibilità di venire a darci una mano. È un giocatore che ha qualità, che ha visione, che ha gamba. Ha già fatto un percorso anche di crescita, perché lo scorso anno da gennaio ha giocato all’Avellino, dove l’ho osservato. Quindi lui è un po’ come anche altri giovani che abbiamo preso, ad esempio Cerbone. Sono ragazzi che avranno sicuramente un destino spianato, perché avranno la possibilità di far vedere il loro valore. Loro ci devono mettere del loro, noi ci metteremo tanto lavoro e tanta fiducia, perché i giovani ne hanno bisogno”.

Domenica vedremo quella che sarà la sua formazione tipo, una sorta di prova generale in vista del debutto in campionato, oppure cambierà qualcosa e ci sarà un po’ di turnover? “No. Mi piace pensare a venti titolari. Ormai le partite le cambiano molto spesso i cinque che entrano, perché con cinque subentrati si cambia il 50% della squadra. Quindi io devo avere tutti pronti. È chiaro che inizialmente partiranno quelli che mi danno più garanzie, poi sono convinto che chi entrerà dovrà andare forte e voglio piano piano considerarlo un titolare. Quindi, da questo punto di vista, dobbiamo avere tutti questa visione”.

Come sta Bega? Ci sono altre defezioni?“Bega ha fatto due allenamenti con la squadra, ieri e oggi. Sta riprendendo. È chiaro che è un giocatore che ha una struttura importante, quindi avrà bisogno anche lui di lavoro, però si allena con la squadra. Non ci sono altre defezioni. Oggi ho comunicato alla squadra chi è il nostro capitano: sarà Edmundsson. La fascia è una cosa importante perché all’interno ci sono dei valori che rappresentano quello che deve essere lo spirito. Non mi interessa quante partite ha un giocatore, né quanto è giovane. C’è un ragazzo che sta facendo benissimo, Slotsager, anche lui è giovane, però ha una dedizione, un’applicazione, una voglia nel lavoro come un grande professionista, un veterano. Quindi ho scelto Edmundsson perché mi è piaciuto come si allena e l’attenzione che mette nel lavoro prima e dopo. È un ragazzo che ha dei valori importanti. Lui parla bene anche spagnolo, però gli ho detto di imparare anche un po’ l’italiano perché dovrà confrontarsi con i direttori di gara”.

The post Verona-Virtus Entella, Baroni: “Suslov non convocato, ecco perché: Frese torna in un mese e Le Borgne…” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Venezia, ufficiale la cessione di Altare al Pescara: la formula https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/venezia-ufficiale-la-cessione-di-altare-al-pescara-la-formula/262797/ Fri, 14 Aug 2026 14:25:29 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262797 Il Venezia FC comunica di aver raggiunto l’accordo con il Delfino Pescara 1936 per la cessione a titolo definitivo del difensore Giorgio Altare al Pescara. Arrivato in laguna nella stagione 2023/24, Altare ha totalizzato 47 presenze, 4 gol e 3 assist con la maglia del Venezia tra Serie B e Serie A. Successivamente, si è […]

The post Venezia, ufficiale la cessione di Altare al Pescara: la formula first appeared on Triveneto Goal.]]>

Il Venezia FC comunica di aver raggiunto l’accordo con il Delfino Pescara 1936 per la cessione a titolo definitivo del difensore Giorgio Altare al Pescara.

Arrivato in laguna nella stagione 2023/24, Altare ha totalizzato 47 presenze, 4 gol e 3 assist con la maglia del Venezia tra Serie B e Serie A. Successivamente, si è trasferito in prestito alla Sampdoria, dove ha collezionato 14 presenze, prima di approdare al Pescara, con cui nella scorsa stagione è sceso in campo 6 volte.

Buona fortuna, Giorgio

The post Venezia, ufficiale la cessione di Altare al Pescara: la formula first appeared on Triveneto Goal.]]>
Südtirol, ufficiale il passaggio di Zedadka all’Empoli: la formula https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/sudtirol-ufficiale-il-passaggio-di-zedadka-allempoli-la-formula/262794/ Fri, 14 Aug 2026 14:23:30 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262794 L’FC Südtirol comunica di aver raggiunto un accordo con l’Empoli FC per la cessione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2027, con obbligo di riscatto, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Karim Zedadka. Zedadka era approdato all’FC Südtirol nell’estate del 2024 dallo Swift Hesperange, club militante nella prima serie del Lussemburgo. Nei due anni in biancorosso, l’esterno ha disputato […]

The post Südtirol, ufficiale il passaggio di Zedadka all’Empoli: la formula first appeared on Triveneto Goal.]]>
L’FC Südtirol comunica di aver raggiunto un accordo con l’Empoli FC per la cessione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2027, con obbligo di riscatto, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Karim Zedadka.

Zedadka era approdato all’FC Südtirol nell’estate del 2024 dallo Swift Hesperange, club militante nella prima serie del Lussemburgo. Nei due anni in biancorosso, l’esterno ha disputato complessivamente 48 partite ufficiali con la maglia dell’FCS, realizzando due reti.

L’FC Südtirol ringrazia Karim Zedadka per l’impegno e la professionalità dimostrati, augurandogli il meglio per il prosieguo della sua carriera calcistica e per il suo futuro personale.

The post Südtirol, ufficiale il passaggio di Zedadka all’Empoli: la formula first appeared on Triveneto Goal.]]>
Dolomiti Bellunesi-Treviso, Gorini: “Grande voglia di fare bene, sarà una partita tosta” https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/dolomiti-bellunesi-treviso-gorini-grande-voglia-di-fare-bene-sara-una-partita-tosta/262790/ https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/dolomiti-bellunesi-treviso-gorini-grande-voglia-di-fare-bene-sara-una-partita-tosta/262790/#respond Fri, 14 Aug 2026 14:07:21 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262790 Il Treviso FBC torna tra i professionisti in Serie C e lo fa in via ufficiale attraverso un derby, il primo della stagione: quello con la Dolomiti Bellunesi. Domenica 16 agosto, alle ore 18.00, i biancocelesti affronteranno la squadra di mister Bonatti per il passaggio al secondo turno a eliminazione diretta in Coppa Italia Serie […]

The post Dolomiti Bellunesi-Treviso, Gorini: “Grande voglia di fare bene, sarà una partita tosta” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Il Treviso FBC torna tra i professionisti in Serie C e lo fa in via ufficiale attraverso un derby, il primo della stagione: quello con la Dolomiti Bellunesi. Domenica 16 agosto, alle ore 18.00, i biancocelesti affronteranno la squadra di mister Bonatti per il passaggio al secondo turno a eliminazione diretta in Coppa Italia Serie C, in un confronto che riporta immediatamente agli scontri recenti in Serie D e che promette spettacolo, contro una squadra che la scorsa stagione si è meritata la permanenza nel professionismo.

Mister Gorini sul match
“Arriviamo alla partita con tanta voglia di fare bene, abbiamo lavorato profondamente, in ritiro e anche dopo, con carichi importanti. C’è grande curiosità e grande voglia, anche per l’importanza della competizione: è la prima gara ufficiale, la coppa inoltre ti può dare dei vantaggi se si va avanti. Per questo e per tutta una serie di motivi vogliamo ben figurare, anche per vedere un po’ a che punto siamo, sia per quanto riguarda i concetti che dal punto di vista fisico.
Affrontiamo una squadra che gioca insieme gia da un po’, ha lo stesso allenatore dell’anno scorso, un collettivo giovane e organizzato. Sarà una partita tosta, ma tutte le partite, soprattutto le prime, sono un punto interrogativo. Sono preparati, hanno qualità: a maggior ragione sarà importante approcciare bene la partita”.

The post Dolomiti Bellunesi-Treviso, Gorini: “Grande voglia di fare bene, sarà una partita tosta” first appeared on Triveneto Goal.]]>
https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/dolomiti-bellunesi-treviso-gorini-grande-voglia-di-fare-bene-sara-una-partita-tosta/262790/feed/ 0
Trento, tremenda tegola: lesione completa al legamento crociato del ginocchio per Christian Capone, lungo stop in vista https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/trento-tremenda-tegola-lesione-completa-al-legamento-crociato-del-ginocchio-per-christian-capone-lungo-stop-in-vista/262786/ https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/trento-tremenda-tegola-lesione-completa-al-legamento-crociato-del-ginocchio-per-christian-capone-lungo-stop-in-vista/262786/#respond Fri, 14 Aug 2026 12:37:00 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262786 Trento, 14 Agosto – A.C. Trento 1921 comunica che il calciatore Christian Capone è stato sottoposto ad accertamenti in seguito al trauma riportato durante l’ultimo allenamento. Gli esami strumentali ai quali è stato prontamente sottoposto hanno evidenziato la lesione completa del crociato anteriore del ginocchio destro. Nei prossimi giorni verrà fissata la data dell’intervento chirurgico. […]

The post Trento, tremenda tegola: lesione completa al legamento crociato del ginocchio per Christian Capone, lungo stop in vista first appeared on Triveneto Goal.]]>
Trento, 14 Agosto – A.C. Trento 1921 comunica che il calciatore Christian Capone è stato sottoposto ad accertamenti in seguito al trauma riportato durante l’ultimo allenamento. Gli esami strumentali ai quali è stato prontamente sottoposto hanno evidenziato la lesione completa del crociato anteriore del ginocchio destro. Nei prossimi giorni verrà fissata la data dell’intervento chirurgico.

Tutta A.C. Trento 1921 augura a Christian una pronta guarigione, con la certezza di rivederlo in campo più forte di prima.

The post Trento, tremenda tegola: lesione completa al legamento crociato del ginocchio per Christian Capone, lungo stop in vista first appeared on Triveneto Goal.]]>
https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/trento-tremenda-tegola-lesione-completa-al-legamento-crociato-del-ginocchio-per-christian-capone-lungo-stop-in-vista/262786/feed/ 0
Vicenza, installati 740 seggiolini in Curva Azzurra: lavori per 200 mila euro https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/vicenza-installati-740-seggiolini-in-curva-azzurra-lavori-per-200-mila-euro/262784/ Fri, 14 Aug 2026 11:41:43 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262784 Dopo la riapertura avvenuta a inizio anno, sono stati recentemente installati i nuovi seggiolini nella Curva Azzurra dello stadio Menti. I 740 seggiolini sono della stessa tipologia delle altre sedute già presenti in curva – L’intervento di installazione, dal valore di 22 mila euro, si aggiunge ai lavori che hanno già interessato la Curva Azzurra […]

The post Vicenza, installati 740 seggiolini in Curva Azzurra: lavori per 200 mila euro first appeared on Triveneto Goal.]]>
Dopo la riapertura avvenuta a inizio anno, sono stati recentemente installati i nuovi seggiolini nella Curva Azzurra dello stadio Menti. I 740 seggiolini sono della stessa tipologia delle altre sedute già presenti in curva

– L’intervento di installazione, dal valore di 22 mila euro, si aggiunge ai lavori che hanno già interessato la Curva Azzurra nei mesi scorsi, eseguiti dal Comune di Vicenza per consentire la riapertura del settore ai tifosi biancorossi. I lavori che hanno portato alla sistemazione della curva hanno avuto un valore di 200 mila euro

_ Il progetto ha previsto la demolizione di parte della recinzione che separava la Curva Azzurra dalla Curva Sud e la realizzazione di nuove recinzioni di separazione verso la Tribuna coperta e la postazione delle persone con disabilità. Ciò ha consentito di unire funzionalmente la Curva Azzurra alla Curva Sud così da garantire una gestione più efficiente dei flussi di pubblico. L’intervento ha incluso anche la realizzazione di due nuovi servizi igienici dedicati alle persone con disabilità, ricavati in un locale precedentemente adibito a magazzino sotto la Curva Azzurra, oltre alla ristrutturazione completa dei servizi igienici esistenti nelle immediate vicinanze del settore. Sono state realizzate anche due nuove rampe, per superare le barriere architettoniche, in corrispondenza dei varchi 7 e 8, per agevolare l’uscita del pubblico

Hanno completano l’intervento alcune opere di carattere manutentivo, tra cui l’impermeabilizzazione della giunzione tra Curva Sud e Curva Azzurra, necessaria per impedire le infiltrazioni, e il rifacimento del controsoffitto del blocco dei servizi igienici all’ingresso della Curva Sud, danneggiato nel tempo da infiltrazioni d’acqua

The post Vicenza, installati 740 seggiolini in Curva Azzurra: lavori per 200 mila euro first appeared on Triveneto Goal.]]>
Triestina, fatta per l’esterno sinistro Rodrigo Delgado: gli aggiornamenti https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/triestina-fatta-per-lesterno-sinistro-rodrigo-delgado-gli-aggiornamenti/262779/ Fri, 14 Aug 2026 11:12:15 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262779 Trivenetogoal news: La Triestina mette a segno un’altra importante operazione: arriva infatti dal Genoa l’esterno sinistro basso Rodrigo Delgado, classe 2008. La formula sarà quella del prestito secco.

The post Triestina, fatta per l’esterno sinistro Rodrigo Delgado: gli aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Trivenetogoal news: La Triestina mette a segno un’altra importante operazione: arriva infatti dal Genoa l’esterno sinistro basso Rodrigo Delgado, classe 2008. La formula sarà quella del prestito secco.

The post Triestina, fatta per l’esterno sinistro Rodrigo Delgado: gli aggiornamenti first appeared on Triveneto Goal.]]>
Catanzaro-Südtirol, Possanzini: “Siamo pronti, ora voglio capire a che punto siamo” https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/catanzaro-sudtirol-possanzini-siamo-pronti-ora-voglio-capire-a-che-punto-siamo/262771/ https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/catanzaro-sudtirol-possanzini-siamo-pronti-ora-voglio-capire-a-che-punto-siamo/262771/#respond Fri, 14 Aug 2026 10:55:16 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262771 Dopo poco più di un mese di preparazione, per il Südtirol è arrivato il momento della prima gara ufficiale della stagione. I biancorossi saranno impegnati sul campo del Catanzaro, una squadra reduce dalla finale playoff dello scorso campionato. Alla vigilia dell’esordio, il tecnico del Südtirol Davide Possanzini ha fatto il punto sulla condizione della squadra […]

The post Catanzaro-Südtirol, Possanzini: “Siamo pronti, ora voglio capire a che punto siamo” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Dopo poco più di un mese di preparazione, per il Südtirol è arrivato il momento della prima gara ufficiale della stagione. I biancorossi saranno impegnati sul campo del Catanzaro, una squadra reduce dalla finale playoff dello scorso campionato. Alla vigilia dell’esordio, il tecnico del Südtirol Davide Possanzini ha fatto il punto sulla condizione della squadra e sulle aspettative per la partita.

Mister, dopo poco più di un mese di preparazione arriva la prima gara ufficiale della stagione. Come si presenta il Südtirol a questo appuntamento?
“Secondo me bene, preparato. Abbiamo fatto un bel mese di lavoro, è finita la preparazione. Abbiamo lavorato bene, cercando di lavorare su tante cose, soprattutto sui principi di gioco. È chiaro che andranno messi nei dettagli, ma sarà questa partita a darci delle indicazioni. Capiremo tante cose, a che punto siamo e su cosa dovremo lavorare. È un buon test, sono contento che arrivi anche perché c’è voglia e curiosità di sapere in che condizioni siamo. La squadra la vedo carica, entusiasta, quindi spero che sia un buon test indipendentemente dal risultato”.

Quali segnali si aspetta di vedere dalla squadra in questa prima uscita stagionale ufficiale?
“Quello che mi interessa è capire a che punto siamo. Se la mia proposta, la mia richiesta, è stata un po’ assimilata dai ragazzi. Credo di sì, visti alcuni segnali in allenamento. Vorrei vederlo e testarlo in partita. Sicuramente sarà un test in cui prenderemo informazioni, per capire a che punto siamo e come i ragazzi stanno percependo la nostra idea. Tra parlare di alcune cose di campo e poi vederle in pratica ce ne passa, però stiamo lavorando bene. Sono convinto che questa partita debba avere come obiettivo quello di verificare le condizioni dei giocatori in base alla mia richiesta di gioco”.

Quali sono invece le maggiori difficoltà che si aspetta di trovare in questo momento della stagione?
“Sicuramente siamo all’inizio e non siamo ancora al massimo della condizione. Incontriamo poi una squadra forte, che da già cinque anni ha un’identità precisa. È chiaro che siano più avanti, anche se hanno rinnovato abbastanza. Sicuramente è un percorso che stanno portando avanti. Sarà una partita difficile contro una squadra che l’anno scorso ha disputato la finale playoff”.

Dal punto di vista dell’organico ci sono delle assenze o comunque delle situazioni da segnalare?
“No, stiamo lavorando. C’è qualcuno che è un po’ acciaccato, ma niente di che. Adesso cerchiamo di portare tutti in condizione e quindi vedremo con la rifinitura di oggi e tutto quello che succederà. Sono tranquillo perché i ragazzi stanno lavorando bene. Chi scenderà in campo farà sicuramente la sua parte, ne sono convinto”.

Anche per lei sarà l’esordio ufficiale sulla panchina del Südtirol. Con quale emozione e con quali sensazioni si avvicina a questo appuntamento?
“Con positività e molto entusiasmo, con voglia. Come dicevo prima, ho tanta curiosità di vedere i ragazzi perché le amichevoli danno un’indicazione, però le partite che contano sono tutt’altra cosa. Lo facciamo su un campo complicato, contro una squadra forte. Sono entusiasta e curioso”.

The post Catanzaro-Südtirol, Possanzini: “Siamo pronti, ora voglio capire a che punto siamo” first appeared on Triveneto Goal.]]>
https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/catanzaro-sudtirol-possanzini-siamo-pronti-ora-voglio-capire-a-che-punto-siamo/262771/feed/ 0
Udinese-Padova, Calabro: “Motivazioni altissime: su Pompetti, Zuelli e il mercato…” https://www.trivenetogoal.it/2026/08/14/udinese-padova-calabro-motivazioni-altissime-su-pompetti-zuelli-e-il-mercato/262773/ Fri, 14 Aug 2026 10:51:27 +0000 https://www.trivenetogoal.it/?p=262773 Di Riccardo Bomparola Vigilia di Udinese-Padova per Antonio Calabro, che presenta la sfida valida per il secondo turno di Coppa Italia e fa il punto sul percorso del suo Padova a poco più di una settimana dall’esordio in campionato. Il tecnico biancoscudato sottolinea le motivazioni del gruppo e l’importanza di affrontare un avversario di categoria […]

The post Udinese-Padova, Calabro: “Motivazioni altissime: su Pompetti, Zuelli e il mercato…” first appeared on Triveneto Goal.]]>
Di Riccardo Bomparola

Vigilia di Udinese-Padova per Antonio Calabro, che presenta la sfida valida per il secondo turno di Coppa Italia e fa il punto sul percorso del suo Padova a poco più di una settimana dall’esordio in campionato. Il tecnico biancoscudato sottolinea le motivazioni del gruppo e l’importanza di affrontare un avversario di categoria superiore con la massima attenzione.

«Le motivazioni della squadra sono altissime. I ragazzi danno l’anima durante gli allenamenti e faranno altrettanto in partita. Perdere non piace a nessuno, questo è evidente, ma sappiamo anche chi andiamo ad affrontare. Il coefficiente di difficoltà si alza e, se vogliamo passare il turno, la possibilità di commettere errori deve essere molto bassa. È uno step ulteriore nel percorso di crescita, sia mentale sia fisica».

Calabro ha già le idee chiare sulla formazione: «Cerco sempre di mettere in campo la squadra migliore. Ho le idee chiare e anche le scelte che farò saranno orientate in prospettiva della prima giornata di campionato».

Il tecnico parla poi del rapporto con Padova e del senso di responsabilità nei confronti della piazza: «Sono emozioni belle. Sento una grande responsabilità nei confronti di una piazza che mi ha accolto benissimo e che mi sta trasmettendo tanta passione ed entusiasmo. È una responsabilità positiva, non qualcosa che mi opprime. La squadra deve percepire questo entusiasmo, sapendo che ci saranno difficoltà, ma anche che con la mentalità e l’atteggiamento giusti si possono affrontare da squadra».

Sono trascorsi 35 giorni dall’inizio del lavoro: «In ritiro ho lavorato con il gruppo, poi ci sono stati inserimenti graduali. La squadra si sta conoscendo e amalgamando. Ci sono priorità fisiche, ma soprattutto mentali: su questo aspetto ho insistito molto. In una piazza passionale come Padova credo ci siano delle linee guida precise da seguire. Siamo nella stessa situazione di tante altre squadre: stiamo cercando i meccanismi e costruire una squadra passa inevitabilmente dall’esperienza del campo e dalle partite vere».

Contro l’Udinese servirà un ulteriore passo avanti: «I progressi devono riguardare l’aspetto fisico, tattico e tecnico. Dobbiamo evitare di concedere a una squadra già forte opportunità che possono diventare decisive. Voglio vedere una mentalità che possa rappresentare una linea guida per tutto il campionato. In fase di non possesso bisogna andare sui riferimenti davanti, perché loro hanno attaccanti molto bravi a ribaltare l’azione».

E proprio le difficoltà saranno un banco di prova importante: «Mi interessa vedere il timbro della squadra nei momenti complicati. Valutare la squadra nei 90 minuti, soprattutto quando saremo in difficoltà, sarà importante. Voglio vedere migliorata quella capacità di soffrire, quella predisposizione al sacrificio».

Finora, però, il bilancio è assolutamente positivo: «Per ora sono tutte cose positive. Senza l’ansia del risultato è tutto rose e fiori, ma sono sicuro che vedremo aspetti positivi anche nelle difficoltà. Ho conosciuto la città, le persone e l’impianto dove ci alleniamo. Ci sono persone che ci permettono di avere un’organizzazione straordinaria. Io voglio portare la mia mentalità, anche andando a volte a gamba tesa, ma è un lavoro che devo fare».

Gli indisponibili per la sfida sono Seghetti e Marcolini.

«Vorrei vedere in campo delle sensazioni che possano essere percepite anche da chi guarda la squadra. Mi piacerebbe vedere rapidamente l’organizzazione, la qualità tecnico-fisica e soprattutto quell’atteggiamento che deve rispettare la piazza».

Calabro si sofferma anche sui nuovi arrivati e sulla loro duttilità: «Pompetti lo abbiamo preso per fare l’interno di centrocampo, mentre Zuelli è stato individuato per fare il pivot. Sono giocatori funzionali, che possono ricoprire più ruoli e garantirci diverse soluzioni in entrambe le fasi».

Importanti anche le alternative sui calci piazzati: «Abbiamo giocatori che ci garantiscono soluzioni importanti sui calci piazzati e che hanno una gittata notevole».

Infine, una battuta sui 50 anni festeggiati nei giorni scorsi: «Mi ha fatto piacere festeggiare, ma non cambia niente per me. È venuta a trovarmi la mia famiglia e ho passato un compleanno sereno. Poi, insieme a Lasagna, abbiamo festeggiato anche con la squadra».

Sul mercato, invece, Calabro non sembra avere particolari richieste: «Per me non manca niente. Sono soddisfatto del lavoro fatto e della rosa che abbiamo a disposizione. Ci sarà chi di dovere a valutare se manca qualcosa, ma io sono contento della squadra finora. Noi allenatori dobbiamo toglierci dalla testa la mentalità di pretendere sempre qualcosa in più: il nostro compito è migliorare i giocatori che abbiamo».

The post Udinese-Padova, Calabro: “Motivazioni altissime: su Pompetti, Zuelli e il mercato…” first appeared on Triveneto Goal.]]>