Sampdoria-Südtirol, Castori: “Sconfitta immeritata, ma la salvezza è ancora nelle nostre mani”
venerdì 1 Maggio 2026 - Ore 19:37 - Autore: Andrea Busetto
Dopo il ko di misura a Genova contro la Sampdoria, il tecnico del Südtirol Fabrizio Castori analizza la prestazione dei suoi, tra rammarico per il risultato e fiducia in vista dell’ultima decisiva giornata.
Quanto ha pesato il contesto e la posta in palio?
“Sicuramente l’ambiente ha dato una spinta alla Sampdoria, ma la partita è stata molto equilibrata. Purtroppo abbiamo pagato caro un episodio su punizione che abbiamo regalato. Poi abbiamo fatto di tutto per recuperarla, creando anche un’occasione enorme con Odogwu. Non siamo riusciti a pareggiare, ma è una sconfitta che non meritavamo.”
Una sconfitta che non rispecchia la prestazione?
“Assolutamente sì. I ragazzi hanno fatto una buona gara, ma il risultato non è proporzionato a quanto visto in campo. È un momento un po’ così, ma abbiamo ancora l’ultima partita per giocarci la salvezza diretta.”
Il destino è ancora nelle vostre mani?
“Sì, senza dubbio. Giochiamo in casa, dobbiamo vincere e ci salviamo.”
Cosa è successo nelle ultime giornate?
“Abbiamo avuto sette giocatori infortunati a lungo, quattro dei quali operati. Questo ha inciso molto sul rendimento. E quando rientri da infortuni seri non è facile ritrovare subito la condizione. Si sono aggiunte situazioni negative che hanno causato questo calo. Però oggi la prestazione è stata buona, a differenza di altre gare come quella con lo Spezia Calcio.”
Il cambio tra Frigerio e Tronchin?
“Frigerio ha accusato un problema durante il riscaldamento e non era disponibile. Tronchin non era al 100%, ma abbiamo dovuto adattarci. Abbiamo avuto diverse situazioni sfortunate, ma ora non serve recriminare: dobbiamo restare concentrati.”
Serve lavorare più sulla testa in questa settimana?
“Non ho ancora parlato con la squadra, ma bisogna mantenere alta la fiducia e recuperare le energie, soprattutto di chi non è ancora al meglio. Non dobbiamo inventarci nulla: prepariamo bene l’ultima partita.”
Da cosa ripartire per l’ultima gara?
“Dalla prestazione. A parte la punizione che ha deciso la partita, abbiamo controllato bene e concesso poco. Anche noi abbiamo creato occasioni importanti. La squadra l’abbiamo ritrovata sotto l’aspetto della concentrazione e dell’impegno. Ora dobbiamo recuperare qualche giocatore e affrontare l’ultima partita nel miglior modo possibile. La fiducia non deve mancare: sapevamo che ci saremmo giocati la salvezza fino all’ultimo.”
Il verdetto finale è dunque rimandato agli ultimi 90 minuti: il Südtirol si gioca tutto, con la consapevolezza di poter ancora scrivere il proprio destino.
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