Spezia-Venezia, Svoboda: “Non dovevamo pareggiare, ma siamo orgogliosi: abbiamo qualcosa di eccezionale”
venerdì 1 Maggio 2026 - Ore 18:28 - Autore: Andrea Busetto
Dopo il 2-2 contro lo Spezia che vale la promozione in Serie A, il capitano del Venezia Michael Svoboda racconta emozioni contrastanti tra rammarico per il risultato e grande orgoglio per il traguardo raggiunto.
“Ero arrabbiato perché non dovevamo pareggiare questa partita, ma alla fine siamo tutti contenti: è andata via tutta la tensione e ce l’abbiamo fatta”.
Il difensore sottolinea la consapevolezza del gruppo fin dall’inizio della stagione: “Siamo orgogliosi, perché già dal ritiro sapevamo di avere qualcosa di eccezionale. Abbiamo uno staff incredibile e siamo sempre stati al massimo per tutto il campionato”.
Sulla partita del “Picco”, Svoboda analizza i momenti chiave: “Ci è mancata attenzione sulle seconde palle e loro ne hanno approfittato, riuscendo a riprendere la gara. Abbiamo commesso due o tre errori, ma alla fine è andata bene così”.
Un passaggio anche sulle sensazioni durante il match: “Non sapevamo i risultati degli altri campi, volevamo solo vincere. Poi però i tifosi hanno iniziato a cantare e abbiamo capito che era fatta”.
Fondamentale, proprio, il supporto del pubblico: “La cosa più bella del calcio sono i tifosi. Vogliamo portarli tutti a festeggiare con noi: sono sempre stati alle nostre spalle e ci hanno spinto fino alla Serie A”.
Infine, lo sguardo è già rivolto al futuro: “Adesso vogliamo festeggiare, ma manca ancora una partita. Vogliamo arrivare primi e vincere il campionato: non molleremo, proveremo a vincere ancora”.
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