Mercato Verona, Fusco: “Non volevamo fare la rivoluzione, non servivano stravolgimenti!”
giovedì 2 Febbraio 2017 - Ore 13:00 - Autore: Gabriele Fusar Poli
A Filippo Fusco non piacciono i segreti. Così, il giorno dopo la chiusura del mercato invernale, il direttore sportivo dell’Hellas dice: «Non volevamo fare la rivoluzione, non ci servivano stravolgimenti. Non siamo a metà classifica: abbiamo puntato sulla continuità». Così il Verona ha salutato la sessione di gennaio con gli acquisti di Bruno Zuculini e Alex Ferrari, la risoluzione del contratto di Enzo Maresca e la cessione di Leandro Greco al Bari, oltre a quella di Davide Riccardi in prestito al Südtirol e il passaggio a titolo definitivo di Pawel Wszolek al Queen’s Park Rangers. Dal Latina è stato prelevato Riccardo Brosco, che sarà gialloblù dall’1 luglio. Spiega Fusco: «Fin dall’inizio del mercato abbiamo chiarito che non c’era bisogno di grossi interventi. Sono stati aggiunti degli uomini utili, due ragazzi di valore come Zuculini e Ferrari, con caratteristiche diverse rispetto al resto della rosa. Siamo soddisfatti». Ha «gestito» la cassa per il presente, il Verona. L’ha aperta investendo sul futuro con Brosco, «che era un’occasione da cogliere al volo – commenta Fusco –. Il Latina aveva la necessità di vendere in una fase di cambio di proprietà. Si tratta di un giocatore forte, utile per vincere in B e pronto per la A».
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(Fonte: Corriere del Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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