Venezia-Udinese, Nicola: “Vittoria importante per il morale, dobbiamo ancora scoprire le nostre qualità”
venerdì 6 Novembre 2026 - Ore 23:31 - Autore: Andrea Busetto
Dopo il successo per 2-1 contro l’Udinese, Davide Nicola ha analizzato in conferenza stampa la prestazione del Venezia, sottolineando l’importanza dei tre punti per il morale e per il percorso della squadra. Il tecnico arancioneroverde ha apprezzato soprattutto l’approccio iniziale dei suoi, capaci di creare diverse occasioni, ma ha evidenziato anche gli aspetti sui quali continuare a lavorare. Una vittoria preziosa, che permette ai lagunari di affrontare la sosta con maggiore serenità.
Sulla prestazione e sull’importanza della vittoria
“Già nelle scorse partite avevamo fatto delle buone prestazioni, sia a Genova e a Como, sia soprattutto contro l’Inter. Oggi abbiamo affrontato una squadra che milita da trent’anni in Serie A. Mi è piaciuta la prima mezz’ora: avrei voluto trovare il gol, perché nei primi 25 minuti abbiamo avuto tre o quattro occasioni e dobbiamo migliorare proprio in questo aspetto. Successivamente l’Udinese è venuta fuori per circa mezz’ora, ma siamo riusciti a segnare due gol e abbiamo anche sfiorato il terzo. Era importante vincere, soprattutto per il morale della squadra”.
Nicola ha poi sottolineato le difficoltà dello scontro diretto: “Sono partite complicate, perché l’Udinese lotta per il nostro stesso obiettivo, ma è una squadra forte e strutturata. Nella prima mezz’ora i ragazzi si sono espressi bene, con il coraggio che avevo chiesto loro, e avremmo potuto trovare il vantaggio”.
Sull’attacco e sulle caratteristiche della squadra
“Credo che ogni squadra che lotta per un obiettivo debba scoprire le proprie qualità, che possono essere tecniche, fisiche o tattiche. In Serie A si affrontano tante formazioni di eccellente livello e dobbiamo ancora lavorare su alcuni aspetti. I miei attaccanti, Adams e Yeboah, hanno fatto un lavoro pazzesco: dobbiamo servirli in maniera diversa e, in altre situazioni, dovranno essere bravi loro a proporre movimenti differenti”.
Sul Penzo e sulla sosta
“Sarebbe bello trasformare questo stadio in un fortino, ma dipenderà da molti aspetti. Dovremo comunque ottenere risultati anche fuori casa. Questa sosta arriva in un buon momento, perché ci permette di recuperare energie”.
Sul percorso di crescita e sui giocatori da recuperare
“Non dobbiamo ripartire da zero, ma migliorare quello che stiamo facendo, aggiungendo altre interpretazioni di gioco. Abbiamo recuperato Mazzocchi e Busio, mentre Correia potremo sfruttarlo dopo la sosta. Lauberbach ha giocato parecchio e anche gli altri stanno trovando spazio. Abbiamo bisogno di integrare ulteriori giocatori, ma c’è un progetto tecnico e tattico che procede in base alle caratteristiche della squadra”.
Sugli aspetti da migliorare
“Dobbiamo trovare continuità e cercare sempre di vincere, mantenendo equilibrio, perché altrimenti si rischia di perdere. Dobbiamo migliorare il blocco basso, per poi passare a quello medio e successivamente al blocco più alto. È un percorso fatto di movimenti e situazioni da perfezionare. Ci sono ancora diverse cose da migliorare, ma adesso andiamo avanti a lavorare”.
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