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  • Editoriale

Orsato, le sembra che vada tutto bene? Venezia-Udinese da brividi. Vicenza-Verona-Padova-Südtirol: cos’ha detto sinora il campionato. Cittadella, la vittoria più importante. Trento, non accontentarti! Dolomiti Bellunesi, cosa c’è dopo gli errori. Triestina, Margiotta che fai?

martedì 3 Novembre 2026 - Ore 07:30 - Autore: Dimitri Canello

Parlo e scrivo poco e malvolentieri di arbitri, ma dopo quanto accaduto al Venezia e visto in quattro giorni fra Inter e Como è impossibile stare zitti anche per un commentatore neutrale come me. E’ impossibile non scrivere nulla. Signor Daniele Orsato, le sembra che vada tutto bene? No, perché sa, lei ci ha spiegato che il nuovo corso prevede che le decisioni di campo vengano considerate e lasciate, appunto, come tali e che il Var intervenga lo stretto necessario e solo in casi di gravi errori. I suoi uomini hanno spiegato, ad esempio, che il mancato fallo di Carlos Augusto nei confronti di Sohm in Venezia – Inter era su palla contesa ed, essendo decisione di campo, è stata trattata come tale. E quindi, il Var non è intervenuto. Passi poi per il rigore negato al Venezia nel primo tempo al Penzo (..), passi per il fuorigioco di Lauberbach su cui è meglio che non dica nulla altrimenti potrei pentirmene, passi per una direzione di gara totalmente pro-Inter, ma se quattro giorni dopo a Como Ferrieri Caputi assegna un rigore solare e dal Var la richiamano per cancellare quella decisione e al microfono la stessa dice che “Milla non commette alcun fallo”, le sembra che vada tutto bene? Che ne pensa, signor Orsato? Sappiamo che in campo lei non amava essere contraddetto dal Var e che “gli arbitri devono imparare a sbagliare”, ma vede: se poi i suoi arbitri agiscono in modo da penalizzare sempre la stessa squadra, cambiando orientamento a seconda della situazione, evidentemente qualcosa che non va c’è. Non crede? Come si dovrebbe sentire un tifoso o un dirigente, o un giocatore del Venezia dopo quello che è accaduto in quattro giorni? Nessuno discute che la squadra oggi sia ultima, che sul mercato siano stati commessi alcuni errori, che Venezia-Udinese sia diventata quasi un passaggio obbligato se si guarda la classifica per salvare la corsa alla permanenza in Serie A, che l’attacco segni poco e chi più ne ha più ne metta. Ma se poi sul campo c’è la netta sensazione di essere sempre vessati senza un criterio oggettivo, anche l’ultima della classe deve alzare la voce. Magari, chissà, quel rigore Butez l’avrebbe parato, magari quel rigore si poteva scoprire che era punizione dal limite per una questione di centimetri. Quello lo si poteva accettare. Ma vedere Ferrieri Caputi che sentenzia “il giocatore del Como non commette alcun fallo” ci fa venire tanti dubbi sullo spettacolo a cui stiamo assistendo. Perché c’è errore ed errore e se tre giorni prima si decide in un modo e la spiegazione è quella data  e tre giorni dopo si decide all’opposto e la squadra penalizzata  è sempre la stessa, cosa mai dovrebbe pensare un tifoso, un osservatore neutrale, un addetto ai lavori che guarda di fronte a tutto ciò? Ci auguriamo che lei risponda, o che lo faccia chi per lei, perché sa com’è, ci vengono tanti dubbi. Ci avevano spiegato che il Var era uno strumento per diminuire gli errori, che la tecnologia avrebbe aiutato, ma se questo è l’uso che se ne fa, ci spiega, di grazia, quale progresso c’è stato?

Venerdì, si diceva, ci sarà Venezia-Udinese al Penzo. Vista la classifica, vista la vittoria del Parma a Bergamo e della Fiorentina a Reggio Emilia, non dico che sia l’ultima spiaggia perché non è proprio così, ma per Nicola è un passaggio fondamentale per tanti motivi. E lo sarà anche per Paolo Zanetti, che ha accettato la scommessa di prendere in mano e salvare l’Udinese. Avrebbe dovuto farlo a Venezia, ma poi la dirigenza ha cambiato idea e ha puntato su Nicola. Per un curioso intreccio del destino, Zanetti ritrova quel Venezia che fece promuovere ma anche retrocedere e sarà mors tua, vita mea. Nessuno poteva immaginare un’Udinese in queste condizioni, per il valore della rosa, per la qualità dell’organico, per l’abitudine a campionati tranquilli, per solidità societaria. Eppure, per una serie di motivazioni fra cui i tanti infortuni, gli imbarazzi di Okoye che continua a non convincerci, per una serie di giocatori che stanno rendendo sotto il proprio standard, per problemi evidenti di spogliatoio se si inanellano una serie di sconfitte del genere, l’Udinese vivrà una serata da paura al Penzo. Mentre il Venezia s’interroga su quanto accaduto. Perché la squadra deve rimanere motivata, perché è vero che mancano una mezzala da gol e una punta da integrare con Adams con un buon numero di reti in canna, perché se Juan Jesus dice determinate cose e se tre giorni dopo la risposta è quella di Como, sa com’è, caro Orsato, vengono brutti pensieri che non vorremmo proprio fare. Ci auguriamo che voglia fare chiarezza, che non si passi da un estremo all’altro come abbiamo visto, da un sistema in cui il Var vivisezionava anche  le virgole a uno che lascia correre (quasi) tutto ben oltre il lecito. No, non va bene nemmeno così e speriamo vivamente che si corregga il tiro per il bene di tutti e per la credibilità del sistema stesso. Vent’anni fa successe qualcosa che non si può dimenticare, la speranza è che gli anticorpi siano ancora ben presenti in loco per evitare nuovi deragliamenti.

E in Serie B, intanto, si cammina a grandi falcate verso la definizione di equilibri che al momento risultano ancora ignoti. Tante, troppe squadre, non stanno rispettando le aspettative, mentre alcune, al contrario, sono crollate così in basso che riesce difficile capire se siano verdetti passeggeri oppure un segnale di un ribaltamento di valori definitivo. L’unica certezza si chiama Palermo, al punto che le agenzie di scommesse neppure quotano più la vittoria del campionato da parte dei rosanero. Il resto è tutto in divenire. Il Vicenza è dove si immaginava fosse a inizio anno, a lottare col coltello fra i denti per la salvezza, frenato dai suoi limiti e tenuto a galla dalla forza di un gruppo che non è stato smantellato ma che fatica. A Palermo è partito bene, ha segnato, ha rischiato di raddoppiare, ma poi col passare dei minuti si è fatta largo la corazzata rosanero, che ha colpito tre volte, tirato 22 e meritato il successo pieno. Per il Lane nessuna tragedia, ma la consapevolezza che i problemi restino sempre gli stessi. Manca un regista coi fiocchi, di quelli che sanno schermare la difesa e che illuminano il cammino nelle trame offensive, manca un’altra mezzala di qualità in mezzo, forse manca pure un difensore rapido da inserire nella batteria messa a disposizione di Gallo. Nessuna tragedia, la dimensione del Vicenza è quella odierna, ma salvarsi non sarà facile e  a gennaio qualche correttivo andrà apportato. Il Verona in pochi giorni si è rimesso a correre. Sei punti in due partite, fra un faticoso blitz a Castellammare e una convincente vittoria sulla Carrarese, Baroni si è preso il quinto posto, cambiando completamente il panorama. A conferma che in B, con una classifica cortissima che domina la scena, basta vincere o perdere due partite per modificare completamente commenti, umori, sensazioni. Mosquera si conferma in uno stato di grazia, Perilli ha scalzato Leali in mezzo ai pali, Harroui per caratteristiche, inventiva, cambio di passo, è insostituibile in rosa,  Edmundsson sembra aver cambiato registro dopo un inizio di stagione difficile. Il Padova ha pareggiato a Catanzaro una partita che avrebbe meritato di perdere. Ha rischiato grosso in avvio, quando l’arbitro non ha concesso un rigore per spinta di Fusi a Iemmello, ha sbandato paurosamente per tutto il primo tempo, si è rialzato nella ripresa quando Calabro è tornato a riproporre la difesa a quattro come visto con il Südtirol. Cosa si può dire del Padova visto sinora? Dati e cifre sembrano dare contro a Calabro, eppure la squadra i punti li ha fatti, anche con un calendario tutt’altro che favorevole. Si può giocare anche studiando l’avversario e provando a metterne a nudo i difetti, si può vincere anche così. La domanda è: alla lunga questa tattica può davvero pagare? Perché l’anno scorso a Carrara, la Carrarese di Calabro giocava meglio di quanto non  faccia il Padova oggi, era squadra intensa e difficile da colpire per tutti i novanta minuti. C’è che dice che a Calabro vada concesso tempo. Io sono di questo partito, perché non vedo in giro soluzioni alternative che mi facciano impazzire e se è vero che la squadra può fare molto meglio di così, è pur vero che con il Südtirol si è visto un buon calcio, oltre a una buona applicazione. Il volgo ha già bocciato, forse ingenerosamente, il tecnico salentino, io penso che gli vada concesso ancora tempo. Perché 14 punti non sono pochi con un calendario simile e la qualità complessiva potrebbe migliorare già sabato, quando dall’altra parte ci sarà un Matteo Andreoletti in grande difficoltà con l’Empoli. Sarò sincero, sinora mi è parsa una squadra con tanti problemi e il Padova potrebbe approfittarne. All’Euganeo, si saprà. Poi c’è il Südtirol. Sta pagando tantissimo gli infortuni, in particolare quello di Bjarkason, ma ci sarebbe anche Pyyhtiä. Al gioco di Possanzini manca verticalità. L’idea complessiva è buona e a tratti piacevole, ma diventa stucchevole senza verticalità. Quella verticalità che manca perché Okoro sinora ha steccato e Mixtur deve ancora calarsi perfettamente nella B italiana. Anche in questo caso serve tempo, il calendario non aiuta, ma tendo ad avere lo stesso atteggiamento che ho con Calabro. Possanzini merita di poter sviluppare il suo calcio, lavorandoci settimana dopo settimana.

Il Cittadella ha messo ko il Treviso e questa secondo me è stata la vittoria più pesante di tutto l’anno. I granata venivano dal ko col Brescia, avevano il fiato sul collo del Trento, potevano andare in difficoltà e invece hanno reagito alla grande. Hanno sfruttato la sterilità offensiva avversaria, appena 12 reti segnate in 12 partite. Poco, decisamente troppo poco e in tal senso l’operazione Odogwu al momento non ha dato gli effetti sperati. A Cittadella sinora si viaggia a ritmo indiavolato e, proprio il rendimento granata, dimostra quanto sia importante vincere le partite nell’era dei tre punti. I granata hanno perso già due volte, ma non hanno mai pareggiato, il Trento non ha mai perso ma ha pareggiato sei volte. A Ospitaletto è stato un pomeriggio grigio, in cui anche a causa dei tanti infortuni la squadra si è espressa sotto la sufficienza. Sarà che Tabbiani ci ha abituato bene, ma al Corioni i gialloblù non ci sono piaciuti per diversi fattori. E’ parso quasi che non volessero osare, che si fossero accontentati e che temessero l’avversario che avevano di fronte. Nessun allarme, ovviamente, visto il campionato che stanno facendo, ma arrivati a questo punto secondo me il Trento deve provare a giocarsela, senza pressioni perché Brescia e Cittadella hanno qualcosa in più, ma con la voglia di continuare a salire. Onore e merito a Roberto Musso, che sta facendo qualcosa di eccezionale. Non era facile prendersi sulle spalle la squadra dopo quanto accaduto lo scorso anno. Gli acquisti, a differenza dell’anno prima, sono stati mirati e convincenti e, come avevo già avuto modo di scrivere su queste colonne, le premesse erano ottime sin dall’estate. La strada è ancora lunga, ma si può arrivare fino in fondo.

A Belluno è arrivato Vinicio Espinal e avrà una missione molto difficile. Non mi è piaciuta l’improvvisazione societaria nell’esonero di Bonatti, non si esonera un allenatore se non c’è un sostituto pronto (che arriva la settimana dopo), altrimenti si rischiano brutte figure. Che poi si ripercuotono sulla squadra, la quale ha deragliato malissimo contro il Lecco. Una disfatta totale, che rende bene l’idea della confusione che è regnata sovrana negli ultimi giorni fra Feltre, Sedico e Belluno. Ha traballato pure Giugliarelli, ma è rimasto in sella. Giustamente, perché sa fare il suo lavoro. La scelta di esonerare Bonatti ci poteva stare, il modo senza consultare il ds è stato da censura. Ora si cercherà di risalire. Espinal è una buona scelta, è stato esonerato alla Casertana, ma Belluno è molto più vicina (non solo geograficamente) a Gorgonzola rispetto a quanto non lo sia Caserta. Anche qui gli infortuni picchiano duro, se non si recuperano in fretta certi giocatori è difficile pensare di uscirne rapidamente.

Pillole finali in Serie D. Il Chievo cerca l’anno buono per tornare fra i professionisti, è vicino alla vetta ma manca ancora qualcosa. Si può fare, con Luca Matteassi che vuole riprendersi una categoria che aveva dimostrato di meritare. Una Triestina incerottata come mai prima sembra destinata a un’altra domenica di sofferenza a Este. E invece, proprio nel momento di massima difficoltà, è arrivato un gol al 90′ a restituire un minimo di serenità all’ambiente. La promozione purtroppo è già utopia e non certo esaltante che si sia in una situazione tale quando novembre è ancora agli albori, ma c’è ancora il tempo di fare un campionato dignitoso. Fuori dal campo si attendono le mosse di Margiotta, che ha fatto sapere di voler rilevare le quote di House od Doge. Sarà vero? Visti i precedenti, nessuno si fida. Attendiamo e capiremo presto. Cjarlins Muzane e Luparense si stanno giocando la promozione. Hanno due presidenti focosi e che sono due mine vaganti. Chi resisterà all’istinto di alzare polveroni vincerà. La lotta è appena agli inizi. 

 





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Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2024-08-11 14:24:07

    UDINESE 2024-2025 (Calciomercato estivo new!) Acquisti: Bravo a (Bayer Leverkusen), Pizarro a (Colo Colo), Semedo a (Volendam), Guessand d (Volendam), Sanchez a (Inter), Karlstrom c (Lech Poznan), Ekkelenkamp c (Anversa), Esteves d (Sporting Lisbona) Cessioni: Walace c (Cruzeiro), Ballarini c (Triestina), Pereyra c (Aek Atene), José Ferreira d (Watford), Martins a (Botafogo) Oggi così (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ebosele, Lovric, Samardzic, Lovric, Kamara; Thauvin, SANCHEZ; Lucca. All. RUNJAIC

  • Hellas VeronaAggiornata al
    2024-08-11 14:32:16

    VERONA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Kastanos a (Salernitana), Okou d (Basilea), Livramento a (Maastricht), Mosquera a (Atletico Bucaramanga), Harroui (Frosinone), Frese d (Nordjaelland), Ghilardi d (Sampdoria), Faraoni d (Fiorentina), Ceccherini d (Karamgumruk), Kallon a (Bari), Praszelik d (Cosenza), Braaf a (Fortuna Sittard), Tengstedt a (Benfica) Cessioni: Praszelik a (Südtirol), Kallon a (Salernitana), Cabal d (Juventus), Noslin a (Lazio), Henry a (Palermo), Charlys c (Cosenza), Günter d (Goztepe), Lasagna a (Bari), Folorunsho c (Napoli), Swidersi a (Charlotte), Vinagre d (Sporting), Centonze d (Nantes), Bonazzoli a (Salernitana), Braaf a (Salernitana), Praszelik d (Sudtirol) Oggi così (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, FRESE; Serdar, Duda; Suslov, HARROUI, Lazovic; MOSQUERA. All. ZANETTI  

  • VeneziaAggiornata al
    2024-08-11 14:46:37

    VENEZIA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Doumbia c (Albinoleffe), Ascione a (Victroia Marrra), Oristanio a (Inter), Duncan c (senza contratto), Haps d (Genoa), Cringoj c (Reggiana), Redan a (Triestina), Fiordilino c (Feralpisalò), De Vries a Vis Pesaro), Diop a (Vis Pesaro), Enem a (Etnikos), Peixoto c (Vis Pesaro), Lucchesi d (Fiorentina), Sagrado d (Leuven), Raimondo a (Bologna) Cessioni: Cuisance c (Hertha Berlino), Modolo d (fine carriera), Ulmann d (Wolfsberger), Dembelé d (Torino), Cheryshev a (fine contratto), Olivieri a (Juve Next Gen), Novakovich a (Bari), Karlsson a (Spal), Busato d (Vis Pesaro), Peixoto c (Vis Pesaro), Tavernaro c (Vis Pesaro), Okoro a (Vis Pesaro) Oggi così (3-4-2-1): Joronen; Svoboda, Idzes, Sverko; Candela Busio, DUNCAN, Zampano; ORISTANIO, Pierini; Pohjanpalo. All. DI FRANCESCO

  • CittadellaAggiornata al
    2024-08-11 15:15:28

    CITTADELLA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Masciangelo d (Benevento), Tronchin c (Vicenza), D'Alessio c (Roma), Desogus a (Cagliari), Ravasio a (Lucchese), Rabbi a (Spal) Cessioni: Pittarello a (Catanzaro), Carriero c (Trapani) Oggi così (4-3-2-1): Kastrati; Salvi, Negro, Pavan, Giraudo; Vita, Branca, TRONCHIN; Cassano, DESOGUS; RAVASIO. All. Gorini

  • SüdtirolAggiornata al
    2024-08-05 16:04:38

    Südtirol 2024 - 2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Pietrangeli d (Rimini), Praszelik d (Verona),  Ceppitelli d (Feralpisalò), Crespi a (Lazio), Martini d (Inter), Zedadka c (Hesperange) Cessioni: Heinz d (Casertana), Mawuli c (Arezzo), Scaglia d (Juventus Nex Gen) Probabile formazione (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Masiello, CEPPITELLI; Molina, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Tait; Odogwu. All. Valente

  • VicenzaAggiornata al
    2024-08-11 16:14:51

    Vicenza 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Cuomo d (Südtirol), Zamparo a (Padova), Morra a (Rimini), Rauti a (Torino), Carraro c (Spal), Ierardi d (Lecco) Cessioni: Ierardi d (Catania), Tronchin c (Cittadella), Dalmonte a (Salernitana); Proia c (Casertana), Siviero p (Torino), Conzato a (Torino) Probabile formazione (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Laezza, Sandon; De Col, Cavion, CARRARO, Costa; Della Morte; MORRA, RAUTI. All. Vecchi

  • PadovaAggiornata al
    2024-08-11 15:46:24

    PADOVA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Spagnoli a (Ancona), Fortin p (Legnago), Voltan p (Virtus Verona) Cessioni: Radrezza c (Spal), Zanellati p (Casertana), Dezi c (fine contratto), Donnarumma p (fine contratto), Mangiaracina p (Treviso), Grosu d (Treviso), Palombi a (Alcione Milano), Gagliano a (Cerignola), Zamparo a (Vicenza), Boi d (Cjarlins Muzane) Probabile formazione (3-4-1-2): FORTIN; Belli, Delli Carri, Faedo; Kirwan, Crisetig, Varas, Villa; Liguori; SPAGNOLI, Bortolussi. All. ANDREOLETTI  

  • TriestinaAggiornata al
    2024-08-11 16:00:47

    Triestina 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Ballarini c (Udinese), Vicario a (Den Bosch), Tonetto d (Feralpisalò), Borriello p (Parma), Voca c (Cosenza), Bijleveld d (Roda), Roos (svincolato), Attys c (Trento), Thordarson c (Benfica), Andrea Moretti d (Inter), Krollis a (Spezia), D’Urso c (Cosenza), Parlanti c (Sestri Levante) Cessioni: Adorante a (Juve Stabia), Kozlowski d (Schaffausen), Matosevic p (Juve Stabia), Lorenzo Moretti d (Cremonese), Lescano a (Trapani), Parlanti c (Feyenoord), Gunduz c (Lecco), Agostino p (Genoa), Ciofani d (svincolato), Redan a (Venezia), Pettrasso d (Orlando), Minesso a (Altamura) Probabile formazione (4-3-3): ROOS; Germano, Struna, Rizzo, BIJLEVELD; VOCA, Correia, D'Urso; El Azrak, Vertainen, ATTYS. All. SANTONI

  • TrentoAggiornata al
    2024-08-11 16:27:47

    Trento 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Barlocco p (Cjarlins Muzane), Tommasi p (Desenzano), Disanto a (Virtus Entella), Ghillani a (Modena), Kassama d (Monza), Uez d (Sudtirol), Aucelli c (Sassuolo), Vallarelli c (Empoli), Peralta a (Catania), Fini d (Empoli), Petrovic a (Spal), Attys c (Feralpisalò) Cessioni: Attys c (Triestina, Satriano a (Heracles), Italeng a (Atalanta Under 23), Spalluto a (Campobasso), Caccavo a (Ascoli), Puletto c (Spal), Terrani a (Pro Patria) Probabile formazione (4-3-3): TOMMASI; Frosinini, Cappelletti, Trainotti, FINI; Di Cosmo, Sangalli, GIANNOTTI; Anastasia, PETROVIC, PERALTA. All. TABBIANI

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2024-02-01 21:05:22

    Virtus Verona 2023-2024 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Amadio d (Renate), Ronco d (Como) Cessioni: Cellai d (Fiorentina), Casarotto a (Virtus Entella), Faedo d (Padova) Probabile formazione (3-4-1-2): Sibi; Cellai, Ruggero, RONCO; Mazzolo, Zarpellon, Metlika, Daffara; Danti; Ceter, Gomez. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2024-02-01 21:10:07

    Arzignano 2023-2024 (mercato estivo, new!) Acquisti: Botti p (Pro Sesto), Menabò a (Torres), El Hilali a (Cambuur Leeuwarden), Faggioli a (Virtus Entella), Mattioli a (Ancona) Cessioni: Grandolfo a (Monopoli), Molnar d (Virtus Francavilla), Canato a (Mestre), Balde a (Giugliano) Probabile formazione (4-3-1-2): Raina; Cariolato, Milillo, Piana, Gemignani; Antoniazzi, Bordo, Barba; CENTIS; FAGGIOLI Parigi. All. Bianchini

  • LegnagoAggiornata al
    2024-01-31 17:45:07

    Legnago 2023-2024 (mercato invernale, new!) Acquisti: Boci d (Genoa) Cessioni: Sternieri c (Villa Valle), Tabué a (Fleury 91) Probabile formazione (4-3-1-2) : Fortin; Pelagatti, Martic, Motoc, BOCI; Zanetti, Diaby; Viero; Franzolini; Giani, Rocco. All. Donati

  • Dolomiti BellunesiAggiornata al
    2023-07-29 15:32:08

    Avversario: -

  • MestreAggiornata al
    2019-06-30 16:30:44

    Avversario: -

  • ChievoAggiornata al
    2021-08-07 17:41:19

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2019-06-30 16:31:49

    Avversario: -

  • PordenoneAggiornata al
    2023-07-29 15:32:19

    PORDENONE 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Gucher c (Pisa), Edera a (Torino) Cessioni: Biondi c (Rimini), Dubickas a (Pisa, resta fino al 30/6) Oggi così (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Pirrello, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; GUCHER; Dubickas, Palombi. All. Di Carlo

  • Union ClodienseAggiornata al
    2019-08-02 23:31:13

    Avversario: -

  • Virtus BolzanoAggiornata al
    2019-08-02 23:31:32

    Avversario: -

  • CampodarsegoAggiornata al
    2020-05-31 19:14:39

    Avversario: -

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