Vicenza, Carraro: “Non siamo inferiori a nessuno: dobbiamo solo trovare la chiave per fare punti”
lunedì 2 Novembre 2026 - Ore 22:06 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Marco Carraro ospite di “Rigorosamente calcio”: “Abbiamo approcciato molto bene la partita, anche dopo il gol abbiamo continuato con l’aggressività, penso che il primo tempo sia stato interpretato molto bene, nel secondo sono uscite le loro individualità da serie A, siamo rimasti in partita fino alla fine ma poi non abbiamo raccolto neanche un punto. La nuova linea arbitrale? Incidono in campo perchè vediamo che la metà dei falli fischiati gli anni scorsi vengono lasciati correre, come idea mi piace però deve sempre rispettato un limite affinchè non diventi un altro sport e soprattutto deve essere usato lo stesso metro per entrambe le squadre. Le verticalizzazioni le abbiamo cercate, però non abbiamo sfruttato le ripartenze in superiorità numerica. I tempi di gioco? Ad oggi non riusciamo a sfruttare e concretizzare le occasioni ma non vedo problemi di verticalizzazioni. Quanto ha inciso il primo gol subito? Dal campo avevamo la percezione che potessimo ottenere qualche punto. Dispiace perchè prendere gol allo scadere del primo tempo non è mai bello, andare all’intervallo in vantaggio sarebbe stata tanta roba. Poi loro ci hanno puniti sulle nostre disattenzioni. Abbiamo capito che quando ci sentiamo tranquilli veniamo puniti, pertanto non dobbiamo mai stare troppo sicuri e non va sottovalutato nulla. Come hai vissuto l’opportunità di tornare in campo da titolare? Ho lavorato per farmi trovare pronto, ora giochiamo in modo diverso rispetto all’inizio, siamo più aggressivi e determinati e penso si sia visto, dal secondo tempo di Benevento è scattato qualcosa nella nostra testa ma anche a livello tattico. Valoti vi sta aiutando molto? Conta molto, ora vediamo che sta bene e ci fidiamo tanto, lo cerchiamo molto. Che difficoltà c’è stata a centrocampo in questa B? Il salto di categoria è stato più complicato di quello che ci aspettavamo, non penso sia un problema del reparto ma è una cosa generale, poi quando le cose vanno male bisogna sempre trovare i difetti però ora ci stiamo trovando meglio. Quando ricevi palla cosa fai per prima cosa? Capire se si è da soli, vedere il compagno posizionato meglio. Serve essere svegli e sempre sul pezzo. La difficoltà maggiore con il Palermo? Le loro individualità che ci hanno messo in difficoltà nei duelli. Poi anche la velocità perchè quando arrivavano in fondo hanno un motore diverso rispetto a tante squadre di B. Quanto è cambiato il modo di lavorare di Gallo dall’anno scorso? E’ sempre lo stesso, un martello come l’anno scorso. Ora ha modificato il modulo, una cosa che per lui, il 3-5-2, era legge. Che caratteristica ha l’Ascoli in più del Vicenza? Penso che ogni squadra ha i propri punti di forza, loro hanno un’identità ben precisa dall’anno scorso. Noi non ci sentiamo inferiori a nessuno, dobbiamo solo trovare la giusta chiave per fare punti. La concorrenza a centrocampo? Sono arrivati tanti nuovi giocatori, 13, quindi è servito tempo per l’amalgama e la stiamo ancora cercando. La concorrenza fa sempre bene e non ti fa adagiare, l’importante è salvarsi, non il numero di partite giocate da ciascuno. Cosa rappresenta per te Vicenza? E’ una piazza che mi sta dando tanto e spero di raggiungere il traguardo della salvezza che sarebbe molto importante, possiamo farlo solo tutti uniti grazie anche all’aiuto dei tifosi, ora tocca a noi cominciare a ripagarli sul campo. Il livello della B si è alzato? Sì, soprattutto quello fisico e l’aspetto più rilevante è questo.
Commenti
commenti