Genoa-Venezia, De Rossi: “Partita molto difficile, gli arancioneroverdi hanno valori importanti”
sabato 24 Ottobre 2026 - Ore 15:19 - Autore: Andrea Busetto
Il Genoa si prepara ad affrontare il Venezia in una sfida importante per il cammino del Grifone. Daniele De Rossi riconosce il valore degli arancioneroverdi, sottolineando la solidità acquisita con Davide Nicola e le qualità individuali di una squadra che, dopo il successo contro il Napoli, ha ritrovato fiducia. Per i rossoblù serviranno qualità, aggressività e grande attenzione soprattutto nella fase difensiva, per riuscire a imporre il proprio gioco.
Quanto vale Genoa-Venezia per gli obiettivi del Grifone?
“Tanto, come un po’ tutte le partite in questo momento. Più si andrà avanti, più le gare saranno pesanti. Questa, in particolare, vale molto perché affrontiamo un’avversaria diretta, che ha valori importanti e ha disputato, secondo me, ottime partite. È stata anche sfortunata e nell’ultima gara ha mostrato una filosofia un po’ diversa.
Nelle prime partite il Venezia mi era sembrato una squadra molto interessante. Ora mister Nicola gli ha dato una solidità diversa e sono arrivati subito dei punti. La loro vittoria ci fa capire che abbiamo di fronte una squadra solida, in forma, con valori importanti e giocatori interessantissimi. Sarà una partita molto difficile”.
Come stanno i giocatori in infermeria?
“Abbiamo notizie positive, ma non tutti hanno recuperato. Inoltre, un virus intestinale ha colpito parecchi giocatori e membri dello staff. Dobbiamo quindi valutare le condizioni di alcuni elementi, tra cui Colombo e Baldanzi”.
Quale passo in avanti si aspetta dalla sua squadra in una partita così delicata?
“Sarebbe banale dire che vorrei vedere per novanta minuti la stessa padronanza mostrata nelle ultime due partite, perché lo abbiamo fatto in maniera diversa. Contro la Fiorentina abbiamo gestito bene il gioco e attaccato parecchio, creando molto. Contro la Roma, invece, per una mia richiesta e per strategia, abbiamo disputato un primo tempo di controllo, aggressività e pressione. In quel piano gara siamo stati, secondo me, perfetti, concedendo soltanto un colpo di testa su calcio d’angolo. Non siamo stati particolarmente fortunati in occasione del loro gol, che ha poi cambiato gli equilibri.
Contro il Venezia dovremo fare un’altra partita di dominio, entrando in campo con l’intenzione di essere noi a dettare il gioco. Dobbiamo però sapere che le squadre allenate da Nicola portano avanti la propria partita anche quando attacchi tu. Spesso ti aggrediscono mentre sei in possesso del pallone, quindi bisogna essere molto pronti nella fase di difesa preventiva.
Serviranno attenzione, capacità di anticipare e marcature adeguate su giocatori che sembrano dormire, ma che quando partono possono fare male, come Akor Adams e Yeboah. Hanno anche elementi dotati di grande gamba, come Hainaut. Il Venezia dispone di individualità importanti e, per dominare questa gara, dovremo gestire molto bene la fase difensiva e la difesa preventiva”.
Come sta Traorè? Sarà disponibile dal primo minuto?
“Traorè sarà titolare. Sta bene, anche se aveva qualche piccolo fastidio. Contro il Venezia partirà dall’inizio: è un giocatore che, quando tornerà a regime, sarà difficile tenere fuori”.
Quanto può incidere il fattore campo?
“Sicuramente giocare in casa può darti quell’1% in più. È un dato di fatto”.
In questa stagione stanno emergendo diversi attaccanti, anche in squadre considerate meno attrezzate. Quanto possono incidere giocatori come Raimondo, Varela e Akor Adams?
“Sì, Akor Adams era un giocatore che avevamo inserito anche noi nelle nostre liste. Lo abbiamo valutato e lo abbiamo sempre considerato un giocatore importante. Sta facendo bene e sta facendo quello che deve fare, in un momento in cui la sua squadra ha ottenuto, secondo me, meno gol e meno punti di quelli che avrebbe meritato nelle prime partite”.
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