Como-Manchester United 4-1, lariani da impazzire: poker agli inglesi, Fabregas scrive la storia in Champions League
mercoledì 21 Ottobre 2026 - Ore 20:39 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il Como non smette di stupire e si regala una notte destinata a restare nella memoria dei tifosi lariani. Al Sinigaglia, la squadra di Cesc Fabregas travolge il Manchester United con una prestazione di straordinaria personalità, imponendosi per 4-0 e mandando un messaggio forte a tutta l’Europa. Non una semplice vittoria, ma una dimostrazione di forza contro una formazione che porta con sé una storia gloriosa, impreziosita da sei Coppe dei Campioni/Champions League e da decenni di successi internazionali. La serata si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa. Dopo appena due minuti, Nico Paz inventa una conclusione mancina a giro che non lascia scampo a Lammens: una giocata di qualità che accende il pubblico e indirizza immediatamente la partita. Il Como non si limita a difendere il vantaggio, ma continua a cercare la porta con coraggio, mostrando qualità tecnica e lucidità nella gestione del pallone, mettendo in difficoltà i Red Devils. In avvio di ripresa arriva il colpo che allarga la distanza tra le due squadre. Al 49’, Nico Paz si trasforma in uomo assist e serve il taglio di Tasos Douvikas, bravo a inserirsi e a battere il portiere avversario. Il Manchester United accusa il colpo e non riesce a trovare le contromisure per arginare la manovra lariana. È ancora Nico Paz, al 57’, a lasciare il segno, completando la propria doppietta e facendo esplodere il Sinigaglia. Il talento argentino è il simbolo di una squadra che gioca con entusiasmo, qualità e una sorprendente maturità europea. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Jacobo Ramón al 76’. Il difensore si inserisce con i tempi giusti e incorna in rete il preciso cross di Kaiki, mettendo la firma sul poker. Quattro gol e una prestazione collettiva che va ben oltre il risultato: il Como domina, crea, colpisce e concede pochissimo, mentre lo United fatica a trovare organizzazione e continuità. Il successo assume un significato ancora più importante se inserito nel percorso europeo della formazione di Fabregas. Alla sua prima partecipazione in Champions League, il Como sta dimostrando di non voler recitare il ruolo della semplice comparsa. Dopo il 4-1 rifilato al Lipsia all’esordio e la sconfitta per 3-2 sul campo del Feyenoord, la squadra lariana firma un’altra impresa di prestigio, questa volta contro uno dei nomi più iconici del calcio mondiale. È la consacrazione di un progetto che ambisce a crescere senza rinunciare a un’identità precisa. Fabregas ha costruito una squadra che cerca il gioco, valorizza la qualità individuale e affronta avversari blasonati senza lasciarsi intimidire dal peso della maglia. Contro il Manchester United, il Como ha dimostrato che il blasone non basta quando dall’altra parte c’è una formazione capace di imporre ritmo, idee e intensità. La notte del Sinigaglia racconta dunque molto più di un poker: racconta l’ambizione di una società che vuole ritagliarsi uno spazio tra le grandi d’Europa. Il Manchester United si arrende, il Como si gode una vittoria storica e il calcio italiano scopre una protagonista che non ha alcuna intenzione di fermarsi. Per i lariani è una notte da sogno; per il resto d’Europa, un avvertimento: il Como di Fabregas fa sul serio.
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