Benevento-Vicenza, le pagelle biancorosse: eurogoal di Corazza e Caferri: 7,5; Merkaj e Moncini spenti: 5
domenica 18 Ottobre 2026 - Ore 02:04 - Autore: Giulio Pavan
Gagno 6: In avvio commette un errore in fase di rinvio che rischia di costare caro, ma si riscatta immediatamente su Okereke. Non può fare molto sul primo gol, mentre sul raddoppio è penalizzato dalla deviazione di Marchizza. Nella ripresa si oppone a Salvemini e tiene a galla il Lane.
Papetti 5,5: Soffre le iniziative offensive del Benevento e non sempre riesce a garantire la necessaria solidità. In occasione del primo tempo non impeccabile della difesa biancorossa, fatica a contenere gli avversari. Ammonito nella ripresa.
Brighenti 6: Prova a guidare il reparto con l’esperienza ma anche lui va in difficoltà quando il Benevento alza il ritmo. La retroguardia biancorossa concede troppo nella prima frazione e deve fare i conti con una serata complicata.
Marchizza 5: Si fa sorprendere sul primo gol di Siatounis e viene coinvolto anche nell’azione del raddoppio, con la deviazione che beffa Gagno. Una prestazione difensiva insufficiente, nonostante la crescita generale della squadra nella ripresa.
Corazza 7,5: Il migliore in campo. Parte da destra, poi si sposta a sinistra e cambia la partita con una giocata individuale di grande qualità: controllo, accelerazione e destro vincente per riaprire l’incontro. È il giocatore che accende la rimonta ma non si limita a segnare: nel recupero salva anche sulla linea la conclusione di Romano, evitando una beffa atroce. Decisivo in entrambe le aree.
Zonta 5: Fatica a trovare le giuste geometrie in un centrocampo che nel primo tempo soffre la maggiore intensità del Benevento. Gallo lo lascia negli spogliatoi all’intervallo. (dal 1′ st Valoti 6: Porta un po’ più di ordine e qualità alla manovra, contribuendo alla crescita del Vicenza nella ripresa. Non è ancora il cambio di passo definitivo, ma aiuta la squadra a ritrovare fiducia.)
Bellemo 5,5: Nel primo tempo il centrocampo biancorosso fatica a prendere le misure agli avversari e lui non riesce a imporsi come vorrebbe. Cresce con il passare dei minuti, anche se rimedia un’ammonizione.
Pellizzari 5,5: Partita complicata con poche possibilità di incidere in fase di costruzione e qualche difficoltà nel contenere le iniziative avversarie. Gallo lo richiama nel finale per inserire (dal 37′ st Alessio 5,5: Ha sui piedi la palla che potrebbe completare una rimonta clamorosa, ma al 43′ spreca incredibilmente calciando alto da ottima posizione dopo l’assist di Morra. Un errore pesante, che gli costa mezzo voto in più.)
Costa 5: Non riesce a dare continuità alla spinta sulla fascia e fatica a incidere nella prima parte di gara. Lascia il campo al 21′ della ripresa, quando Gallo prova a cambiare volto alla squadra. (dal 21′ st Caferri 7,5: Entra e cambia la storia della partita. Dopo aver portato freschezza sulla corsia, si inventa all’88’ un autentico capolavoro: destro dalla distanza, traiettoria imparabile e pallone in rete per il definitivo 2-2. Un gol pesantissimo, per la bellezza della giocata e per il momento in cui arriva.)
Moncini 5: Troppo isolato in avanti, fatica a entrare nel vivo del gioco e non riesce a rendersi pericoloso. Il Vicenza costruisce pochissimo nel primo tempo e lui finisce per risentirne. Sostituito al 21′ della ripresa. (dal 21′ st Rauti 6: Porta movimento e prova a dare una mano alla squadra nella rincorsa al pareggio, ma al 30′ spreca una buona opportunità calciando altissimo.)
Merkaj 5: Come il compagno di reparto vive una partita complicata, con pochi palloni giocabili e pochissimo supporto. Nel primo tempo prova a farsi vedere con un colpo di testa su corner, ma senza trovare lo specchio. Gallo lo sostituisce al 11′ della ripresa (dall’11’ st Morra 6,5: Il suo ingresso aiuta il Vicenza a guadagnare peso offensivo. Lavora bene spalle alla porta e serve ad Alessio un pallone invitante per il possibile 3-2, purtroppo sprecato dal compagno. Un contributo importante nella rimonta.)
All. Gallo 6: Il primo tempo è da dimenticare: il Vicenza si scioglie dopo il vantaggio del Benevento, incassa due reti e fatica enormemente a costruire gioco. La squadra sembra incapace di reagire e il rischio di una terza sconfitta consecutiva è concreto. Nella ripresa, però, i cambi danno nuova energia e Corazza e Caferri firmano una rimonta che restituisce fiducia e muove la classifica dopo due ko consecutivi. Restano le preoccupanti difficoltà iniziali, ma la reazione è un punto da cui ripartire.
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