Folgore Caratese-Treviso 0-2, blitz alla Sportitalia Arena: i biancoblu rialzano la testa
sabato 17 Ottobre 2026 - Ore 19:29 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Riccardo Pomiato
CARATE BRIANZA Finisce 0-2 alla Sportitalia Arena, i Veneti ingranano piano piano, creano e solo nel recupero del primo tempo trova il goal Rossi.
Nel secondo tempo la Folgore tenta di trovare il goal del pareggio ma in una delle poche azioni offensive dei Veneti, Paganini trova in acrobazia il goal del raddoppio che chiude i giochi.
I primi minuti di gioco non rispecchiano il divario in classifica tra le due formazioni. La Folgore Caratese approccia il match con aggressività e intraprendenza, mettendo subito sotto pressione gli avversari e conquistando ben tre calci d’angolo nel primo quarto d’ora, a testimonianza della volontà di sbloccare immediatamente il risultato.
Il Treviso prova a prendere le misure ai padroni di casa e a ritrovare equilibrio in fase difensiva, faticando però a sviluppare una manovra fluida palla a terra e affidandosi prevalentemente ai lanci lunghi.
Al 22’ arriva la prima grande occasione dell’incontro: Tommasini, con una conclusione dalla distanza, sfiora il palo lontano, facendo tremare la difesa avversaria. Gli ospiti acquistano fiducia e appena quattro minuti più tardi vanno nuovamente vicini al vantaggio. Dopo una buona combinazione all’interno dell’area di rigore, il pallone arriva sui piedi di Ciuferri, che da posizione leggermente defilata calcia però alto sopra la traversa.
La Folgore Caratese non si lascia intimorire e risponde prontamente con Balzano, bravo a sfruttare un preciso filtrante del compagno e a inserirsi in area da posizione laterale. La sua conclusione, tuttavia, termina sull’esterno della rete.
Nell’ultima parte della prima frazione è il Treviso a prendere progressivamente il controllo delle operazioni, alzando il proprio baricentro e costringendo la Folgore a difendersi nella propria metà campo. I padroni di casa faticano a contenere le avanzate trevigiane, ricorrendo spesso al fallo per interrompere le iniziative avversarie.
Al 42’ arriva anche un episodio controverso: la Folgore Caratese richiede l’intervento del VAR per una gomitata a palla lontana di Brigati ai danni di D’Amico. Dopo la revisione, il direttore di gara decide di non estrarre il cartellino rosso nei confronti del difensore.
Quando il primo tempo sembra ormai destinato a concludersi a reti inviolate, il Treviso trova il guizzo decisivo. In pieno recupero, gli ospiti orchestrano una splendida ripartenza: Gucher affonda sulla corsia destra e serve un preciso cross rasoterra al centro dell’area, dove Rossi si fa trovare pronto e, con grande freddezza, piazza il pallone sul secondo palo, firmando la rete dello 0-1.
Si chiude così sullo 0-1 una prima frazione vivace e combattuta, nella quale entrambe le formazioni si affrontano a viso aperto, senza timori reverenziali. La Folgore Caratese dimostra personalità e intraprendenza, ma è il Treviso a capitalizzare al meglio le proprie occasioni, trovando proprio allo scadere il gol che manda i trevigiani negli spogliatoi in vantaggio.
La Folgore rientra in campo con la stessa determinazione mostrata nella prima frazione, decisa a trovare la via del gol. Il Treviso, dal canto suo, si difende con ordine e attenzione, concedendo pochi spazi alle iniziative dei padroni di casa.
Al 56’ sono gli ospiti a rendersi nuovamente pericolosi: Gucher lascia partire una grande conclusione dal limite dell’area, costringendo Sarr a un intervento provvidenziale per evitare il raddoppio.
Il gol dello 0-2, però, è soltanto rimandato. Al 60’, al termine di una buona azione manovrata, arriva un pallone dalla destra all’interno dell’area di rigore, dove Paganini, in mezzo alla mischia, si inventa una spettacolare mezza rovesciata che termina in fondo alla rete. Una prodezza che permette ai veneti di mettere una seria ipoteca sulla vittoria.
Con il passare dei minuti la partita diventa più frammentata e disordinata. La Folgore non abbassa la testa e continua a inseguire il gol che potrebbe riaprire i giochi, ma le iniziative offensive si infrangono sistematicamente contro il muro difensivo del Treviso, impeccabile nel chiudere gli spazi e spezzare le trame avversarie.
Nel finale i padroni di casa provano ad alzare ulteriormente il baricentro, spingendo con insistenza alla ricerca di un episodio favorevole. La generosità, tuttavia, non si traduce in concretezza: negli ultimi metri mancano lucidità e precisione, mentre la retroguardia trevigiana continua a gestire con grande sicurezza ogni tentativo.
Termina così 0-2 una sfida che, dopo un primo tempo vivace e ricco di occasioni, regala meno emozioni nella ripresa. Al Treviso basta una giocata di grande qualità firmata Paganini per mettere al sicuro il risultato e conquistare una vittoria costruita sulla concretezza offensiva e su una prestazione difensiva di grande solidità. Alla Folgore resta il rammarico per una gara affrontata con coraggio e determinazione, ma senza la necessaria incisività per impensierire realmente gli avversari.
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