Trento-Folgore Caratese 1-0, Ladisa spinge in alto i gialloblù: il racconto dal Briamasco
domenica 11 Ottobre 2026 - Ore 19:32 - Autore: Staff Trivenetogoal
Tre punti pesanti, una prova di carattere e un finale da squadra ambiziosa. Il Trento supera la Folgore Caratese al Briamasco grazie alla zampata di Ladisa e consolida il quarto posto in classifica, restando in scia al Brescia e al sorprendente Ospitaletto. I gialloblù di Luca Tabbiani costruiscono il successo con pazienza, crescono alla distanza e, una volta trovato il vantaggio, non concedono respiro agli avversari, sfiorando più volte il raddoppio. Una vittoria meritata, maturata contro una formazione capace di difendersi con ordine e compattezza per oltre un’ora, prima di arrendersi alla crescente pressione trentina.
La prima frazione non regala grandi emozioni, ma il Trento prende progressivamente campo e al 40’ va vicinissimo al vantaggio. Ladisa impegna Salvalaggio, che si supera, poi Sodero si avventa sulla ribattuta ma trova Bassino, provvidenziale nel salvare sulla linea. I padroni di casa insistono e al 45’ è ancora Ladisa a cercare la via della rete, senza sorprendere il portiere ospite. La Folgore Caratese risponde al 26’ con una punizione di Ndoj, neutralizzata da Barlocco.
La ripresa si apre con un’occasione per gli ospiti: al 48’ D’Amico incrocia con potenza, ma Barlocco vola e devia in corner. Il Trento non si scompone, aumenta il pressing e cerca con maggiore convinzione il colpo decisivo. Al 65’ la squadra di Tabbiani rischia grosso, quando la conclusione di Ndoj, deviata da Castellano, si stampa sul palo con il portiere gialloblù ormai battuto. È il campanello d’allarme che precede la risposta trentina.
Tre minuti più tardi, infatti, arriva l’episodio che spacca la partita. Ladisa trova lo spazio per calciare e lascia partire un destro potente dal limite: Salvalaggio non trattiene e il pallone termina in rete. Il Briamasco esplode, il Trento passa in vantaggio e può finalmente raccogliere i frutti della propria iniziativa.
Il gol non basta a placare la voglia dei gialloblù, che nel finale continuano ad attaccare. All’88’ Accornero si libera di Cester e calcia sul primo palo, costringendo Salvalaggio a un nuovo intervento in corner. Al 90’ il portiere della Folgore deve ancora allungarsi per evitare un’autorete di Balzano sugli sviluppi di un calcio piazzato. Gli ospiti ricorrono anche all’FVS per un possibile fallo da ultimo uomo di Kassama, ma la decisione arbitrale viene confermata. Dopo quattro minuti di recupero e un’ultima situazione pericolosa, il Trento può festeggiare: tre punti preziosi e un’altra conferma delle ambizioni di una squadra che non smette di spingere.
TRENTO-FOLGORE CARATESE 1-0
RETE: 23’ st Ladisa.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Maffei, Kassama, Benassai, D’Intino (12’ pt Mehic); Benedetti (41’ st Garetto), Fossati, Aucelli; Sodero (14’ st Accornero), Molina (41’ st Caia), Ladisa. A disposizione: Santer, Goller, Trainotti, Muca, Frison, Genco, Calzà, Grossi, Sartori. Allenatore: Luca Tabbiani.
FOLGORE CARATESE (5-4-1): Salvalaggio; Minerva (28’ st Cester), Duca (34’ st Mezsargs), Gega, Bassino, Balzano; Tessiore (21’ st Di Dio), Ndoj (34’ st Bellia), Castellano, D’Amico; Spalluto (21’ st Santarcangelo). A disposizione: Castelnuovo, Facchini, Vacca, Ambrosini, Pedicillo, Vignoli. Allenatore: Federico Guidi.
ARBITRO: Marco Zini di Udine.
ASSISTENTI: Leo Posteraro di Verona e Angelo Di Curzio di Civitavecchia.
QUARTO UOMO: Andrea Migliorini di Verona.
OPERATORE FVS: Carlo De Luca di Merano.
NOTE: pomeriggio sereno, campo in ottime condizioni. Recupero: 2’+4’. Ammoniti: Benassai, Tessiore, Mehic, Duca. Spettatori: circa 1.700.
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