Cittadella, un avvio da record che mancava da otto anni: i granata meglio anche del Vicenza 2025-2026
martedì 29 Settembre 2026 - Ore 10:17 - Autore: Staff Trivenetogoal
Un avvio del genere mancava da anni. Il Cittadella ha cominciato il campionato a ritmo forsennato e, dopo sette giornate, guarda tutti dall’alto nel Girone A di Serie C con un bottino impressionante: sette vittorie su sette. Un percorso fin qui immacolato, impreziosito dal gol trovato in ogni partita e da una solidità difensiva che non ha eguali nei tre gironi: appena due reti incassate. Numeri che consegnano alla squadra di Roberto Musso un primato destinato a entrare nella storia recente della categoria.
Per ritrovare un rendimento simile bisogna infatti tornare indietro di diversi anni. Dal 2018/2019 nessuna formazione era riuscita a vincere tutte le prime sette partite del campionato. La squadra che più si è avvicinata all’impresa è stata il Vicenza nella passata stagione, fermato soltanto dal pareggio rimediato alla seconda giornata contro l’Ospitaletto. Prima ancora, a quota sei vittorie nelle prime sette, si erano fermate Juve Stabia nel 2018/2019, Monza nel 2019/2020, il Catanzaro protagonista di una stagione da record nel 2022/2023 e il Padova nel 2023/2024.
Un dato rende ancora più interessante il precedente: tutte le squadre che hanno raggiunto quei risultati sono poi riuscite a conquistare la promozione in Serie B. Un’indicazione statistica che, naturalmente, non può rappresentare una garanzia sul futuro, ma che racconta quanto sia significativo il rendimento del Cittadella in questo avvio.
Ora, però, arriva la parte più delicata. Il calendario di ottobre metterà i granata davanti a una serie di appuntamenti che potranno fornire indicazioni importanti sulla reale consistenza della squadra. Il primo banco di prova sarà in casa contro l’AlbinoLeffe, formazione capace di alternare prestazioni convincenti ad altre meno brillanti e che nelle prime sette giornate ha già concesso nove gol.
Poi la trasferta in Piemonte contro un Novara profondamente cambiato dopo l’esonero di Birindelli. A seguire il derby con l’Arzignano Valchiampo, antipasto di una sfida dal peso specifico ancora maggiore: quella contro l’Union Brescia.
La formazione di Eugenio Corini era stata indicata da molti addetti ai lavori tra le principali candidate alla vittoria del campionato e, almeno finora, il rendimento in termini di punti non sembra aver completamente rispecchiato quanto prodotto sul terreno di gioco. Per il Cittadella sarà dunque un altro esame di livello. Dopo sette vittorie consecutive, il primato è già un dato di fatto: ottobre dirà quanto i granata potranno continuare a guardare tutti dall’alto.
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