Verona-Vicenza 2-1, il derby è dell’Hellas: la ribalta Mosquera e terza rimonta subita dai biancorossi
domenica 20 Settembre 2026 - Ore 16:58 - Autore: Giulio Pavan
VERONA – Nove anni dopo il derby torna a regalare emozioni, gol e soprattutto rimpianti. Il Vicenza passa in vantaggio, sembra avere in mano la partita, ma in appena tre minuti vede il Verona ribaltare tutto. Finisce 2-1 per l’Hellas, con la doppietta di Mosquera a spegnere i sogni biancorossi. Per il Lane è la terza rimonta consecutiva subita: un’altra partita scivolata via dopo essere stata indirizzata nel verso giusto. A rendere ancora più particolare la sfida, lo strascico di polemiche per l’assenza dei tifosi biancorossi. Gallo cambia diversi uomini rispetto alle ultime uscite: Marchizza prende il posto di Sandon, mentre a centrocampo debutta dal primo minuto Bellemo. C’è spazio anche per Alessio, con Valoti e Carraro che si accomodano in panchina. Davanti, invece, coppia inedita: Merkaj e Moncini. L’Hellas parte forte. Al 3′ arriva il primo corner della partita: Lella calcia di prima intenzione e per poco non sorprende Gagno. Il copione sembra subito chiaro. Il Verona tiene il pallone, occupa la metà campo biancorossa e prova a far valere la propria qualità. Il Vicenza aspetta e cerca di ripartire. Al 7′ arriva il primo problema per i gialloblu: Korac cade male mentre rincorre Rauti e non ce la fa a continuare, Baroni è costretto al cambio e inserisce Edmusson. Il Verona continua a spingere e a mantenere il controllo territoriale, ma il Vicenza regge con la difesa biancorossa che non concede spazi e chiude ogni possibile varco. Per uscire dalla pressione, la squadra di Gallo si affida spesso ai lanci lunghi, cercando di scavalcare la linea mediana. Al 15′ il Lane prova finalmente ad alzare la testa e conquista il primo corner: Marchizza va di testa, ma la deviazione della difesa dell’Hellas manda nuovamente il pallone dalla bandierina. Il Verona continua a fare densità in mezzo al campo. Al 30′ Suslov trova Zappa, che mette il pallone al centro per Mulattieri: la difesa vicentina, però, è ancora attenta e allontana il pericolo. Al 38′ arriva il primo giallo della partita: Suslov protesta in maniera evidente e viene ammonito. Il finale di frazione regala poco altro con Bellemo che prova a sorprendere il portiere veronese con un lancio dalla distanza, ma il pallone termina a lato. Prima del fischio dell’intervallo c’è anche il giallo per Edmusson, autore di un fallo su Rauti. Si va al riposo sullo 0-0, pochi rischi, tanto equilibrio e due squadre attente soprattutto a non concedere campo all’avversario. La ripresa, però, cambia subito ritmo, Baroni interviene immediatamente: fuori Suslov e Mulattieri, dentro Cerbone e Livramento. Ma la prima occasione vera è del Vicenza. Al 49′ Rauti inventa per Merkaj, servendogli un pallone perfetto. L’attaccante albanese si ritrova nella posizione ideale, calcia e spreca tutto: pallone clamorosamente alto. Un minuto dopo Brighenti finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento su Iannoni. Al 55′ Sarr si gira all’interno dell’area e cerca la porta, ma la conclusione finisce a lato. Poi, al 58′, arriva la svolta. la difesa dell’Hellas si apre, Rauti vede lo spazio e parte attaccando la profondità, sfrutta gli spazi lasciati dal Verona e il numero 7 biancorosso arriva alla conclusione: destro potente e porta in vanaggio Il Lane. Gallo decide di cambiare: fuori Bellemo, dentro Talarico. Baroni risponde togliendo Dawidowicz e inserendo Slotsager. Il Verona deve reagire e lo fa anche spinto dai fischi della propria curva. Al 68′ altro cambio per l’Hellas: fuori De Battisti, dentro Mosquera. Ed è proprio lui a diventare il protagonista assoluto del derby. Al 74′ il Verona trova il pareggio. Sarr batte il corner, Valoti perde la marcatura e Mosquera, lasciato libero a pochi passi dalla porta, non perdona. Girata ravvicinata e 1-1. Il Vicenza accusa il colpo. E tre minuti dopo arriva la doccia gelata. Mosquera si inventa un colpo di tacco spettacolare e questa volta Gagno non può nulla. Il pallone finisce in rete e il Verona completa la rimonta: 2-1. Dal vantaggio alla sconfitta nel giro di tre minuti. Il derby cambia completamente volto. Gallo prova il tutto per tutto al 78′: fuori Cuomo, un difensore, dentro Moncini. Il Vicenza si sbilancia, si riversa in avanti e prova a trovare almeno il pareggio nei minuti finali. Ma il Verona resiste. Finisce 2-1. Il Lane torna a casa con il rimpianto di una partita che, dopo il gol di Rauti, sembrava poter prendere la strada di Vicenza e che invece si trasforma nell’ennesima rimonta subita, la terza consecutiva. Un copione che si ripete: il Vicenza trova il vantaggio, ma non riesce a difenderlo. E anche stavolta i cambi non sembrano portare fortuna alla squadra biancorossa, che nel giro di pochi minuti passa dall’entusiasmo dello 0-1 alla delusione del 2-1. Nel derby, a sorridere è il Verona. Al Lane restano rabbia e rimpianti.
HELLAS VERONA-VICENZA: 2-1
Reti: 58′ Rauti, 74′ Mosquera, 77′ Mosquera
HELLAS VERONA (4-3-3): Leali; Zappa, Korac (dal 10′ Edmundsson), Dawidowicz (dal 59′ Slotsager), De Battisti (dal 68′ Mosquera); Lella, Le Borgne, Iannoni; Suslov (dal 46′ Cerbone), Mulattieri (dal 46′ Livramento), Sarr
A disposizione: Perilli, Kastanos, Harroui, Bernede, Calabrese, Fallou, Sezonienko
Allenatore: Marco Baroni
VICENZA (3-5-2): Gagno, Cuomo (dal 78′ Monicni), Brighenti (dal 67′ Leverbe), Marchizza; Caferri, Bellemo (dal 59′ Talarico), Zonta, Alessio (dal 67′ Valoti), Costa; Merkaj, Rauti (dal 67′ Morra)
A disposizione: Tantalocchi, Carraro, Corazza, Sandon, Vescovi, Papetti, Pietrelli
Allenatore: Fabio Gallo
Arbitro: Andrea Colombo (Sez. AIA di Como)
Assistenti: Giuseppe Perrotti (Sez. AIA di Campobasso), Domenico Palermo (Sez. AIA di Bari)
NOTE. Ammoniti: 37′ Suslov, 45+1′ Edmundsson, 48′ Brighenti, 70′ Valoti, 85′ Lella, 91′ Livramento
Spettatori: 19.884
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