Arezzo-Südtirol 1-4, biancorossi rullo compressore: ora Possanzini domina e vola
domenica 20 Settembre 2026 - Ore 17:10 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Riccardo Bomparola
AREZZO – Un Südtirol coi fiocchi sbanca Arezzo e vola in classifica in scia al Palermo. Allo stadio Città di Arezzo va in scena una sfida molto avvincente tra Arezzo e Südtirol, nelle rispettive conferenze pre partita ci sono state parole al miele tra i due allenatori Bucchi e Possanzini, uniti da una forte amicizia. Le due squadre hanno approcciato molto bene in questo avvio di campionato mettendo a segno una buona serie di risultati utili e vanno a caccia di tre punti che consentirebbero di proseguire positivamente; match valevole per la quinta giornata di Serie BKT prima della pausa per la sosta nazionali.
Partita che si è infiammata nel secondo tempo, dove sono arrivate quasi tutte le reti, il Südtirol trova tre punti d’oro e balza al secondo posto prima di questa lunga sosta nazionali, gara dove si è vista la vera identità di questa squadra e fa capire il perché sia ancora imbattuta.
Arezzo che si lecca le ferite, ma ha comunque degli spunti positivi da portare a casa.
Partita iniziata a rilento, Arezzo molto attendista che fatica ad entrare nel vivo del gioco anche a causa di varie imprecisioni tecniche, Südtirol che invece non si snatura e ha approcciato la gara con un bel possesso palla a terra, anche in zone delicate del campo.
Incontro che non stenta a decollare, con entrambe le compagini che fanno molta fatica a costruire azioni degne di nota una volta arrivate nella trequarti avversaria.
La partita si sblocca allo scadere della prima frazione di gioco, al 46’ infatti cambia il parziale con il Südtirol che passa in vantaggio grazie al goal di Rispoli al primo vero e proprio tiro in porta della gara. Pasticcio in fase di impostazione per l’Arezzo, con l’estremo difensore Nunziante che sbaglia il rinvio con le mani, il Südtirol recupera palla con Lopes che punta la difesa di casa e scodella in mezzo un pallone che viene raccolto dal capitano Molina che di petto appoggia per Rispoli, il quale di prima intenzione insacca dopo che la palla ha impattato sul palo.
Primo tempo che termina sullo 0-1 in favore degli ospiti, pochissime emozioni e il goal allo scadere ne è la testimonianza, ogni modo la squadra di Possanzini ha meritato il vantaggio visto il maggior possesso palla e una maggiore presenza in mezzo al campo, Arezzo che ha provato qualche scorribanda in fascia e ha guadagnato qualche calcio d’angolo, ma nulla di più per la squadra di Bucchi.
Riparte il secondo tempo e la storia non cambia, dopo pochi minuti infatti il Südtirol trova il raddoppio: al 53’ azione sonora dalla propria porta in uscita palla a terra degli ospiti, pallone che arriva a Vasic che dopo una lunga percussione palla al piede allarga per Lopes, l’undici del Südtirol è semplicemente incontenibile, si accentra sul mancino dopo aver saltato un avversario e calcia rasoterra sul secondo palo con la sfera che va ad imbucarsi nell’angolino basso, Nunziante non può nulla di fronte alla precisione di questa conclusione.
Südtirol ora molto in fiducia, galvanizzato anche dal doppio vantaggio, Arezzo che cerca in tutti i modi di riaprire la partita e al 62’ arriva il primo squillo dei padroni di casa: punizione dalla destra, palla a spiovere al centro dell’area di rigore, il subentrato Cerri svetta più alto di tutti e incorna di testa, paratona di Plizzari con la mano aperta a negare la gioia del goal al nove dell’Arezzo.
Al 64’ ulteriore occasionissima per la squadra di Bucchi: altro cross al centro dalla fascia destra, palla che passa e attraversa tutta l’area, da due passi Ionita colpisce una clamorosa traversa con la palla che viene risputata dal legno, Arezzo che trova la sua miglior occasione e Südtirol che viene salvato dal montante.
Al 67’ il Südtirol trova il goal dello 0-3: il solito Lopes galoppa sulla fascia destra, mette al centro poi per Mixtur che dopo aver controllato, incrocia sul secondo palo infilando un incolpevole Nunziante, goal da attaccante vero per la punta degli altoatesini.
È un goal di fondamentale importanza questo per gli ospiti che arriva nel miglior momento della partita dell’Arezzo e consente di amministrare con più calma il finale di questa partita.
Al 78’ dilagano gli ospiti con il goal dello 0-4: da calcio d’angolo, palla al centro e Giorgini di testa salta più in alto di tutti e insacca per il punto esclamativo del Südtirol mettendo il risultato in ghiaccio.
Al 80’ arriva il goal della bandiera per l’Arezzo: cross al centro dalla sinistra di Leone, molta confusione in area di rigore, il più lesto di tutti è Mancuso che si gira spalle alla porta e piazza il tiro con una conclusione fulminea, con la sfera che si insacca sul secondo e Plizzari che subisce il suo terzo goal in assoluto in questo campionato.
Termina la partita con un secondo tempo folle, in cui è successo di tutto, il Südtirol dopo una partenza a rilento marcia come un rullo compressore al Città di Arezzo e trova tre punti di estrema importanza prima di questa sosta nazionali rimanendo ancora imbattuta in questo avvio di campionato.
Arezzo troppo timido nel primo tempo, momento in cui avrebbe potuto incidere maggiormente sulla partita, la reazione è arrivata troppo tardi quando ormai gli ospiti avevano già infiammato il match.
AREZZO-SUDTIROL 1-4
RETI: 44′ pt Rispoli; 8′ st Vasco Lopes, 22′ st Mixtur, 33′ st Giorgini, 35′ st Mancuso.
AREZZO (4-3-3): Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (10′ st Chierico), Sala (31′ st Leone); Pattarello (31′ st Mancuso), Cianci (10′ st Cerri), Olivieri (16′ st Arena).
A disposizione: Serban, Seculin, Martinez, Mawuli, Cagnano, Mancini, Manes.
Allenatore: Cristian Bucchi.
SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (37′ st Veroli); Rispoli, Tronchin; Vasco Lopes (25′ st Burnete), Anghelè (1′ st Vasic), Bjarkason (1′ st S. Davi); Okoro (13′ st Mixtur).
A disposizione: Ploner, Vadjunec, Pellini, Tait, F. Davi, Brik, Schrott.
Allenatore: Davide Possanzini.
ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni.
Assistenti: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa e Giovanni Boato di Padova.
IV UOMO: Andrea Zoppi di Firenze.
VAR: Alessandro Prontera di Bologna.
AVAR: Giacomo Paganessi di Bergamo.
NOTE: spettatori 7.368 (1.924 paganti, 5.444 abbonati). Ammoniti: 25′ pt Ionita, 28′ pt Anghelè, 1′ st Viviani, 6′ st Vasco Lopes. Angoli 4-3. Recupero: 2′ pt.
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