Triestina-Bassano, Fontana: “Siamo risultato-dipendenti: bisogna guardare anche il nostro percorso”
sabato 19 Settembre 2026 - Ore 13:29 - Autore: Staff Trivenetogoal
La Triestina si appresta a tornare al Rocco, chiudendo il trittico di partite settimanali con la gara valida per la quarta giornata che domani la vedrà opposta al Bassano, con calcio d’inizio alle 15:00. Gaetano Fontana presenta così la partita.
Fontana
“È ovvio che noi siamo risultato-dipendenti, inutile nasconderlo, è così nel calcio così come in qualsiasi ambiente lavorativo, si lavora per portare dei risultati. Ma dentro il risultato bisogna vedere anche il tipo di percorso e di crescita che c’è, analizzare quali sono le circostanze che determinano i risultati di oggi. I ragazzi stanno facendo un grande lavoro, andando anche oltre quello che chiedo loro, lo fanno perché hanno grande determinazione e voglia di arrivare al risultato. Sappiamo che questo poi arriva quando tante componenti si mettono insieme e stiamo lavorando affinché questo accada, non dobbiamo diventare dipendenti dalla casualità ma da quello che facciamo.
Abbiamo fin qui affrontato squadre che si sono schierate con un assetto difensivo, nonostante questo siamo riusciti a costruire e creare diverse palle gol, non riuscendo a trasformarle per nostre mancanze, potevamo e dovevamo essere più determinati e cattivi sotto porta. Quella di domani non credo sarà una partita molto differente dalle altre, sappiamo che tipo di avversario ci aspetta e che ha dei numeri importanti in fase difensiva vedendo queste prime giornate. Conosciamo il valore dei nostri avversari ma questo non deve spostarci dal nostro percorso e da quello che stiamo cercando di portare avanti, è ovvio che per avere la meglio su una difesa forte c’è bisogno di una continua crescita. E quando parlo di crescita intendo anche il secondo tempo dell’ultima partita, quella prestazione negativa deve darci gli spunti per lavorare e correggere gli errori.
A livello di rosa stiamo chiaramente cercando di recuperare tutti, rispetto a mercoledì il quadro clinico generale è diverso, non bellissimo ma comunque diverso. Forzando l’utilizzo di alcuni ragazzi si sarebbero rischiate situazioni decisamente più complicate, quindi a volte bisogna prendere questo tipo di decisioni rischiando di andare a discapito del risultato, per preservare l’integrità degli atleti senza rischiare di perdere dei giocatori magari per un paio di mesi, cosa che sarebbe delittuosa. Questa situazione di emergenza è purtroppo capitata proprio in coincidenza del turno infrasettimanale, con in più la squalifica di Vona, si sono sommate quindi diverse cose ma c’è stata e c’è la disponibilità di tutti nel dare il proprio contributo al massimo delle rispettive possibilità.
Il risultato negativo dell’ultima partita lascia chiaramente l’amaro in bocca, ma dobbiamo avere la serenità e la lucidità di valutare tutto, l’impegno e l’applicazione anche da parte di chi non può essere ancora al meglio è un elemento positivo che chiedevo e cercavo. So che quello che non siamo riusciti a raggiungere in queste prime tre gare lo possiamo raggiungere nelle prossime, magari facendo anche meno a livello di produzione offensiva ma riuscendo a concretizzare maggiormente. Questo aspetto fa parte della crescita di una squadra, riuscire a capitalizzare quello che capita e che si riesce a costruire. Stiamo lavorando per riuscire in quello che ci manca e questo non ci spaventa, percepisco la squadra e il valore di quello che sta portando avanti, non siamo qui per prendere in giro nessuno ma per lavorare con la consapevolezza di quello che vogliamo fare e che vogliamo ottenere. E quello che si ottiene arriva quando si tirano le somme alla fine, non dopo due o tre partite. Sotto questo aspetto ho un gruppo solido in termini di valore, di principi e di rispetto, per me è questa la cosa che conta”.
(Ph. Stefano Quarantotto per US Triestina Calcio 1918)
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