Verona-Vicenza, protesta del 1º Febbraio: “Domani allo stadio Bentegodi non esporremo striscioni o bandiere”
sabato 19 Settembre 2026 - Ore 11:07 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il Calcio Club «1° Febbraio» ha deciso di non esporre striscioni né bandiere in occasione della partita di domenica 20 settembre. Una scelta per sottolineare quello che, a tutti gli effetti, sarà un derby privo di una componente fondamentale: la tifoseria ospite.
Senza voler attribuire al pubblico un ruolo esclusivo nel calcio, riteniamo però innegabile che una sfida tra due storiche rivali, protagoniste di tante pagine importanti del calcio veneto, perda gran parte del proprio significato quando ai sostenitori ospiti viene impedito di entrare allo stadio.
È una pesante limitazione della libertà dei tifosi, una difficoltà evidente nella gestione dell’ordine pubblico e soprattutto una mortificazione di quello spirito popolare fatto di sfottò, ironia e sana rivalità che da sempre accompagna il confronto tra le due tifoserie.
Considerato inoltre come negli ultimi anni siano profondamente cambiate le modalità di controllo e prevenzione degli incidenti, ormai ridotti a episodi sporadici, ci viene quasi da pensare che il divieto imposto ai sostenitori del Lanerossi Vicenza sia frutto di una richiesta dell’Ente Nazionale per la Protezione Animali, intenzionato a proteggere i felini della nostra città dalla famelica razzia dei «magnagati».
Noi saremo comunque allo stadio. Ma il nostro messaggio è chiaro: ad allontanare il pubblico dal calcio non sono gli insulti dagli spalti, bensì la progressiva e sistematica cancellazione della componente identitaria che rende uniche le squadre e le loro tifoserie.
Il Direttivo
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