Palermo-Padova 2-1, la doppietta di Vavassori ribalta il vantaggio iniziale firmato da Pastina: il racconto dallo stadio Renzo Barbera
sabato 19 Settembre 2026 - Ore 17:00 - Autore: Walter Dreossi
PALERMO – Dopo le tre retrocesse dalla A, dopo la matricola terribile arrivata dalla C, ecco un altro test di grande spessore per misurare le ambizioni del Padova. La squadra di Calabro sarà di scena al “Renzo Barbera” contro il Palermo di Filippo Inzaghi accreditata dai più alla promozione diretta nella massima serie. La squadra di Antonio Calabro arriva in Sicilia forte di 7 punti conquistati nelle prime quattro giornate e soprattutto del successo per 1-0 sull’Ascoli, deciso all’Euganeo dalla combinazione tra Cocchi e Galazzi. Dopo un avvio di campionato positivo, Palermo rappresenta però uno degli esami più impegnativi di questa prima parte della stagione. I rosanero sono reduci dall’1-1 sul campo dell’Avellino e davanti al proprio pubblico cercheranno di riprendere la corsa. A rendere particolare il pomeriggio del Barbera ci sarà infine lo storico rapporto tra le tifoserie di Palermo e Padova.
Primo Tempo
Avvio di gara a trazione biancoscudata con la squadra di Calabro che attacca a testa bassa. Traversone di Seghetti respinto da Fortin, pallone che arriva a Zuelli che tira di prima intenzione, Bani decisivio devia in angolo. Dal corner arriva il gol del vantaggio biancoscudato. Calcio d’angolo dalla destra, Cocchi sbaglia il tiro ma il pallone arriva a Pastina che, dopo un controllo iniziale di Moro, porta in vantaggio i suoi con il sinistro. Difesa del Palermo lentissima a salire e punita immediatamente dall’ex difensore del Benevento. Palermo in grande difficoltà e al 17′ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Gran palla di Cocchi per Moro che, però, viene fermato all’ultinmo da un bravissimo Augello. Rispondono i rosanero al 20′ con il destro in diagonale di Vavassori. Ottima azione dei siciliani, Johnsen lancia l’ex Atalanta U23, diagonale di quest’ultimo, Sorrentino è bravissimo a dirgli di no con i piedi. Alla mezz’ora gioco fermo per alcuni minuti per permettere allo staff sanitario del Palermo per curare Bani dopo uno scontro con Pastina. Al 41′ occasione per i padroni di casa, buon cross di Ranocchia dalla sinistra per l’inserimento di testa di Palumbo, Sorrentino riesce a bloccare. Al 43′ primo giallo dell’incontro, ammonito Pierozzi per un’entrata ai danni di Cocchi. Pareggia i conti il Palermo a fine primo tempo con il tap-in sottoporta di Vavassori. Tacco di Palumbo per liberare Johnsen sulla sinistra, il rosanero si porta il pallone avanti e realizza un traversone al bacio per la deviazione vincente dell’ex Atalanta U23. Dopo il gol del pareggio, Di Bello concede sei minuti di recupero dove succede un pò di tutto. Prima è il Palermo a sfiorare il vantaggio, angolo dalla sinistra per il colpo di testa vincente di Segre, ma Cocchi salva quasi sulla linea. Subito dopo è il Padova ad andare vicino al nuovo vantaggio, traversone per il gran colpo di testa di Giunti, Fortin è bravissimo ad alzare sulla traversa. Dal corner successivo schiaffo al volo di Seghetti e ancora a rispondere è l’ex Fortin che salva la difesa rosanero.
Secondo Tempo
La ripresa si apre con un doppio cambio per il Palermo di Pippo Inzaghi, fuori Pierozzi e Bani e dentro Cassandro e Magnani. L’inizio del secondo tempo vede ancora il Palermo ad attaccare alla ricerca del gol del vantaggio mentre il Padova è sicuramente sceso di intensità dopo l’ottimo inizio di match. Cambia a questo punto Calabro, fuori Seghetti e dentro un grande ex dell’incontro come Di Mariano. Altro break di Giunti, ma il suo destro va sull’esterno della rete. Ammonito Cocchi per aver fermato una ripartenza di Vavassori. Al 62′ grande intervento di Sorrentino che salva i biancoscudati. Traversone basso dalla sinistra di Ranocchia per la deviazione di Segre, attento e bravo Sorrentino. Continua a spingere la formazione rosanero che è entrata in campo con un altro spirito rispetto alla prima frazione. Vavassori entra in area di rigore veneta dalla destra e poi tira in porta, bravissimo Pastina a deviare il pallone in calcio d’angolo con il corpo. Ammonito Ranocchia per un fallo su Capelli, ripartito in contropiede. Subito fuori l’ammonito Ranocchia e dentro Estevez. Pericoloso anche il Padova dalle parti di Fortin. Cross dalla destra sul secondo palo di Capelli, Giunti la rimette in mezzo, azione che continua in maniera confusionaria, poi il tiro di Zuelli viene deviato in angolo. Doppio cambio per Calabro, fuori Moro e Cocchi e dentro Lasagna e Carissoni. Padova pericoloso sulle palle inattive grazie agli stacchi aerei di Dellavalle. Al 75′ angolo dalla sinistra di Zuelli per il colpo di testa dell’ex Modena sul secondo palo, Fortin manda di nuovo in corner con i piedi. Dal secondo corner è ancora Dellavalle a staccare e ad andare vicino al nuovo vantaggio ospite, palla fuori di un nulla. Cambia Inzaghi al 76′, fuori Segre e dentro Gomes. Sostituzione Palermo, esce Pohjanpalo, entra Gabrielloni. Al 82′ la ribaltano i rosanero con la prima doppietta in Serie B di Dominic Vavassori. Connessione perfetta ancora con Johnsen e bellissima la finta che manda per aria la difesa ospite e poi batte Sorrentino per il 2-1. Cambia Calabro che tenta il tutto per tutto, dentro Bortolussi e Galazzi e fuori Zuelli e Giunti. Al 85′ sfiora addiritura la tripletta l’ex Atalanta U23 con una conclusione al volo da dentro l’area che si spegne fuori di un nulla. Finisce nel peggiori dei modi per il Padova di Calabro. Espulso Carissoni per aver fermato Vavassori in maniera fallosa. Di Bello ha cacciato il cartellino rosso, visto che ha considerato Carissoni come ultimo uomo. Azione partita proprio da un errore da un errore in disimpegno dello stesso Carissoni. Concessi quattro minuti di recupero. Il Palermo ha rimontato il gol iniziale di Pastina. Il grande protagonista del match è sicuramente Vavassori, autore della doppietta vincente. Buona prestazione dei biancoscudati ma i rosanero hanno davvero delle individualità molto forti per la categoria.
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