Union Brescia-Treviso, Gorini: “Premiato il cuore, questa squadra ha carattere”
venerdì 18 Settembre 2026 - Ore 08:44 - Autore: Andrea Busetto
Al termine del 2-2 tra Union Brescia e Treviso, nella sfida valida per la 5ª giornata di Serie C Sky Wifi, mister Edoardo Gorini ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi sulla reazione nel finale, sulla gestione delle energie e sugli episodi legati al FVS.
Ancora una volta il Treviso ha dimostrato di non mollare mai.
“Alla fine è stato premiato il cuore perché questa squadra ha carattere. Non è la prima volta che lo dimostra e va dato merito ai ragazzi, che sono venuti a Brescia per giocarsi la partita. Nel primo tempo siamo stati abbastanza aggressivi e abbiamo messo in difficoltà il Brescia. Probabilmente il pareggio sarebbe stato più giusto, ma siamo stati bravi a trovare il gol con Brevi.
Mi è piaciuto meno il rientro in campo nella ripresa: siamo stati meno aggressivi, come già successo contro Pro Vercelli e Alcione. È un aspetto che dobbiamo migliorare. Però non è semplice venire a Brescia e giocarsi la partita. Questo punto ci dà grande gioia, convinzione ed entusiasmo”.
Una formazione con qualche novità: scelta legata al calendario?
“Nell’ottica delle tre partite in una settimana ho cercato di gestire le energie. Ho scelto giocatori con gamba, adatti a quello che volevamo fare, cioè cercare di non far giocare il Brescia. Poi è normale che alla lunga si possa calare e con i cambi dobbiamo cercare di mantenere ritmo e intensità”.
Il FVS vi ha tenuti con il fiato sospeso sul secondo gol del Brescia. Come avete vissuto quei momenti?
“Ormai è la normalità: su ogni gol c’è un controllo e quindi non puoi mai esultare del tutto. Queste sono le regole e bisogna accettarle. Ho chiesto il check perché la situazione non era chiara”.
Cosa avete contestato?
“Un fallo sul portiere, che aveva i segni dei tacchetti su una gamba. L’arbitro era andato a vedere solo il fuorigioco, quindi abbiamo chiesto di controllare anche quello. Abbiamo due carte e l’ho giocata: è stato un po’ un azzardo, ma nella disperazione ci provi”.
Dopo il vantaggio cosa è mancato al Treviso?
“Il Brescia doveva rimontare ed è stato probabilmente più aggressivo. Abbiamo fatto più fatica a giocare e questo è un aspetto che dobbiamo migliorare. Abbiamo un giocatore come Odogwu che può farci salire e dobbiamo sfruttarlo per uscire dalla pressione avversaria. Poi abbiamo commesso una serie di errori e il Brescia ci ha messo lì”.
Il Treviso torna dunque da Brescia con un punto conquistato all’ultimo respiro e con la consapevolezza di poter competere anche contro una delle squadre più attrezzate del girone. Ora testa al Desenzano, per dare continuità a questo avvio di campionato.
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