Giana Erminio-Trento 2-2, Barlocco ma che fai? Il portiere deraglia, due punti buttati per i gialloblù
giovedì 17 Settembre 2026 - Ore 22:58 - Autore: Staff Trivenetogoal
GORGONZOLA – Una vittoria che sembrava ormai in tasca, due gol segnati in trasferta e un avversario ultimo in classifica ormai alle corde. Poi, nel momento in cui il Trento pregustava il colpo esterno, è arrivato il clamoroso harakiri di Sergio Barlocco, che con una papera incomprensibile ha spalancato alla Giana Erminio la porta del 2-2. Una frenata pesantissima, perché i gialloblù avevano costruito una partita di carattere e qualità e tornano invece a casa con la sensazione di aver buttato via due punti.
Il peso dell’errore del portiere è enorme. Sul tiro tutt’altro che irresistibile di Samele, Barlocco non riesce a trattenere il pallone e trasforma una conclusione apparentemente innocua nel regalo che vale il primo punto stagionale per la Giana. Un episodio che riporta alla luce anche altre incertezze già mostrate dall’estremo difensore: tutti possono sbagliare, ma quando gli errori si ripetono e incidono direttamente sul risultato diventa inevitabile interrogarsi sulla continuità e sulla concentrazione.
Eppure il Trento aveva fatto quasi tutto bene. Tabbiani sceglie un turnover contenuto, con Grossi, Aucelli e Garetto in mezzo e Molina confermato davanti insieme a Sodero e Benedetti, complice anche la condizione non ottimale di Ladisa. L’avvio è subito vivace: Molina impegna la difesa di casa di testa, quindi Aucelli costringe Mazza a un intervento spettacolare. Al 20′ arriva il vantaggio, firmato da Sodero con una punizione gioiello che si infila alle spalle del portiere.
La Giana reagisce con rabbia e al 23′ Zanchetta sfiora l’incrocio. Il pareggio arriva al 32′, quando Muhameti trova l’angolo con una conclusione di pregevole fattura. Il Trento però non si scompone e torna avanti poco dopo: angolo di Sodero, Garetto si libera della marcatura di Mora e insacca. È proprio uno degli inserimenti sui calci piazzati che Tabbiani chiede ai propri centrocampisti, con il tecnico che applaude soddisfatto dalla panchina.
Prima dell’intervallo Mora ha la chance del nuovo pareggio, ma spreca malamente. Nella ripresa Ruffini entra per Nucifero e la Giana aumenta la pressione. Al 12′ Barlocco salva alla grande proprio su Ruffini, che sulla ribattuta riesce incredibilmente a calciare fuori. Il Trento prova a sfruttare gli spazi e sfiora il 3-1 con Sodero, fermato dall’ottima uscita di Mazza.
Poi il blackout. Samele calcia, Barlocco combina il disastro e la Giana trova un pareggio che sembrava ormai lontanissimo. Il Trento prova a reagire, ma non costruisce più vere occasioni da gol e nel finale sono ancora i padroni di casa, in una mischia, a far tremare i gialloblù. Una serata che lascia soprattutto il rimpianto di un’occasione sprecata: il Trento aveva la partita in mano, ma un errore individuale ha cancellato tutto.
GIANA ERMINIO – A.C. TRENTO 2-2 (1-2)
RETI: 19’pt Sodero, 31’pt Muhameti, 33’pt Garetto, 34’st Samele
GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza; Mora, Rovinelli, Ghezzi; Comelli, Muhameti (26’st Samele), Zanchetta, Pinto (14’st Ballabio), Nucifero (1’st Ruffini); Renda (39’st Saggionetto), Magazzù. A disposizione: Zenti, Azzolari, Piazza, Golin, Marotta, Tornaghi, Manzoni, Di Bitonto, Leggio. Allenatore: Alessio Gambirasio
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Maffei, Frison, Benassai, D’Intino; Aucelli, Grossi (31’st Fossati), Garetto (43’st Mehic); Benedetti (11’st Ladisa), Molina (11’st Caia), Sodero (43’st Castelli). A disposizione: Santer, Goller, Trainotti, Kassama, Dalmonte, Genco, Calzà, Sartori. Allenatore: Luca Tabbiani
ARBITRO: Michele Buzzone di Enna
ASSISTENTI: Cristian Robiolotta di Sala Consilina e Simone Calella di Imperia
QUARTO UOMO: Michele Pasculli di Como.
OPERATORE FVS: Federico Mezzalira di Varese.
NOTE: serata serena. Campo in buone condizioni. Recupero: 1’+4’. Ammoniti: 1’st Benedetti, 10’st Benassai, 23’st Di Bitonto, 25’st Ruffini, 49’st Magazzù. Totale spettatori: 525.
Crediti Foto: Gueresi
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