Inter-Udinese 5-3, festival del gol a San Siro: non basta un grande inizio di gara
lunedì 14 Settembre 2026 - Ore 22:46 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Antonio Tomasi
MILANO-San Siro si conferma una montagna difficile, difficilissima da scalare. L’Udinese deve arrendersi all’Inter al termine di una sfida che lo ha visto andare sul doppio vantaggio dopo 15’, subendo poi la grande rimonta dei padroni di casa che si impongono alla fine per 5 a 3. I nerazzurri proseguono così il percorso netto in Serie A, mentre per i bianconeri la trasferta milanese segna la seconda sconfitta consecutiva dopo quella interna con la Lazio. Una sconfitta da analizzare, soprattutto per come è maturata, con la squadra di Runjaic che, dopo un’ottima prima frazione, appare completamente inerme nel secondo tempo.
IL MATCH
Chivu fa riposare Lautaro Martínez e sceglie il tandem offensivo formato da Thuram ed Esposito. Parte dalla panchina anche Dimarco, con Carlos Augusto al suo posto. Runjaic, invece, deve fare i conti con le assenze di Solet e Piotrowski e dà fiducia dal primo minuto a Kabasele e Miller.
L’avvio dei nerazzurri è paziente, con la squadra di Chivu che attende di trovare la verticalizzazione giusta per servire i propri riferimenti offensivi. Il primo tentativo di scardinare la difesa friulana arriva al 4’, quando Bastoni prova a servire in profondità Thuram, ma la sfera termina direttamente tra le mani di Okoye. Il primo vero scossone del match, però, arriva al 9’ e lo dà l’Udinese: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Unai Gómez crossa indisturbato in area e trova Abankwah, che salta senza opposizione e batte di testa Martínez, realizzando così la sua prima rete in Serie A. L’Inter reagisce immediatamente con Thuram, bravo a farsi trovare tra le linee su un preciso suggerimento dalle retrovie di Barella. Il francese colpisce di testa, ma Okoye si fa trovare pronto e respinge due volte sul francese. A San Siro, però, i colpi di scena non mancano e al 16’ l’Udinese trova addirittura il raddoppio: Davis è bravissimo a controllare il pallone in area e a servire con i tempi giusti Ekkelenkamp, che di prima intenzione batte un Martínez tutt’altro che impeccabile. Dopo lo shock iniziale, l’Inter prova a prendere il controllo della partita, ma i bianconeri sono bravi a chiudere gli spazi e a limitare la manovra nerazzurra. Per ovviare a un possesso palla troppo sterile, al 27’ Carlos Augusto tenta la conclusione dalla distanza e la sua audacia viene premiata: il pallone risulta imprendibile per Okoye e si infila nell’angolino basso. Passano appena 8’ e la rimonta è già completata: Barella e Thuram dialogano in area, con il centrocampista che, dopo una grande giocata, riesce a sfuggire alla difesa friulana e a calciare verso il secondo palo, trovando l’angolo più lontano, siglando così il gol del pareggio. Al 41’ Barella ci riprova, ma questa volta Okoye risponde presente e devia la conclusione in calcio d’angolo. L’Udinese è ormai in evidente difficoltà e fatica a contenere gli attacchi dei padroni di casa, che al 44’ hanno un’altra occasione con Akanji: il suo colpo di testa, però, viene neutralizzato dall’estremo difensore bianconero. Dopo 1’ di recupero, si chiude sul 2-2 un primo tempo ricco di emozioni e continui ribaltamenti. L’Udinese trova subito due reti e sembra mettere alle corde l’Inter, ma i nerazzurri reagiscono con grande forza e, nell’arco di appena dieci minuti, ristabiliscono la parità. In avvio di secondo tempo, Okoye è subito chiamato a compiere un altro grandissimo intervento, questa volta su Mkhitaryan, la cui conclusione era diretta sotto l’incrocio dei pali. Per il 3-2, però, è solo questione di tempo. Al 57’ Diouf scappa sulla fascia, entra in area e serve a rimorchio Thuram, che di prima intenzione calcia sul secondo palo e infila Okoye. Runjaic prova a correre ai ripari inserendo forze fresche: Gueye subentra a Unai Gómez, ma l’Udinese non riesce più a reagire e al 67’ incassa anche il quarto gol. Jones gestisce il pallone in area bianconera e scarica per Zielinski, impeccabile nell’imbucare Esposito, che da quella posizione non può sbagliare e batte Okoye. L’Inter dilaga e trova anche la quinta rete al 79’ con Bonny che si fa trovare in area e, al secondo tentativo, batte Okoye. L’Inter inizia così a gestire il risultato, con qualche lampo improvviso come la punizione di Stankovic che, al 90’, scheggia il palo. Al 91’ arriva una magra consolazione per i bianconeri: Bayo serve Gueye, che è molto bravo ad approfittare di un’altra incertezza difensiva nerazzurra e a battere Martinez. Si arriva così al triplice fischio, con il risultato finale di 5 a 3 per i padroni di casa.
INTER-UDINESE 5-3
GOAL: Abankwah(U) al 9’, Ekkelenkamp(U) al 16’, Carlos Augusto(I) al 27’, Barella(I) al 35’, Thuram(I) al 57’, Esposito(I) al 67’, Bonny(I) al 79’, Gueye(U) al 90+1
INTER (3-5-2): J. Martinez; Akanji, Stones(dal 62’ Pavard), Bastoni(dal 70’ Dimarco); Diouf, Barella, Zielinski(dall’82’ Stankovic), Mkhitaryan(dal 62’ Jones), Carlos Augusto; Thuram(dal 70’ Bonny), Esposito. A disposizione: Di Gennaro, Provedel, Sucic, Martinez, Luis Henrique, Bisseck, Mosconi. All. Chivu.
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda(dal 74’ Bertola), Karlstrom, Miller(dal 73’ Chakvetadze), Kamara; Gomez(dal 61’ Gueye), Ekkelenkamp(dall’80’ Lovric); Davis(dall’80’ Bayo). A disposizione: Mrozek, Padelli, Zarraga, Vinciati, Jovanovic. All. Runjaic.
DIRETTORE DI GARA: Sig. Luca Pairetto di Nichelino
ASSISTENTI: Sig. Davide Moro di Schio e Sig. Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma1
QUARTO UFFICIALE: Sig. Andrea Colombo di Como
VAR E AVAR: Sig. Valerio Marini di Roma e Sig. Matteo Gariglio di Pinerolo
AMMONITI: Davis(U) al 45’, Mkhitaryan(I) al 60’
ESPULSI: nessuno
RECUPERO: +1/+4
SPETTATORI: 73.700 circa
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