Venezia-Fiorentina, Stroppa: “Sconfitta che brucia. Busio? Prevedo un brutto infortunio”
venerdì 11 Settembre 2026 - Ore 23:51 - Autore: Andrea Busetto
È un Giovanni Stroppa amareggiato quello che si presenta in conferenza stampa dopo la sconfitta per 2-4 contro la Fiorentina. Il tecnico del Venezia analizza una partita condizionata da un primo tempo troppo frenetico e dagli episodi, ma prova a salvare la reazione mostrata dalla squadra nella ripresa. A preoccupare maggiormente, però, sono le condizioni di Gianluca Busio, uscito per infortunio.
“Credo innanzitutto che nel primo tempo siamo stati troppo frenetici. Abbiamo preso il 2-1 con una scivolata del nostro difensore e poi il terzo gol è arrivato proprio mentre stavo preparando i cambi, su Moreno. Bisogna fare i complimenti alla Fiorentina, perché a differenza nostra ha fatto meglio. È una sconfitta che brucia e mi fa male, ma mi tengo il carattere della squadra, che ha dimostrato di saper reagire”.
Stroppa sottolinea poi le difficoltà legate a una rosa costretta a fare i conti con diverse assenze: “I ragazzi che sono arrivati e hanno dovuto giocare per forza, come Juan Jesus, hanno dato il loro contributo. L’aspetto negativo è aver perso Busio in mezzo al campo, perché la sua assenza si fa sentire. Sono contento della prestazione di Moreno e mi auguro che Juan Jesus possa aiutarci d’ora in avanti”.
Il tecnico torna anche sull’atteggiamento della squadra dopo il vantaggio iniziale: “Al di là della volontà di prendere il risultato, anche quando eravamo in vantaggio c’era la tendenza ad andare in avanti invece di gestire la palla. Poi sul 2-1 siamo stati anche sfortunati con la scivolata di Haps”.
La sensazione, secondo Stroppa, era che il Venezia potesse ancora giocarsi la partita: “La squadra mi sembrava in partita e mi sembrava che si potesse prendere il risultato. Poi volevo cambiare Moreno, ma è arrivato quel lancio su di lui. Peccato. Moreno ha avuto i crampi, mentre per Busio purtroppo prevedo un brutto infortunio”.
Infine l’analisi sulle difficoltà della prima frazione: “Nel primo tempo non abbiamo servito al meglio le ali. Dovevamo essere più pratici e avere più personalità, ed è arrivata soltanto alla fine, quando eravamo troppo sotto”.
Stroppa riconosce infine i meriti di Mastantuono, autore di una tripletta: “Ha fatto cose semplici e al momento giusto”.
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