Prima presenza con la maglia del Venezia per Juan Jesus, chiamato in causa da Giovanni Stroppa nella sfida persa 2-4 contro la Fiorentina. Il difensore brasiliano, arrivato per portare esperienza all’interno di un reparto falcidiato dagli infortuni, ha raccontato in sala stampa le sue prime sensazioni dopo l’esordio al Penzo.
“Sono uno che parla poco, preferisco che parli il campo. Rispetto le gerarchie e rispetto quelli che sono qui da tanto tempo. Ora sto capendo come sono i miei compagni e come funziona lo spogliatoio, poi cercherò di dare una mano alla squadra”.
Per Juan Jesus quella di Venezia è un’esperienza che avrebbe potuto iniziare già qualche anno fa: “Dovevo venire ancora due anni fa con Di Francesco, poi ho vinto lo scudetto a Napoli. Venezia è una società con un progetto e ambizioni future. Ho scelto con la mia famiglia e qui ho trovato un gruppo sano e una bellissima atmosfera. I risultati arriveranno”.
Il difensore crede nelle possibilità di crescita della squadra: “I ragazzi hanno margine di crescita e c’è speranza di migliorare”.
Juan Jesus ha mostrato fin da subito il suo carattere anche nei duelli con gli avversari, in particolare con Pellegrino: “È il mio carattere e il mio modo di giocare. Gliel’ho fatto capire nei contrasti a Pellegrino”.
Infine, una battuta sulla sua nuova vita a Venezia. Il difensore avrebbe voluto vivere direttamente in laguna, ma per il momento sta valutando altre soluzioni: “Avrei preferito vivere in laguna, ma ero in difficoltà con gli allenamenti e gli spostamenti. Sto ancora cercando, ma penso di andare in terraferma. Poi verrò spesso a Venezia in visita con la famiglia e per vivere questa città stupenda”.