Südtirol-Catanzaro, Possanzini: “Settimana fatta bene e sono contento che il mercato sia finito: siamo questi, tanti innesti devono mettersi al pari degli altri”
venerdì 4 Settembre 2026 - Ore 11:31 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Adesso siamo questi». Davide Possanzini guarda al Sudtirol che si appresta ad affrontare il Catanzaro nella terza giornata di Serie B con una consapevolezza in più: il mercato è finalmente alle spalle e la rosa è definita. Il tecnico biancorosso promuove il lavoro della squadra, ma sa che il gruppo ha ancora bisogno di tempo per assimilare i nuovi innesti e trasformare le potenzialità in certezze.
«È stata una settimana fatta bene – spiega Possanzini –. È finito anche il mercato, adesso abbiamo la rosa definita e siamo questi. È una cosa in più che abbiamo messo dentro questa settimana e sono contento. I ragazzi hanno lavorato bene, come del resto stanno facendo da quando alleno questo gruppo. Abbiamo cercato di capire le cose che sono andate bene e quelle che sono andate meno bene a Benevento. Le abbiamo analizzate e speriamo di commettere meno errori e mettere qualcosa in più nella prossima partita».
La chiusura delle trattative ha dato al tecnico anche una fotografia più precisa della squadra a disposizione. «Per quello che potevamo fare sul mercato penso che la dirigenza si sia mossa bene, ha fatto di tutto. Ha cercato di portare anche giovani di prospettiva, giocatori difficili da prendere perché sono nel giro dell’Under 21. Io sono soddisfatto. Mi piace lavorare con i giovani, mi piace lavorare con gente motivata e c’è un bel clima».
I nuovi arrivati, secondo Possanzini, hanno già mostrato qualità, anche se il percorso di inserimento è appena cominciato. «Credo siano tutti funzionali. È chiaro che vederli giocare e allenarli sono due cose diverse, però mi hanno già dimostrato di avere qualità. Ci sono margini clamorosi, sia per i singoli sia per il gruppo, e dobbiamo lavorare ancora su tante cose».
Il tempo, dunque, diventa un alleato indispensabile. «Il tempo parte da adesso. Abbiamo completato la rosa in questi giorni: non dico che sia un nuovo inizio, però i tanti innesti devono mettersi al pari. Non perché siano meno bravi, ma magari perché hanno lavorato meno con noi. Alcuni concetti devono ancora prenderli e capirli. Sono comunque soddisfatto di quello che è stato fatto: la squadra secondo me è competitiva e giovane, ma la gioventù in Serie B serve».
Sul fronte degli indisponibili, Possanzini fa il punto anche sulle condizioni di Pta e Varì. «La situazione di Pta è un po’ complicata. È un problema che dobbiamo ancora capire fino in fondo: sta facendo visite ed esami strumentali per stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero e la strategia terapeutica. Varì è invece un problema che si trascina un po’ dall’anno scorso. Sta meglio, ma in queste partite non ci saranno né l’uno né l’altro. Stanno comunque facendo passi avanti. Per il resto la squadra sta bene, si allenano tutti e questo è positivo».
Infine, una considerazione su Zeoli, giocatore duttile e destinato a recitare un ruolo importante nel centrocampo biancorosso. «Può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Per caratteristiche e peculiarità, però, lo vedo più avanti, nei due trequartisti. Questo non esclude che possa fare il mediano: ha conoscenza del gioco, conosce bene gli spazi e questo tipo di calcio secondo me lo conosce. Ha già avuto esperienze importanti nonostante sia giovane. Sono contento di lui, così come di Anghelè e Pellini: sono tutti profili molto giovani, ma con tanta prospettiva. Adesso la palla passa a me: devo cercare di supportarli e aiutarli nella loro crescita. Spero di riuscirci»
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