Treviso-Lecco, Gerbi: “Mi sono sentito di prendermi questa responsabilità. Dedico il gol alla mia famiglia”
martedì 1 Settembre 2026 - Ore 00:07 - Autore: Andrea Busetto
È Erik Gerbi l’uomo della serata al Tenni. L’attaccante del Treviso ha trasformato al 95′ il rigore che ha deciso la sfida contro il Lecco, regalando ai biancocelesti una vittoria storica nella prima gara casalinga di Serie C dopo 13 anni trascorsi nelle categorie minori.
Un gol pesantissimo, arrivato proprio allo scadere e sotto gli occhi di un Tenni in festa. Gerbi ha spiegato in sala stampa perché ha scelto di presentarsi dal dischetto: “In allenamento li provo e mi sono sentito di prendermi questa responsabilità. Mi sono sentito di calciare”.
Una responsabilità che l’attaccante ha trasformato nel gol della vittoria, al termine di una partita particolarmente sentita da tutto l’ambiente: “Era una gara sentita, la prima dopo 13 anni nei professionisti, ed era importante far bene. L’avevamo preparata al meglio, cercando di imporre il nostro gioco”.
Poi la dedica speciale: “Dedico il gol alla mia famiglia, che mi è stata vicina anche dopo l’infortunio dell’anno scorso”.
Gerbi analizza quindi la prestazione della squadra e ammette le difficoltà incontrate durante la sfida: “Ci sono tratti della partita in cui abbiamo sofferto, ma ci sta. Eravamo contro una squadra forte e siamo stati sempre nel pezzo per tutti i 100 minuti di gioco”.
Il Treviso è un gruppo in costruzione e l’attaccante sottolinea l’importanza del lavoro quotidiano e dell’attenzione richiesta da Gorini: “Siamo un gruppo nuovo, il mister ci tiene sul pezzo. Siamo all’inizio del campionato ed è giusto che il mister ci tenga così”.
Infine, Gerbi spiega anche il modo in cui si completa con Odogwu nel reparto offensivo: “Odogwu è un attaccante che tiene molto palla, fa a sportellate e io mi abbasso e giro attorno. Mi adeguo alla partita e a quello che chiede il mister”.
Una serata da ricordare per Gerbi, che con freddezza dal dischetto ha firmato il primo successo casalingo del Treviso in Serie C. Un gol al 95′, una dedica alla famiglia e una vittoria che consegna al Tenni una notte speciale.
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