Treviso-Lecco, Gorini: “La volontà ci porta a risultati che sembrano impossibili. Questa gioia è per mio padre”
lunedì 31 Agosto 2026 - Ore 23:53 - Autore: Andrea Busetto
Il Treviso si regala una notte da ricordare. Al Tenni, nella prima partita casalinga dopo il ritorno tra i professionisti, la squadra di Edoardo Gorini supera 1-0 il Lecco grazie al rigore trasformato da Gerbi al 95′. Una vittoria arrivata al termine di una gara combattuta, nella quale i biancocelesti hanno saputo soffrire soprattutto nella ripresa, prima di trovare allo scadere l’episodio decisivo.
Al termine della sfida, Gorini ha analizzato così la prestazione della sua squadra in conferenza stampa, partendo dalle difficoltà incontrate durante i novanta minuti: “È normale che ci siano delle difficoltà. Credo che abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo disputato una grandissima ultima parte di primo tempo, gli ultimi 25 minuti, poi nel secondo tempo siamo un po’ calati e abbiamo sofferto. Oggi credo sia giusto goderci questa serata e questi tifosi. È il miglior ritorno tra i professionisti. La gente stasera credo vada a casa contenta, come lo sono io e i nostri ragazzi”.
Il tecnico non parla di una partita perfetta, ma sottolinea gli aspetti positivi mostrati dal Treviso: “Non è stata una partita perfetta, ma non subire gol è un motivo in più per gioire. Siamo una squadra forte, con alcuni elementi dell’anno scorso e l’allenatore, un bel gruppo. Abbiamo un po’ sofferto, ma a me piace”.
Gorini ha poi rassicurato sulle condizioni di Paganini, costretto a lasciare il campo: “Niente di grave, ha riportato un taglio alla caviglia”.
Il tecnico torna quindi sull’epilogo della partita e sul rigore arrivato al 95′, in una gara che sembrava ormai destinata a chiudersi sul pareggio: “La volontà ti porta a raggiungere risultati che sembrano impossibili. Nel secondo tempo era una partita da pareggio e, se c’era una squadra che doveva vincere, erano loro. Però noi abbiamo fatto la nostra partita e questo fa parte del gioco. Fa piacere che sia finita così”.
Una battuta anche sulle condizioni del terreno di gioco del Tenni, che ha accompagnato la prima uscita casalinga stagionale del Treviso: “Il terreno di gioco lo sistemeranno e poi diventerà bello come lo è sempre stato”.
Poi il momento più personale della conferenza stampa. Una vittoria dal significato particolare per Gorini, che ha voluto dedicare la serata al padre, attualmente ricoverato in ospedale: “Grande gioia, che voglio regalare a mio padre che è ricoverato in ospedale”.
Infine, il retroscena sul rigore che ha deciso la sfida. Il tiratore designato era Tommasini, ma la sua assenza al momento dell’episodio ha cambiato le gerarchie: “Il tiratore designato per il rigore era Tommasini, ma era fuori e allora è passata a Gerbi”.
Una notte speciale per il Treviso e per Gorini: vittoria al 95′, Tenni in festa e tre punti che danno ulteriore significato al ritorno del club biancoceleste in Serie C.
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