Venezia-Modena, Stroppa: “Mi tengo il risultato, ma dobbiamo essere più ordinati. Dobbiamo imparare a servire meglio Adams”
sabato 15 Agosto 2026 - Ore 23:10 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia inaugura la stagione ufficiale con una vittoria in rimonta. Il 3-2 contro il Modena permette agli arancioneroverdi di superare i trentaduesimi di Coppa Italia, ma Giovanni Stroppa, al termine della gara, non nasconde gli aspetti da migliorare. Il tecnico del Venezia si gode il risultato e la reazione della squadra nella ripresa, ma chiede maggiore attenzione nei duelli, più ordine e una gestione migliore del pallone.
“Abbiamo perso tanti duelli. All’intervallo ho chiesto di essere più presenti nei duelli e abbiamo concesso troppe ripartenze gratuite”, ha spiegato Stroppa, analizzando le difficoltà incontrate soprattutto nella prima frazione. “Sulle cose negative si deve lavorare, ma mi tengo il risultato e si continua”.
Il tecnico ha anche spiegato alcune delle scelte effettuate durante la gara, tra cui l’impiego di Halhal e Sohm: “Ho provato Halhal e Sohm, se non li provavo oggi quando li facevo giocare?”. Una necessità legata anche alle diverse situazioni che hanno condizionato la formazione: “Basic è andato dalla moglie che stava partorendo, Dagasso ha sentito un fastidio al ginocchio”.
Tra gli aspetti positivi c’è sicuramente la prestazione di Adams, autore di una doppietta decisiva per completare la rimonta contro il Modena. Stroppa indica però anche la strada per valorizzare ulteriormente l’attaccante: “Dobbiamo imparare a servire meglio Adams, sia in verticale sia nell’uno contro uno. Sono contento per i gol di oggi, due di Adams e uno di Yeboah”.
Il tecnico insiste poi sulla necessità di trovare maggiore equilibrio nella gestione della partita: “Dobbiamo essere più ordinati. Se siamo ordinati possiamo fare qualsiasi cosa, ma dobbiamo essere ordinati e concentrati”.
Infine, Stroppa individua uno degli aspetti che maggiormente hanno condizionato la prestazione del Venezia: “Oggi abbiamo sempre rincorso con la palla alle spalle, abbiamo fatto le corse all’indietro, abbiamo regalato la palla e rincorso. Dobbiamo correre con la palla nei piedi”.
Il successo contro il Modena permette dunque al Venezia di passare il turno e di guardare con fiducia al prossimo appuntamento, ma Stroppa sa che c’è ancora da lavorare: la vittoria è il punto di partenza, mentre ordine, concentrazione e maggiore qualità nella gestione del pallone saranno gli elementi sui quali costruire il percorso della stagione.
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