Vicenza-Luparense, Gallo: “Della Morte è in uscita ma la società mi ha dato la possibilità di utilizzarlo. Domani nuovo controllo per Tsadjout”
domenica 2 Agosto 2026 - Ore 22:27 - Autore: Staff Trivenetogoal
Al termine dell’amichevole vinta 4-0 contro la Luparense, valida per il Trofeo Santagiuliana, Fabio Gallo ha analizzato la prestazione del Vicenza, soffermandosi soprattutto sulle indicazioni arrivate dal secondo tempo e sul nuovo sistema di gioco provato dalla squadra.
“Il sistema di gioco è qualcosa che abbiamo deciso di provare perché ritengo importante avere delle alternative. Lo scorso anno ci siamo trovati in alcune situazioni in cui abbiamo dovuto cambiare assetto e penso sia fondamentale che la squadra conosca più soluzioni. Il 3-5-2 resterà il nostro sistema principale, ma è giusto lavorare anche su altre possibilità”.
Tra le novità della serata anche l’impiego di Matteo Della Morte: “Sta lavorando bene, è un giocatore forte e a me piace sia come ragazzo sia come calciatore. È in uscita, ma fino a questo momento non è uscito. Avevo bisogno di un giocatore in quel ruolo e l’ho schierato. La società mi ha dato la possibilità di utilizzare tutti i giocatori a disposizione e così ho fatto”.
Gallo ha poi commentato le indicazioni arrivate dall’amichevole: “La squadra ha iniziato molto bene. Abbiamo lavorato tanto questa settimana e il caldo incide molto sulla fatica. La prima parte della gara mi è piaciuta per spirito, idee e continuità nel gioco. Poi c’è stato un calo, normale considerando il periodo. Nel secondo tempo però ho visto brillantezza e idee, nonostante avessimo lavorato poco con questo sistema”.
Il tecnico biancorosso ha spiegato anche il modulo provato: “È un 4-3-2-1 con giocatori offensivi che giocano a piede invertito e che tendono a venire dentro al campo, con una prima punta. È una soluzione che ho già utilizzato in passato. A Vicenza finora non ce n’era stata la necessità, anche per le caratteristiche della rosa, ma conoscere più sistemi può essere un vantaggio”.
Sul percorso di crescita della squadra in vista degli impegni ufficiali: “Dal punto di vista fisico abbiamo cercato di dare minutaggio a tutti. La squadra non può essere e non deve essere al massimo in questo momento, ma credo ci sia una buona condizione fisica accompagnata da una conoscenza già avanzata delle cose che dobbiamo fare, anche perché il gruppo è quello della passata stagione”.
In vista della Coppa Italia il tecnico mette in guardia: “Il caldo potrà incidere molto sui ritmi. Affronteremo una squadra molto competitiva e dovremo essere subito pronti, perché il calcio può riservare tante situazioni e bisognerà prestare attenzione”.
Su Pietrelli, apparso a tratti troppo innamorato del pallone: “Ha sbagliato qualche situazione in ripartenza, ma è un ragazzo che lavora, spinge e ha grande gamba. È un mancino che gioca a destra, una scelta che abbiamo voluto fare per avere qualcosa di diverso e non essere troppo legati alla linea. Io li vedo tutti i giorni: c’è chi sta meglio un giorno e chi un altro. Mi interessa che l’idea sia quella giusta, e lui capisce subito quando viene richiamato”.
Infine un aggiornamento su Mattia Valoti e Frank Tsadjout: “Per Valoti cercheremo di fare in modo che possa essere con la squadra da martedì. Non ho mai detto e non dirò se partirà titolare o meno: deve conquistarsi le gerarchie come tutti gli altri. Abbiamo preso un giocatore molto forte, ma deve dimostrare di poter giocare in una squadra dove tutti lavorano e corrono. L’obiettivo è averlo in una condizione accettabile per la partita del 21 agosto con il Catanzaro, senza forzare rischiando infortuni”.
Su Tsadjout: “Domani farà un altro controllo e da lì avremo un quadro più preciso per capire il percorso di recupero, prima nel miglior modo possibile e poi nel minor tempo possibile”.
Chiusura dedicata a Brighenti: “Ha accusato un problema al ginocchio, un’infiammazione. Abbiamo preferito tenerlo a riposo per evitare situazioni non controllabili. È anziano, quindi gli fa bene riposare”, ha scherzato Gallo.
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