Verona-Rovereto 8-1, goleada gialloblù sotto il segno di Bagnoli: il racconto da Folgaria
domenica 19 Luglio 2026 - Ore 20:02 - Autore: Dimitri Canello
FOLGARIA L’Hellas Verona inaugura la nuova stagione con una goleada, ma il risultato passa inevitabilmente in secondo piano davanti all’omaggio riservato a Osvaldo Bagnoli. Al centro sportivo La Pineta di Folgaria, davanti a circa duemila tifosi, i gialloblù travolgono 8-1 il Rovereto nella prima amichevole dell’estate, al termine di una giornata carica di emozione per il ricordo dell’allenatore dello storico scudetto.
Con il lutto al braccio e un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio, il Verona ha reso omaggio alla sua leggenda alla presenza di Domenico Volpati, del presidente Italo Zanzi e del direttore sportivo Sean Sogliano. Sugli spalti è stato srotolato uno striscione lungo 95 metri con la scritta: «Condottiero silenzioso, storia e leggenda di questa città. Osvaldo Bagnoli: Verona ti rende onore! Hellas Army».
Sul campo Marco Baroni ha iniziato a dare forma al suo nuovo Hellas, confermando il 4-2-3-1 provato nei primi giorni di ritiro. Una squadra ancora in piena costruzione, con molti meccanismi da affinare, ma capace di offrire indicazioni interessanti contro un Rovereto militante nel campionato di Eccellenza.
L’avvio è travolgente. Dopo appena quattro minuti Suslov firma il primo gol stagionale sfruttando l’assist di Harroui, mentre all’8’ Sarr raddoppia. Lo stesso Suslov ha poi l’occasione per allungare su rigore, ma si vede respingere il penalty dal portiere avversario.
Il Rovereto accorcia al 16’ grazie a una punizione di Grossi che, complice una sfortunata deviazione di Leali, si trasforma nell’autorete dell’estremo difensore veronese. È soltanto un episodio, perché i gialloblù riprendono subito il controllo della gara. Bowie firma il 3-1 di testa sugli sviluppi di un corner, Kastanos cala il poker dopo un rimpallo in area, Bradaric realizza il quinto gol con un preciso diagonale e ancora Suslov, al 34’, completa la propria doppietta personale fissando il punteggio sul 6-1 all’intervallo.
Nella ripresa Baroni cambia completamente formazione ma non cambia il copione. Il Verona continua ad attaccare, creando numerose occasioni soprattutto con Cerbone e Vermesan, fermati più volte dal portiere ospite. Il settimo gol arriva al 24’ grazie a Isaac, pronto ad appoggiare in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre nel finale Vermesan trova la meritata soddisfazione personale firmando l’8-1 definitivo dopo una respinta sulla linea.
Per Baroni una prima uscita utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e verificare il lavoro svolto nei primi otto giorni di preparazione. Il punteggio sorride ai gialloblù, ma la giornata resterà soprattutto quella del commosso abbraccio del popolo veronese a Osvaldo Bagnoli.
Tabellino
HELLAS VERONA-ROVERETO 8-1
Marcatori: 4’, 34’ Suslov, 8’ Sarr, 16’ aut. Leali, 24’ Bowie, 28’ Kastanos, 30’ Bradaric, 69’ Isaac, 89’ Vermesan.
Hellas Verona
Primo tempo (4-2-3-1): Leali; Oyegoke, Edmundsson, Korac, Bradaric; Bernede, Kastanos; Sarr, Harroui, Suslov; Bowie.
Secondo tempo (4-2-3-1): Perilli; Calabrese, Slotsager, Corradi, Frese; Charlys, Yellu (24’ st De Battisti); Akale, Isaac, Cerbone; Vermesan.
Allenatore: Marco Baroni.
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