Vicenza, Moncini: “C’erano altre squadre, ma qui mi sono sentito voluto: prometto massimo impegno”
mercoledì 8 Luglio 2026 - Ore 16:21 - Autore: Staff Trivenetogoal
Gabriele Moncini è ufficialmente un nuovo attaccante del Vicenza. L’ex Bari è stato presentato in conferenza stampa insieme al direttore sportivo Giorgio Zamuner e ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a scegliere il club biancorosso.
«La trattativa è stata molto rapida e semplice – ha raccontato Moncini –. Avevo finito il contratto con il Bari e c’erano altre squadre interessate, ma quando ho saputo dell’interesse del Vicenza ho avuto subito sensazioni positive». Decisivo, ha ammesso il centravanti, è stato il rapporto instaurato con la dirigenza: «Mi sono sentito voluto. Il direttore mi ha trasmesso entusiasmo e questo ha fatto la differenza».
Moncini ha rivelato di essersi informato sulla piazza parlando con alcuni ex giocatori del Vicenza: «Tutti me ne hanno parlato benissimo. È una piazza importante, con grande entusiasmo, e ho accettato questa sfida con grande convinzione».
L’attaccante ha seguito da vicino il percorso dei biancorossi nella scorsa stagione e ha spiegato che anche il modo di giocare della squadra ha influito sulla sua scelta. «Mi considero un centravanti vecchia scuola, uno che ama stare in area di rigore. Negli ultimi anni ho lavorato molto anche fuori dall’area, perché oggi all’attaccante si chiede di partecipare al gioco e alla fase difensiva, ma la mia natura resta quella di finalizzatore».
Nei primi giorni di lavoro ha già avuto modo di conoscere il tecnico Fabio Gallo e il gruppo: «Ho trovato un allenatore molto esigente e una squadra composta da ragazzi umili e con voglia di lavorare. C’è un ambiente sano e questo è fondamentale».
Guardando al prossimo campionato di Serie B, categoria che conosce bene, Moncini ha sottolineato le difficoltà della competizione: «È un torneo lungo e molto equilibrato. Non ci sono risultati scontati: servono fame e continuità, perché alla fine vincono le squadre che hanno più voglia di portare a casa il risultato».
Quanto agli obiettivi personali, il nuovo numero nove non si è nascosto: «Per un attaccante la doppia cifra è il traguardo naturale. Non prometto un numero preciso di gol, ma posso garantire massimo impegno e sudore per questa maglia». Ha inoltre confermato di essere disponibile dal dischetto: «Sì, sono un rigorista».
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