Mondiali, ultimatum della FIFA all’Iran: la situazione
martedì 5 Maggio 2026 - Ore 23:10 - Autore: Staff Trivenetogoal
La FIFA ha invitato l’Iran a presentarsi in Svizzera entro il 20 maggio con l’obiettivo di definire l’organizzazione in vista del Mondiale 2026. La nazionale asiatica resta al centro dell’attenzione da settimane a causa delle incertezze sulla sua partecipazione alla competizione che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada. A chiarire la posizione è stato ancora una volta il presidente Gianni Infantino durante il Congresso FIFA di Vancouver del 30 aprile: “Voglio ribadire che l’Iran parteciperà al Mondiale”.
L’invito alla Federcalcio iraniana a recarsi a Zurigo nasce proprio dalla necessità di trovare una soluzione condivisa ed evitare scenari estremi. Alla base delle tensioni c’è la richiesta dell’Iran di giocare le partite della fase a gironi in Messico anziché negli Stati Uniti, inizialmente previsti come sede, a causa del coinvolgimento americano nel conflitto già da febbraio. Una situazione delicata che la FIFA sta cercando di gestire direttamente per garantire la regolare partecipazione della squadra.
Il contesto resta comunque complesso, come dimostrato da quanto accaduto durante il Congresso di Vancouver, dove la delegazione iraniana non ha potuto prendere parte ai lavori. Il presidente Mehdi Taj è stato infatti fermato dalle autorità canadesi al suo arrivo, a causa del suo passato nel Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, organizzazione paramilitare fondata nel 1979 e classificata dal Canada come gruppo terroristico. L’episodio ha portato al rientro immediato dell’intera delegazione.
Dopo l’accaduto, lo stesso Mehdi Taj ha chiesto un confronto diretto con la FIFA per chiarire la situazione: “Ci sono molte questioni di cui discutere”. L’incontro previsto in Svizzera rappresenta quindi un passaggio fondamentale per pianificare la trasferta negli Stati Uniti, dove, almeno secondo i programmi iniziali, l’Iran dovrebbe disputare le proprie partite. Intanto, dal 10 maggio è già in programma una fase di pre-ritiro per la nazionale, in attesa di capire quali saranno i prossimi sviluppi.
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