Lazio-Udinese 3-3: non basta uno scatenato Atta in un finale folle: Maldini gela i bianconeri al 95’
lunedì 27 Aprile 2026 - Ore 22:44 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Riccardo Pomiato
Un posticipo del lunedì spettacolare, all’Olimpico finisce 3 a 3, ottima Udinese che crea tanto sopratutto nel primo tempo, la qualità della Lazio però viene fuori nella ripresa e arrivano quattro gol nell’ultimo quarto d’ora.
Nei primi minuti della partita regna l’equilibrio, con entrambe le squadre che cercano di prendere le misure e la squadra di Sarri come da copione cerca di far male alla formazione friulana con il palleggio, mentre l’Udinese prova a chiudere gli spazi e di non forzare la giocata quando riconquista il pallone.
Al 8’ arriva la prima azione degna di nota da parte dei biancocelesti con Cancellieri che da ottima posizione calcia male su uno scarico ricevuto da Noslin.
L’Udinese con calma viene fuori e la Lazio risulta troppo passiva, il primo squillo arriva con Piotrowski che servito da Zaniolo dentro l’area di rigore calcia sulla figura di Motta in uscita.
La rottura dell’equilibrio arriva al 18’ con il gran gol segnato da Ehizibue, che mette sotto la traversa un pallone allontanato sul secondo palo.
La formazione di Runjaic cerca di sfruttare il contraccolpo dell’avversario e al 20’ Atta sfiora il raddoppio entrando in area di rigore e concludendo di potenza ma Patric mette in angolo.
Il livello fisico e agonistico dell’Udinese è sicuramente superiore rispetto ad una Lazio più spenta che sta pagando l’impegno della Coppa Italia, che chiude il primo tempo non impensierendo praticamente mai Okoye e compagni.
All’inizio del secondo tempo la trama cambia, l’Udinese subisce l’aumento di ritmo della Lazio e al 50’ arriva il gol del pareggio, gol di Pellegrini, sugli sviluppi di calcio d’angolo calcia al volo e mette il pallone sotto al sette.
I bianconeri cercano di reagire subito e di riprendere l’inerzia della partita e al 56’ arriva la prima occasione della ripresa, palla di Atta che cerca Piotrowski sul secondo palo ma Cancellieri lo anticipa al momento del diro a pochi metri dalla porta, ma oltre a questa azione per i successivi quindici minuti è la Lazio ad avere il dominio del gioco e al 73’ sfiora il vantaggio, Isaksen salta Solet e calcia un diagonale che si stampa sulla traversa dopo il tocco di Okoye.
Dopo il pericolo sventato l’Udinese torna a bussare in area di rigore avversaria prepotentemente e Zaniolo si divora un occasione d’oro, l’attaccante ad un metro dalla porta, riesce a mandare il pallone a lato, un’occasione d’oro che lascia ancora di più l’amaro in bocca dopo che al 80’ Pedro segna il gol del 2 a 1, con una conclusione a giro sul secondo palo dove l’estremo difensore non può arrivare.
I friulani sembrano aver accusato l’occasione persa e la successiva rete subita e dopo due minuti Dele-Bashiru va ad una spanna dal tris con una conclusione di poco a lato ma Zaniolo e compagni non mollano e al 86’ arriva il 2 a 2 di atta sulla respinta di Motta sulla conclusione di testa di Bayo.
La partita sembra non finire mai,nel secondo minuto di recupero Atta su calcio d’angolo completa la contro rimonta su calcio d’angolo, incredibile reazione dei Friulani che in meno di dieci minuti segnano due gol e si riportano in vantaggio, al 95’ avviene l’ennesimo colpo di scena, Maldini devia il cross di Pedro nell’assedio finale dei biancocelesti e mette a segno il 3 a 3.
Al 97’ finisce uno spettacolare posticipo del Lunedì che non sposta più di tanto la classifica.
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