Venezia-Empoli, Stroppa: “Conta solo vincere, serviranno fame e lucidità”
venerdì 24 Aprile 2026 - Ore 14:01 - Autore: Andrea Busetto
Alla vigilia della sfida contro l’Empoli, in programma domani alle 17:15 allo Stadio Pier Luigi Penzo, l’allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa, ha parlato in conferenza stampa mantenendo grande lucidità e concentrazione sul momento della squadra.
Sugli anticipi di Monza e Frosinone, il tecnico è stato chiaro: “Non so se sia un vantaggio o no, a prescindere dal risultato di stasera e quello di domani, noi dobbiamo vincerle tutte o cercare di farlo, perché fino a che la matematica non ci consente questo obiettivo non possiamo pensare ad altro ed essere condizionati dagli altri. Abbiamo sempre lavorato senza condizionamenti e dobbiamo essere liberi e continuare a farlo”.
Poi si è soffermato sulle condizioni della squadra: “La squadra sta bene e il morale è molto buono, siamo concentrati sulla partita di domani senza pensare ad altro. Pensiamo partita dopo partita senza guardare a quelle future, la partita più importante è quella di domani e penseremo a portarla a casa. La partita di domani è determinante come quelle future, solo che ne mancheranno due”.
Guardando al percorso fatto, Stroppa non ha dubbi: “Non ci sono rimpianti e bisogna guardare allo specchio le grandi cose che abbiamo fatto. Gli errori sono stati determinanti per migliorare le prestazioni successive, siamo arrivati a un livello altissimo a livello di gioco e valorizzazione della rosa, facendo un campionato straordinario. Ma come noi anche le altre squadre che ci sono dietro hanno fatto le stesse cose”.
Il messaggio alla squadra è chiaro: “Dobbiamo continuare così, a fare quello che facciamo da luglio. Bisogna essere consapevoli di quello che abbiamo fatto e di come vivere questo momento, con il sorriso sulle labbra ma essere cattivi, con una grande fame che è quella che ci ha contraddistinto fin qui, perché senza questa fame non si arriva fin qui”.
Sull’avversario, l’Empoli, ha aggiunto: “È un avversario con attaccanti forti e un centrocampo dinamico che sa giocare a calcio, è una squadra completa. Ha avuto delle difficoltà e noi dobbiamo approfittarne, ma sicuramente a livello di mentalità saranno pronti e noi dovremo pareggiare questo livello”.
Capitolo infortuni: “Fuori c’è Farji e Sverko, che ha avuto un problema all’adduttore, un problema serio per più di una partita. Fuori Sverko potrebbe giocare Franjic”.
Stroppa ha poi analizzato anche il momento dell’Empoli: “Non mi aspettavo un Empoli così, ma l’esperienza insegna che ogni retrocessione, quando alleni una squadra retrocessa, è sempre difficile. Tutte le componenti devono essere collegate tra loro e tra infortuni e risultati negativi si creano situazioni complicate. L’Empoli, nonostante la rosa ampia, giovane e competitiva, è caduto in questa situazione”.
Infine, uno sguardo anche al clima del Penzo: “La curva e lo stadio accoglieranno la squadra all’ingresso ma continueranno nella loro protesta nei primi 20 minuti di gioco in silenzio, quindi dal ventunesimo inizieranno ad aiutarci e prima la squadra dovrà dare qualcosina in più”.
Chiusura con un pensiero preciso: “Vorrei avere 78 punti domani sera, poi non so cosa succederà e se succederà”.
Commenti
commenti