Palermo-Venezia, Stellone: “Niente calcoli, dobbiamo giocare con equilibrio e disciplina tattica”
domenica 10 Giugno 2018 - Ore 11:00 - Autore: Gabriele Fusar Poli
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Sul fronte rosanero, c’è la forza di un super attacco all’interno del quale Stellone avrà soltanto l’imbarazzo della scelta. A costo di incorrere negli strali presidenziali: «Con Zamparini ci sentiamo spesso e ci confrontiamo – glissa lui – è un uomo di calcio da tantissimi anni. Per quanto riguarda l’andata penso di aver fatto delle scelte giuste pensandola nell’arco dei 180 minuti, potevamo vincere o perdere». E il Venezia dovrà fare particolare attenzione proprio a Coronado, che i rumors della vigilia ipotizzano titolare dietro a La Gumina e Trajkovski, con Nestrorovski ancora in panchina: «Vedo un Coronado migliorato sotto l’aspetto fisico – evidenzia Stellone – nelle partite giocate con me durante la settimana dovevo gestirlo mentre adesso gli ha fatto bene un po’ di riposo. Prima del mio arrivo ha fatto un grande campionato, non c’è nessun problema. Da qui alla fine Igor farà molto bene perché lo ha nelle corde, deve giocare con il massimo della serenità». Niente calcoli, secondo Stellone, che punta al risultato pieno senza speculare sul pari: «Non dobbiamo fare calcoli – ringhia – perché rischi di aver paura o di soffrire l’iniziativa del Venezia, che negli ultimi 20 minuti potrebbe cercare il tutto per tutto. Un gol ci permetterebbe di stare tranquilli nel finale di partita, non dobbiamo pensare al doppio risultato ma a fare la partita con equilibrio e disciplina tattica. Segnare non vuol dire attaccare con 10 giocatori, dobbiamo essere bravi come lo siamo stati all’andata».
(Fonte: Corriere del Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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