Trento-Albinoleffe 2-1, i gialloblù continuano il sogno: Molina e Maffei avvisano Cittadella e Brescia
sabato 7 Novembre 2026 - Ore 19:50 - Autore: Staff Trivenetogoal
TRENTO Il Trento si prende una vittoria pesantissima, supera l’AlbinoLeffe per 2-1 al Briamasco e manda un messaggio chiaro al campionato. Dopo il vantaggio lampo di Molina e il pareggio bergamasco allo scadere del primo tempo, è Maffei a firmare nella ripresa il gol che vale tre punti d’oro. La squadra di Luca Tabbiani sale così al terzo posto e si porta a sole tre lunghezze dalla capolista Cittadella, pur avendo disputato una partita in più. Un successo costruito con carattere, capacità di reagire e anche un pizzico di fortuna nel momento decisivo.
L’avvio dei gialloblù è fulminante. Non è passato nemmeno un minuto quando Accornero trova il corridoio per Molina, bravo a liberarsi della marcatura di Potop e a presentarsi davanti a Michielin: il destro dell’attaccante è potente e preciso, con il pallone che si infila nell’angolino per l’1-0. Il Trento continua a spingere e al 24’ Molina ha un’altra opportunità, ma si allunga troppo il pallone. Ladisa prova dalla distanza, mentre al 43’ è Benedetti, di testa, a costringere Michielin a un intervento importante.
Quando l’intervallo sembra ormai vicino, arriva l’episodio che rimette tutto in discussione. Al 45’ Desogus viene toccato in area e l’arbitro Leorsini assegna il rigore all’AlbinoLeffe. Tabbiani chiede la revisione al Football Video Support, ma la decisione viene confermata. Dal dischetto, al 49’ del primo tempo, Mandelli è glaciale e spiazza Barlocco: si va al riposo sull’1-1.
La ripresa si apre con il Trento nuovamente proiettato in avanti. Frison cerca la girata al volo, ma conclude tra le braccia di Michielin, mentre Desogus impegna Barlocco dall’altra parte. Tabbiani interviene con i cambi e al 63’ trova la giocata che decide la partita. Appena entrato, Sodero calcia una punizione sulla barriera; il pallone finisce a Maffei, che prova la conclusione di prima intenzione. La deviazione di un difensore spiazza il portiere, poi la sfera colpisce il palo e termina in rete. Un gol non esteticamente impeccabile, ma pesantissimo: 2-1.
Da quel momento i gialloblù amministrano il vantaggio senza rinunciare a cercare il colpo del ko. Ladisa si rende ancora pericoloso, ma è soprattutto Barlocco a blindare il risultato all’81’, opponendosi con una grande parata alla conclusione ravvicinata di Stanzani, che sfiora il pareggio. Nel finale l’AlbinoLeffe si gioca anche la carta dell’FVS per un presunto contatto in area su Simonelli, ma non cambia nulla. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Briamasco può festeggiare tre punti che rilanciano le ambizioni del Trento nella corsa ai vertici.
TRENTO-ALBINOLEFFE 2-1 (1-1)
RETI: 1’ pt Molina, 49’ pt Mandelli (rigore), 18’ st Maffei.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Fiamozzi (17’ st Mehic), Frison, Kassama, Maffei; Aucelli, Fossati, Benedetti (38’ st Grossi); Accornero (17’ st Sodero), Molina (44’ st Caia), Ladisa (44’ st Trainotti). A disposizione: Santer, Goller, D’Intino, Muca, Genco, Castelli, Calzà, Sartori. Allenatore: Luca Tabbiani.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Michielin; Gusu (45’ st Simonelli), Potop, Sottini; Barba (27’ st Boloca), Agostinelli (27’ st Sassi), Mandelli, Faggi, Ballo (45’ st Bertin); Sali, Desogus (27’ st Stanzani). A disposizione: Baldi, Carrara, Sciacca, Garattoni, Lombardi, Ciko, Colombi, Lupinetti. Allenatore: Marco Zaffaroni.
ARBITRO: Leonardo Leorsini di Terni.
ASSISTENTI: Ledjan Skura di Jesi e Francesco D’Andria di Chiavari.
QUARTO UOMO: David Kovacevic di Arco Riva.
OPERATORE FVS: Giuseppe Fanara di Cosenza.
NOTE: Pomeriggio piovoso, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Barba, Agostinelli, Sali, Aucelli. Recupero: 0’+5’. Spettatori: circa 1.800.
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