Calcio, Federtifosi incontra il Ministro Abodi per il diritto alle trasferte, lotta al caro biglietti e dialogo istituzionale: il comunicato
venerdì 6 Novembre 2026 - Ore 22:24 - Autore: Staff Trivenetogoal
Quest’oggi Federtifosi ha incontrato il ministro Abodi per il diritto alle trasferte, caro biglietto e dialogo istituzionale.
Di seguito il comunicato:
Roma, 6 novembre 2026 – Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra Federtifosi e il Ministro per lo Sport e i Giovani,
Andrea Abodi, nel corso del quale sono state affrontate alcune delle principali problematiche che interessano le
tifoserie calcistiche italiane.
Un confronto significativo, che ha rappresentato un’importante occasione per portare all’attenzione delle istituzioni le
istanze di una comunità che costituisce una componente fondamentale e imprescindibile del mondo del calcio.
Tra i temi centrali dell’incontro, particolare attenzione è stata dedicata ai divieti di trasferta, provvedimenti che, con
crescente frequenza, coinvolgono intere comunità di tifosi, impedendo loro di seguire e sostenere la propria squadra.
Federtifosi ha evidenziato le criticità legate a decisioni le cui motivazioni non sempre risultano sufficientemente chiare e
che, talvolta, vengono comunicate a ridosso degli incontri, creando ulteriori disagi agli appassionati.
La sicurezza deve rappresentare una priorità condivisa, ma le misure adottate devono rispettare criteri di
proporzionalità, adeguatezza e trasparenza, evitando limitazioni indiscriminate alla partecipazione dei tifosi. Per
Federtifosi è necessario individuare soluzioni equilibrate, capaci di coniugare le esigenze di ordine pubblico con la
possibilità dei tifosi di vivere la propria passione sportiva.
Un altro tema di grande importanza sottoposto all’attenzione del Ministro è stato quello del caro biglietti. L’aumento
dei prezzi per assistere alle partite, tanto in casa quanto in trasferta, rischia di allontanare dagli stadi famiglie, giovani e
tanti appassionati. Federtifosi ritiene necessario affrontare la questione, promuovendo politiche di prezzo più eque e
sostenibili: il calcio deve restare un patrimonio popolare, accessibile a tutti e non un privilegio per pochi.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata la necessità di promuovere un dialogo strutturato, continuo e
concreto tra le istituzioni competenti, gli organismi del calcio e le associazioni rappresentative dei tifosi, affinché questi
ultimi possano contribuire stabilmente al confronto sulle decisioni che li riguardano, nel rispetto delle competenze degli
organi preposti.
A tal fine, è stata prospettata la proposta di istituire, nell’ambito della FIGC e secondo modalità da definire con gli
organismi competenti, un Albo nazionale delle associazioni dei tifosi, dal quale individuare forme di rappresentanza
nella Consulta dei Tifosi. Tale organismo potrebbe costituire una sede stabile di consultazione e confronto
istituzionale, capace di rappresentare le esigenze delle tifoserie e contribuire alla ricerca di soluzioni condivise, ferma
restando la competenza decisionale degli organi istituzionali e sportivi.
Federtifosi esprime apprezzamento per l’attenzione e la disponibilità al confronto dimostrate dal Ministro Andrea Abodi,
che ha ascoltato con interesse le istanze rappresentate nel corso dell’incontro.
Federtifosi auspica che l’incontro odierno rappresenti l’avvio di un percorso concreto e duraturo, con la possibilità di un
successivo aggiornamento e con l’obiettivo di costruire un’interlocuzione istituzionale stabile, oggi più che mai
necessaria.
Perché il calcio appartiene anche ai suoi tifosi. E senza tifosi, il calcio perde la propria anima.
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