Vicenza, Costa: “Siamo una cosa sola con mister e società: tutti hanno voglia di fare qualcosa di importante”
giovedì 5 Novembre 2026 - Ore 19:23 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Filippo Costa ospite di “E’ solo calcio”: “Pochi tiri in porta rispetto al possesso palla superiore? Penso che se si crea c’è più possibilità di fare gol, ci stiamo lavorando tanto per finalizzare le occasioni, anche a Palermo abbiamo fatto due contropiedi che però non ci hanno portato a fare tiri. Stiamo lavorando tanto e stiamo facendo di tutto per trasformare in gol e punti la mole di gioco. Punte poco servite? Una volta che arriviamo in fondo dobbiamo migliorare nell’ultima scelta, ma non è un problema di punte. Adesso gli attaccanti vengono serviti di più, sappiamo in cosa dobbiamo lavorare e lo stiamo facendo da molte settimane, penso che da dopo Benevento si sia visto anche se il lavoro non si è tradotto in punti. Che differenza hai visto da dopo Catanzaro fino a Palermo? Noi sappiamo che è un campionato difficile, la partenza sprint con il Catanzaro ha un po’ illuso, noi siamo compatti e concentrati consapevoli dei punti di forza. Quali sono i punti di forza? I duelli individuali li stiamo vincendo di più rispetto all’inizio. La mole di occasioni è aumentata rispetto all’inizio, non è facile anche perchè pure le altre sono squadre forti. Dobbiamo migliorare nel non prendere gol perchè è la base e ci stiamo lavorando molto. Le altre neopromosse stanno facendo meglio del Vicenza? Io penso a due anni fa quando guardavamo il Padova e non ci ha portato nulla, per cui pensiamo solo a noi perchè solo così possiamo determinare il nostro futuro. Sono convinto che le cose cambieranno e faremo punti, la dimostrazione è a Palermo in cui siamo stati vivi. La partita di Palermo? Abbiamo preso gol a fine primo tempo, altrimenti sarebbe stata una ripresa diversa. Abbiamo sbagliato qualche scelta finale e non siamo riusciti a fare il raddoppio. Poi penso che se nessuno sbaglia le partite finiscono 0-0, questa squadra ha tanta qualità e verrà fuori ancora di più rispetto a quello che si è visto fino adesso. Com’è non avere più il posto fisso da titolare? La vivo in modo sereno, prima ero solo io a sinistra. Ora con Corazza c’è anche un modo per dare qualcosa in più durante gli allenamenti; inconsciamente se non ci sono alternative è diverso. In serie B è giusto che tutti abbiano il doppione. Sandon potrebbe giocare di più? Sono scelte del mister, è un giocatore forte come lo è Marchizza, o come lo è Leverbe. Sono tutti giocatori forti che daranno soddisfazioni. La partita con la Cremonese? Subito dopo c’è la sosta delle nazionali e non ci sarebbe miglior modo di lavorare con una vittoria. Le quattro partite di novembre di cui tre in casa? Per noi sarà una partita alla volta, ora abbiamo in mente la Cremonese. Quale sarà il campionato del Vicenza? Noi siamo insieme tutti i giorni e stiamo facendo il massimo di quello che possiamo fare, non è bastato e dobbiamo fare di più. Non c’è un gruppo storico e uno di nuovi: siamo una cosa sola con mister e società, da parte di tutti c’è voglia e intenzione di fare qualcosa di importante. Non deve passare il messaggio che c’è tempo e va tutto bene, vedo però un gruppo di lavoro: società, squadra e mister che sta dando tutto per raggiungere l’obiettivo, questo mi fa stare tranquillo. Cosa è scattato nel secondo tempo di Benevento? Penso che sia uscito l’orgoglio personale di tutti, anche chi non aveva giocato a Benevento, quindi è uscita una reazione d’orgoglio e d’istinto, proprio quella che mi fa stare tranquillo perchè vedo il mood giusto, un’altra squadra si sarebbe sciolta. Come sta Cuomo? Bene, è rientrato a pieno regime ad inizio settimana.”
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