Venezia-Inter, le pagelle degli arancioneroverdi: Helgason e Lauberbach sorprendono (6.5), Moreno (5) e Halhal (5.5) traditi dalla sfortuna
giovedì 29 Ottobre 2026 - Ore 10:10 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia cade al Penzo contro l’Inter nella nona giornata di Serie A, ma il risultato finale di 0-2 non racconta fino in fondo una partita nella quale gli arancioneroverdi hanno saputo mettere in difficoltà i nerazzurri. A fare la differenza sono due sfortunate autoreti nella ripresa, dopo un primo tempo positivo e diverse occasioni per passare in vantaggio. Helgason e Lauberbach si distinguono tra i migliori, mentre Moreno e Halhal finiscono sul tabellino dei marcatori dalla parte sbagliata.
Filip Stankovic 6,5 – Una certezza. Si fa trovare pronto quando Bonny gli si presenta davanti. Attento sulle conclusioni nerazzurre, non può fare molto sulle due deviazioni sfortunate che decidono la gara.
Halhal 5,5 – Deve fare i conti con l’intraprendenza di Thuram e alterna momenti di difficoltà a interventi positivi. La serata diventa amara per la sfortunata deviazione che porta all’autorete sul pallone indirizzato verso la porta da Carlos Augusto. Un episodio che pesa sul suo voto. Per lui si tratta del secondo autogol stagionale.
Matias Moreno 5 – Per buona parte della gara gestisce con attenzione il confronto con Bonny, ma nel finale commette l’intervento sfortunato che devia nella propria porta il pallone crossato da Thuram. Una scivolata che cambia l’inerzia della partita e cancella quanto di buono fatto in precedenza. Dopo l’ingenuità costata il rigore contro il Napoli, un altro episodio negativo che pesa sul risultato.
Juan Jesus 6,5 – Leader difensivo. Guida il reparto con esperienza, affronta gli attaccanti nerazzurri senza farsi prendere dalla frenesia e se la cava con personalità. Una prestazione solida, senza particolari sbavature.
Antoine Hainaut 6 – Generoso e intraprendente. Si propone quando può e offre qualche buona soluzione anche in fase offensiva. In fase difensiva riesce a contenere Diouf, ma sul primo gol dell’Inter viene superato in velocità da Thuram, che trova lo spazio per servire il pallone poi deviato da Moreno.
Kike Pérez 6 – Lavora molto in mezzo al campo e prova a dare qualità alla manovra. Pericoloso su punizione al 29′, quando la sua conclusione viene deviata dalla barriera e Provedel è costretto a un grande intervento. Sul pallone respinto Lauberbach segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Cala nella ripresa, ma la sua prestazione resta positiva.
(Dal 16′ s.t. Busio) 5 – Rientra dall’infortunio, ma il suo ritorno in campo è macchiato da un errore pesante. Pochi minuti dopo l’ingresso, spreca da posizione favorevolissima una clamorosa occasione, calciando sopra la traversa il pallone servitogli da Adams. Un gol che avrebbe potuto cambiare la partita.
Simon Sohm 5,5 – Partecipa alla manovra e cerca di accompagnare le ripartenze, ma perde alcuni palloni importanti in mezzo al campo. Nell’azione che porta al primo autogol del Venezia lamenta un possibile fallo non fischiato. Perde poi un altro pallone che favorisce il calcio d’angolo da cui nasce il secondo gol nerazzurro.
Helgason 6,5 – La sorpresa positiva. Nicola lo schiera a sorpresa in mezzo al campo e la scelta si rivela interessante. Mostra qualità tecnica, tempi di inserimento e personalità, recuperando palloni e accompagnando le ripartenze. Rischia qualcosa in area in un contrasto con Sucic, ma nel complesso offre una prova positiva e convincente.
(Dal 23′ s.t. Basic) 5,5 – Entra a metà della ripresa per dare energie al centrocampo, ma incide poco e non riesce a cambiare il ritmo della gara. Il Venezia fatica a mantenere la stessa brillantezza della prima frazione e il suo contributo resta limitato.
Mazzocchi 5,5 – Sacrificio e poco spazio per spingere. È chiamato soprattutto a contenere e a seguire i movimenti di Diouf. Si vede poco in fase offensiva, anche perché la partita richiede grande attenzione nella copertura degli spazi.
(Dal 31′ s.t. Haps) s.v. – Entra nel finale e ha poco tempo per incidere sulla gara.
Lion Lauberbach 6,5 – La sorpresa che mette paura all’Inter. Nicola lo sceglie a sorpresa dal primo minuto e il tedesco ripaga la fiducia con una prestazione generosa che si rivela azzeccata. Lavora bene in coppia con Adams, attacca gli spazi e crea problemi alla difesa nerazzurra. Segna sulla respinta di Provedel dopo la punizione di Kike Pérez, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Poco dopo sfiora ancora la rete con una conclusione al volo che il portiere dell’Inter devia sulla traversa. Una prestazione incoraggiante.
(Dal 23′ s.t. John Yeboah) 5,5 – Entra con vivacità e prova a dare nuova energia all’attacco, senza però riuscire a incidere. Nell’azione del gol annullato ad Adams, il suo passaggio arriva con un attimo di ritardo, favorendo la posizione di fuorigioco dell’attaccante nigeriano.
Akor Adams 6,5 – Lotta, crea e sfiora il gol. Gioca spesso spalle alla porta, combatte con i difensori nerazzurri e prova a rendersi pericoloso sia con le conclusioni sia al servizio dei compagni. Provedel gli nega il gol con un intervento importante nel primo tempo, mentre nella ripresa trova la rete dopo aver superato il portiere, ma l’assistente segnala il fuorigioco. Perfetto il pallone servito a Busio, che spreca da pochi passi. Generoso e combattivo, gli manca soltanto il gol buono.
Allenatore – Davide Nicola 6,5
Il risultato lo condanna, la prestazione gli dà ragione. Sorprende tutti lanciando Lauberbach dal primo minuto al fianco di Adams e il Venezia risponde con un primo tempo convincente, creando occasioni e mettendo in difficoltà l’Inter. Anche nella ripresa i lagunari hanno la possibilità di passare in vantaggio, ma sprecano e vengono puniti da due autoreti nel giro di tre minuti. La squadra appare preparata e competitiva, almeno per buona parte della gara. Il risultato è pesante, ma la prestazione offre indicazioni positive: contro una formazione di alto livello, sono stati soprattutto gli episodi a fare la differenza. Resta da trasformare le buone prove in punti.
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