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Treviso-Dolomiti Bellunesi, Bonatti: “Una beffa clamorosa, ma la prestazione è stata incredibile”
sabato 24 Ottobre 2026 - Ore 17:54 - Autore: Andrea Busetto
La Dolomiti Bellunesi esce sconfitta dallo stadio Tenni, battuta 2-1 dal Treviso al termine di una partita combattuta fino agli ultimi minuti. Dopo il vantaggio biancoceleste firmato da Brigati nel primo tempo, la formazione di Andrea Bonatti ha trovato il pareggio nella ripresa con Lewis, prima di subire la rete decisiva di Romeo al 43′. Un risultato amaro per i bellunesi, che nel secondo tempo avevano alzato il baricentro e sfiorato anche il gol del sorpasso.
Al termine della gara, il tecnico della Dolomiti Bellunesi ha espresso tutta la propria amarezza per la sconfitta, definendola una beffa, ma ha voluto soprattutto sottolineare la prestazione della squadra, arrivata in un momento complicato sul piano delle disponibilità numeriche.
“È veramente la fotografia di questo periodo, una beffa clamorosa. Mi dispiace perché, nelle condizioni in cui siamo, penso che abbiamo fatto una partita incredibile. Al 41′ del secondo tempo abbiamo avuto noi la palla del 2-1, dopo una ripresa ben giocata, arrembante, con il blocco alto e con coraggio”.
Il rammarico del tecnico è legato soprattutto all’andamento della ripresa, nella quale la Dolomiti Bellunesi ha provato a giocarsela a viso aperto, cercando il colpo decisivo. La squadra ha saputo reagire allo svantaggio iniziale, trovando il pareggio con Lewis e mettendo in difficoltà il Treviso, prima dell’episodio che ha deciso la partita.
Bonatti ha evidenziato anche le difficoltà affrontate nella gestione della gara, tra assenze e necessità di adattare alcuni giocatori a ruoli non abituali.
“Avevamo i due centrali ammoniti e Cossalter ha dato una disponibilità encomiabile, giocando in un ruolo che non aveva mai ricoperto in vita sua”.
Il tecnico ha poi fatto riferimento all’episodio che ha preceduto il gol decisivo del Treviso, spiegando che la squadra aveva chiesto di effettuare una sostituzione dopo che il pallone era uscito dal campo.
“C’è stato questo inciampo in un momento in cui la palla era uscita e noi avevamo chiesto di fare il cambio. Siccome sono una persona che cerca sempre di essere rispettosa, voglio esserlo anche in questo momento, seppur complicato”.
“Nessuna polemica, ma alcuni episodi ci hanno penalizzato”
L’allenatore della Dolomiti Bellunesi ha poi richiamato alcuni episodi delle precedenti partite, precisando di non voler alimentare polemiche, ma di voler semplicemente ricostruire quanto accaduto in questo avvio di percorso.
“Con il Novara, l’episodio che li rimette in carreggiata è un fallo incredibile. Ci sono grosse perplessità anche sull’espulsione di Racine Ba con la Giana Erminio. Adesso ci sono state altre piccole situazioni che metto lì senza aggiungere altro. Non c’è nessuna forma di polemica, è soltanto una narrazione di quanto è avvenuto in questo inizio di percorso”.
Tornando alla sfida del Tenni, Bonatti ha ribadito il proprio rammarico per il gol subito dopo la richiesta di effettuare il cambio: “Ci dispiace perché avevamo detto che dovevamo fare la sostituzione e, dalla rimessa che loro battono, è arrivato il gol del 2-1. Credo che un pizzico di attenzione in più da parte di tutti forse avrebbe potuto evitarlo”.
Nonostante la delusione per il risultato, Bonatti ha voluto chiudere la propria analisi mettendo in evidenza gli aspetti positivi della prestazione e la crescita dei giovani inseriti nel gruppo.
“Voglio tornare sulla prestazione, che secondo me è stata molto positiva da parte di tanti ragazzi, come Beltaief e Agosti. Mi piace evidenziare la crescita di questi giovani che abbiamo preso. Beltaief ha bisogno di un po’ di adattamento, perché arriva da un contesto diverso, ma si stanno mettendo in mostra e questo è un ottimo segnale per proseguire il percorso”.
Il tecnico ha infine sottolineato la risposta del gruppo nonostante le difficoltà numeriche che accompagnano la squadra dall’inizio della stagione.
“I ragazzi anche oggi hanno dato grandi dimostrazioni di credere in quello che fanno, nonostante le condizioni numeriche incredibili in cui ci troviamo dall’inizio della stagione”.
La Dolomiti Bellunesi lascia dunque Treviso con l’amarezza per una sconfitta maturata nel finale, ma anche con la consapevolezza di aver disputato una ripresa coraggiosa. Per Bonatti, al di là del risultato, la prestazione e i segnali di crescita dei giovani rappresentano elementi importanti da cui ripartire.
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