Cittadella-Arzignano, Musso: “E’ stata la vittoria del gruppo e di una squadra che non molla mai: abbiamo messo tutto quello che avevamo sul campo”
martedì 20 Ottobre 2026 - Ore 10:45 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Questa è stata la vittoria del gruppo, una squadra che non molla mai e che ha dimostrato di avere ben chiaro l’obiettivo da raggiungere». Roberto Musso si gode i tre punti conquistati dal Cittadella contro l’Arzignano, al termine di una partita sofferta e decisa dalla capacità dei granata di cambiare marcia nella ripresa. Il tecnico non nasconde le difficoltà incontrate nei primi 45 minuti, ma si tiene stretta soprattutto la reazione dei suoi, arrivata dopo un primo tempo complicato e culminata in una vittoria pesantissima anche in chiave classifica.
«Faccio i complimenti all’Arzignano, ha disputato un ottimo primo tempo e ci ha messo in grande difficoltà. Arrivavano sempre prima di noi sulle seconde palle, erano più cattivi. Siamo stati bravi e fortunati a tenere botta, poi nella ripresa siamo entrati con un piglio diverso e abbiamo cercato con grande voglia questa vittoria». Una vittoria costruita anche stringendo i denti nel finale, quando la stanchezza e i crampi hanno cominciato a farsi sentire. «Avevamo tanti giocatori stanchi e non avevo più cambi, ma i ragazzi hanno messo veramente tutto, buttando il cuore oltre l’ostacolo. Per come è arrivata, è una vittoria fondamentale per continuare il nostro percorso».
Il successo permette al Cittadella di guardare con grande fiducia al prossimo scontro diretto con il Brescia, avversario indicato da Musso come uno dei principali candidati alla vittoria del campionato. «Sappiamo tutti che è una squadra molto forte, a detta di tutti la principale favorita. Finora, però, noi abbiamo fatto meglio e questo ci permette di andare lì e affrontare la partita come tutte le altre. I ragazzi lavorano bene in settimana, hanno la mente leggera e c’è tanto entusiasmo. Da domani inizieremo a preparare la sfida come abbiamo fatto con tutte le precedenti».
La svolta contro l’Arzignano è arrivata anche grazie alle parole pronunciate nello spogliatoio durante l’intervallo. Musso aveva chiesto ai suoi di ritrovare l’atteggiamento mostrato fin dal ritiro estivo. «Sapevamo di affrontare una squadra viva, che corre tanto e aggressiva dal punto di vista agonistico. Se non avessimo messo in campo queste caratteristiche, avremmo fatto fatica. Ho detto che, per portare a casa qualcosa di importante, dovevamo cambiare atteggiamento. Nella ripresa è scattato qualcosa nella testa di tutti e abbiamo fatto un ottimo secondo tempo». Decisivi anche i cambi, con l’ingresso di giocatori capaci di portare nuova energia, senza che questo rappresentasse una bocciatura per chi aveva iniziato la gara.
Il tecnico ha poi sottolineato il valore del collettivo, soffermandosi sulle prestazioni di Zanellati, autore di interventi importanti nel primo tempo, e sulla crescita di Frisenna, oltre al contributo garantito da chi è entrato dalla panchina. «Tutti si allenano a mille all’ora e, quando c’è bisogno, danno tutto quello che hanno. Questa penso sia la nostra forza». Musso ha ribadito anche la fiducia nei giocatori che stanno trovando meno spazio: «Il campionato è lunghissimo e credo che col tempo tutti avranno le opportunità che meritano».
Sul fronte degli infortunati, Ndrecka ha accusato soltanto crampi, mentre per Paolucci e Barberis l’obiettivo è tornare ad allenarsi in gruppo nei prossimi giorni. «Siamo positivi e pensiamo di poterli recuperare entrambi per la partita di sabato a Brescia».
A rendere più soddisfatto Musso, oltre ai tre punti e all’ennesima partita senza subire gol, è soprattutto la risposta della squadra dopo un primo tempo difficile. «I ragazzi non erano contenti della prestazione e la reazione è stata grande. L’Arzignano ha fatto una grandissima partita e nella prima frazione meritava qualcosa in più, ma quello che mi gratifica è vedere un gruppo che ci tiene tanto, non molla mai e ha chiaro l’obiettivo: cercare di vincere sempre la partita successiva. Per adesso sta andando tutto molto bene e cerchiamo di cavalcare l’onda».
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