Benevento-Vicenza 2-2, dal baratro alla rimonta: Corazza e Caferri si inventano due eurogol e il Lane strappa un punto al Vigorito
sabato 17 Ottobre 2026 - Ore 16:52 - Autore: Giulio Pavan
Sembrava una partita destinata a lasciare soltanto amarezza, invece il Vicenza trova nel finale la forza per rialzarsi e strappare un pareggio che, per come è maturato, ha il sapore di un punto importante. Al Ciro Vigorito finisce 2-2 contro il Benevento, con i biancorossi capaci di recuperare due reti negli ultimi minuti grazie a Corazza e a uno straordinario eurogol di Caferri all’88’. Al 90’ Alessio ha anche l’occasione per completare una rimonta clamorosa e ribaltare il risultato. Un punto che evita la terza sconfitta consecutiva, ma che non cancella i tanti interrogativi sulla rosa e sul gioco espresso dalla squadra di Fabio Gallo, ancora una volta costretta a inseguire dopo una prima parte di gara complicata. Il Benevento parte con maggiore intraprendenza e al 4’ ci prova Beruatto dalla distanza, trovando Gagno pronto a bloccare in due tempi. I padroni di casa insistono e al 10’ un cross insidioso di Pierozzi attraversa l’area senza che Okereke riesca ad arrivare sul pallone. Al 15’ è ancora la formazione campana a rendersi pericolosa con un’azione manovrata, conclusa da un colpo di testa di Pierozzi che termina sul fondo. Il Vicenza prova a rispondere al 19’, quando una deviazione di Marchizza in area costringe Beruatto a concedere un calcio d’angolo. Al 22’ il Benevento trova il vantaggio: Maita serve Siatounis, che conclude di sinistro in area e batte Gagno. Il Vicenza accusa il colpo e rischia immediatamente di incassare il raddoppio al 26’, quando Okereke, servito da Lamesta, calcia di prima intenzione ma trova una grande risposta del portiere biancorosso. Il 2-0 arriva però appena un minuto più tardi: al 27’ Kouan lascia partire un destro potente dal limite dell’area che non lascia scampo a Gagno. In pochi minuti la partita si mette in salita per la squadra di Gallo, chiamata a reagire dopo aver concesso troppo agli avversari. Il Vicenza prova a scuotersi al 30’ con una punizione di Costa, che termina alta sopra la traversa, ma fatica a trovare continuità nella manovra. Al 37’ è ancora il Benevento a sfiorare la rete con Salvemini, che si gira in area e calcia di destro mancando di poco il bersaglio. I padroni di casa sembrano avere il controllo della gara, mentre i biancorossi non riescono a costruire occasioni sufficientemente pericolose per riaprire il risultato prima dell’intervallo. Nella ripresa il Lane è chiamato a cambiare passo per evitare un’altra battuta d’arresto. La partita sembra indirizzata, ma negli ultimi dieci minuti il Vicenza trova una reazione che cambia completamente il finale. A riaccendere le speranze è Corazza, protagonista di un’azione personale che gli permette di trovare la via della rete e riportare i biancorossi in corsa. Il gol restituisce fiducia alla squadra di Gallo, che aumenta la pressione e si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. All’88’ arriva la giocata che fa esplodere la gioia biancorossa: Caferri si inventa un eurogol e firma il 2-2, completando una rimonta che fino a pochi minuti prima sembrava difficilissima. Il Vicenza, però, non si accontenta e continua a spingere. Al 90’ Alessio ha addirittura la possibilità di capovolgere il risultato e regalare al Lane una vittoria clamorosa, ma l’occasione non si concretizza. Dal possibile ko alla chance di portare a casa l’intera posta: il finale racconta una squadra capace di reagire quando tutto sembrava perduto e al 91’ Corazza è fondamentale per evitare il tris campano con un salvataggio sulla linea. Il pareggio evita la terza sconfitta consecutiva, ma non può cancellare i problemi emersi nel corso della gara e nelle ultime settimane. Il doppio svantaggio maturato tra il 22’ e il 27’, le difficoltà nella costruzione del gioco e le concessioni difensive sono aspetti sui quali Gallo dovrà necessariamente riflettere. La rimonta dimostra che il Vicenza possiede carattere e non vuole arrendersi, ma evidenzia anche quanto lavoro ci sia ancora da fare per trovare continuità e solidità nell’arco dei novanta minuti.
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Beruatto (38’ Romano); Siatounis, Maita, Kouan (38’ st Simonetti); Lamesta (21’ st Cherubini), Salvemini, Okereke (27’ st Dalle Mura). All. Floro Flores.
A disposizione: Esposito, Prisco, Caldirola, Mannini, Mignani, Talia, Verdi, Tumminello.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Papetti, Brighenti, Marchizza; Corazza, Zonta (1’ st Valoti), Bellemo, Pellizzari (37’ st Alessio), Costa (21’ st Caferri); Moncini (21’ st Rauti), Merkaj (11’ st Morra). All. Gallo
A disposizione: Tantalocchi, Bagheria, Carraro, Leverbe, Sandon, Vescovi, Talarico, Pietrelli.
Arbitro: Simone Galipò di Firenze; assistenti: Zanellati di Seregno e Tempestilli di Roma 2. Quarto ufficiale: Esposito di Napoli; VAR: Giua e Fourneau.
Reti. Pt: 21’ Siatounis (B), 27’ Kouan (B); st: 22’ Corazza (V), 42’ Caferri (V).
Ammoniti: Maita (B), Brighenti (V), Papetti (V), Bellemo (V), Pellizzari (V), Caferri (V), Vannucchi (B). Angoli: 1-4 (pt: 1-3); recupero: 0’, 5’.
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