Verona-Catanzaro 2-2, all’Hellas non basta la doppietta del solito Mosquera: pioggia di fischi per i gialloblù di Baroni
venerdì 16 Ottobre 2026 - Ore 22:26 - Autore: Staff Trivenetogoal
L’Hellas Verona non riesce a rialzarsi e viene bloccato sul 2-2 dal Catanzaro al Bentegodi, mancando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria e alimentando i dubbi sul futuro di Marco Baroni con i gialloblù che escono sotto una pioggia di fischi. Una partita che sembrava essersi messa sui binari giusti per i gialloblù, capaci di rimontare lo svantaggio iniziale e portarsi avanti, prima di subire il ritorno dei calabresi. Il Catanzaro parte con personalità e all’11’ trova il vantaggio con Candela, che finalizza con un bel diagonale l’assist di Imperiale. Il Verona prova a reagire, spinge alla ricerca del pareggio e al 33’ va vicino al gol con Sarr, ma è proprio Mosquera a ristabilire l’equilibrio al 37’, sfruttando il pallone messo in mezzo da Livramento e battendo Pigliacelli. Si va così all’intervallo sull’1-1, con l’Hellas chiamato a completare la rimonta nella ripresa. La squadra di Baroni rientra in campo con maggiore convinzione e cerca di prendere in mano la partita, costringendo il Catanzaro ad abbassarsi. Al 67’ arriva il sorpasso: Mosquera svetta di testa e firma la doppietta personale, portando avanti i padroni di casa e facendo sperare il pubblico del Bentegodi in una serata finalmente positiva. Il Verona, però, non riesce a difendere il vantaggio: al 74’ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Catanzaro per un fallo di Calabrese su Pecorino; dal dischetto, al 75’, è lo stesso attaccante a trasformare e a fissare il risultato sul 2-2. Nel finale i gialloblù non trovano la giocata per riprendersi i tre punti e devono accontentarsi di un pareggio che pesa, soprattutto per come è maturato. Per Mosquera arriva un’altra doppietta, ma la sua prestazione non basta a nascondere le fragilità di una squadra che continua a concedere troppo nei momenti decisivi. Dopo le difficoltà emerse nelle precedenti uscite, il Verona aveva bisogno di una vittoria per ritrovare fiducia e dare una risposta concreta alle critiche; invece, il pareggio contro un Catanzaro in difficoltà di classifica lascia aperti molti interrogativi. Ora la prossima partita può diventare uno snodo decisivo per il futuro di Baroni. La società dovrà valutare se ci siano ancora le condizioni per proseguire con l’attuale guida tecnica, mentre il margine di errore per l’allenatore si assottiglia e il Bentegodi che tributa fischi ai gialloblù. Servirà una reazione immediata, perché un altro passo falso rischierebbe di trasformare le difficoltà di questo avvio di stagione in una vera e propria crisi.
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