Torino-Udinese 2-1, un pasticcio difensivo regala la vittoria ai granata
lunedì 12 Ottobre 2026 - Ore 22:44 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Antonio Tomasi
TORINO- La sosta per le nazionali non porta la ripartenza sperata in casa Udinese. Il posticipo serale dell’Olimpico di Torino termina 2-1 per i padroni di casa: decisive le reti di Braganca e Kulenovic per i granata, mentre il pareggio momentaneo dei friulani porta il nome di Ekkelenkamp. La squadra di Runjaic si ritrova ancora una volta a fare i conti con le difficoltà, senza riuscire a invertire la rotta dopo la pausa. Per i bianconeri la ricerca dei tre punti diventa sempre più urgente: l’ultima vittoria resta quella contro il Monza del 29 agosto e il digiuno comincia a pesare. Serve una reazione concreta, per ritrovare fiducia, risultati e la strada verso il successo.
IL MATCH
Le sorprese non mancano nelle formazioni ufficiali di entrambe le squadre: in casa friulana, Runjaic premia Unai Gómez, che partirà dal 1’, e manda Davis in panchina. Dall’altra parte, Abato lancia Oristanio dal 1’, con Vlasic pronto a subentrare a gara in corso.
La prima occasione per l’Udinese non si fa attendere: Chakvetadze riceve da Ekkelenkamp al limite dell’area e calcia di prima intenzione, trovando però la deviazione della difesa granata, che concede il calcio d’angolo. Nei primi 20 minuti, entrambe le squadre faticano a trovare precisione e continuità nella manovra, dando vita a una gara prevalentemente fisica. Il Torino è bravo a chiudere gli spazi e a portare un pressing alto sulla formazione di Runjaic, che non riesce ad alzare il ritmo per scardinare la retroguardia granata. Le iniziative offensive dei bianconeri passano quasi sempre dai piedi di Ekkelenkamp e Chakvetadze, senza però trovare il necessario supporto da parte dei compagni. La fotografia della prima frazione arriva al 34’, quando Zarraga tenta la conclusione dalla distanza, quasi a voler spezzare l’inerzia di una partita povera di occasioni. Un minuto più tardi, però, arriva il vantaggio del Torino: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, un rimpallo favorisce Adams, la cui conclusione si stampa sul palo. Sulla ribattuta è Braganca il più lesto a intervenire, firmando il tap-in vincente. L’Udinese prova a reagire affidandosi ancora alle conclusioni dalla distanza, senza tuttavia riuscire a impensierire Perri. Al 43’, però, Ekkelenkamp decide di prendere l’iniziativa e ristabilisce la parità: Ebosse si inserisce sul filo del fuorigioco e serve il centrocampista olandese in area, che, dopo un primo tentativo murato dalla difesa, trova la rete con un preciso diagonale rasoterra. Il primo tempo si chiude sull’1-1, con la partita che si accende nel finale dopo una prima mezz’ora tutt’altro che indimenticabile. Il secondo tempo si apre con una grandissima occasione per i padroni di casa. Al 53’, Okoye esce in presa alta su un cross, ma non riesce a bloccare il pallone. Simeone approfitta dell’indecisione del portiere tedesco, ma da due passi non trova lo specchio della porta. Al 58’ arriva una tegola per Runjaic: Abankwah è costretto a chiedere il cambio a causa di un problema fisico. Al suo posto entra Bertola. Il Torino si conferma la squadra più pericolosa in avvio di ripresa. Comuzzo, lasciato colpevolmente libero dalla difesa bianconera, svetta di testa in area, ma la sua conclusione termina a lato. L’Udinese prova a reagire al 62’ con Unai Gómez, che si porta il pallone in area e tenta una conclusione a giro sul secondo palo, senza però trovare la precisione necessaria. Al 67’ arriva il raddoppio dei padroni di casa, favorito da un errore clamoroso di Okoye. Il portiere bianconero esce per intercettare un lancio lungo, ma si scontra con Bertola, lasciando il pallone libero. Kulenovic ne approfitta e deve soltanto depositare la sfera in rete, portando il Torino sul 2-1. L’atteso esordio di Alaba arriva al 72’, quando il difensore austriaco subentra a Vojvoda. Nonostante l’ingresso di Davis, sono i padroni di casa a spingere con maggiore insistenza, mentre l’Udinese di Runjaic continua a faticare nella costruzione della manovra offensiva, senza riuscire a trovare le soluzioni necessarie per impensierire la retroguardia granata. Al 91’ è sempre Ekkelenkamp a provare a dare la scossa, con la sua conclusione che termina a centimetri dal palo difeso da Perri. Gli ultimi assalti non portano gli effetti sperati per i friulani, con il triplice fischio che inchioda il risultato sul 2 a 1 per il Torino di mister Abate, al termine di una partita molto complicata per i bianconeri.
TORINO-UDINESE 2-1
GOAL: Braganca(T) al 35’, Ekkelenkamp(U) al 43’, Kulenovic(T) al 67’
TORINO (3-4-1-2): Perri; Comuzzo, Coco, Rodriguez(dal 46’ Ismajli); Belghali, Bragança(dal 54’ Ilkhan)(dal 77’ Gineitis), Mandragora, Cacciamani; Oristanio(dal 54’ Vlasic); Adams(dal 64’ Kulenovic), Simeone. A disp. Mascardi, Siviero, Biraghi, Patterson, Comert, Fitz-Jim, Aboukhlal, Zapata, Casadei, Pellegri. All. Abate.
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah(dal 60’ Bertola), Solet, Ebosse; Vojvoda(dal 72’ Alaba), Karlstrom, Zarraga(dal 72’ Jovanovic), Kamara(dall’81’ Arizala); Ekkelenkamp, Chakvetadze; Unai Gomez(dal 72’ Davis). A disp. Padelli, Mrozek, Palma, Kabasele, Lovric, Miller. All. Runjaic.
DIRETTORE DI GARA: Sig. Valerio Crezzini di Siena
ASSISTENTI: Sig. Alex Cavallina di Parma e Sig. Andrea Zezza di Ostia Lido
QUARTO UFFICIALE: Sig. Davide Massa di Imperia
VAR E AVAR: Sig. Manuel Volpi di Arezzo e Sig. Giacomo Camplone di Pescara
AMMONITI: Bertola(U) all’89’
ESPULSI: nessuno
RECUPERO: 0/+5
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