LME-Triestina, Beltrame: “Noi ci meritiamo di essere trattati in questo modo, ad ora non siamo all’altezza di questo campionato”
domenica 11 Ottobre 2026 - Ore 19:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Al termine della partita LME-Triestina terminata 2-1 per i padroni di casa, è intervenuto nel postpartita Paolo Beltrame.
Beltrame
“Il secondo gol allo scadere del primo tempo è un errore tecnico che non ci possiamo permettere. L’emozione più grande è la delusione e la rabbia nell’esser stati allontanati dai nostri tifosi, sono loro che masticano amaro. Noi ci meritiamo di essere trattati in questo modo perché ad ora non siamo all’altezza di questo campionato, non ci siamo ancora calati nella parte, non abbiamo ancora capito che tutti aspettano la Triestina a prescindere che stia in alto o in basso in classifica. E’ uno scatto mentale che non abbiamo ancora fatto, la responsabilità me la prendo io e insieme a me i giocatori più esperti, nel non essere ancora riusciti a trasmettere a tutti cosa significa fare un campionato di serie D rappresentando una squadra blasonata come la Triestina. I nostri avversari hanno fatto una partita ottima in fase difensiva e le partite sono fatte di due fasi, non sempre chi fa meglio quella offensiva vince la partita. Quindi onore a loro mentre noi dobbiamo darci uno strattone anche forte, perché è questo che dice il campo.
La pressione è un problema? Nel mondo del calcio io penso sia un privilegio, perché se ne hai vuol dire che sei un giocatore di valore e lotti per una squadra forte, altrimenti non ne avresti. Deve essere una bella responsabilità da prendersi, io in primis sono venuto a Trieste per prendermi delle responsabilità, nonostante le cose non stiano andando bene ci metto la faccia davanti a voi della stampa, così come l’avrei fatto davanti ai tifosi dai quali sarei voluto andare a parlare perché è giusto così. Se non ci assumiamo le responsabilità in un momento come questo e ci nascondiamo dietro a un palo, facciamo solo il gioco di chi ci vuole in questa situazione, una situazione nella quale non vogliamo rimanere e cercherò di trasmetterlo a tutti i miei compagni. Non è semplice, perché è un susseguirsi di situazioni che si ripetono da ormai un po’ di tempo e non ci danno tregua, come la fortuna te la porti dalla tua parte, credo la stessa cosa possa succedere anche con la sfortuna”.
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