Alcione Milano-Trento 2-2, serata folle a Seregno: gol, errori e colpi di scena, ancora un pari fuori casa
domenica 4 Ottobre 2026 - Ore 22:32 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Roberto Pintore
SEREGNO – Pari rocambolesco a Seregno per il Trento. Che fa di più ma viene penalizzato ancora una volta dagli errori di Barlocco, che incappa nella seconda serata no dopo Gorgonzola. Inizia con personalità il Trento. Pronto con tanta pressione a mettere in crisi la compagine di casa. Trento che arriva dal pareggio a reti bianche a Crema contro la Pergolettese. I padroni di casa sono reduci invece dal pareggio per uno a uno in terra bergamasca contro l’Albino Leffe.
Al 11’ Pitou fa venire i sudori freddi al portiere Barlocco che colpisce il palo. Al 12’ in contropiede obbliga ad una difficile respinta di Barlocco che mette il pallone sui piedi di Zini che porta in vantaggio gli arancioni dell’Alcione.
La rabbiosa trentina è fulminea. Al 15’ tiro forte ma centrale di Aucelli ma il portiere Lapo Nava ci mette con bravura una pezza e para. Al 24’ cross perfetto di D’Intino che mette in mezzo per Molina che libero in area pareggia con facilità.
Con il passare dei minuti la gara diventa mai noiosa e divertente. Con i ventidue che si affrontano a viso aperto. Senza nessun timore reverenziale. Ora dopo il pareggio il Trento torna a crederci e pigia sul piede dell’acceleratore. Al 40’ cross di Pitou ma è troppo alto per la testa di Chierichetti.
Un minuto dopo errore del portiere Barlocco che tira in area su Morselli che tira immediatamente ma è provvidenziale D’Intino che respinge sulla linea di porta.
Il primo tempo le due squadre partono con gli stessi ventidue effettivi. Al 47’ conclusione pericolosa di Maffei del Trento, ex Catania che va fuori dalla porta. Al 50’ sempre Trento questa volta con Ladisa ma Lapo Nava si distende e para. Ma al 56’ il Trento opera il sorpasso con Aucelli che su passaggio di D’Intino infila Lapo Nava.
Ma le emozioni non finiscono qua, con uscita completamente a vuoto di Barlocco che porge un invito a nozze al 62’ per Rolfini che a porta vuota mette in rete.
Adesso il gioco a centrocampo è confusionario. Le due squadre sfruttano le ripartenze, ma difettano nell’ultimo miglio utile, con troppa imprecisione.
Al 77’ Morselli da buona posizione calcia alle stelle.
Al 80’ gol annullato di Ladisa per fuorigioco con Lapo Nava in uscita che non trova il pallone.
Al 82’ sinistro centrale fermato da Barlocco di Rolfini che poteva segnare. Il Trento radune le ultime energie fisiche e assalta la porta difesa da Lapo Nava. Ma negli ultimi tre minuti di recupero i gialloblu non riescono più ad accendere di nuovo la luce. Accontentandosi di un pareggio che va stretto.
ALCIONE MILANO – A.C. TRENTO 1921 2-2 (1-1)
RETI: 13’ Zini, 25’pt Molina, 11’st Aucelli, 17’st Rolfini
ALCIONE (4-3-1-2): Nava; Chierichetti, Pirola, Miculi, Trapani; Lopes, Galli (41’st Sadotti), Rebaudo (30’st Lanzi); Pitou, Morselli; Zini (14’st Rolfini). A disposizione. Raffaelli, Baldacchino, Ciappellano, Muroni, Braida, Puzzoli, Parlati, Lione, Marconi, Mocchi, Gallazzi, Bertolotti. Allenatore: Giovanni Cusatis
TRENTO (4-3-3): Barlocco; D’Intino, Kassama, Benassai, Maffei (25’st Fiamozzi); Aucelli, Fossati, Garetto (25’st Mehic); Sodero (36’st Accornero), Molina, Ladisa (36’st Benedetti). A disposizione: Santer, Goller, Trainotti, Muca, Frison, Genco, Castelli, Grossi, Caia, Sartori. Allenatore: Luca Tabbiani.
ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Parma
ASSISTENTI: Alessandro Gervasi di Cosenza e Luca Marucci di Rossano
QUARTO UOMO: Federico Tassano di Chiavari
OPERATORE FVS: Edoardo Maria Brunetti di Milano.
NOTE: pomeriggio sereno. Campo in buone condizioni. Ammoniti: 33’pt Trapani, 35’pt Chierichetti, 25’st Kassama, 26’st Rebaudo, 36’st Lanzi. Recupero: 5’+3’. Totale spettatori: 670.
Foto: Michele Gueresi
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