Verona-Vicenza, Baroni: “Da uomo di calcio dispiace per il divieto di trasferta ai vicentini: dopo Benevento arrabbiati e delusi, il derby arriva al momento giusto”
venerdì 18 Settembre 2026 - Ore 16:31 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Marco Baroni in vista di Verona-Vicenza: “
“Da uomo di sport e di calcio quale sono, dispiace il divieto della trasferta per i tifosi del Vicenza. Il calcio è della gente, ma in Italia c’è una forte componente preventiva. Già prima dei calendari si parla di trasferte vietate e questa pare essere l’unica soluzione. Posso solo rimarcare fortemente il grande dispiacere per questa decisione perché il calcio è spettacolo, è della gente e del pubblico.
Siamo la squadra che subisce meno tiri in porta, ma c’è ancora tanto da lavorare. Quello che stiamo facendo è un percorso, la direzione è chiara ma ci sono degli step da migliorare e ne siamo consapevoli.
Occorrono una forte identità ed equilibrio. Tutto passa dalla continuità e ci stiamo fortemente lavorando.
Siamo tornati da Benevento arrabbiati e delusi visto l’andamento della partita ed i valori visti in campo. C’è stato un forte dolore personale e della squadra, l’ho percepito ed avvertito. Questo ci darà sicuramente la possibilità di crescere: dobbiamo farlo e lo desideriamo. Tempo non ne abbiamo, dobbiamo invece correre contro il tempo e migliorare questi cali.
Adesso c’è il derby e ci sono tutte le componenti dove sai che non puoi mancare.
Ekuban era fermo e lo stiamo ricondizionando. Ha avuto un piccolo risentimento e dopo la sosta sarà a pieno regime con la squadra.
Suslov deve ritrovare i giusti atteggiamenti, lui per primo. Ha attraversato un periodo dove ha pensato ad altro. Il corpo è più facile riportarlo dentro rispetto alla testa. Sarà compito mio e suo aumentare questa dedizione, mostrando attenzione e voglia di stare all’interno della squadra.
La sosta dopo il derby potrebbe essere un momento per lavorare su qualcosa di diverso. Dopo Cagliari e Arezzo ho evitato di parlare perché c’era un’euforia eccessiva. Serve invece equilibrio ed è quello che mi ha portato a grandi risultati nella vita. Anche gli inciampi ci devono servire per rafforzarci e migliorarci.
Tatticamente noi non usciamo dai doppi esterni, dove all’interno abbiamo un centrocampo a tre. Non varieremo questo sistema perché crediamo nel lavoro che stiamo facendo.
Il derby non è il primo spartiacque della stagione, ma una partita molto importante. Le attenzioni sono rivolte solo al derby e non al domani. Vogliamo fare una prestazione di altissimo livello. Il risultato è la componente di quello che porti in campo, questa squadra ha bisogno di partite importanti per alzare il nostro livello.
I cinque cambi sono molto importanti e permettono a gara in corso di cambiare metà squadra. Lo ricordo tutti i giorni ai ragazzi, anche perché spesso il risultato cambia nel secondo tempo. Li voglio tutti accesi cosi possiamo anche alzare il livello degli allenamenti.
Serdar sta bene, ha bruciato un po’ le tappe ma deve ritrovare certi adattamenti. Siamo soddisfatti e domani chiude la prima settimana interamente con la squadra. Bega invece si riaggregherà da lunedì, mentre Fresedovrebbe tornare dopo la sosta.
Sarr è un ragazzo molto sensibile che deve sentirsi apprezzato e ha bisogno di giocare con continuità. Sta lavorando tanto per migliorarsi e se continua così può ritagliarsi delle belle in questo ruolo.
Edmundsson sta facendo benissimo, nell’ultima partita ha giocato 90 palloni e 71 sono stati i passaggi riusciti. È un ragazzo meraviglioso ed un atleta spettacolare. Qualche errore ci può stare, ma è anche vero che l’abbiamo portato a fare qualcosa che non era abitato a fare e presto trovare le giuste misure. Anche Korac è cresciuto molto.
Quello che conta però è sempre il risultato. Gli alibi non mi piacciono, ma 3 partite in 8 giorni non ci hanno permesso di lavorare ma solo di recuperare.
La pressione è vita, chi non ce l’ha sta a casa. Più si alza, più vuol dire che stai facendo qualcosa di importante. Contro il Vicenza dobbiamo giocare pallone su pallone, metro su metro. Sono una squadra molto pericolosa che ha un organico importante ed individualità buone. Attaccano bene la porta e sanno andare in verticale. Sarà una una partita difficile, ma ci siamo preparati bene”
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