Ospitaletto-Arzignano 3-1, brutto stop per i giallocelesti nonostante Nanni
domenica 6 Settembre 2026 - Ore 23:57 - Autore: Staff Trivenetogoal
Per l’Arzignano la serata di Ospitaletto si trasforma in una rimonta subita e in una sconfitta per 3-1 che lascia più di qualche rimpianto. I giallocelesti avevano infatti avuto il merito di rompere per primi l’equilibrio, ma dopo il vantaggio non sono riusciti a difendere il risultato né a tenere il passo dei padroni di casa.
La squadra veneta parte nel modo migliore e al 13’ trova il gol dell’1-0. Nanni, nazionale di San Marino, è il più rapido ad approfittare di un pallone reso imprevedibile da una deviazione sfortunata di Nessi su un cross e, una volta liberatosi di Ferrante, non lascia scampo al portiere bresciano. Un vantaggio che premia l’avvio dell’Arzignano e sembra poter indirizzare la partita.
L’Ospitaletto, però, non accusa il colpo e con il passare dei minuti prende campo. L’episodio che cambia l’inerzia arriva dopo un rigore piuttosto evidente non concesso a Galuppini. Lo stesso attaccante si prende immediatamente la responsabilità di reagire e, con una punizione di grande qualità, firma l’1-1 prima dell’intervallo.
Nella ripresa l’Arzignano fatica a ritrovare il passo mostrato nella prima parte. L’Ospitaletto appare più reattivo sulle seconde palle, arriva prima nei contrasti e soprattutto mette in campo una maggiore intensità. Al 6’ arriva così il sorpasso: Tigani pennella un cross preciso e Gobbi lo trasforma in oro, trovando di testa il gol del 2-1.
Per i giallocelesti la strada si fa in salita e il tentativo di rimettere in piedi la partita lascia inevitabilmente spazio alle ripartenze avversarie. Proprio da un contropiede nasce il definitivo 3-1: Guarneri innesca l’azione, Gobbi chiama Vannucchi a una grande parata, ma sulla respinta Stefanoni è il più lesto di tutti e firma il suo secondo gol interno in altrettante partite.
L’Arzignano prova a reagire fino alla fine, ma senza trovare la giocata per riaprire il match. Anzi, al 90’ è ancora l’Ospitaletto a sfiorare il poker con Nessi, pericoloso di testa. Finisce 3-1: per i giallocelesti resta la consolazione di un buon avvio e del vantaggio iniziale, ma anche il rammarico per una ripresa nella quale i padroni di casa hanno mostrato maggiore concretezza e determinazione.
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