Vicenza, Zamuner: “Avremmo potuto prendere Merkaj anche senza la cessione di Broggian: la proprietà aveva dato questo input”
venerdì 4 Settembre 2026 - Ore 15:18 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole del Ds del Vicenza Giorgio Zamuner dopo la chiusura del mercato: “Le linee guida le dà la società e poi noi chiaramente dobbiamo assecondarle e cercare di fare il meglio con le risorse che dà a disposizione e quindi è stato assolutamente un mercato condiviso, secondo me è stato molto più lento rispetto agli anni precedenti, ma non per quanto riguarda Vicenza, ma per quanto riguarda praticamente tutte le squadre. Diciamo che alla fine noi siamo riusciti a centrare gli obiettivi che avevamo in testa, le opportunità sono anche venute perché due ragazzi sono usciti e quindi questo ci ha permesso di far altri due ingressi. L’idea di prendere Silvio era nata già da giugno, però poi un po’ per loro, un po’ per noi, un po’ per le situazioni del mercato non c’era stato modo quindi ci tengo anche a sottolineare la disponibilità da parte della proprietà di farci fare quello che avevamo in testa, anche se è arrivato magari un po’ dopo, ma ripeto, non per colpa loro, ma per le dinamiche del mercato. Silvio è arrivato proprio al gong e se non fosse uscito Broggian sarebbe comunque stata possibile la sua entrata a livello economico oppure no? Azzardo a dire che probabilmente per come si è messa alla fine saremmo riusciti a farlo lo stesso, nel senso che C’è stata volontà da parte sua, da parte nostra e le condizioni del Sudtirol non sono cambiate molto, quindi secondo me alla fine saremmo riusciti a farlo lo stesso perché anche la proprietà aveva dato l’input di muoversi in quel senso. Cosa ti aspetti e vi aspettate da questo gruppo che affronta la B? Beh, allora io devo rispondere come fa la maggior parte dei miei colleghi, noi siamo una squadra neopromossa e quindi l’obiettivo principale è quello di stare con i piedi per terra, di lavorare solo per raggiungere la salvezza che è l’obiettivo primario, ma che è l’obiettivo primario per tante squadre, e tolto le 5 che consideriamo sulla carta fuori categoria, quindi partiamo con molta umiltà e cerchiamo di fare al più presto la salvezza e poi vediamo cosa dirà il campo.
Qual è stata la trattativa più complicata? Beh, mi sembra che sia abbastanza semplice dire quella di Silvio, ma perché è partita da lontano, poi sembrava abbandonata, poi sembrava chiusa, poi si è riaperta.
C’è stato un primo confronto con Gallo postmercato e magari cosa vi siete detti? il mister è sempre stato abbastanza tranquillo. Generalmente quando si fanno le riunioni premercato gli allenatori indicano dei giocatori che avrebbero piacere di allenare nei ruoli in cui magari si pensava di poter migliorare e quindi alla fine. Credo che tutto quello che potevamo prendere e che anche lui aveva indicato è arrivato e quindi era contento.
Commenti
commenti